Brescia, gli antagonisti occupano la sede della Regione Lombardia

L'occupazione, per manifestare con la nuova legge regionale sulla casa, è terminata grazie all'intervento della Digos

Il "Pirellino" di via Dalmazia, sede bresciana di Regione Lombardia, è stato occupato questa mattina da oltre un centinaio di antagonisti che aderiscono al movimento per il diritto alla casa di Brescia. Si tratta di una protesta contro la nuova legge regionale lombarda sulla casa. All'occupazione hanno preso parte l'associazione Diritti per tutti, Magazzino 47, Collettivo gardesano autonomo e il Collettivo antisfratti Val Camonica che hanno svolto all'interno dell'edificio una conferenza stampa per spiegare il motivo della loro scelta. La nuova legge regionale sulla casa, hanno spiegato, "svende e privatizza il patrimonio edilizio pubblico, riducendo le case a canone sociale".

Dopo qualche ora però l'occupazione si è conclusa dopo l'intervento della Digos di Brescia. Una sessantina di persone sono state identificate. Sulla vicenda è intervenuta con parole dure l'assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi:"Un inaccettabile attacco alle istituzioni. Uno schiaffo alla democrazia, rivolto dai soliti noti, i soliti professionisti della protesta, che parlano di diritti e poi sono i primi a calpestarli con arroganza, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine"

Commenti

krgferr

Gio, 04/02/2016 - 17:10

Non è possibile! Qualcuno ha, dolosamente, omesso qualche informazione fondamentale; non è credibile, infatti che fra quegli alfieri sfilanti non ve ne fosse alcuno appartenente ad un qualche "Comitato democratico, antifascista, resistenziale con riconoscimento API" e, perché no visto che certo non guasta, anche un po' "Antisionista". Se però un tale coacervo di cervelli proprio non si fosse presentato per l'occasione, bisognerebbe dire che lo spirito democratico, antifascista, ecc. ecc. non è più quello di un tempo. E' il caso di preoccuparsi? Saluti. Piero