Caprotti sulla Grecia: "In crisi perché lavorano poco"

Il patron di Esselunga: "Dovrebbero lavorare di più e lamentarsi meno"

Sulla crisi greca abbiamo sentito i pareri di economisti, filosofi, attori e scrittori. Ma a dare un'immagine concreta delle cause delle difficoltà di Atene adesso ci pensa Caprotti, il patron di Esselunga che non usa mezzi termini per parlare dei greci che battono cassa in Europa: "Penso che bisogna che si mettano a lavorare un po’. Vanno in pensione a 50 anni, come si fa?".

Caprotti non crede a ripercussioni per l’Italia: "Noi qui abbiamo la Ferrari, abbiamo grandi aziende" dice intervistato da il corriere.it. Infine propone la sua personale ricetta per uscire dalla crisi: "Anche in Italia abbiamo bisogno di lavorare di più. Non si può lavorare 1400 ore quando gli americani ne lavorano 1800".

Commenti

Kosimo

Mer, 08/07/2015 - 03:36

stando alle statistiche economiche europee, sarebbe come dire che gli italiani sono i più sfaticati d'Europa, superati appunto solo dalla Grecia

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bonoitalianoma

Mer, 08/07/2015 - 05:20

QUA CI STA IL MARE IL SOLE E BASTA PESCARE PER AVERE LA PANZA PIENA. Dipoi la millenaria filosofia ellenica come avrebbe potuto far "transitare" il popolo greco fino ai giorni nostri? Forse siamo noi continentali che avremmo da imparare da loro, non solo impuntarsi per far quadrare le quotazioni Wall Street o rallegrare i super burocrati. A prescindere che ogni Stato ha le sue risorse materiali e sopratutto quelle culturali.

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BenFrank

Mer, 08/07/2015 - 05:54

Un'altra persona di cui avevo rispetto e che sta ripetendo i luoghi comuni e le falsità dei merkeliani. Pensavo avesse più indipendenza intellettuale, ma forse prevale la solidarietà tra bottegai. E poi sempre quella palla dei greci che vanno in pensione a 50 anni! Nel settore privato la Grecia ha un'età media di pensionamento pari alla Germania (dati UE).

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vecchiomontanaro

Mer, 08/07/2015 - 07:30

Sono perfettamente d' accordo col commento che lavorino di più e piangano di meno. Lo dico dopo essere stato in Grecia più volte, aver visto come lavorano, come si arrabattano a diamo arrangiarsi a discapito dei terzi, come alle due di notte ( quando arrivo con l' aereo e vado in albergo ) le strade siano piene di gente, come fanno ad andare a lavorare il giorno dopo? Evidentemente non vanno o dormono sul lavoro. La fiaba della cicala e della formica, in Grecia deve essere stata proebita.

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gianniverde

Mer, 08/07/2015 - 07:40

Io mi ricordo nel film "Zorba il greco"questo personaggio era solito dire: "ho due mani due braccia una testa,perchè dovrei cercarmi io il lavoro,sia il lavoro a cercare me".Quindi il grande Caprotti ha perfettamente ragione.

Kamen

Mer, 08/07/2015 - 08:57

La ricetta coniata da Caprotti è tanto semplice ed efficace quanto sgradita ai comunisti democratici di Tsipras che gradirebbero continuare a vivere con i soldi degli altri.

guerrinofe

Mer, 08/07/2015 - 11:35

Se fosse possibile ancora, Caprotti fa ridere!!l...lavorare di piu dice a un popolo UMILIATO che non puo piu disporre dei propri risparmi accantonati LAVORANDO e ora in ostaggio delle persone che la pensano come LUI!

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filatelico

Mer, 08/07/2015 - 15:52

Il sig Esselunga è invecchiato e il suo cervello perde colpi !!! La schiavitù è stata abolita nel 1833 , ma forse non era stato informato !!!