Canzone del Ventennio a scuola. Sindacati contro il coro dei bimbi

Durante un evento eventi promossi dal Comando Marittimo Sicilia, i bimbi cantano l'Inno dei sommergibilisti. I sindacati all'attacco: "A scuola si insegni la pace"

L'evento organizzato ad Augusta dal Comando Marittimo Sicilia sta alzando un polverone senza fine. Il motivo? All'interno della tre giorni di promozione delle attività della Marina Militare, i bimbi dell'istituto Principe di Napoli hanno intonato l'Inno dei sommergibilisti. Come racconta il sito MeridioNews, i sindacati hanno subito levato gli scudi attaccando duramente la scuola e l'insegnante: "La scuola dovrebbe promuovere la pace, la cooperazione dei cittadini e dei popoli".

Ieri mattina, in occasione della giornata organizzata dal Comando Marittimo Sicilia, i ragazzi dell'istituto Principe di Napoli sono andati alla palestra Stampanone che si trova nella base militare di zona Terravecchia. E, dopo aver cantato l'Inno di Mameli e la Preghiera del marinaio, i bimbi hanno intonato l'Inno dei sommergibilisti (guarda il video). La canzone è stata scritta durante il Ventennio da Mario Ruccione, autore di Faccetta nera e di altre canzoni fasciste, ed è poi entrata a far parte del repertorio ufficiale della Marina Militare.

A sollevare il polverone è stata la portavoce provinciale Cobas-Scuola, Catania Teresa Modafferi, che ai microfoni di MeridioNews ha duramente attaccato l'istituto Principe. "Ridere in faccia alla morte, seppellire il nemico - ha tuonato la sindacalista - sono parole che esaltano un linguaggio, un modo di pensare, del quale, visto il contesto terribile nel quale viviamo, dovremmo al più presto liberarci. Se non altro, in nome di tutte le persone innocenti vittime dei danni collaterali della guerra e del terrorismo". "La scuola dovrebbe promuovere la pace, la cooperazione dei cittadini e dei popoli. In sostanza, educare alla democrazia, che significa innanzitutto inclusione, rispetto e valorizzazione delle differenze", ha continuato la Modafferi criticando, tra le altre cose, anche il grembiule dei bimbi: "Colpisce vedere tante bambine e tanti bambini vestiti allo stesso modo, in qualche misura irregimentati".

Commenti

Anonimo (non verificato)

fifaus

Dom, 11/06/2017 - 19:50

la scuola dovrebbe promuovere la cultura e l'identità del Paese. Forse dovremmo recuperare il linguaggio di un tempo.

Juniovalerio

Dom, 11/06/2017 - 19:55

godo come godo

Anonimo (non verificato)

maurizio50

Dom, 11/06/2017 - 20:20

Basterebbe che la Scuola promovesse la diffusione della cultura Italiana: cosa che è impossibile fare da quando la scuola è gestita dai Compagni della CGIL!!!!!

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 11/06/2017 - 20:23

A scuola insegnano a odiare.

il sorpasso

Dom, 11/06/2017 - 20:31

Ma Bella Ciao o Bandiera rossa invece sono permessi?

fert64

Dom, 11/06/2017 - 20:34

BRAVI RAGAZZI!!!!!!.............."Colpir e seppelir Ogni nemico che s'incontra sul cammino!".......finché si parla del nemico della Patria la canzone non può che essere questa. l'Inno di Mameli:..."Siam pronti alla Morte!"..... e addirittura più catastrofico. Si rassereni questa donnetta da tempo di elezioni, i ragazzini che cantano a squarciagola l'inno dei prodi marinai che tutto hanno dato all'ITALIA hanno fatto bene, soprattutto adesso che è importante saper distinguere l'amico dal nemico......e se vogliamo sopravvivere, il nemico, chiunque esso sia , deve essere affondato. La signora si può consolare con i siluri inutilizzati..............

Trinky

Dom, 11/06/2017 - 21:11

E allora come mai i sindacati cantano bella ciao e danno lezione di gender?

Anonimo (non verificato)

Fjr

Dom, 11/06/2017 - 21:38

I soliti sindacalisti , strano non siano intervenuti anche quelli dell'ANPI, comunque gran bel coro bravi ragazzi

ESILIATO

Dom, 11/06/2017 - 22:04

La cosi detta Catania Teresa Modafferi farebbe meglio a stare zitta e non interferire in modo negativo sui ragazzi. Per quanto ai grembiuli essi rappresentano una equalita tra gli alunni e evitano gelosia per capi di abbigliamento che a volte non yuyyi possono affrontare.

manfredog

Dom, 11/06/2017 - 22:40

..Giustissimo..!! La 'squola' deve promuovere la pace (eterna per noi..), l'invasione per i cittadini italiani e da parte di altri popoli'. Oooooh, e BASTA..!! mg.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 11/06/2017 - 23:49

Ogni bambino con un cerino

Ritratto di VenderoCaraLaPelle

VenderoCaraLaPelle

Dom, 11/06/2017 - 23:55

Piaccia o no, fa parte della nostra storia.

LostileFurio

Lun, 12/06/2017 - 06:30

Non aveva niente di meglio da fare la COBRAS ?

longbard

Lun, 12/06/2017 - 07:00

I sinistri bucano perfino nella logica. Se sono contro l'uso delle armi e parlo di nemico dovrebbero abolire l'esercito. Ma no! L'esercito ai sxxxxxxxxxi serve per parare eventuali colpi interni del popolo che si ribella.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 12/06/2017 - 07:14

Siamo al razzismo cronologico-marxista, per coerenza proibiamo istruzione obbligatoria, biblioteca pubblica, andare in macchina fino a Latina (o meglio Littoria), case popolari, giardini pubblici, mille miglia, CNR, vaccinazione obbligatoria, assicurazione sanitaria, assicurazione x la disoccupazione, INPS, 40 ore lavorative, INAIL, assistenza ai poveri, assegni famigliari, scuole professionali, abolizione schiavitù, parchi nazionali, elettrificazione delle ferrovie, illuminazione notturna delle città, EUR, IRI, Cinecittà, LUCE, RAI (EIAR), distribuzione terre incolte, ecc., ecc. Se i governanti marxisti ne avessero fatto un decimo saremmo in un paradiso.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 12/06/2017 - 07:16

La marina cosa dovrebbe cantare bella ciao, avanti popolo o l'inno socialista?? Pietosi.

scala A int. 7

Lun, 12/06/2017 - 08:04

Cantavano l' Inno di Uomini Veri che quando partivano in missione sapevano che avevano una altissima probabilita' di non tornare , a differenza di un canto di chi sparava alle spalle e scappava lasciando sola la popolazione civile ; lì Inno dei Sommergibilisti mi commuove ogni qualvolta lo sento

rossini

Lun, 12/06/2017 - 08:22

Vedere questa scena e sentire l'inno dei sommergibilisti fa bene al cuore. Visti i tempi che corrono e l'invasione crescente di negri e islamici, insegnerei ai nostri ragazzi anche la canzone dell'intrepido Balilla. Quella che recita: "Ai nemici in fronte il sasso, agli amici tutto il cuor".

gesan

Lun, 12/06/2017 - 08:40

Mio padre era sommergibilista, basato ad Augusta. Il suo sommergibile fu affondato nel 1941. Ora papà riposa sul fondale davanti a Marsa Matruh. Grazie al comando della Marina, grazie alla scuola di Augusta. Vergogna, vergogna, vergogna all'insegnante di "odio pacifico".

Giacinto49

Lun, 12/06/2017 - 08:53

Cara Cobas, sarebbero molti gli elementi del Suo discorso da confutare. Li riassumo così: se Lei non fosse in malafede si sarebbe già da tempo accorta che "Stavamo meglio quando stavamo peggio"!!

Ciccosan

Lun, 12/06/2017 - 09:55

E' un inno brioso, stimolante. Un inno che suona la banda militare della Marina in molte occasioni ufficiali. Quella era una circostanza dove la nostra Marina era al centro dell'attenzione. Quella stessa Marina che viene, giustamente, decantata in occasione di recuperi in mare di migranti.Se togliamo l'invadente presenza delle ideologie nei nostri giudizi, di questa vicenda rimarrebbe il coro gioioso di quei bambini e l'emozione che ci ha fatto provare.

Aleramo

Lun, 12/06/2017 - 10:25

Quando in Italia venivano esaltati il nazionalismo e il patriottismo abbiamo avuto il Risorgimento, la vittoria nella Grande Guerra e le colonie in Africa. Ora siamo un popolo di imbelli invasi dagli Africani. E' ora di tornare al modello di un tempo.

Aleramo

Lun, 12/06/2017 - 10:26

Tra l'altro, l'inno dei sommergibilisti non c'entra nulla col fascismo. A me l'ha insegnato mio padre, allievo dell'Accademia di Livorno che in guerra ha combattuto con gli Alleati contro i nazisti.

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 12/06/2017 - 11:09

Una direttrice voleva imporre a mia moglie di insegnare agli alunni della quarta elementare un noto motivo, rosso, del periodo della guerra civile. Mia moglie rispose che per par condicio avrebbe insegnato quello ed una canzone del XXennio, cosa che la direttrice non permise. Il risultato: rifiutò d'insegnare il primo se non veniva approvato il secondo.

bengaltiger

Lun, 12/06/2017 - 11:36

E bastaaa!!!! basta con questa ossessione del fascismo!!!

MARCO 34

Lun, 12/06/2017 - 13:30

Ormai i sinistri non perdono occasione per rendersi ridicoli; ma, più grave ancora è che non se ne rendono conto

Frank90

Sab, 17/06/2017 - 12:58

Sti mentecatti rossi vedono fascisti ovunque. Malati mentali come il satanista Marx. Stessa feccia!