Cagliari, studente pesta prof che lo rimprovera perché usa il cellulare

Violenza in un istituto scolastico di Cagliari: un quattordicenne ha aggredito un'insegnante che lo stava rimproverando perché usava il cellulare. La donna è guaribile in tre giorni

È stato un pestaggio da Far West quello andato in scena in un istituto superiore di Monserrato, in provincia di Cagliari. I carabinieri sono dovuti intervenire per una duplice aggressione durante la giornata di oggi.

All'istituto alberghiero di Monserrato, in prossimità del suono della campanella di fine giornata, all'interno di un'aula un quattordicenne si è scagliato contro una docente che lo rimproverava perché stava usando il cellulare. Il pugno sferrato al viso dell'insegnante è stato così violento che la donna è caduta a terra ed ha perso conoscenza per alcuni secondi. I carabinieri subito avvertito hanno pertanto chiamato un'ambulanza che ha portato la donna in ospedale, dove è stata giudicata guaribile in tre giorni.

Ma la giornata che è finita così male non era certo iniziata meglio. Poco prima dell'inizio dell'orario scolastico un ragazzo prima ha litigato con un compagno, quindi un altro ragazzo minorenne ha aggredito una docente che era che lo rimproverava. E anche questa prima rissa non si è conclusa lì: i due ragazzi sono nuovamente venuti alle mani all'interno dell'edificio scolastico, al punto da spingere i professori ad allertare gli uomini del 112.

Un duplice episodio di violenza che ha gettato sotto choc l'intera comunità scolastica di Cagliari.

"Non erano mai accaduti episodi di questo genere e di questa gravità - ha dichiarato la dirigente scolastica Beatrice Pisu - abbiamo convocato gli organi collegiali per prendere i dovuti provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili. La nostra è sempre stata una scuola tranquilla, in cui i ragazzi rispettano le regole. Il nuovo anno scolastico si sarebbe però aperto con qualche problema soprattutto fra i nuovi studenti che arrivano dalle medie. "Fra di loro ci sono alcuni elementi poco scolarizzati - ha evidenziato la preside - sembra che non abbiano valori, comunque sono pochissimi elementi che però stanno rovinando il gruppo. La situazione non è generalizzata. Riuniremo il corpo docente per trovare una soluzione a questo problema".

Commenti

gneo58

Gio, 05/10/2017 - 16:47

piccoli delinquenti crescono.....

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bassfox

Gio, 05/10/2017 - 16:54

tutta colpa degli immigrati

Fjr

Gio, 05/10/2017 - 16:54

espulsione fine della storia ma non prima di denunciare il bullo

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wciano

Gio, 05/10/2017 - 17:18

Sarei curioso di sapere cosa dicono i genitori. Sono loro i veri colpevoli

routier

Gio, 05/10/2017 - 18:01

Bei tempi (purtroppo assai lontani) quando per simili comportamenti si era espulsi da tutte le scuole del Regno. Oggigiorno nemmeno i criminali pluri-pregiudicati extracomunitari vengono AUTOMATICAMENTE espulsi dalla repubblichetta italiana. CHE PENA!

VittorioMar

Gio, 05/10/2017 - 18:07

...GLI INSEGNANTI NON VENGONO PERCEPITI COME "EDUCATORI" MA COME "SOPRAFFATTORI" ,ANCHE DALLE FAMIGLIE !!

Marcello.508

Gio, 05/10/2017 - 18:12

wciano - Dal punto di vista di una rivalsa civile dell'insegnante ne rispondono i genitori che, moralmente, lo sono al 100%. I reati penali, secondo la legge, sono ascrivibili solo alla persona che li commette. Che poi il ragazzo possa passarla più o meno in cavalleria questo è altro, vista l'attuale legge italiana.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 05/10/2017 - 18:26

@bassfox - il tuo commento è indice della tua bassezza e infimità. Vai da un'altra parte a scrivere. Se fosse un immigrato a commettere queste cose, cosa scriveresti? Sei sicuro che non lo sia? I reati vanno puniti tutti quanti, e questo atto mi pare grave, commesso da un bimbo. Se tu ci scherzi sopra sei un bimbo come loro oppure un demente.

Ritratto di stufo

Anonimo (non verificato)

Martinico

Gio, 05/10/2017 - 19:13

Porca miseria, a quante legnate le darei...altro che telefono azzurro del piffero.

PerQuelCheServe

Gio, 05/10/2017 - 19:33

Il genitore moderno diseduca i propri pargoli, che non devono essere "traumatizzati" da rimproveri e punizioni. I pargoli, così, sono poi liberi di traumatizzare chiunque si frapponga fra loro e gli scarsi desideri delle loro misere teste. Del resto, per il genitore moderno è più importante superare un livello di Candy Crush piuttosto che ascoltare i ragazzi o educarli.

Cheyenne

Gio, 05/10/2017 - 19:34

IN TEMPI SERI SAREBBE STATO ESPULSO DA TUTTI GLI ISTITUTI SCOLASTICI. POI DICONO LA BUONA SQUOLA (come scriverebbe la nostrA ministrA dell P.I.). LA OTTIMA SCUOLA C'ERA AI TEMPI DI GIOVANNI GENTILE

florio

Gio, 05/10/2017 - 19:36

Leonida55, è semplicemente un ixxxxxxxe sinistrato.

Ritratto di Vogelspinnen-ChrisLXXIX

Vogelspinnen-Ch...

Gio, 05/10/2017 - 19:41

Avete voluto una società di senza palle, di liberal-progressisti buonisti, e di drogati? Si? Beh, tenetevela! Una società che non educa più e che ha paura di punire (e che chiamo e riduce tutto a "Fascismo" chi la vede diversamente) è una società destinata a collassare. Per forza l'Europa sarà preda dell'Islam.

Maura S.

Gio, 05/10/2017 - 19:44

X bassfox = lei più che altro è un =demente= Le mie condoglianze

massmil

Gio, 05/10/2017 - 19:47

Tutta colpa dei GENITORI, assisto ogni giorno, girando negozi e supermercati, a scene imbarazzanti. La strafottenza, i capricci, la maleducazione dei "piccoli" e l'indifferenza di mamma o papà. Proprio ieri mentre aspettavo il direttore di un piccolo super un bimbo ha mandato a quel paese la mamma, la cassiera bonariamente lo ha ripreso, per farla breve la mamma ha fatto una scenata alla povera cassiera, tanto è vero che sono intervenuto in difesa della ragazza prendendomi pure io una dose di vaffa... Cosa farà quel bimbo quando qualcuno lo riprenderà o gli negherà qualcosa?

ziobeppe1951

Gio, 05/10/2017 - 20:27

wciano.. ho sputato in faccia a bassfox..ma non sono io il vero colpevole

roberto.morici

Gio, 05/10/2017 - 20:56

Qualcuno ha fatto qualche allusione a migranti/clandestini?

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/10/2017 - 00:09

----vogel a cuccia---magari i bimbi sono figli di qualche esponente dell'anonima sequestri e quindi non seguono il codice di comportamento scolastico ma piuttosto il codice barbaricino---tu pensi sempre all'ipotesi peggiore --figli di progressisti--ma va là-

Ritratto di luigin54

luigin54

Ven, 06/10/2017 - 04:38

E cominciare con punizioni corporali come la fustigazione x insegnare il rispetto e la convivenza civile ?????

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Ven, 06/10/2017 - 08:21

Ai tempi (anni 70) in cui ho fatto medie e sueriori io (come tutti quelli della mia generazione ben ricordano) qualsiasi DOCENTE era da noi considerato un AUTORITÀ nel proprio ambito di esercizio (la Scuola), e nessuno di noi si azzardava a compiere il benchè minimo atto di mancanza di rispetto nei suoi confronti; e anche i nostri genitori accettavano consapevolmente quel ruolo di FIGURA EDUCATIVA a pieno titolo che era incarnato nei DOCENTI scolastici. Dopo 40anni, dobbiamo quindi chiederci COSA E' CAMBIATO nel frattempo, per far si che gli studenti attuali non solo manchino di rispetto ma addirittura mettono le mani addosso ai professori; la mia risposta io ce l'ho : non è che a forza di PERMISSIVISMO PERMISSIVISMO e ancora PERMISSIVISMO siamo arrivati ai [MISERI] livelli attuali? Nei vecchi metodi educativi -DISCIPLINA ORDINE RISPETTO e RIGORE- c'era del BUONO. L'esatto contrario che una certa filosofia di pensiero modernista ha inculcato negli ultimi decenni.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Ven, 06/10/2017 - 08:30

Aggiungo al precedente che se io, quando ne avevo l'età, mi fossi comportato come questo studente quattordicenne qui in oggetto -che a quanto pare ha menato una docente- mio padre mi avrebbe preso per il collo, mi avrebbe attaccato al muro per mezzora per impartirmi una sana lezione di EDUCAZIONE (anche proprio sapendo questo, non mi azzardavo a compiere atti di cui avrei potuto vergognarmi e dei quali mi sarebbe stato chiesto conto). Anche di questo c'è da chiedersi : che fine hanno fatto i genitori ? soprattutto per quanto riguarda il loro RUOLO EDUCATIVO che è il primo riferimento in assoluto che un minore adolescente incontra e riconosce all'inizio della propria esistenza.

Ritratto di Vogelspinnen-ChrisLXXIX

Vogelspinnen-Ch...

Dom, 08/10/2017 - 17:50

@elkid Peccato però che 'sto genere di cose, se andiamo a guardare ben bene, le vediamo accadere in (quasi) tutte le scuole, da Nord a Sud (isole comprese).