La Giannini denunci pure, ma la "buona" scuola apre davvero al gender

Il ministro annuncia azioni legali contro chi vede nella riforma un assist al gender. Ma la riforma favorisce programmi scolastici controversi e basati sull'ideologia di genere

"Chi ha parlato e continua a parlare di teoria 'gender' in relazione al progetto educativo della Governo di Renzi sulla scuola compie una truffa culturale. Ci tuteleremo con gli strumenti a nostra disposizione, anche per vie legali". Il ministro Stefania Giannini vuole denunciare chi vede nella legge varata dal governo un viatico per far arrivare nelle scuole le teorie di genere. Un attacco frontale nei confronti di chi legittimamente vuole evidenziare il rischio di una deriva "gender" della riforma della scuola.

Il ministro Giannini oggi ha inviato una circolare del Capo Dipartimento "a tutti i dirigenti scolastici" per provare a spiegare che a nella "Buona scuola" non si parla di "gender". E se ci si ferma alle parole, in effetti la Giannini ha ragione. Di certo nessuno potrà trovare nella legge questa parola. Ma ciò che ha spaventato molti genitori e numerose associazioni è che tra le pieghe della norma si celi un assist a chi fa di tutto per far arrivare queste teorie agli studenti italiani. Un appiglio che associazioni Lgbt e simili possono usare per portare a lezione programmi che ricalcano in pieno le teorie di genere.

Tutto ruota attorno al comma 16. Che testualmente recita: "ll piano triennale dell'offerta formativa assicura l'attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n.119, nel rispetto dei limiti di spesa di cui all'articolo 5-bis, comma 1, primo periodo, del predetto decreto-legge n. 93 del 2013".

La Buona Scuola, sottolinea la Giannini, "esplicita dei criteri di sensibilizzazione all'interno delle scuole all'educazione, alla parità tra i sessi, perchè questa è una società dove la condizione della donna sul piano sociale, culturale ed economico deve fare dei passi avanti e alla sensibilizzazione dei ragazzi nella prevenzione della violenza di 'genere'". Ed è proprio qui che casca l'asino. Secondo molti osservatori della legge, infatti, proprio grazie alla formulazione "violenza di genere" si possono creare "storture applicative" che vanno al di là della sensibilizzazione contro la violenza e scadono nella somministrazione ai ragazzi della teoria gender. Anche la Camera dei Deputati, l'8 luglio, ha approvato un ordine del giorno (n. 9/2994-B/5) che riconosce "una serie di storture applicative, che sono andate ben al di là dell’istanza, da tutti condivisa, di prevenire la violenza di genere e le discriminazioni".

Secondo il ministro, invece, "la sintesi di questo 'comma 16' incriminato ingiustamente è l'introduzione della cultura della 'non discriminazionè di ogni tipo, razziale, etnico e religioso, è l'introduzione della cultura della tolleranza e dell'accoglienza". Temi che, conclude Giannini, "la scuola in un Paese avanzato e moderno ha sempre introdotto in varie forme e che noi rinnoviamo in questa legge dello Stato".

Ma non solo. Dopo gli appelli del Cardinale Angelo Bagnasco, infatti, l'attenzione si è rivolta all'ariticolo 5, comma 2 della legge 93 del 2015. Al punto 5.2 è scritto che si intende "superare gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato dell’essere donne e uomini, ragazze e ragazzi, bambine e bambini nel rispetto dell’identità di genere (...) sia attraverso la formazione del personale della scuola e dei docenti sia mediante l’inserimento di un approccio di genere nella pratica educativa e didattica". "Approccio di genere", cos'altro può essere se non l'ideologia che alcuni legittimamente combattono?

Non si parla esplicitamente di "gender" nella "Buona Scuola". Ma portare in Tribunale chi lancia l'allarme che la legge si presti ad essere utilizzata per altri scopi è sciocco. Se non contro la libertà di opinione. Quelli contro cui la Giannini non esclude "azioni legali" chiedono solo il diritto di dire che il comma16 possa aprire le porte alle associazioni varie che si occupano di educazione sessuale e di lotta all'omofobia per inserire - come a volte accade - programmi controversi. Un esempio su tutti, il programma di educazione sessuale promosso dalla Regione Emilia Romagna "W l'Amore" che al suo interno contiene frasi rivolte ai ragazzi cui si insegna che "non c'è un modo giusto per essere maschi e femmine e non ci sono caratteristiche esclusivamente maschili e femminili". Ovvero che l'essere uomo o donna non dipende dal dato biologico, ma solo da quello culturale e emotivo.

Il fulcro della teoria del gender.

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Commenti

i-taglianibravagente

Mer, 16/09/2015 - 14:53

Si, si, signor ministro....giochi con le parole quanto vuole, lei e tutto il lerciume DEM di cui fa parte. Io auguro semplicemente agli insegnanti dei miei nipoti di non sfiorare neanche, le porcate gender a scuola con loro....solo questo.

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Mer, 16/09/2015 - 15:01

pederasti rossi giù' le mani dai bambini

kallen1

Mer, 16/09/2015 - 15:08

Come sempre questo governo di PiDioti mentono sapendo di mentire e ti rigirano la frittata (che hanno fatto loro e solo loro) come vogliono, tanto buona parte del popolo bue (italiano) se le beve tutte.

paolonardi

Mer, 16/09/2015 - 15:23

Il Ministro farebbe bene a preoccuparsi della preparazione che questa scuola fornisce ai futuri cittabini a cominciare dalla grammatica e sintassi della nostra lingua del tutto ignorate dagli studenti che arrivano in massa alle universita' con voti di maturita' stratosferici rispetto alla loro cultura. Da docente universitario ho toccato con mano questa triste realta che e' evidente anche nella quotidianeita' perfino sulla carta stampata e nelle trasmissioni televisive.

roliboni258

Mer, 16/09/2015 - 15:30

bastardi rossi lasciate stare i bambini

Cheyenne

Mer, 16/09/2015 - 15:33

Ma chi denuncia questa cxxxxxxa che solo in italia poteva diventare rettore. Non c'è più libertà di parola

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 16/09/2015 - 15:40

La teoria gender punta sui bambini: in quanto indifesi sono il bersaglio migliore verso i quali concentrare le proprie perverse attenzioni. Una volta si chiamavano pedofili, ora però non ne parla più nessuno. Presto avremo sfilate per l'orgoglio pedofilo. CHE SCHIFO!

Arch_Stanton

Mer, 16/09/2015 - 15:47

I ragazzi a 20 anni non sanno parlare correttamente l'italiano, non sanno fare un discorso completo in inglese e non sanno fare le divisioni su un pezzo di carta. Siamo un paese fallito e senza futuro scientifico-tecnologico, ed al governo pensano solo alle idiozie tipo la "violenza di genere" e balle varie. Oltretutto i bambini sono anime innocenti, non sanno cosa sia la discriminazione o il razzismo, quelli sono gli adulti ! LASCIATE STARE I NOSTRI FIGLI, l'educazione spetta alle famiglie, voi insegnategli la grammatica e la matematica !!!

Marzio00

Mer, 16/09/2015 - 15:55

ATTENZIONE: fino al 28 settembre in tutti i comuni italiani c'è la possibilità di firmare la proposta di Referendum per l'abrogazione di questo abominio! Per correttezza la Buona Scuola rimanda alla Legge 93 del 2013 art. 5 comma 2. Andiamo tutti a firmare!

Angelotto

Mer, 16/09/2015 - 15:57

Io, omosessuale, dico che questa dell'ideologia Gender è una porcata pazzesca. Il ministro Giannini può anche, (in buona fede? Non lo so.), pensare che la sua riforma della scuola non coinvolga queste tematiche, ma stia pur certa che gli Scalfarotto di turno useranno questi spiragli per entrare a gamba tesa e invadere le nostre scuole con la pornografia e l'immoralità.

Demetrio.Reale

Mer, 16/09/2015 - 15:57

Questo ministro che si mise in topless a 60'anni, non pensando di poter spaventare qualcuno, è lo stesso che tramite un rettore di quart'ordine nominato impone l'inglese obbligatorio in un ateneo come il Politecnico di Milano, neanche fossimo una colonia Britannica (ma evidentemente proviene da lì l'ordine), quando pochi anni prima da gluttologa aveva firmato con l'Accademia della Crusca contro l'abbandono della lingua italiana..Appena nominata ministro improvvisamente ha dovuto cambiare idea, chissà come mai.

Tuthankamon

Mer, 16/09/2015 - 16:04

Purtroppo è da parecchi anni che nella scuola si muovono progetti oscuri anche "sopra la testa" degli insegnanti corretti e dei genitori. Il ministro può dire quel che vuole, qualcosa non torna!

19gig50

Mer, 16/09/2015 - 16:04

Se si parla di parità tra i sessi mi sta anche bene… solo se per sessi si intende un uomo e una donna senza infilarci quell'altra roba abnorme.

java

Mer, 16/09/2015 - 16:06

mi piace l'idea che tutto sto parolame sulla protezione delle femmine mentre questi stessi politicanti dei miei stivali hanno fatto entrare milioni di terzomondisti che vedono la donna come bestiame. Il bello (eufemismo) è che i bambini islamici se ne fregheranno sempre di quello che diciamo noi infedeli perché tanto loro leggono solo il korano. Quindi l'indottrinamento è solo verso i bambini italiani. Dite alla ministra con le zinne di fuori che se in Italia lavorano meno donne non è per la discriminazzzzzzzzzione, ma perché la disoccupazione è alle stelle grazie al suo governo farlocco e abusivo.

vince50_19

Mer, 16/09/2015 - 16:18

La Giannini farebbe ben ad andare "sul campo" è rendersi conto di persona. Ma non lo fa, ne sono più che certo: deve per forza "frottoleggiare", perché autosmentirsi non è da ministro dell'istruzione. L'intelligenza va di pari passo con le responsabilità dell'incarico? Onestamente qualche dubbio mi sovviene.

jeanlage

Mer, 16/09/2015 - 16:36

La signora ministra dovrebbe spiegare (o farsi spiegare da Renzi) perché quel comma è stato introdotto furtivamente nel maxiemendamento non emendabile su cui il governo ha chiesto la fiducia. Dormiva o no ha capito il senso del blitz?

Romolo48

Mer, 16/09/2015 - 16:39

Quanta democrazia … basta l'insinuazione per venir trascinati in Tribunale. La buona scuola comincia da qui? Siete un branco di dilettanti, ipocriti e falsi.

PDMAFIA

Mer, 16/09/2015 - 16:39

Mi domando cosa debba ancora succedere per convincere l'italiano, che sta subendo da questi soggetti un vero sterminio culturale, etico, religioso cancellando tradizioni di millenni e fino alla fisica sostituzione con l'invasione dei clandestini, che è giunta l'ora di reagire.La riforma della Giannini apre alle Teorie Gender e favorisce atti pedofili nella scuola come toccarsi nelle parti intime fra bambini. Siamo allo sfascio completo ma ci siete ancora italiani? Che fate, dormite? Alemno non votate più questo partito criminale che ormai ha solo come unico scopo la cancellazione dell'italiano e della sua storia.

Luigi Farinelli

Mer, 16/09/2015 - 16:40

In Francia, in Germania, in Scandinavia, il gender, ideologia senza alcun fondamento scientifico, è stato imposta senza alcuna forma di consultazione, come nei peggiori Stati totalitari. In Francia, grazie alla "legge sull'omofobia" (altra truffa dai veri fini nascosti) se la si contesta si è sanzionati giudizialmente. In Germania, già nel 2011, genitori rifiutatisi di mandare i figli alle lezioni di educazione sessuale a base gender sono stati condannati a 45 giorni di detenzione senza condizionale. Il falso-valore della non discriminazione viene diffuso con metodi subdoli e vigliacchi: per esempio, la demonizzazione costante del maschile degli ultimi decenni, con le cifre taroccate sulla violenza contro le donne. E' inutile fingere: si stanno moltiplicando in tutte le scuole italiane i tentativi "progressisti" per diffondere subdolamente, di nascosto, questa e altre appestanti ideologie. Giannini non si arrampichi sugli specchi: giù le mani dai nostri figli e nipoti.

Ritratto di che_gue

che_gue

Mer, 16/09/2015 - 16:45

Ma qualcuno si è preso la briga di andare a leggersi larticolo 5, comma 2 del decreto legge 93/2013? (dubito) E se qualcuno lo ha fatto, mi sa spiegare dove si paventa ciò di cui state blaterando? (citatemi per favore, se le trovate, le parole esatte!)

i-taglianibravagente

Mer, 16/09/2015 - 16:55

Se anche fosse vero (e non lo e') che SULLA CARTA della Buona scuola fosse assente al 100% qualsiasi spiraglio alle porcate gender, il problema rimarrebbe eccome, perche' di fatto sappiamo tutti che d'insegnanti "deviati" c'e' n'e' cuna marea e racconti veri di gente che ha scoperto che nell'asilo o nella scuola dei loro figli quei "libretti" sono entrati ed entrano sono all'ordine del giorno. Tocchera' farci giustizia da soli.

Diegob

Mer, 16/09/2015 - 16:59

Giannini non ci faccia ridere, e tutto per la parità di quattro froci...viva la Russia

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 16/09/2015 - 17:01

Non è vero, si combattono le discriminazioni

billyserrano

Mer, 16/09/2015 - 17:05

Credo che il ministro Giannini no sia colpevole di quello che succede. Credo che ci siano delle menti, molto raffinate che hanno un obiettivo, quello di indebolire la famiglia (come cellula sana di una società), per indebolire a sua volta l'intera società, e renderla più manipolabile. Vengono dati "suggerimenti" e indicazione di tendenza, a chi è ai vertici di comando, che fa sua volta la stessa cosa per i sottoposti al comando, e lo fanno in modo che ai collaboratori di questa ideologia sembri farina del proprio sacco.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 16/09/2015 - 17:15

Anziché i sette re di Roma, l'antico Egitto, l'antica Grecia e tutta la storia che ha contribuito alla crescita della società civile che cosa si vorrebbe insegnare ai bambini? E' proprio necessario inculcare a bambini innocenti che anche se nascono con un sesso maschile o femminile devono sentirsi "neutri" perché di fatto possono appartenere all'altro sesso? Questa sarebbe la nuova scuola? Genitori non lasciate che rovinino i vostri figli e ribellatevi a queste "novità" formative.

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 16/09/2015 - 17:18

E' INUTILE CHE PARLATE O PROTESTATE SE PERFINO L'AIUTO DI DON FRANCESCO D'ARGENTINA HA BENEDETTO QUESTO CHE VOLETE? ZITTI E SI VEDE COME ANDRA' L'ITALIA. LORO NON HANNO NASCOSTO NIENTE HANNO SOLTANTO APPLICATO CIO' CHE DICEVANO DA ANNI QUANDO SAREMO AL GOVERNO AIIUTEREMO I CLANDESTINI SVUOTEREMO LE TASCHE DI SOLDI GLI ITALIANI LI DAREMO AI CLANDESTINI AIUTEREMO GLI STRANIERI FAREMO LA SCUOLA DI GENDER O ALTRO TERMINE NON DICO CHE SI DEVE ASPETTARE E NON PARLARE SE PERFINO IL MINISTRO O LA MINISTRA DICHIARA PUBBLICAMENTE CHE NON E' IN GRADO DI SAPERE CIOE' CHE SUCCEDE NELLA SCUOLA, O MEGLIO FA FINTA E INGANNA ANCHE LEI. L'ITALIA E' FINITA FINITA FINITA

macchiapam

Mer, 16/09/2015 - 17:18

In tutta franchezza, più considero la questione e meno mi sento offeso dal progetto di spiegare nelle scuole - superiori, beninteso - la teoria del gender. Posto infatti che è constatazione obbiettiva quella dell'esistenza, in parecchi soggetti, di un'individualità sessuale diversa e distinta da quella puramente anatomica, davvero non si vede perchè mai i ragazzi dovrebbero esserne tenuti all'oscuro, con possibili gravi conseguenze nella loro vita futura.

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 16/09/2015 - 17:20

DEMETRIO REALE GUARDI CHE SONO GLI ULTIMI ANNI CHE SI STUDIA INGLESE NELLE SCUOLE ITALIANE, ENTRO IL 2021 SI PARLERA' E CANTERA' IN ARABO SI PREGHERA' IN ARABO E LE EMORRODI NON AVRANNO SENSO PERCHE' CI SARANNO SEDERINI IN ARIA PRENDERANNO ARIA GELIDA

RSK

Mer, 16/09/2015 - 17:21

No vabbé ma voi non siete normali... Sta cosa della teoria gender da dove esce fuori?! ma chi l'ha partorita?! Ma statevene tranquilli va, che i primi da cui i bambini si devono difendere sono proprio i genitori ottusi, repressi e paranoici come voi! Ma vergognatevi! Ma cosa dovevano scrivere nella legge? Che non bisogna prevenire la violenza di genere? che è giusto menare le donne in quanto donne? Lasciamo perdere, va... che branco di sfigati...

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 16/09/2015 - 17:22

Lei ministra nega l'evidenza e comunque non interviene nei confronti di chi opera nell'intento di introdurre questa schifezza in ambito scolastico. Ma cosa vuole denunciare.

nonnoaldo

Mer, 16/09/2015 - 17:53

La ministra si crede ancora membro del PCUS, visto che intende abolire il contraddittorio con la magistratura. Cara ministra, dove manderà i condannati, visto che lei, fortunatamente, non dispone di una Siberia.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mer, 16/09/2015 - 17:53

che_gue Mer, 16/09/2015 - 16:45 --- Proprio quì casca l'asino (pd), nel infilare concetti fumosi in parole ancora più fumose. Sperano che i genitori abbiano le fette di mortadella sugli occhi e l'anello al naso. Ma non è più così, vi conosciamo bene ormai. Sappiamo che mentite sapendo di mentire. Già chiamare la riforma LA BUONA SCUOLA è pazzesco, come dire se la facevano altri era la CATTIVA SCUOLA ???? Ma per favore !!!! Comunque se un bambino dovesse tornare a casa e fare discorsi "strani" sull'argomento, ti assicuro che i genitori farebbero visita agli insegnanti. E non di cortesia.

baio57

Mer, 16/09/2015 - 18:12

La stessa schifosa parte politica che ha istituzionalizzato per anni il Forteto .

angelovf

Mer, 16/09/2015 - 18:17

I genitori devono controllare cosa insegnano ai bambini. La politica fino a un certo punto, ma i bambini sono cari ai genitori, ai nonni ed ai oarenti tutti, controllare, controllare, e non lasciarli da soli con le loro tristezze perché non riescono a capire perché si devono comportare da bambine se sono maschi, è da bambini se sono femmine, questo è un desiderio di una persona strana come Elton John? Che schifo!

Ritratto di che_gue

che_gue

Mer, 16/09/2015 - 18:20

@OraBasta: premettendo che non appoggio sicuramente la "buonascuola" di renzi, mi citi per favore i "concetti fumosi in parole ancora più fumose", che magari, se ci arrivi, provo a spiegartele c_o_n c_a_l_m_a e c_o_n p_a_r_o_l_i_n_e f_a_c_i_l_i f_a_c_i_l_i (in caso ti faccio anche i disegnini!) Però citami, per favore, i punti incriminati della legge, se ci sono!

angelovf

Mer, 16/09/2015 - 18:27

Ministra Giannini non uscire in TV primo, perché ci ricordi Monti e secondo sembri quella della mela..... Di Biancaneve, mi sta pure bene, ma ai bambini no, si spaventano.

Demetrio.Reale

Mer, 16/09/2015 - 18:33

Il documento per “l’Educazione Sessuale in Europa” è stato diretto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (ONU). L’edizione italiana è stata finanziata dalla “Federazione Italiana di Sessuologia Clinica”. 1a) da 0 (zero) a 4 anni: si spiega la masturbazione solitaria e con altri, anche dello stesso sesso; 2a) da 4 a 6 anni: s’insegna l’accettazione dell’omosessualismo; 3a) da 6 a 9 anni: si spiegano i vari mezzi di contraccezione; 4a) dai 9 ai 12 anni: si spiega come utilizzare correttamente profilattici, spirali e pillole contraccettive anche abortive; 5a) dai 12 ai 15 anni: si spiega come interrompere le gravidanze non desiderate (aborto); 6a) dopo i 15 anni: s’insegna che l’aborto è un diritto della donna, la quale deve emanciparsi dalla famiglia.

Demetrio.Reale

Mer, 16/09/2015 - 19:02

Il documento per “l’Educazione Sessuale in Europa” è stato realizzato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (ONU). L’edizione italiana è stata finanziata dalla “Federazione Italiana di Sessuologia Clinica”. Il manuale riguarda sei fasce d’età: 1a) da 0 (zero) a 4 anni: si spiega la masturbazione solitaria e con altri, anche dello stesso sesso; 2a) da 4 a 6 anni: s’insegna l’accettazione dell’omosessualismo; 3a) da 6 a 9 anni: si spiegano i vari mezzi di contraccezione; 4a) dai 9 ai 12 anni: si spiega come utilizzare correttamente profilattici, spirali e pillole contraccettive anche abortive; 5a) dai 12 ai 15 anni: si spiega come interrompere le gravidanze non desiderate (aborto); 6a) dopo i 15 anni: s’insegna che l’aborto è un diritto della donna, la quale deve emanciparsi dalla famiglia.

Demetrio.Reale

Mer, 16/09/2015 - 19:03

Il documento per “l’Educazione Sessuale in Europa” è stato realizzato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (ONU). L’edizione italiana è stata finanziata dalla “Federazione Italiana di Sessuologia Clinica”. Il manuale riguarda sei fasce d’età: 1a) da 0 (zero) a 4 anni: si spiega la masturbazione solitaria e con altri, anche dello stesso sesso; 2a) da 4 a 6 anni: s’insegna l’accettazione dell’omosessualismo; 3a) da 6 a 9 anni: si spiegano i vari mezzi di contraccezione; 4a) dai 9 ai 12 anni: si spiega come utilizzare correttamente profilattici, spirali e pillole contraccettive anche abortive; 5a) dai 12 ai 15 anni: si spiega come interrompere le gravidanze non desiderate (aborto); 6a) dopo i 15 anni: s’insegna che l’aborto è un diritto della donna, la quale deve emanciparsi dalla famiglia.

Tobi

Mer, 16/09/2015 - 23:43

rispondo a che_gue: Ora, chi pretende di trovare nella legge la parola inglese “gender” è destinato a rimanere inesorabilmente deluso. Per il semplice fatto che in Italia i documenti del governo e le leggi vengono redatte rigorosamente in lingua italiana. Nonostante l’ostentata anglofilia del Premier Renzi e la sua spiccata propensione per l’idioma di Shakespeare – in cui, però, è bravo negli scritti ma zoppicante in orale – oggi nel nostro Paese le leggi vengono ancora scritte con la lingua di Dante. La traduzione ufficiale della parola “gender” che il governo ed il legislatore utilizza è “identità di genere”.

Tobi

Mer, 16/09/2015 - 23:47

di nuovo per che_gue: Utile evidenziare anche quanto si leggeva all’art.1, lett. b), del testo unificato adottato come testo base il 9 luglio 2013 dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, recante norme in materia di discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Questo era il tenore letterale di quella disposizione: «Ai fini della legge penale si intende per “identità di genere” la percezione che una persona ha di sé come appartenente al genere femminile o maschile, anche se opposto al proprio sesso biologico». Anche in questo caso, increduli e negazionisti possono trovare il testo a pagina 73 del Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari del 9 luglio 2013.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 17/09/2015 - 01:06

Non a caso la scuola è stata trasformata da anni in uno stipendificio per insegnati piegati al leccamento di piedi alla sinistra. Il risultato è che gli insegnanti fanno ciò che dice loro la sinistra "progressista" e non ciò che vogliono la maggioranza dei genitori. QUESTO È ESATTAMENTE CIÒ CHE SI DEFINISCE COME DITTATURA COMUNISTA.

Marzio00

Gio, 17/09/2015 - 09:25

@ che_que: l'art.5 comma secondo del DL 93 del 14/08/2013 recita: "promuovere l'educazione alla relazione e contro la violenza e la discriminazione di genere nell'ambito dei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di sensibilizzare, informare, formare gli studenti e prevenire la violenza nei confronti delle donne e la discriminazione di genere, anche attraverso un'adeguata valorizzazione della tematica nei libri di testo". Dice chiaramente discriminazione di GENERE e non di sesso maschile/femminile!!!!! Questo articolo spalanca le porte all' educazione del GENERE (adeguata valorizzazione della tematica nei libri di testo).

Ritratto di che_gue

che_gue

Gio, 17/09/2015 - 10:28

@Marzio00: "prevenire la discriminazione di genere" non mi sembra che si possa definire "spalancare le porte all'educazione di genere" (qualunque sia il senso, che mi sfugge, di tale locuzione): significa 'solo' educare i nostri figli al rispetto dell'altro (in qualunque forma si esprima la sua personalità). Poi capisco che qui a molta gente l'idea del rispetto faccia un po' paura...

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 17/09/2015 - 13:57

@Che-Gue--- Nessuno è più sordo di chi non vuole sentire. Basta vedere la tua buddy Icon e il nome che ti sei scelto per capire che se i comunisti ti dicessero che la cacca è commestibile tu faresti anche il bis! L'art. 5 che tanto invocavi e che @Marzio00 ti ha anche postato è fin troppo chiaro per capire che la norma apre la porta alla teoria Gender, che a te evidentemente piace tanto, ma comprendi che ammetterlo diventa imbarazzante.

Ritratto di che_gue

che_gue

Gio, 17/09/2015 - 15:45

@Pajasu75: "è fin troppo chiaro per capire che la norma apre la porta alla teoria Gender" è talmente chiaro che nessuno spiega in che senso apre la porta...toc toc!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 17/09/2015 - 23:25

# che_gue 10:28 Non smentisce il suo DNA di parolaio di sinistra. Cianciare bene come fanno i preti ma bazzicare male. Dobbiamo imparare dal megalomane comunista Napolitano e dai magistrati di sinistra della procura di Milano cosa sia il rispetto per le istituzioni? RACCONTATELO A SILVIO BERLUSCONI COS'È IL VOSTRO RISPETTO PER GLI ALTRI. SIETE SOLO DEGLI IPOCRITI RAZZISTI.

vince50_19

Ven, 18/09/2015 - 06:05

"E non finirà qui - spiega Monica Fontanelli, insegnante dei Partigiani per la scuola - Saremo presenti a tutte le feste dell'Unità per sbugiardarli perché questo governo mente regolarmente, è il governo dei falsi annunci. Smascheriamo le loro bugie". (Ansa - Ministro Giannini contestata a festa Pd, annullato dibattito). Se la contestano anche questi .. ahahahaha ..

tialia

Ven, 06/11/2015 - 09:22

Anche scatenare panico e caccia alle streghe, diffondere odio e sospetto leggendo tra le righe cose che non sono scritte è una forma di libertà di parola.