Buona scuola, nelle linee guida del Miur si parla ancora di "gender"

"Decostruire gli stereotipi di genere considerati come naturali": nella bozza del testo delle linee guida per la prevenzione della violenza di genere e delle discriminazioni del Miur, c'è ancora l'ombra del "gender"? IlGiornale.it l'ha letta in anteprima

Dopo la diatriba che aveva contrapposto lo scorso anno il Miur e le associazioni dei genitori sull’introduzione di programmi scolastici ispirati dalla cosiddetta ideologia “gender”, attraverso il comma 16 della legge 107/2015 di riforma, "La Buona Scuola", sono pronte le nuove linee guida del ministero “per la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni”. Ma nella bozza delle nuove linee guida, che il Giornale.it ha potuto leggere in anteprima, sono ancora molti i riferimenti ambigui.

Il caso

Circa un anno fa il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, aveva risposto alle accuse delle associazioni di genitori e di parte del mondo cattolico, affermando che nessun riferimento alle “teorie gender” fosse contenuto nella “Buona Scuola”. Quello incriminato era il comma 16 della legge, che disciplina “la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni”. Sulla definizione di “genere” il comma 16 della legge fa riferimento alla Convenzione di Istanbul, che, all’art.3, con questo termine, si riferisce “a ruoli, comportamenti, attività e attributi socialmente costruiti che una determinata società considera appropriati per donne e uomini”. Nel testo della Convenzione si delinea quindi una nuova prospettiva, quella di “genere” e di “identità di genere”, e si raccomanda di “includere nei programmi scolastici di ogni ordine e grado, “materiali didattici” sui “ruoli di genere non stereotipati”. Sulla problematicità di questa definizione si era espresso persino il governo italiano, che in sede di ratifica della stessa Convenzione, aveva dichiarato che la avrebbe applicata “nel rispetto dei princìpi e delle previsioni costituzionali" perché la definizione di "genere" contenuta nell’art.3 era ritenuta “troppo ampia e incerta" e "con profili di criticità con l'impianto costituzionale italiano”. Dopo le proteste delle associazioni, il ministro Giannini aveva ribadito la posizione del ministero in una circolare, diramata lo scorso settembre, volta a fornire chiarimenti in merito “all’inserimento all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa delle scuole della cosiddetta Teoria del Gender”. Nella stessa circolare veniva stabilita l’elaborazione delle linee di indirizzo per una corretta interpretazione del comma 16 dell’art.1 della legge 107, da elaborarsi con il “contributo di rappresentanti di associazioni ed esperti riuniti in un apposito tavolo di lavoro istituito presso il Miur”.

“La Buona Scuola” per la “decostruzione degli stereotipi di genere”

Ma la bozza delle linee guida elaborata dagli esperti del Miur, che ilGiornale.it ha letto in anteprima, sembra presentare le stesse criticità e ambiguità che erano già state messe in evidenza dalle associazioni di genitori. In sostanza, nella bozza, al fine di promuovere la cultura delle “pari opportunità”, si incoraggiano i docenti ad operare una “decostruzione degli stereotipi di genere” nel campo educativo e didattico. “Sono infiniti i pregiudizi e gli stereotipi che vengono spacciati come naturali” che devono essere superati, si legge, infatti, nella bozza. Per le nuove linee guida “la differenza sessuale può al contrario essere vissuta secondo uno spettro ampio di inclinazioni, affinità, scelte”. “Si può essere uomini e donne in modo libero e rispettoso di sé e degli altri senza costringere nessuno/a dentro un modello rigido di comportamenti e di atteggiamenti”. Per questo la didattica e l’educazione scolastica dovrà agire nella direzione della distruzione di quegli stereotipi di comportamento naturalmente attribuiti ai ragazzi e alle ragazze, al fine di ottenere la distruzione di una società considerata “patriarcale” e la conquista di maggiori opportunità per le donne. Sul piano educativo, le “linee di intervento” passano attraverso “percorsi di educazione alle relazioni, all’affettività e alla soluzione positiva dei conflitti”. Ed anche per un “uso consapevole del linguaggio”, per cui sarà opportuno utilizzare il genere femminile per i sostantivi riferiti “agli esseri umani di sesso femminile” anche quando la lingua italiana non lo prevede. Se, infine, si legge nel documento, il ministero prende le distanze “da una neutralità dove maschile e femminile perdono consistenza e ricchezza”, secondo viale Trastevere si dovrà però, allo stesso modo, intervenire “respingendone i modelli stereotipati”. “La scuola", si legge nel testo della bozza datata 30 maggio 2016, "è chiamata a proporre e ad avviare gli studenti, in modo proporzionato all’età, ad una riflessione sulla propria identità, di cui il corpo sessuato risulta elemento imprescindibile”.

Eliminato il consenso informato dei genitori

All’applicazione delle linee di indirizzo contribuiranno, inoltre, associazioni come l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, che già aveva diffuso, nell’ambito della propria strategia di educazione alla diversità, dei libretti che sono stati ritirati a causa del contenuto incentrato sul tema dell’omogenitorialità. Il ministero ha predisposto anche una piattaforma online, Noisiamopari, che raccoglie una serie di iniziative già operative sugli “stereotipi di genere” e che propone “l’accreditamento delle associazioni LGBT presso il Miur in qualità di enti di formazione”.

Secondo quanto si legge nella bozza, infine, le linee di indirizzo contro la discriminazione dovranno essere applicate “a tutte le discipline” e “coinvolgere tutti i docenti”: sarà quindi difficile per i genitori ottenere il consenso informato, al quale del resto non si fa cenno nel testo della bozza. “Nella riunione che si è tenuta il 5 luglio scorso nella sede del ministero a viale Trastevere, il direttore del tavolo ci ha illustrato per sommi capi la bozza, e ci ha detto che il consenso informato non è stato inserito nelle linee guida”, conferma Fabrizio Azzolini, coordinatore del Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola (FoNaGS) presso il ministero dell’Istruzione e presidente dell’Associazione Genitori Italiani (Age), sentito da ilGiornale.it.

“Il consenso informato dovrebbe essere previsto in base all’art.30 della Costituzione, per il quale i genitori sono i primi educatori dei figli”, continua Azzolini, “è quindi un diritto del genitore poter mettere il veto su determinati insegnamenti e nozioni che si scontrano con la propria ideologia”. Azzolini non entra nel merito del testo della bozza: “Non l’abbiamo ancora ricevuto, perché prima dovrà essere visionato dai ministri Boschi e Giannini, e poi ci verrà consegnato per fare le nostre considerazioni”. “Questo ci ha un po’ deluso, perché non sappiamo quanto i ministri, dopo aver letto la bozza, saranno effettivamente disposti a prendere in considerazione le nostre riflessioni”, ha concluso il coordinatore del FoNaGS.

Commenti
Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Sab, 09/07/2016 - 18:38

Tutte cavolate. La sfera islamica spazzerà via tutto. A questo punto inizio a tifare Islam.

Ritratto di RENZI

RENZI

Sab, 09/07/2016 - 18:47

Al noto partito fatto di dipendenti/pensionati statali interessa solo i vitelloni arrivati in gommone e i sodomiti.

venco

Sab, 09/07/2016 - 18:53

Dagli eredi dell'anarchia prima, poi del comunismo e adesso allineati ai poteri forti massonici non ci si puo aspettare niente di buono

Cheyenne

Sab, 09/07/2016 - 18:53

ma perchè dobbiamo proprio distruggere tutto anche quel poco di buono che resta in questo disastrato paese

Ritratto di falso96

falso96

Sab, 09/07/2016 - 19:00

troppi finocchi e lesbiche al governo

Beaufou

Sab, 09/07/2016 - 19:10

Invece della “decostruzione degli stereotipi di genere”, io punterei sulla "decostruzione dell'idiozia ministeriale", che pretende di introdurre dei "generi" inesistenti in natura. Il genere femminile e il genere maschile "non" sono stereotipi, sono identità ben definite a livello fisico e funzionale; tutto il resto sono chiacchiere e ciarlatanerie di comodo, a caccia di voti e di consenso a buon mercato.

Una-mattina-mi-...

Sab, 09/07/2016 - 19:18

IL PRIMO PRINCIPIO DELLE NEOEUROPA recita: "Il rincoglionimento di massa è TANTO PIU' EFFICACE QUANTO PRIMA viene intrapreso. In ciò la scuola deve essere attore fondamentale".

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 09/07/2016 - 19:23

"decostruzione degli stereotipi di genere".....Prostituiti alla lobby gay per i voti....Decostruisci te stessa, hai lo spessore di una ameba, siete utili come un reflusso gastrico....E.A.

diesonne

Sab, 09/07/2016 - 19:26

DIESONNE I DOCENTI,NON INSEGNANTI,NON VANNO A SCUMATICA E DI ANALISI DI GRAMMATICA E ANALISI LOGICA,MA DISORDINI CUFALE ULTURALI UMANI E UNA SCUOLA DI BUFALE E DI CHIACCHIERE SCIACQUATE-POVERI ALUNNI CON QUESTI FASULLI INSEGANTI

tuttoilmondo

Sab, 09/07/2016 - 19:33

Occorre rispettare la "diversità!" la diversità di cosa? Non di opinione, per esempio. Perché se non la pensi in un certo modo sei fascista, razzista, omofobo, e via dicendo.

lupo1963

Sab, 09/07/2016 - 19:34

Perche' stupirsi ? Vogliono popoli che non siano piu' tali. Schiavi senza razza,sesso,cultura,tradizioni,gusti. Con la nuova religione auspicata dall'argentino e dai suoi pretacci.

clz200

Sab, 09/07/2016 - 19:34

Tutte queste belle cose varranno anche per gli islamici presumo o per quelli facciamo scuole a parte finanziate dallo stato

Tobi

Sab, 09/07/2016 - 19:37

questo governo e ministri sono alle dirette dipendenze delle lobby gay d'oltreoceano. Dopo aver approvato le cosiddette unioni civili (leggasi matrimonio gay) con la fiducia, annullando ogni possibilità di dibattito, ed in barba alla costituzione (che prima veniva detta la più bella del mondo) adesso vogliono imporre la dittatura gay ai bambini nelle scuole.

Massimo Bocci

Sab, 09/07/2016 - 19:38

L'unici esclusi....GLI ITALIANI!!! Perché perché più che popolo di "gender"sono indiscutibilmente un POPOLO DI SERVI a SOLDO EURO METICCIO!!! Cioè "gender"...SCHIAVI!!!!

Holmert

Sab, 09/07/2016 - 19:39

Ad un certo punto spunta un pazzo che con le sue teorie mette tutti sullo stesso piano,nel nome della uguaglianza ad ogni costo, come il letto di Procuste. Ed a quel pazzo danno credito e gli italiani si accodano. Ma ripeto, gli italiani lo vogliono e si vede da come votano. O non hanno ancora capito una cippa di come stanno le cose o sono scemi ed ottusi. Tertium non datur.

Fjr

Sab, 09/07/2016 - 19:41

Gender e immigrazione la solita democrazia al contrario verso gli italiani , spero che i genitori non mollino su questo tema , se dovesse diventare materia di studio spero esonerino i loro figli dalle lezioni, la buona scuola dovrebbe proporre non imporre, questa non è' buona scuola ma indottrinamento a far passare famiglie 'inusuali' per normali , dovrebbero essere gli alunni stessi insieme ai genitori a decidere come deve essere trattato questo tema , cosi' come per l'integrazione

Tobi

Sab, 09/07/2016 - 19:43

ringrazio molto la giornalista Benignetti, per aver posto in evidenza con questo chiaro articolo il grosso pericolo a cui andranno incontro i giovani studenti italiani. Vogliono fargli il lavaggio del cervello nelle scuole per indirizzarli al mondo gay-lesbico-transessuale. La lotta alle discriminazioni verso quest'ultimi è solo un pretesto. Si vuole rendere gay tutta la società. I normali che vorranno restar tali saranno dichiarati omofobi, e se passerà la legge Scalfarotto, saranno sbattuti in galera.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 09/07/2016 - 19:46

i deviati pedofili zoofili, satanisti della sinistra all'attacco della scuola

Ilgenerale

Sab, 09/07/2016 - 19:50

orrore

puponzolo

Sab, 09/07/2016 - 19:52

Prima o poi ci vedremo arrivare la circolare su questa roba, e chi rifiuterà di collaborare subirà sanzioni disciplinari. E questi saranno i prodromi dei prodromi delle persecuzioni vere e proprie

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 09/07/2016 - 20:06

AVETE DATO I GOVERNI ALLA SINISTRA FIN DALLA PRIMA DISGRAZIATA NOMINA DI MORTADELLA ORMAI L'ITALIA E' FINITA VEDETE CHE ORMAI GLI ITALIANI NON REAGISCONO ALLE AGGRESSIONI DEI CLANDESTINI

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 09/07/2016 - 20:07

"Decostruire gli stereotipi di genere considerati come naturali"? Sarebbero invece da "decostruire" i loro cervelli malati, considerati come naturali. Se si lascia campo libero a questa gentaglia, chi salverà più i nostri figli o nipoti dalla "debauche" o perversione. Le famiglie dovrebbero rifiutare di affidare i loro figli e figlie ad una scuola del genere e di genere. Maledetto sinistrismo! E' un'ideologia aberrante. Ma che Stato è questo?

Prameri

Sab, 09/07/2016 - 20:12

I genitori hanno diritto di educare i propri figli fino alla maggiore età. I maestri, i professori, i registi, gli scrittori, i politici si inseriscono nell'educazione dei figli altrui con la grande motivazione che in non poche famiglie l'educazione viene ritenuta arretrata o sbagliata. Anziché tendere a educare la famiglia a partire dai genitori la società contemporanea ha fatto di tutto e di più per distruggere e staccare marito da moglie e genitori da figli. La società contemporanea sbaglia. Anche se papi, vescovi, governanti, ministri e grandi maestri sono omosessuali, non hanno diritto di insegnare al posto dei genitori. Chi cxxxo sono per insegnare al posto dei genitori?

RobertRolla

Sab, 09/07/2016 - 20:12

Così, adesso le associazioni degli zozzoni diventano consulente della ministra. Belle conseguenze. Porcherie nelle scuole di ogni ordine e grado.

claudioarmc

Sab, 09/07/2016 - 20:15

Consiglio vivamente di destrutturare il vostro CULO

123214

Sab, 09/07/2016 - 20:29

"Decostruire gli stereotipi di genere considerati come naturali" maschi e femmine sono una idea e non un dato di fatto?? questi sono criminali a cui hitler con il suo pensiero fa un baffo!

Giorgio5819

Sab, 09/07/2016 - 20:29

E' ora di ripulire la nostra società da tutto il lerciume della cultura comunista. Questi pagliacci stanno costruendo un futuro di malati mentali e nessuno reagisce a dovere. La distruzione inizia dalla famiglia, dalla prima istruzione, per poi continuare con le madrasse rosse che spargono il seme della loro gramigna culturale. Adesso basta, e' ora di risvegliare i veri valori della nostra dignità .

sparviero51

Sab, 09/07/2016 - 20:30

MA SIIII, CONTINUATE A DELEGGITTIMARE IL CORSO NATURALE DELLA NATURA. GIÀ SIAMO AI MINIMI STORICI COME NATALITÀ E GRAZIE A QUESTI MENTECATTI SEDICENTI PROGRESSISTI IN FUTURO SAREMO POPOLATI SOLO DA NEGRI,FROCI ,LESBICHE E TRANS . MALEDETTI DEMENTI ROSSI !!!!!!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 09/07/2016 - 20:30

Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 09/07/2016 - 20:35

Agenda massonica in azione: hanno distrutto tutte le identità: nazionale, razziale, culturale, religiosa, linguistica. Ora attaccano quella sessuale per trasformare gli uomini in individui fluidi, SCHIAVI PERFETTI

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Sab, 09/07/2016 - 20:37

La scuola italiana è proprio un manicomio.....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 09/07/2016 - 20:38

E' questo l'assalto finale all'uomo. Una deriva non tentata neppure da Stalin o Mao. E' il totalitarismo assoluto, la manipolazione più criminale e tirannica dell'uomo. VIOLENZA CIECA E CRIMINALE.

magnum357

Sab, 09/07/2016 - 20:40

Ricostruiscano il cervello, deficienti !!!!!!!!! La Costituzione parla chiaro !!!!!!!!

19gig50

Sab, 09/07/2016 - 20:42

Non vi azzardate di parlare dei finocchi ai bambini.

ambrogiomau

Sab, 09/07/2016 - 20:45

Come si fa a pensare di non mandare a casa Renzi e la sua banda subito? Stanno distruggendo tutto un mondo per sostituirlo con il sogno della loro mente malata di protagonismo . Votare sempre NO. Poi non si vergognano di usare dei termini esattamente in contraddizione con quello che dicono . VIA LA CATTIVA SCUOLA . VIA LA CATTIVA SCUOLA Quella dove esistono solo robot renziani

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Sab, 09/07/2016 - 20:45

Tutto questo serve per due motivi: far si che i genitori iscrivano i figli alle scuole private e a “preparare” l’opinione pubblica all’abolizione delle ultime cinque parole del Comma 3 dell’art. 33 dell’attuale Costituzione: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.”

Ritratto di il navigante

il navigante

Sab, 09/07/2016 - 20:57

Assistiamo da anni, in questa nostra Civiltà Occidentale, ad una lenta ma inesorabile Morte dei Valori Fondamentali del genere umano. Una volta i Nomadi cantavano: Dio è morto!, in effetti chi parla più di Dio? Di seguito la morte è toccata anche alla Famiglia, ora la famiglia non è più uomo e donna, ma uomo con uomo, donna con donna, allargata a più persone, e chi più ne ha più ne metta... Ora l'ultimo valore e certezza - normale e fondamentale- a cui dare la morte è la differenza del sesso: maschio e femmina. E' proprio la fine di questa Civiltà...

46gianni

Sab, 09/07/2016 - 20:58

siamo alla frutta ora il digestivo MA BASTA CON QUESTE PORCATE alla galantino

nordest

Sab, 09/07/2016 - 21:00

Voi della sinistra siete proprio dei pervertiti già dal midollo :volete la rovina dei ragazzi .siete bestie bestie bestie.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 09/07/2016 - 21:23

Giusto eliminare gli stereotipi di genere. Bisogna insegnare ai bambini che i piatti li lava mamma, ma anche il papà, che i fratellini si attaccano alla poppa di mamma, ma anche a quella di papà, che papà per fare la pipi tira fuori il pisellino, ma anche mamma lo fa e, magari , che i bambini stanno, a seconda dei casi, nella pancia di mamma o in quella di papà, nel qual caso diventa genitore 2. O no? Sekhmet.

Ritratto di ohm

ohm

Sab, 09/07/2016 - 21:23

"Decostruire gli stereotipi di genere considerati come naturali": ma che c..o vuol dire ? Che i nostri figli a scuola si devono subire oltre che ai ricchioni altre persone ambigue?

vianprimerano

Sab, 09/07/2016 - 21:33

E poi ditemi che sono un complottista: ma vi sembra normale che tutto d'un colpo tutti gli Stati occidentali si piegano a questa moda perversa di indotrinare i bambini secondo le linee guida che li vogliono trasformare in neutri piccoli gay. Che strano che quando l'UE aveva dato le direttive all'Italia (l'ultima della classe in questo ambito) nell'istituire un serio sussidio di disoccupazione (mai implementato da nessun governo italiano, caso quasi unico in Europa) i nostri politici hanno sempre fatto orecchie da mercante, mentre quando si tratta di dare privilegi (assurdi) agli immigrati o di "educare" i bambini come dei gay, ecco che l'Italia risponde subito stando sull'attenti: ma che diavolo e' successo al nostro Paese? Certo gli ordini di quei satanici Rothschild (dediti a pratiche sataniche, omosessuali e pure di sacrifici umani) vanno eseguiti senza esitazione, non e' vero smidollati di governanti italiani, di casa nei salotti massonici?

ziobeppe1951

Sab, 09/07/2016 - 23:03

Pravda99....20.30 ...l'ho sempre detto che sei un limitato

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 09/07/2016 - 23:58

Secondo questi mentecatti del gender, che non sanno fare altro che orrende masturbazioni mentali, LA NATURA SAREBBE FONDATA SU STEREOTIPI. Dobbiamo buttare nel cesso tutta la conoscenza acquisita in millenni da esperienze di vita in rapporto con l'ambiente. Chi ha interesse a promuovere questa immensa idiozia? SARÀ PERCHÉ ABBIAMO CHIUSO I MANICOMI?

GuarnieriRoc

Sab, 09/07/2016 - 23:59

L'unico aspetto positivo della "Buona Scuola".

Luigi Farinelli

Dom, 10/07/2016 - 00:20

Questo fa capire in che mani siamo messi: ma non è da incolpare solamente il governo italiano perché responsabili di questa demenziale ideologia (DIMOSTRATA OGGETTIVAMENTE E SCIENTIFICAMENTE PRIVA DI QUALSIASI FONDAMENTO) perché i principali responsabili sono l'ONU (infettata di radical-femminismo distribuito dai suoi vari comitati: CEDAW (Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna)- IPPF (Federazione internazionale per la pianificazione familiare)- INSTRAW (Istituto Internaz. Ricerca e Addestramento per l'Avanzamento delle Donne)-IANWGE (Un. Nations Inter-Agency Network on Women and Gender Equality), eccetera. Ora lo impone la Ue che trova nel progressismo di sinistra il principale agente infetto.

Ritratto di wtrading

wtrading

Dom, 10/07/2016 - 08:14

Siamo alla completa decadenza morale e culturale. Gli omosessuali vogliono vivere in pace in seno alla societa civile ? che ci vivano senza rompere gli zebedei. Che si facciano leggi semplici e chiare. Ma si rispetti semplicemente quanto dice la Costituzione. Il matrimonio e' tra una femmina e un maschio per procreare e creare una famiglia, punto chiave della societa civile. Punto. Il fatto gli e' che, essendoci decadenza morale e culturale, non vengono piu espressi veri leaders politici. Basta guardare chi abbiamo come Presidente del Consiglio !!

fisis

Dom, 10/07/2016 - 08:42

Cosa ci si poteva aspettare da una sinistra di derivazione comunista? La solita volontà ottusa, pervicace, storicamente fallimentare (sulle orme di Stalin, fino a Mao e Pol Pot) dell'indottrinamento delle "masse", attraverso direttive "educative", tipiche di uno stato etico totalitario. Nulla di nuovo sotto il sol dell'avvenire. Il solito incubo da combattere per poter rimanere liberi.

amledi

Dom, 10/07/2016 - 09:57

Secondo il più classico dei procedimenti di ogni governo, anche quest'anno, durante le ferie degli insegnanti, si stanno preparando "gioiose sorprese", tra cui l'introduzione di programmi scolastici ispirati dalla cosiddetta ideologia “gender”, senza minimamente considerare che gran parte dei docenti(specie quelli del primo ciclo d'istruzione)non sono d'accordo con tale linea di pensiero, anche perchè ritengono che i genitori e solo i genitori, in questo campo, abbiano il DIRITTO DI EDUCARE la prole secondo le proprie personali convinzioni. Qualcuno penserà che sono antiquata, vecchia, retrograda, ma finchè c'è democrazia (apparente?) anch'io ho il diritto di esprimere la mia opinione che è diametralmente opposta a quella che la legge m'imporrebbe di fare, quindi delle due una: mi si permetta di andare in pensione o mi si consenta di fare obiezione di coscienza.

parrinudinu82

Dom, 10/07/2016 - 10:32

Nulla è cambiato nel tempo: in passato si parlava di "convergenze parallele" e di "equilibri più avanzati". i Bizantini, che pure erano maestri del sofismo, si sarebbero arresi di fronte a tanta virulenta sottigliezza delle parole.

Joe Larius

Dom, 10/07/2016 - 11:46

Formidabile !!! Coraggio ragazzi: oramai sembra che tutti ci diamo da fare per distruggere e cancellare non solo i nostri patrimoni storici ma sopratutto gli ultimi 15'000 anni della nostra civiltà.

Ritratto di hermes29

hermes29

Dom, 10/07/2016 - 12:54

“l’accreditamento delle associazioni LGBT presso il Miur in qualità di enti di formazione”. Nuovi finanziamenti e posti di lavoro per gli amici di cordata e famigliari. Sulle linee guida del Miur, non meritano NESSUN COMMENTO talmente è agghiacciante e orripilante.