Cassazione, una sentenza ora riapre le porte ai migranti che chiedono asilo

Una sentenza della Cassazione dà il via ad una serie di ricorsi sull'asilo. Per negarlo il giudice deve provare che nel Paese d'origine il richiedente non rischia la vita

Non potrà essere rimpatriato. Un pakistano che si è visto rifiutare la domanda di asilo, dopo l'impugnazione del provvedimento potrà restare ancora in Italia. Di fatto dietro questa storia che si è consumata al tribunale di Lecce potrebbe nascondersi un precedente giuridico che può avere conseguenze anche sulla gestione dei flussi migratori. Ma facciamo chiarezza. Il pakistano in questione aveva dovuto rinunciare all'asilo perché secondo il Tribunale di Lecce non c'erano seri rischi per la sua vita nel Paese d'origine, il Pakistan.

Questo verdetto è stato però completamente ribaltato dalla Cassazione. Infatti secondo la Suprema Corte, i giudici non possono verificare i rischi che corre il richiedente asilo tenendo conto di generiche "fonti internazionali" che attestano l'assenza di conflitti nel Paese di origine. La Cassazione bacchetta il Tribunale che avrebbe dovuto ottenere "informazioni aggiornate sul Paese di origine del richiedente asilo".

Da qui l'esortazione ai giudici: "Il giudice è tenuto a un dovere di cooperazione che gli impone di accertare la situazione reale del Paese di provenienza mediante l'esercizio di poteri-doveri officiosi di indagine e di acquisizione documentale, in modo che ciascuna domanda venga esaminata alla luce di informazioni aggiornate". Adesso il caso del pakistano dovrà essere nuovamente esaminato. Ma il verdetto della Cassazione rischia di cambiare totalmente volto alle procedure per il riconoscimento delle richieste di asilo. E rischia (inoltre) di spalancare le porte ad una valanga di ricorsi.

Commenti

paco51

Ven, 26/04/2019 - 18:21

E una follia!

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 26/04/2019 - 18:30

LA LEGGE ........ E LA POLITICA ....... LA LEGGA è UGUALE PER TUTTI ...... LA POLITICA PERO' LA RENDE DISUGUALE....

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Ven, 26/04/2019 - 18:32

Ma scusi cassazione, in italia a me pare che si rischia la vita, viste rapine ,stupri, accoltellamenti,morti sul lavoro etc.e allora come fai a dare asilo a chi rischia la vita che anche qua si rischia.cassazione sei generica ,ovunque ormai si rischia la vita visto il terrorismo dilagante , la delinquenza ovunque, il femminicidio che non se ne proprio più etc. Cassazione mondialista, qui son tempi cupi e mi preuccoperei degli italiani che vi pagano lo stipendio con grande sacrificio e grande paura.

Mobius

Ven, 26/04/2019 - 18:33

Queste leggi potevano andare bene nel mondo di 50 o più anni fa. Oggi, con tutte le guerre e guerriglie che scoppiano di continuo in certe parti del mondo, con le continue prese di potere da parte di questo e poi di quello, con tutto questo casino mondiale che non ha mai fine, sarebbe ora che i Paesi interessati non possano più costringerci ad impicciarci dei loro problemi. La concessione dell'asilo politico deve diventare, per legge, puramente facoltativa.

dedalokal

Ven, 26/04/2019 - 18:37

Come al solito, i magistrati "democratici", quando si tratta di migranti clandestini, si inventano ogni cavillo, onde vanificare le leggi che vara il Parlamento, eletto, con regolari elezioni, dai cittadini. Che vergogna!

giuseppe_s

Ven, 26/04/2019 - 18:37

Sembra che la Cassazione ci tenga a voler ostacolare i rimpatri di migranti economici favorendo dei cavilli giuridici per impedirne l'espulsione. L'ottica deve essere sempre quella del bene comune non di quello particolare, pertanto (parcheggiando per ora la possibile interferenza ideologica)il bene comune è rappresentato dalla difesa dei confini nazionali e quindi impedire l'invasione incontrollata rafforzando i mezzi per bloccarla e non il contrario.

Reip

Ven, 26/04/2019 - 18:42

Roba da pazzi! Urge una rivoluzione del Popolo italiano contro questo sistema giudiziario di sinistra!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 26/04/2019 - 18:44

Effetto Art. 10 della "più bella costituzione del mondo"!Non se ne esce!...

Sceitan

Ven, 26/04/2019 - 18:46

Altra sentenza criminale presa direttamente dall'Agenda Soros. Di questo passo questi traditori dovranno pensare alla loro di pelle altro che pensare alla pellaccia dei pachistani intrufolatisi illegalmente in Italia. Dobbiamo aspettare che violentino e poi impicchino qualche bambina, come soliti fare al loro paese, prima di capire che questi, in maggioranza sono pendagli da forca?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 26/04/2019 - 18:46

Dovrebbe essere il conrtario. E' il soggetto che deve dimosrtarlo, altrimenti è tutto umma umma, inutile far perdere tempo ai magistrati.

amedeov

Ven, 26/04/2019 - 18:53

E poi si da la colpa a Salvini dei mancati rimpatri

giancristi

Ven, 26/04/2019 - 19:00

La Cassazione dovrebbe essere eliminata! Sono sentenze demenziali! Una banda di vecchi arteriosclerotici tiene al guinzaglio il popolo!

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 26/04/2019 - 19:01

cioè una sentenza fatta dalle toghe rosse per parare il ( . ) alle altre toghe cumparielle che non vedevano l'ora di appigliarsi per far tenere vicino vicino a Pantaloe i clandest...le risorse!!

buonaparte

Ven, 26/04/2019 - 19:05

LA NOSTRA NON E' UNA MAGISTRATURA ,MA UNA VERGOGNA MONDIALE. SONO DI GRAN LUNGA I PIU PAGATI AL MONDO DOPPIO O TRIPLO DI ALTRI PAESI EUROPEI E FANNO SENTENZE CHE CONTRASTANO CON TUTTE LE ALTRE MAGISTRATURE E FUORI DAL MONDO. RICORDO LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DEI DIRITTI DELL'UOMO EUROPEO CHE NON OBBLIGAVA L'ITALIA A PRENDERSI QUELLI DELLA SEA WATCH MA SOLO AD ASSISTERLI CON CIBO E MEDICINE.ED IN ITALIA SI PARLA DI SEQUESTRO . VERGOGNA QUESTA SENTENZA VA CONTRO LA LEGGE SULLA SICUREZZA DEI CITTADINI ITALIANI PROMULGATA ANCHE DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VI INVITO AD ANDARE A VEDERE A QUALI NAZIONALITA NEGLI ALTRI STATI VIENE CONCESSO L'ASILO E A CHI VIENE CONCESSO IN ITALIA . VOGLIO DA CITTADINO CHE VENGA APERTA UNA INCHIESTA DA MAGISTRATI EUROPEI SULLA MAGISTRATURA ITALIANA CON L'IPOTESI DI REATO DI ESSERE COLLUSA CON LA POLITICA E LE COOPERATIVE CHE SI ARRICCHISCONO CON I RICHIEDENTI ASILO . LA MISURA E' COLMA ,.

VittorioMar

Ven, 26/04/2019 - 19:11

..invece di Risolvere i Problemi nei loro PAESI,dobbiamo farci carico delle loro Criticità Governative ??...e l'ONU a che SERVE ??..non dovrebbe occuparsi di "democratizzare" questi PAESI ??..ma siamo la DISCARICA UMANA DEL MONDO ??...DEMENZIALE !!

venco

Ven, 26/04/2019 - 19:19

Abbiamo capito, se erano criminali prima della partenza lo sono tuttora qua e dobbiamo pure tenerceli, sapere che gran parte di questi migranti sono evasi, evasi a pagamento nei loro paesi e pregiudicati vari

Royfree

Ven, 26/04/2019 - 19:24

E allora, cari giudici idioti, questo vale anche per gli Italiani. Se mia mamma, con una pensione di 550 euro, è in pericolo di vita perchè non può ne alimentarsi e ne curarsi correttamente ed è in costante pericolo di vita. Che questo sia uno spunto per centinaia di migliaia di cause. Basta con questo schifoso buonismo mentecatto e accogliere feccia a tonnellate!

maricap

Ven, 26/04/2019 - 19:27

Cambiare drasticamente le regole, anche impedendo a certi soloni di pontificare su tutto, e sempre a danno del popolo italiano. Un pakistano, ovvero uno che abitava dall'altra parte del mondo, attraversa nazioni, anche mussulmane, per arrivare in Italy, e chissà perché non si ferma in nessuna di quelle. Che si sia sparsa la voce, che solo quì operano le quinte colonne, formate da traditori della propria gente

steluc

Ven, 26/04/2019 - 19:30

Follia pura . Poi si preoccupano dei rigurgiti del fascismo.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 26/04/2019 - 19:38

Beh,in questo caso,non potrà usare l'alibi del "gay"!Ho avuto a che fare con Pakistani,come loro "datore di lavoro"....ci sono 500.000 "trans"....7% della popolazione sieropositiva,....800.000 cocainomani! ..Gentaglia,...oltretutto rissosi(stessa stoffa dei Bangladeshini...(altri "buoni").Giusto tenercelo come "risorsa"!!!

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 26/04/2019 - 19:40

"Valutare bene i rischi nel Paese di origine" ... ... ... ma questi mantenuti sparasentenze valutano bene i rischi che corrono gli italiani !?!?!?!?!?!?!?!?!?!? basta ! bisogna AZZERARE LA MAGISTRATURA !!!!!

Epietro

Ven, 26/04/2019 - 19:45

"Valutare bene i rischi del paese d'origine." E fregarsene altamente dei rischi del paese d'approdo ospitante.

Epietro

Ven, 26/04/2019 - 19:51

"Valutare bene i rischi del paese d'origine" E fregarsene altamente dei rischi del paese d'approdo ospitante. Te capì la cassazion, che invece di discutere sul fatto che siamo l'ultimo paese d'Europa nei tempi di causa, pensa ai migranti?

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 26/04/2019 - 19:59

Preparare le forche. Ovviamente per giudici e magistrati gravemente malati di subesistenzialismo.

Cesare007

Ven, 26/04/2019 - 20:01

I MAGISTRATI SONO DEI DIPENDENTI DELLO STATO ITALIANO E QUINDI DOVREBBERO ESSERE COMUNICATI SEMPRE I LORO NOMI UNITAMENTE ALLE SENTENZE CHE EMETTONO, SOPRATTUTTO QUELLE DISCUTIBILI. QUESTA È L’UNICA STRADA PER POTER CAMBIARE QUALCOSA. IL POPOLO ITALIANO HA DIRITTO DI SAPERE CHI SONO.

blu_ing

Ven, 26/04/2019 - 20:06

qui si inverte l onere della prova!, sono gli immigrati che devono dimostrare che se tornano li ci restano secchi, qui di secondo sto cervelloni, per ogni scuro che chiede di dare il parassita in italia per mandarlo via si deve mandare un battaglione nel paese d origine per vedere se sto tizio sta male o meno?, ma chi se ne frega! torni a casa sua e veda di renderlo più civile

Godric_Gryffindor

Ven, 26/04/2019 - 20:07

Dunque secondo i parrucconi della Cassazione il giudice deve provare che nel Paese d'origine il richiedente NON rischia la vita. Ma come si fa a pretendere la prova di un fatto negativo, anzi di un fatto negativo FUTURO. ??? Chi può dimostrare che Franco Grilli NON finirà sotto un'auto o non cadrà dalle scale o non verrà colpito da un fulmine? Almeno, invece di inventarsi queste elucubrazioni, avessero l'onestà intellettuale di dire che a loro piace l'immigrazione clandestina e che chiunque vuole può venire in Italia e restarci, punto.

blu_ing

Ven, 26/04/2019 - 20:08

d altra parte come non si può stabilire il rischio di un paese nn si può stabilire neanche se li si sta male o meno, quindi accogliamo tutti gli abitanti dell' universo e li manteniamo in eterno? coglioxxxni

Godric_Gryffindor

Ven, 26/04/2019 - 20:08

Dunque secondo i parrucconi della Cassazione il giudice deve provare che nel Paese d'origine il richiedente NON rischia la vita. Ma come si fa a pretendere la prova di un fatto negativo, anzi di un fatto negativo FUTURO. ??? Chi può dimostrare che Franco Grilli NON finirà sotto un'auto o non cadrà dalle scale o non verrà colpito da un fulmine? Almeno, invece di inventarsi queste elucubrazioni, avessero l'onestà intellettuale di dire che a loro piace l'immigrazioe clandestina e che chiunque vuole può venire in Italia e restarci finchè gli pare, punto.

acam

Ven, 26/04/2019 - 20:17

ma chi sono i magistrati di cassazione?

lafinedelmondo

Ven, 26/04/2019 - 20:21

La cassazione gioca con le vite dei cittadini italiani...le strade sono gia piene di assassini stupratori vagabondi mantenuti che hanno ottenuto l'asilo. Guerra o non guerra chi arriva in italia ci considera carne da macello. Grazie!

marinaio

Ven, 26/04/2019 - 20:45

Saremo una nazione di cui andare orgogliosi solo quando non ci saranno più comunisti, giudici incapaci e politici mediocri e corrotti.

uberalles

Ven, 26/04/2019 - 21:00

Quindi, il giudice "dovrà" accertare se il clandestino, una volta rientrato in patria, possa correre seri rischi per la sua incolumità...No! Molto meglio che resti qua ed i rischi li corrano gli Italiani, mi pare ovvio!

kennedy99

Ven, 26/04/2019 - 21:11

allora avanti tutti con i ricorsi. allora tutti rischiano la vita nel loro paese. i cari magistrati crederanno ha tutti. come naturalmente succederà.

Ritratto di mailaico

mailaico

Ven, 26/04/2019 - 22:05

grazie al felpino e ai suoi ministri sinistri che non mettono MAI leggi chiare e inoppugnabili.

roberto zanella

Ven, 26/04/2019 - 22:19

LA GIUSTIZIA ITALIANA VA AZZERATA, BASTA MAGISTRATI PSICHIATRI, PSICOLOGI E FREUDIANI, BASTA CON IL PARTITO DEI MAGISTRATI. AZZERARE LA CASTA. CON LE BUONE O LE CATTIVE. INTENDO ANCHE USANDO L'ESERCITO.

Giorgio5819

Ven, 26/04/2019 - 22:48

@amedeov, già ! ....E' comodo dare addosso al ministro Salvini e parlare di rimpatri... serve a nascondere situazioni a dir poco inquietanti. Quindi adesso ci vorranno delle squadre di ispettori che andranno, di volta in volta, a verificare se il "povero CLANDESTINO" sarà più o meno a rischio nel suo stramaledetto paese...

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 26/04/2019 - 23:33

Allora qui bisognera' che si crei una situazione "di maggior pericolo" rispetto a quello del fantomatico rientro... Del resto, che ne puo' sapere lo Stato di chi illegalmente sta sul suo territorio, quando vengono sistematicamente disattese tutte le ordinanze di espulsione? E dunque, come si fa a sapere se un "espulso" e' veramente "andato via" o e' "in clandestinita'", fatti salvi quelli imbarcati ufficialmente, sempre ammesso che non siano tornati indietro? "Il problema e' molto vasto..." Meditate, gente, MEDITATE.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Ven, 26/04/2019 - 23:35

Come alla fine del precedente governo, stanno preparando tutta una serie di pillole avvvelenate per ritardare la propria resa dei conti.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 26/04/2019 - 23:44

Guardo il lato positivo della faccenda: il migrante che corre rischi seri (di vita) nel suo paese di origine, dovrà dichiarare le proprie generalità che andranno verificate, specificare il paese di provenienza in modo che si possa accertare quello che dichiara. Se ha pendenze penali che non corrispondono alla pena di morte, mi domando per quale motivo non possa essere rimpatriato.

Ritratto di Civis

Civis

Ven, 26/04/2019 - 23:50

E' ora di dire che al POTERE ESECUTIVO compete il COME APPLICARE LE LEGGI, cioè di come rendere esecutiva la legislazione, mentre al POTERE GIUDIZIARIO compete di APPLICARE LE SANZIONI a chi si è comportato in difformità alle leggi e alla loro applicazione prevista dal potere esecutivo. Questo comporterà che il potere giudiziario non sarà più l'ultimo e inattaccabile interprete delle leggi, ma che sarà il potere esecutivo a doverle interpretare applicandole. E ricordiamoci che l'art. 10 della Costituzione concede l'asilo "SECONDO LE CONDIZIONI STABILITE DALLA LEGGE", condizioni che sta al potere legislativo definire e a quello esecutivo applicare, purché CI SIANO !!.

apostrofo

Sab, 27/04/2019 - 01:59

Non basta che il giudice chieda all'ambasciatore italiano nel paese di provenienza del clandestino se gli risulta una guerra in atto ? L'ambasciatore, ufficiale rappresentante d'Italia, non è credibile ? Non è credibile neanche l'ambasciatore del paese di provenienza del richiedente asilo ? Chi è credibile, solo il richiedente asilo ? Quante domande ne scaturiscono !

Franco40

Sab, 27/04/2019 - 03:25

L'irrazionalità regna sovrana nella giustizia. I nostri inquirenti potranno solo sapere se in tal Paese esiste una legge che condanni una persona a morte per il reato di cui egli dichiara di essere accusato; tutto ciò mi sembra troppo poco; o dovranno forse fare un controllo preventivo se il migrante sia o meno effettivamente colpevole ?? Da ridere.

manfredi13

Sab, 27/04/2019 - 05:36

Cassiamo la cassazione.

gabriel maria

Sab, 27/04/2019 - 06:52

In Italia la politica non conta nulla.....il potere è in mano ai magistrati....anche il capo dello stato conta come mia nonna....

maurizio50

Sab, 27/04/2019 - 07:26

Non ho parole per definire quest'altro ignobile pronunciamento della Cassazione. Neanche l'Associazione dei Gelatai avrebbe potuto far di peggio. Qui si ribalta il fondamento delle norme di diritto dei ricorsi: spetta al ricorrente, se mai, dare la prova di quanto chiede, non al Giudice. Il Giudice deve decidere se la prova offerta è sufficiente o no a fondare la domanda. Pare una sentenza scritta da uno studente fuori corso del secondo anno di giurisprudenza : non certo da chi dovrebbe avere una anzianità di pratica giudiziaria di almeno venticinque anni!!!

Yossi0

Sab, 27/04/2019 - 07:41

É colpa degli altissimi stipendi di questi privilegiati che si sentono al disopra di tutto e di tutti convinti di avere la verità è di fatto non esiste un contrappeso che possa equilibrarne lo strapotere .... siamo in Iran con la differenza che lì comanda il clero e qui i giudici con i politici intimoriti dall avviso di garanzia si adeguano

il nazionalista

Sab, 27/04/2019 - 07:56

Dunque per espellere il clandestino che, recitando la commedia del ‘ povero profugo ‘, chiede asilo, bisognerà provare che nel paese di origine non corre nessun pericolo!! In pratica se il ‘ migrante ‘ non è cittadino di un Paese occidentale diventa impossibile rispedirlo a CASA SUA!! Porta aperta allora a tutti i desperados che vengono in Italia per vivere da PARASSITI a spese degli Italiani- QUANDO VA BENE!! Questa è una sentenza CONTRO il POPOLO Italiano!! La sentenza, invece, IN NOME DEL POPOLO Italiano sarebbe stata: per dare asilo ad uno straniero che entra illegalmente BISOGNA DIMOSTRARE CHE NON CREERÀ NESSUN PERICOLO PER I CITTADINI ITALIANI!!

VittorioMar

Sab, 27/04/2019 - 08:40

...ma qualcuno ha INCARICATO I MAGISTRATI ITALIANI DI EDUCARE I GOVERNI E GOVERNANTI DEL MONDO AD ELIMINARE LA PENA DI MORTE O LE TORTURE ??...non mi pare !!...ma non dovrebbe essere l'ONU o la CHIESA ad OCCUPARSENE ??..perché ci ARROGHIAMO QUESTO DIRITTO di decidere per altri ???...o di CRITICARE i COMPORTAMENTI IN CASA D'ALTRI ???..non è INVASIONE DI CAMPO E INTROMISSIONI IN COMPETENZE non ESPLICITAMENTE RICHIESTE ??...limitiamoci a guardare in casa propria che E' MEGLIO...!!

t.francesco

Sab, 27/04/2019 - 08:44

MA IL CAPO DEI MAGISTRATI CHE DICE????

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 27/04/2019 - 08:57

Questa casta appena può danneggiare gli italiani non ci mette un minuto.Mentre per i processi siamo fra gli ultimi con dei tempi epocali.

laima

Sab, 27/04/2019 - 09:12

Ora si dichiareranno tutti gay ......evviva!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 27/04/2019 - 09:17

ho cpito che non cambierà niente.

Rottweiler

Sab, 27/04/2019 - 09:18

In un paese serio, dovrebbe essere il clandestino che a presentare la documentazione relativa al proprio specifico caso. Come faranno mai i nostri investigatori ad ottenere documentazione ed analizzare 700000 casi individuali ? Prima si cambia la magistratura meglio e'......

pushlooop

Sab, 27/04/2019 - 09:26

Se i giudici devono per forza fare politica allora che vengano eletti dal popolo, facciamo prima... non sono mai stati "indipendenti" nè potranno mai esserlo

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 27/04/2019 - 09:26

Lo ripeterò all'infinito...Leggetevi l'Art.10 della "più bella costituzione del mondo"!...Perchè NESSUNO di voi punta il dito su questo STRAMALEDETTO articolo?!

elpaso21

Sab, 27/04/2019 - 09:43

"Per negarlo il giudice deve provare che nel Paese d'origine il richiedente non rischia la vita": e come fa??

elpaso21

Sab, 27/04/2019 - 09:44

Ma questi Giudici decidono tutto loro??? E la politica cosa fa?

elpaso21

Sab, 27/04/2019 - 09:46

"per negare l’asilo il giudice deve provare...": ma l'onere della prova non è a carico del richiedente asilo ma A CARICO SUO. E quindi concede l'asilo.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 27/04/2019 - 09:48

Mi fa specie,che NESSUNO commenti:a quando una "MAGISTRATURA" elettiva(su base locale)?...E se le sentenze "pubbliche",via WEB,con nome e cognome del giudice,o dei giudici,che le ha/hanno emesse,non sono "attualizzate" con il sentito attualizzato" del popolo che lo/li ha eletto/i,....dopo 5 anni di sentenze "stonate",...a casa.....Perchè NESSUNO commenta in tale senso?

momomomo

Sab, 27/04/2019 - 09:51

..."...Il giudice è tenuto a un dovere di cooperazione che gli impone di accertare la situazione reale del Paese di provenienza mediante l'esercizio di poteri-doveri officiosi di indagine e di acquisizione documentale, in modo che ciascuna domanda venga esaminata alla luce di informazioni aggiornate..."... Non è di mia competenza, perché "non addetto ai lavori", ma una domanda nasce spontanea: un giudice deve ...giudicare in base a prove e controprove fornite dalle parti e decidere a chi delle due dare ragione. Non credo sia suo compito indagare.... Chi potrebbe chiarirmi le idee ?