Cara Appendino la carne fa meglio dell'ananas

Cara Appendino la carne fa meglio dell'ananas

La nuova religione che si pratica a Torino è il veganesimo o come diavolo si chiama. Proviamo a smontarlo con le loro stesse armi, dunque non seguendo il metodo scientifico (i fanatici non ci sentono per questo orecchio), ma attraverso le loro stesse bufale ideologiche.

Insomma proviamo a trattare Appendino&Co. come quei bambini piccoli che credono agli orchi. Non diremo loro che gli orchi esistono solo nelle favole, ma cercheremo di convincerli che sono stati stecchiti dal mago merlino.

Andiamo ai fatti. Al rientro dalle vacanze estive, 25mila incolpevoli studenti delle elementari torinesi, potranno «godersi» una bella mensa vegana. Una volta al mese sarà servito un pasto interamente privo di proteine animali. Il menù prevede penne al pomodoro, lenticchie in umido, insalata di carote, pane e ananas il secondo venerdì del mese. «Ci sarà un giorno annuncia l'assessora ai Servizi educativi, Federica Patti in cui tutto il pasto sarà senza proteine animali». «Ma per i primi piatti assicurano dall'assessorato i bambini continueranno ad avere l'opzione parmigiano». L'iniziativa, si legge nei giornali, «è stata pensata dall'amministrazione comunale per diversificare l'offerta delle mense scolastiche e proporre ai bambini nuovi modelli alimentari, magari diversi da quelli a cui sono abituati in famiglia».

Uhm che buona idea, questa di proporre modelli diversi da quelli a cui si è abituati in famiglia, c'è solo da chiedersi per quale motivo fermarsi solo al cibo. Avremmo un'ideuzza anche sulle preghiere prima di andare a nanna, o sullo sport da far praticare ai giovani virgulti.

Per le persone dotate di cervello (animale) la decisione della giunta Appendino è talmente assurda e antiscientifica che si qualifica da sola. Insomma ci sono centinaia di studi che dicono come le proteine animali siano necessarie. Così come basterebbe avere un briciolo di cura e attenzione per i diritti di libertà dei singoli, per inorridire di fronte al menù di Stato. La cosa, è bene ricordarlo, va di pari passo con il divieto che i nostri parlamentari vogliono introdurre di portarsi il panino da casa. Insomma nessuna libertà di scelta. Cioè in funzione della libertà di scelta dei vegani di non nutrirsi con gli animali (cosa legittima) si obbligano tutti a non nutrirsi di animali. Il prossimo passo quale sarà?

Ma come abbiamo detto in premessa, la vicenda è assurda anche secondo i criteri degli stessi fenomeni che l'hanno ideata. Seguiteci. Usando la loro stessa retorica antisviluppista, green, complottista, viene da chiedersi come la città di Torino possa sopportare lo scandalo dell'ananas. Sì, proprio quel frutto proibito inserito nel menù vegano del venerdì. Per essere vegan friendly, l'ananasso certamente lo è, ma qualcuno sa i «disastri» ambientali che sta cagionando? Per molto meno alcune scuole, sempre piemontesi, hanno boicottato la loro Nutella che si ostina a usare l'olio di palma (che è invece controllatissimo). Ma questo è un altro discorso. Torniamo all'ananas.

Non è difficile intuire che si tratta di un frutto (ottimo per carità) che non si produce nelle Langhe, ma neanche in Piemonte, e neanche in Italia, e neppure in Europa. Si produce solo in zone tropicali, e la gran parte di quello che mangiamo in Italia proviene dal Centro America. Se ne fa molto anche in Asia, ma se lo mangiano in loco. Ecco la prima obiezione: come la mettiamo con i vostri cugini del chilometro zero? Ma le domande che dovremmo porre a questi fissati sono molte altre:

1. Quanto inquina questo sfizio che vi fate servire sulle mense, con un tragitto di almeno diecimila chilometri?

2. Perché ve la prendete con la Nutella, che è un orgoglio delle vostre zone, ma è fatta da materia prima importata, e poi la sostituite con l'ananas?

3. Sapete che il maggiore produttore mondiale è il Costa Rica e che le agenzie agricole mondiali dicono che lo sviluppo della coltivazione di questo frutto a partire dagli anni 2000 (300 per cento l'aumento della produzione) è stato «devastante» per il territorio (http://www.worldatlas.com/articles/top-pineapple-producing-countries.html). Secondo produttore è il Brasile, dove spadroneggia la multinazionale Del Monte.

4. La clava della deforestazione e del consumo di acqua questa volta non vale.

Notate bene: sono tutti argomenti che in genere utilizzano i vegan-fissati-ambientalisti-chilometristizero-antiglobalisti-antimultinazionalisti e scemate varie. Perché sull'ananas non vale?

Tutti questi argomenti diventano evidentemente irrilevanti se servono a sostituire una sana bistecca di fassona piemontese.

Ma l'ultimo capitolo è il più clamoroso. I vegani ci rompono i venerdì per due ordini di motivi. Il primo è che le proteine animali farebbero male all'uomo e il secondo è il rispetto dei diritti animali. Entrambe le circostanze valgono per la coltivazione dell'ananasso. Vi citiamo un'inchiesta di un giornale progressista inglese, The Guardian: Fernando Ramirez, uno dei più importanti agronomi alla National University's toxic substances institute, spiega il ciclo agrochimico per realizzare un frutto eccellente. «Le culture di ananas necessitano di grandi quantità di pesticidi, circa 20 chili di principi attivi per ettaro e per ogni ciclo. Il terreno viene così sterilizzato, eliminata la biodiversità. Da 14 a 16 diversi tipi di trattamenti sono tipicamente richiesti, e alcuni devono essere ripetuti più volte. Essi utilizzano sostanze chimiche che sono dannose per l'ambiente e gli esseri umani. Queste sostanze sono legali in Costa Rica, ma includono alcuni principi attivi che nel resto del mondo sono molto controversi».

Noi vorremmo essere liberi di mangiare ananas e bistecche, pesce e kiwi. Vorremmo anche essere liberi di poter evitare di mangiare tutti questi elementi. Vorremmo poter rispettare anche i vegani. Ma non un'amministrazione pubblica che decida cosa sia buono o cattivo per conto nostro. Abbiamo fatto battaglie per la laicità dello Stato, stiamo perdendo la guerra sulla nuova religione di Stato: l'alimentarismo.

Commenti

People

Ven, 28/07/2017 - 09:18

L'erba la mangiano i bovini. I vegani sono vesuviani di star trek.

Guido_

Ven, 28/07/2017 - 09:19

Non sono vegetariano ma due pranzi al mese senza mangiare carne mi sembrano il minimo.

Marcello.508

Ven, 28/07/2017 - 09:20

Si interessi piuttosto, egregia bocconiana, alla situazione tragica che ancor oggi sussiste nell'ex villaggio olimipico, chiedendo sostegno al governo e dando il proprio contributo. Avere a cuore esigenze di sicurezza di chi vive da quelle parti è fondamentale.

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wciano

Ven, 28/07/2017 - 09:39

Sono basito, non sapevo che con un pasto vegano al mese si corressero così tanti rischi. Ieri sera ho cenato con un'anguria perchè non avevo molta fame, chiedo all'articolista: quante bistecche devo mangiare oggi per recuperare? Devo andare da un medico?

al43

Ven, 28/07/2017 - 09:46

Senza contare che da uno studio recente è emerso che la dieta vegana aumenta la emissione corporale di puzzette metanifere. In questo modo sostituiamo ad una mucca produttrice netta (carne,latte e quant'altro) che contribuisce all'inquinamento atmosferico con le sue naturali emissioni di metano, uno stuolo di potenziali piccoli inquinatori che sono solo consumatori netti e diventano contributori attivi dell'inquinamento...Tanto per ridere un pò di queste moderne manie.

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sepen

Ven, 28/07/2017 - 10:06

Siamo sempre lì: era nel programma, l'hanno votata e adesso saranno contenti.

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sailor61

Ven, 28/07/2017 - 10:08

la cosa terrificante è la volonta di questi pseudo pensatori di imporre la loro libertà! lo Stato o il Comune diventano come I mussulmani, danno la llinea etica e di comportamento, stabiliscono il bene e il male, ma ci si rende conto dell'aberrazione della totale violenza alla libertà personale, sia imponendo cosa mangiare o imponendo cosa è vero e cosa è falso!!! Altro che Minculpop ma tutto questo è molto alla moda, molto figo specie tra I decelebrati sempre pronti a pontificare e a insegnare agli altri come si deve vivere!

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wciano

Ven, 28/07/2017 - 10:12

@guido_ non sarai vegetariano, ma mi sembri un po' comunista grillino però, visto che mangi verdure :D

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Sarudy

Ven, 28/07/2017 - 10:14

PORRO non faccia il finto tonto. Una volta alla settimana mangiare vegano (e nn tutti i giorni) è un'ottima cosa. Disintossica dalle proteine animali e abitua a un diversa alimentazione. Farebbe bene anche a lei il venerdì darsi al macrobiotico. Abbasserebbe quel tasso di aggressività che si porta dietro. Buon appetito

Klotz1960

Ven, 28/07/2017 - 10:27

Il veganismo per me e' una malattia. Ma scrivere questo articolo per un menu' vegano UNA VOLTA AL MESE e' veramente scorretto e in pura mala fede.

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 28/07/2017 - 10:50

poverina è malata di mente.

sonosempreio

Ven, 28/07/2017 - 10:58

Per una volta non sono d'accordo con Porro. Non sono vegetariano né tanto meno vegano ma ritengo che UNA VOLTA AL MESE un pasto senza proteine animali non faccia che bene. I problemi della Appendino sono altri, e molto ma molto più seri.

27Adriano

Ven, 28/07/2017 - 11:00

Da un partito di buffoni, non poteva esserci che un tale sindaco. Buffoni sono pure coloro che l'hanno votata. Adesso i Torinesi potrebbero cominciare a brucare l'erba delle aiole in modo da sfamarsi e risparmiare sulla manutenzione del verde!

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 28/07/2017 - 11:21

Vedo che molti critici verso l'articolo di Porro ( Sarudy, Klotz, sonosempreio, Guido...) non hanno colto il punto: qui non si tratta di promuovere una dieta sana e di mettere in guardia, giustamente, contro l'eccessivo utilizzo di proteine animali,niente in contrario anzi, ma di propagandare una visione ideologica, quella vegana, che assurdamente mette al bando determinati alimenti, non solo carne ma anche latticini, uova, miele, pesce. E la filosofia dietro al veganesimo che non può essere imposta con tali interventi nei menù scolastici; menù che già adesso non mettono in tavola carne ogni giorno, sostengono il consumo di frutta a merenda e sono comunque proposti da nutrizionisti.

martinsvensk

Ven, 28/07/2017 - 11:50

Un conto è non mangiare carne alcune volte alla settimana, cosa che quasi tutti fanno, un conto è per folli motivi ideologici escludere ogni proteina animale un giorno alla settimana privandosi anche di un pezzetto di formaggio o del latte alla mattina.

blackinmind

Ven, 28/07/2017 - 11:52

Addirittura un articolo così lungo per lamentarsi di un piatto si pasta al pomodoro...se non ci fosse stato scritto "vegano" accanto a quel menù, nessuno avrebbe detto niente e la notizia semplicemente non sarebbe esistita. Sono tutte cose che chiunque mangia normalmente. Davvero triste questo accanimento.

Ritratto di makko55

makko55

Ven, 28/07/2017 - 11:53

Il sedano si è imposessato del suo cervello.

mariod6

Ven, 28/07/2017 - 11:56

La domanda più che legittima è : cosa ci guadagna chi ha deciso di far mangiare vegano i bambini di tutte le elementari ?? Oppure è un'altro rigurgito disgustoso dell'attenzione zerbinale agli islamici che ci stanno invadendo ?? Hai visto mai che in mezzo alla scottona piemontese ci caschi dentro un pezzo di porcello ??

Pinozzo

Ven, 28/07/2017 - 12:05

Adoro la carne e aborro i vegani (e pure dei vegetariani diffido) ma tutta questa manfrina perche' per una volta al mese i bambini mangeranno pasta al pomodoro e carote rasenta l'isteria.

Jon

Ven, 28/07/2017 - 12:13

..Ma se anche Francisco ha aperto un MC Donald in Borgo Pio, per consentire ai suoi Fedeli il Santo Burger..!!! Anche Jesus predicava :Carne tutta la settimana tranne il Venerdi', a favore di Capitan Findus..!!

18.10

Ven, 28/07/2017 - 12:39

Mi meraviglio che l'articolo sia stato scritto dal Dott. Porro: contiene così tanta ideologia e così poco rigore scientifico da far sembrare i redattori anonimi de il Giornale le più fini penne del secolo scorso. Si metta l'anima in pace, che un pranzo vegetariano (tecnicamente lo è) non ha mai fatto male a nessuno.

lucaverdini

Ven, 28/07/2017 - 12:55

non sono vegetariano, ma un giorno al mese di menu vegano e´un´ inezia di cui non val la pena discutere.

agosvac

Ven, 28/07/2017 - 13:05

Il problema non è non mangiare carne per un giorno al mese, cosa che non può che fare bene. Il problema è "perché mangiare l'ananas"??? Tutti i nutrizionisti( non so se sia il termine giusto) sono concordi nel dire che si devono mangiare preferibilmente prodotti locali e, per di più, stagionali. L'ananas, a parte come è coltivato, non è certamente locale e non è neanche stagionale visto che lo si trova sempre, conservato in modi che preferirei non sapere!!!

Ritratto di marione1944

marione1944

Ven, 28/07/2017 - 13:12

Probabilmente in pochi hanno colto il significato dell'articolo. Non è una questione di vengano o non vengano una volta la settimana o al mese, ma è che obbligano i bambini a mangiare quello che vogliono gli altri che non sono né genitori ne parenti. Questo è il punto, l'obbligo e non la preferenza.

chebarba

Ven, 28/07/2017 - 13:33

i bambini devono poter mangiar tutto, carne, pesce, carboidrati, legumi, verdura, frutta, formaggi, ogni tanto uno sgarro, perciò se in un pranzo non vi sono proteine animali, non c'è alcun problema, chiunque con un'alimentazione sana sostituisce la solita carne/affettato/pesce/formaggio con un bel piatto di legumi (fagioli/lenticchie/ceci, ecc ecc), non occorre essere vegani o vegetariani per una dieta sana ed equilibrata, l'unico accorgimentonon sarebbe di non montargli la testa con le scemenze ideologiche vegane e similari...

mazzarò

Ven, 28/07/2017 - 13:34

Porro non sa dove aggrapparsi pur di criticare i 5s. Se li sogna pure la notte. Ps se un giorno al mese non si mangia proteine animali non credo faccia male.

RexMastrin

Ven, 28/07/2017 - 13:37

Non tutti gli ananassi sono extra ue, alle Canarie ci sono tantissime coltivazioni di questo frutto che tra le altre cose è molto più buono e sicuramente genuino di quello che arriva dal sudamerica. Qui in italia non si trova perchè siamo un popolo di ignoranti governato da ingnoranti.

Leo5150

Ven, 28/07/2017 - 13:38

Ammazza che papiro per un pasto diverso una volta al mese.

edodilor

Ven, 28/07/2017 - 13:39

E' una fesseria chiamarlo veganesimo perché il veganesimo esclude tutto ciò che deriva dagli animali, e visto che si tratta di 1 misero giorno (per giunta a cena sono con mamma e papà), questa risulta essere non solo una polemica piuttosto infantile ma tendenziosa, adatta a far polarizzare chi non comprende 1+1 e fa di una mosca un elefante.

fisis

Ven, 28/07/2017 - 13:47

Ottimo articolo che mette a nudo le contraddizioni di questi fanatici e fa risaltare l'illiberalismo e la pericolosità di certe decisioni. Preoccupante è il fatto che siano decisioni di chi è a capo di un comune come Torino. Grazie Porro per chiarire ed evidenziare la pericolosità di certe decisioni apparentemente innocue.

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 28/07/2017 - 14:01

concordo quasi sempre con Porro ma questa volta mi sembra che l'abbia fatta fuori dal vaso. La mia generazione, cioé quelli nati dopo la guerra, aveva un'alimentazione povera. Anche se i miei avevano la possibilità, la nostra alimentazione era quella che oggi é considerata povera; poca carne e pesce (una volta a settimana) e molta pasta, pane e frutta. La merenda del pomeriggio era pane con l'olio e niente merendine. Quindi, il menu di Torino, per me che continuo ad avere un'alimentazione povera, é una grande abbuffata. Bisogna peró aggiungere che il metodo dell'imposizione é intollerabile; si deve lasciare alle famiglie la libertà di decidere e, magari, dare il "panierino", o barracchino come dicono a Torino, come ai vecchi tempi.

lupo1963

Ven, 28/07/2017 - 14:30

I c.d. Amministratori grillini sono tutti verdi , rifondaroli e personaggi legati ai centri sociali , riciclati . Mai sarebbero arrivati al governo delle citta' con i loro VERI simboli , ed allora secondo le teorie leniniste per la conquista del potere si sono INFILTRATI in chi al momento dava loro questa possibilita' .

uberalles

Ven, 28/07/2017 - 14:38

Per una volta al mese non credo che subiremo contraccolpi di salute e finanza: neanche fosse cianuro di potassio condito con h2sO4...

Ritratto di pulicit

pulicit

Ven, 28/07/2017 - 15:00

Sepen ore 10,06: Concordo al 100%.Regards

Ritratto di Fradrys

Fradrys

Ven, 28/07/2017 - 15:02

bisognerebbe ricordare a questa "brava gente" che moltissimi animali che mangiano solo verdure... hanno le corna! Vi dice nulla, eh? Lo immaginavo: continuate a muggire in pace... lasciate a noi la "carne" (in tutti i sensi)!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 28/07/2017 - 16:02

Fa parte di quella ciurma che crede alle scie cosmiche, alle sirene, é contro i vaccini. Se voglio mangiarmi una bella fagiolata con le cotiche me la mangio e punto. Non puoi imporre per legge ció che posso o non posso ingurgitare. Puoi solo insegnarmi, darmi consigli ecc. ,mai impormi.

gneo58

Ven, 28/07/2017 - 16:18

certa gente sembra far di tutto per farsi odiare, e non solo da una parte - ora, se ognuno fosse libero di poter mangiare quello che meglio crede non sarebbe piu' giusto ? tra l'altro ci si potrebbe occupare di problemi un po' piu' urgenti, no ?. Poi si chiedono come mai stanno sulle balle alla gente.

gneo58

Ven, 28/07/2017 - 16:25

per wciano (tra l'altro hai scelto un pessimo avatar) - non e' questione del quanto o del come o del quando -anche io carnivoro ogni tanto mangio solo verdure pero' COME/QUANTO/QUANDO LO DECIDO IO - se non ci arrivi te lo spiego - sono le imposizioni che fan girare le balle.

VittorioMar

Ven, 28/07/2017 - 16:57

..CHE DELUSIONE SONO I M5S..!!!STANNO ACCUMULANDO SCIOCCHEZZE E INTERVENTI IN PARLAMENTO DI DUBBIA INTERPRETAZIONE....!!..SONO DISORIENTATI E SUPERATI DAI MODERATI...!!!..DEVONO FARE UNA "REVISIONE" AL PROGRAMMA..!!..DELUDENTI..!!!

Ritratto di makko55

makko55

Ven, 28/07/2017 - 18:17

@gneo58, d'accordo!!

potaffo

Ven, 28/07/2017 - 19:19

I vegetali sono il cibo del cibo, punto.

Juniovalerio

Ven, 28/07/2017 - 23:07

poveri noi con amministratori di tal specie