Caro libri, ogni testo costa in media 40 euro

Secondo un sondaggio di Scuolazoo perogni studente si spendono in media 521 euro

Una studentessa all'esame di maturità al liceo

L'estate è agli sgoccioli e con l'arrivo del mese di settembre si riaprono le scuole, le cartelle e anche i libri. I cari, anzi carissimi, libri di testo. Perché ogni toma si aggira su un prezzo tra i 38 e i 40 euro. E' questa, secondo un sondaggio effettuato da ScuolaZoo.com, la cifra media che si deve sborsare per un volume.  

E la digitalizzazione? Cioè la possibilità di avere su un tablet tutti i libri necessari allo studio? È ferma all'anno zero. Quest’anno, sottolinea ScuolaZoo.com, il costo per i testi obbligatori, quelli consigliati e i vocabolari sale del 5% e mediamente per i libri più due dizionari si spenderanno 521,00 euro a ragazzo, pari al +2,8% rispetto allo scorso anno. Quindi invece che rivolgersi alla tecnologia si guarda al passato e si va ai banchetti dell'usato. Gli studenti e le famiglie si difendono come possono: secondo un sondaggio di Contribuenti.it citato dal portale, il 52% degli studenti si recherà ai mercatini del libro usato, 16% in più rispetto all’anno scorso.

Commenti

pietrom

Mar, 27/08/2013 - 14:15

Dei bei libri in formato HTML, gratuiti, open source? Vantaggi: 1) Lo studente si potrebbe portare dietro un tablet (tipo iPad) invece che chili di libri. 2) Si potrebbero avere molteplici versioni nella spiegazione dei fatti (soprattutto storici, di solito fortemente sbilanciati a sinistra). 3) Ecologici (risparmio di carta, alberi, ...). 4) Minori costi. - Naturalmente ci sono anche degli svantaggi: 1) Fallimento di molte case editrici. 2) Non tutti potrebbero essere in grado di utilizzare un tablet (mi riferisco ai professori). Cosa si aspetta? I costi per lo Stato sono pari a zero (nessuna infrastruttura necessaria, in mancanza di libri on-line va benissimo Wikipedia, i tablet li comprano i genitori, risparmiando).

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mar, 27/08/2013 - 14:57

Ma scusate, la storia, la geografia, l'italiano, la matematica, insomma le materie scolastiche cambiano così radicalmente che occorre un libro NUOVO ogni ANNO ? Non si potrebbe stampare un aggiornamento di poche pagine al costo di pochi EURO? Oppure è necessario INGRASSARE "befettori"? I ministri dell'istruzione cosa ci stanno a fare? Solo raccomandazioni per parenti e amici da piazzare nella scuola? Basta rapinare ogni anno le famiglie!!

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mar, 27/08/2013 - 14:58

Ma scusate, la storia, la geografia, l'italiano, la matematica, insomma le materie scolastiche cambiano così radicalmente che occorre un libro NUOVO ogni ANNO ? Non si potrebbe stampare un aggiornamento di poche pagine al costo di pochi EURO? Oppure è necessario INGRASSARE "befettori"? I ministri dell'istruzione cosa ci stanno a fare? Solo raccomandazioni per parenti e amici da piazzare nella scuola? Basta rapinare ogni anno le famiglie!!

pina.foglia

Mar, 27/08/2013 - 15:29

A prescindere dal formato, il costo di tutti i testi di uno studente di prima media è fissato per il 2013 a 294€. Ammesso e non concesso un aumento massimo del 10% si arriva a 325€, ben inferiori dalla media indicata. Inoltre negli anni successivi la spesa diminuisce, perchè spesso ci sono testi, come quello di scienze, che viene fatto acquistare tutto subito, dopo di chè non rientra più nella spesa. Se poi vogliamo mettere il business degli editori, che si inventano di tutto pur di far spendere alle famiglie...comunque credo che per un liceale il dizionario di latino e quello etimologico siano fondamentali, mentre quello di lingua italiana dovrebbe essere già presente in casa...condizionale d'obbligo, perchè tanto basta sparare sempre sulla scuola, il capro espiatorio di tutti i nostri problemi...

pietrom

Mar, 27/08/2013 - 15:43

@pina.foglia: "il costo di tutti i testi di uno studente di prima media è fissato per il 2013 a 294€" - Da moltiplicare per il numero di anni di studio (fino all'universita') e per il numero di figli. Con un tablet sostituisce tutto, pure i dizionari. Se fossi un editore rabbrividirei; essedo un padre di famiglia tirerei un sospiro di sollievo.

titina

Mar, 27/08/2013 - 17:51

E' aumentato tutto, quindi anche i libri. Piuttosto si dovrebbe evitare accuratamente di cambiare libri di testo, in modo da comprarli usati, come facevano un tempo i miei genitori( con 5 figli e un solo stipendio).

nino47

Mer, 28/08/2013 - 10:22

Ogni anno la stessa lagna! e passato il periodo non se ne parla più! Si vede che gli italiani di soldi da buttare ne hanno ancora e quindi pagano, altrimenti qualcosa accadrebbe. E allora pagate e tacete o in alternativa prima di mettere al mondo un figlio pianificate il vostro futuro cum grano salis. I figli lasciateli fare agli "immigrati"..che per loro il governo trova sempre una soluzione: anche per i libri gratis, o che almeno durino più di un trimestre!!!