Camillo, il cane che prende il bus da solo

A 12 anni è diventato la mascotte di Sanremo. Tutti i giorni se ne va a zonzo, ma in autobus

Camillo ha 12 anni, ha una sua pagina Facebook e prende il bus da solo per andare a zonzo tra le frazioni di Sanremo. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che Camillo è un cane.

La sua storia è così particolare che è finita sulle pagine genovesi di Repubblica, che racconta come Camillo tutti i giorni prende l'autobus alla fermata Ospedaletti della Ventimiglia-Sanremo, dotato di una pettorina catarifrangente e di una microcamera con la quale la sua padrona sa sempre dov'è. Non che ce ne sia davvero bisogno: Camillo finora non si è mai perso ed è diventato in poco tempo la mascotte di cittadini e turisti. "È un cane assolutamente indipendente, è sempre in giro", raccontano le proprietarie Lina e Robera Mulattieri, "Prende l’autobus, sia all’andata che al ritorno, ma non abbiamo idea di dove vada". Roberta ricorda che qualche tempo fa Camillo partì da Sanremo per andare a Coldirodi, una frazione distante qualche chilometro, per andare a trovare degli amici di famiglia. Poi, naturalmente, è tornato. "Ama le bionde e i gatti, è un cane amorevole" aggiunge.

Commenti

max.cerri.79

Gio, 05/09/2013 - 15:34

pulisce anche da solo dove sporca? qualcuno che va a fare una bella multa a sta gente c'è o i vigili multano solo col velox?

Nadia Vouch

Gio, 05/09/2013 - 17:15

Per i suoi proprietari esso è solo strumento di esibizionismo e per farsi pubblicità. Ancora una volta il cane si dimostra più intelligente di taluni esseri umani.

WoodstockSon

Gio, 05/09/2013 - 17:57

Voi due non conoscete per niente il significato di Libertà. Abituati a guinzaglio museruola sacchetto paletta e microchip incorporato, allora si che il cane diventa un giocattolo. C'è da esser fieri di un cane così, rispecchia la volontà di Libertà di chi lo accudisce. La multa ad un cane, mai sentita una simile bestialità, adatta del resto ad un pensiero totalitario. E vogliamo scommettere che Camillo sa anche dove fare la popò senza imbrattare?

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 05/09/2013 - 18:29

e bravo wood , lei si che è intelligente . le auguro di cadere molte volte sugli escrementi del cane , e magari sporcare documenti importanti , avere odore di merda addosso tutto il giorno , va bene così e ricordi che la sua libertà finisce quando inizia l'altra . se lei signore è un zozzone , non se la prenda con gente civile . scommetto che non fa nemmeno la differenziata , lei è libero di lordare dove vuole e come vuole

guidode.zolt

Gio, 05/09/2013 - 23:15

Un gatto che ha trascorso la sua vita in mia compagnia aveva imparato da solo a fare la pipì sul water close, un altro non sopportava la sabbietta sotto le zampe durante l'operazione e svolgeva la funzione stando in bilico, molto precario, a quattro zampe sul bordo della vaschetta...esilarantissimo..da filmare! spesso restiamo perplessi da simili performances ...e c'è un film molto carino su di un cane simile a Camillo, con Richard Gere...di cui non ricordo il titolo nè il nome del cane Husky che ora viene ricordato, in una città degli States, con una statua in bronzo sulla piazza della stazione. Si tratta sempre di animali dotati di forte personalità.

Ritratto di albertoscaccia

albertoscaccia

Gio, 05/09/2013 - 23:50

E usa pure la carta igienica...

max.cerri.79

Ven, 06/09/2013 - 06:53

WoodstockSon, innanzitutto impara a leggere, se dico di far la multa "a quelle due" è evidente che mi riferisco alle padrone...poi ricordati che la libertà di uno finisce dove inizia quella dell' altro, nello specifico la libertà di queste 2 di mandare il cane a cagare in giro per la città finisce quando i figli degli altri non sono liberi di giocare su un prato ( immagino che per te questo voglia dire sapere dove non sporcare ) per non tornare a casa smerdati nel vero senso della parola. forse a Woodstock hai esagerato un pelino visto come ragioni ora...

Walter68

Ven, 06/09/2013 - 09:01

@max.cerri.79 Meglio la pupù del cagnolino che le cicche e le bottiglie gettate in terra da noi 'umani'.

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 09:41

@WoodstockSon. Sono oltre al discorso deiezioni, poiché quelle indiscriminate ci sono spesso a causa di proprietari di cani incivili. Il mio giudizio è invece una sorta di preoccupazione per il cane. Potrebbe, essendo incustodito, accadergli qualunque cosa. Questa mancanza di protezione nei suoi confronti la vedo come assenza di amore da parte dei suoi "proprietari". La Libertà nulla c'entra.

max.cerri.79

Ven, 06/09/2013 - 10:53

Walter68 le due cose stanno sullo stesso piano, sono appena stato in ferie in nuova zelanda e il loro livello di civiltà mi sta facendo odiare ancora di più l'italiano medio. siamo una massa di zotici ignoranti e leggere commenti di persone che credono che cagare sul prato vada bene mi fa salire la bile agli occhi

MARCO 34

Ven, 06/09/2013 - 11:47

Ho avuto anch'io, negli anni '90, un cane (di nome BRUTUS) che tutti i giorni prendeva l'autobus e si recava all'altro capo della città e rientrava con la corsa di ritorno. La cosa non mi era nota fino a quando un mio amico non mi segnalò di averlo visto. Lo seguii e accertai che era vero. Ma a quei tempi non c'era ancora la Brambilla e la cosa non era degna di un commento di cronaca. A Nadia Vouch vorrei chiedere se con "incivili" intendesse riferirsi ai proprietari o ai cani (non me ne voglia)

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 12:10

#MARCO 34. Secondo lei? Grammaticalmente, posso riconoscere che la frase sia costruita in modo ambiguo. Ma, abbiamo anche la logica! Saluti.

MARCO 34

Ven, 06/09/2013 - 12:49

Nadia Vouch: Mi dispiace che se la sia presa . Ha comunque riconosciuto l'ambiguità: ca suffit!(nella mia tastiera non c'e la cediglia!) La saluto

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 13:15

#MARCO 34. Io qui mi limito a fare commenti, non devo scrivere articoli e nemmeno comporre in perfetto italiano. Non me la sono presa perché non c'è argomento di contesa.

WoodstockSon

Ven, 06/09/2013 - 14:33

Dio mio, come siete divertenti, specie quello che gira tutto il giorno per ministeri con montagne di documenti che gli impediscono di vedere dove mette i piedi e con la puzza di cacca addosso perchè pesta tutte le merde che proprietari di cani civili, magari al guinzaglio seminano per i marciapiedi, e in quanto alla differenziata, sciocchino, io sono fra i più diligenti, perchè la mia educazione scientista me la fa sentire un dovere, non un obbligo. In quanto alla mia Libertà, trovo che parecchi di voi dovrebbero essere rieducati perchè la vostra l'avete smarrita da un pezzo. Un cane lasciato libero dice parecchio di come siamo noi stessi, come dice parecchio di noi stessi chi si accanisce contro la Libertà a prescindere, perchè non la sopporta negli altri, dovendo ingoiare la propria bile per non averla mai conosciuta. Anch'io a volte ho calpestato qualche cacchina, ma non ho mai pensato di dover interessare le autorità per questo, che alcuni ritengono un problema mondiale.

MARCO 34

Ven, 06/09/2013 - 14:41

Nadia Vouch: che caratteraccio!!!

Nadia Vouch

Ven, 06/09/2013 - 14:55

MARCO 34. Ripeto: non c'è argomento di contesa. Non insista. Non faccia considerazioni e deduzioni sulla mia persona. Si attenga all'argomento dell'articolo, che non sono io. Non ci dobbiamo frequentare, e nemmeno risolvere il problema deiezioni a livello mondiale. Cordialità.