Cassazione: "Totò Riina troppo malato per il carcere, ha diritto a morte dignitosa"

Gli ermellini aprono al differimento della pena o ai domiciliari per il boss di "Cosa nostra", recluso al 41 bis, per motivi di salute

Totò Riina nell'aula bunker di Palermo negli anni Novanta

La Cassazione ha disposto di valutare nuovamente se sussistano o meno i presupposti per concedere a Totò Riina il differimento della pena o gli arresti domiciliari per motivi di salute.

Gli ermellini, accogliendo il ricorso presentato dalla difesa del boss di "Cosa nostra", ha annullato con rinvio la decisione del tribunale di sorveglianza di Bologna che aveva detto no alla concessione di tali benefici penitenziari, nonostante le gravissime condizioni di salute in cui il "Capo dei capi", recluso al 41 bis nel penitenziario di Parma, versa da tempo. Il giudice bolognese aveva ritenuto che le "pur gravi condizioni di salute del detenuto" non fossero tali da "rendere inefficace qualunque tipo di cure" anche con ricoveri in ospedale e osservato che non erano stati superati "i limiti inerenti il rispetto del senso di umanità di cui deve essere connotata la pena e il diritto alla salute".

Il tribunale di sorveglianza di Bologna, invece, metteva in evidenza la "notevole pericolosità" di Riina, in relazione alla quale sussistevano "circostanze eccezionali tali da imporre l'inderogabilità dell'esecuzione della pena nella forma della detenzione inframuraria". Oltre all'"altissimo tasso di pericolosità del detenuto", il giudice ricordava "la posizione di vertice assoluto dell'organizzazione criminale Cosa nostra, ancora pienamente operante e rispetto alla quale Riina non ha mai manifestato volontà di dissociazione".

Per questo, osservava il tribunale bolognese, era "impossibile effettuare una prognosi di assenza di pericolo di recidiva" del boss, nonostante "l'attuale stato di salute, non essendo necessaria, dato il ruolo apicale rivestito dal detenuto, una prestanza fisica per la commissione di ulteriori gravissimi delitti nel ruolo di mandante".

La sentenza della Cassazione

La prima sezione penale della Suprema Corte, con una sentenza depositata oggi, ha ritenuto fondato il ricorso, definendo "carente" e "contraddittoria" la decisione del tribunale di sorveglianza, che ha omesso di considerare "il complessivo stato morboso del detenuto e le sue generali condizioni di scadimento fisico".

Affinché la pena non si risolva in un "trattamento inumano e degradante", ricordano i giudici di piazza Cavour, lo "stato di salute incompatibile con il regime carcerario, idoneo a giustificare il differimento dell'esecuzione della pena per infermità fisica o l'applicazione della detenzione domiciliare non deve ritenersi limitato alla patologia implicante un pericolo per la vita della persona, dovendosi piuttosto - si legge nella sentenza - avere riguardo ad ogni stato morboso o scadimento fisico capace di determinare un'esistenza al di sotto della soglia di dignità che deve essere rispettata pure nella condizione di restrizione carceraria".

I giudici del "Palazzaccio", inoltre, osservano che "ferma restando l'altissima pericolosità" di Riina e "del suo indiscusso spessore criminale", il tribunale di sorveglianza non "chiarisce come tale pericolosità possa e debba considerarsi attuale" data la "sopravvenuta precarietà delle condizioni di salute e, del più generale stato di decadimento fisico" del boss. La decisione del giudice bolognese, secondo la Cassazione, non spiega come "si è giunti a ritenere compatibile con le molteplici funzioni della pena e con il senso di umanità" imposte dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione europea dei diritti umani "il mantenimento in carcere" di Riina, viste le sue condizioni di salute.

Il diritto di morire dignitosamente

La Corte afferma quindi "l'esistenza di un diritto di morire dignitosamente, che deve essere assicurato al detenuto e in relazione al quale il provvedimento di rigetto del differimento dell'esecuzione della pena e della detenzione domiciliare deve espressamente motivare", anche tenuto conto delle "deficienze strutturali della casa di reclusione di Parma". Il giudice di merito, dunque, deve "verificare, motivando adeguatamente in proposito, se lo stato di detenzione carceraria comporti una sofferenza ed un'afflizione di tali intensità da eccedere il livello che, inevitabilmente, deriva dalla legittima esecuzione di una pena".

Infatti, le "eccezionali condizioni di pericolosità" per cui negare il differimento pena devono "essere basate su precisi argomenti di fatto - conclude la Cassazione - rapportati all'attuale capacità del soggetto di compiere, nonostante lo stato di decozione in cui versa, azioni idonee in concreto ad integrare il pericolo di recidivanza". Sulla base delle indicazioni e dei principi espressi della Suprema Corte nella sentenza di oggi, il tribunale di sorveglianza di Bologna dovrà riesaminare le istanze delle difesa di Riina.

L'udienza

"C'è legittima soddisfazione da parte di noi legali per un percorso di difesa, il più delle volte oscuro rispetto all'opinione pubblica, che riguarda la salute di un uomo in condizioni molto, molto critiche", così ha commentato l'avvocato Luca Cianferoni, uno dei difensori di Totò Riina, all'Adnkronos la sentenza depositata oggi della Cassazione che, ribadendo il "diritto a morire dignitosamente" di ogni detenuto, Riina compreso, ha aperto al differimento della pena per il Capo dei Capi di Cosa nostra, ottantaseienne e con diverse gravi patologie.

Ora toccherà al tribunale di sorveglianza di Bologna decidere sulla richiesta dei legali del boss: "L'udienza - ha aggiunto il legale - è fissata per il 7 luglio prossimo e noi ci saremo".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 05/06/2017 - 16:02

perche falcone e borsellino sono morti con "dignità" ? questo è il buonismo peloso e a un tanto(euro) al chilo , lo stesso buonismo che ha portato l'ueropa sul baratro del terrorismo islamico .

m.nanni

Lun, 05/06/2017 - 16:08

giusto; approvo.

venco

Lun, 05/06/2017 - 16:10

Un pluriassassino non ha diritto a una morte dignitosa, non è una persona umana.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 05/06/2017 - 16:11

Uno spietato assassino come Riina ha diritto soltanto a crepare in carcere,per quanto malato. Sempre una morte meno orrenda di quella che lui ha riservato alle sue vittime.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 05/06/2017 - 16:11

Anche Falcone e Borsellino avevano il DIRITTO di VIVERE e invece!!! AMEN.

bobots1

Lun, 05/06/2017 - 16:12

Forse sarebbe anche il caso di esaminare se i morti che ha sulla coscienza abbiano anche avuto una morte dignitosa...ah dimenticavo che noi non dobbiamo metterci sullo stesso piano dei criminali. Magari chiedetelo ai parenti delle vittime.

Pinozzo

Lun, 05/06/2017 - 16:12

Evabe', se liberiamo anche riina..

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Lun, 05/06/2017 - 16:14

mi chiedo sempre con che criteri si diventa giudice di Corte di Cassazione. forse, viste le frequenti sentenze fantascientifiche, tirano a sorte fra quelli in cura al SIM

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Lun, 05/06/2017 - 16:14

Ma in questo schifo di paese in ci hanno precipitato (magistrati compresi) ai diritti delle vittime nessuno ci pensa?

Michele Calò

Lun, 05/06/2017 - 16:17

Gia'! Peccato che alle sue vittime non sia stato applicato lo stesso concetto di diritto alla dignita' della vita umana.

Ritratto di pulicit

pulicit

Lun, 05/06/2017 - 16:18

Nessuna pietà. Lui non ha avuto pietà alcuna con le uccisioni di innocenti. Muoia in una cella. Regards

sukram

Lun, 05/06/2017 - 16:20

Vi sembra questo un articolo da sbattere in prima pagina? Mancava soco che la Boschi si rompesse un unghia, allora non sapreste cosa pubblicare in primis.

Lucky52

Lun, 05/06/2017 - 16:21

Ma lui con le mani grondanti di sangue, che ha mandato a morte centinaia di persone a quante ha concesso una morte dignitosa? Forse Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, le loro mogli, gli uomini della scorta e tutti gli altri servitori dello stato e non, hanno avuto una morte dignitosa? Piantiamola in Italia di pensare a giustificare e difendere sempre e solo i colpevoli e mai invece pensare alle vittime che non hanno avuto scelta.

Trinky

Lun, 05/06/2017 - 16:22

anche chi è finito dentro il cemento di qualche ponte aveva diritto a una morte dignitosa.....

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Lun, 05/06/2017 - 16:23

Si puo' morire dignitosamente anche in prigione.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 05/06/2017 - 16:23

Forse non ti sei nemmeno reso conto di quello che hai scritto. Se c'è qualcuno morto con dignità ed eroismo questi sono proprio Falcone e Borsellino. Detto questo non è questione di buonismo o meno: ritengo Riina un serpente velenoso ancora in grado di uccidere nonostante i malanni fisici. Che resti in carcere.

antonmessina

Lun, 05/06/2017 - 16:23

da non credere.. l'ingiustizia italica tocca il fondo

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 05/06/2017 - 16:23

Ciao giovinap, ti giuro che il mio postato delle 16e10 circa l'ho inviato prima che pubblicassero il Tuo delle 16e02. TELEPATIA!!! Mahh dicono che a volte, chi ha gli stessi sentimenti prova le stesse emozioni anche da lontano. Saludos.

abocca55

Lun, 05/06/2017 - 16:24

Morte dignitosa, come quella per Falcone e Borsellino. Ormai comandano i giudici, i governi sono calpestati.

carlottacharlie

Lun, 05/06/2017 - 16:27

Deficienti farabutti, forse le vittime da lui fatte sono morte con dignita'? Paese retto da cretinetti malfattori.

gneo58

Lun, 05/06/2017 - 16:28

tutti quelli che sono morti per colpa sua la dignita' dove l'avevano ? - gente cosi' deve crepare nel peggiore dei modi, in fondo ad un buco buio, da solo con la propria coscienza.

VittorioMar

Lun, 05/06/2017 - 16:31

....SI E' COMPORTATO BENE : NON HA PARLATO !!...L'ONORE E' SALVO....!!!!

Giacinto49

Lun, 05/06/2017 - 16:35

Se è una morte dignitosa che si chiede per questi figuri, ripristinatene la pena!!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 05/06/2017 - 16:35

Chiedete a Dell'Utri e Berlusconi cosa propongono per il loro compare. (Nel '94 in pieno regno Reina, Forza Italia ottenne il 100% dei seggi, piu` di quelli della coppia magica Andreotti-Lima. Non per niente il Bossi in canotta parlava del "Mafioso di Arcore").

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 05/06/2017 - 16:40

Sognatore carissimo 16 e 23, ho scritto che avevano DIRITTO A VIVERE, non a morire Te CAPIII!!!

Luigi Fassone

Lun, 05/06/2017 - 16:41

Mi chiedo se non esista un ospedale "giudiziario",ove il Riina possa campare fino a che morte non lo separi dalla Mafia e dalla vita,guardato a vista !

Ritratto di lurabo

lurabo

Lun, 05/06/2017 - 16:43

avrebbe diritto ad una morte come quella delle sue vittime non ad una morte dignitosa. Ecco perché ormai l'italia è sempre più alla deriva

Libertà75

Lun, 05/06/2017 - 16:49

Se l'Italia ripudia la pena di morte, di conseguenza non può accettare di rinchiudere in carcere un malato terminale. Detto questo, ovviamente il caso va trattato con i dovuti distinguo, perché un conto è concedergli una stanza di una clinica privata, un altro conto la libertà di "tornarsene a casa". Non c'è solo un discorso di dignità di fine vita, c'è anche un discorso di tutela della sicurezza nazionale, come evidenziato dai giudici di Bologna. Infine, un discorso è un fine vita di una settimana, un altro discorso è il fine vita di 12 mesi. Pur con il rispetto della sacralità di ogni vita umana, è evidente che fattispecie differenti vadano trattate differentemente. Da un mero punto di vista di esercizio giuridico, il 41bis in Italia è "simile" al patriot act americano, in quanto declina "leggermente" dal tratto costituzionale. Quindi la decisione finale sarà molto interessante per la nostra giurisprudenza.

carpa1

Lun, 05/06/2017 - 16:50

Mai uno che sconti la pena, spunta sempre il buonista di turno. O si deve fare posto a qualcun altro per carenza di posti letto disponibili?

edo1969

Lun, 05/06/2017 - 16:52

Spero che Riina viva il più a lungo possibile ma soffrendo il più possibile, che muoiano nel frattempo tutti i suoi figli e parenti e già che ci siamo che vadano al diavolo pure quei geni democratici della Cassazione che gli riconoscono "il duiruitto a moruire duignituosamuente"

Controcampo

Lun, 05/06/2017 - 16:52

Ridicolo! Diritto a morte dignitosa? La cassazione dimentica le vittime del boss e questo è gravissimo perchè offende la dignità di chi è stato colpito. È una vergogna!

Libertà75

Lun, 05/06/2017 - 16:54

Comunque sia, la Cassazione non enuncia il diritto di Riina di una morte dignitosa, ma dice che chiunque sia realmente a fine vita, e non abbia capacità ulteriore di delinquere, abbia diritto ad un fine vita "umano". La palla ora torna ai giudici di Bologna che debbono disquisire sulla pericolosità reale di Riina una volta fuori. Secondo me, la soluzione salomonica sarà quella di lasciarlo uscire per "soggiornare" in una residenza sanitaria con misure cautelari. Il punto è che queste strutture non sono di massima sicurezza e segretezza. Vedremo che diranno a Bologna.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 05/06/2017 - 16:57

Sapessi quante ne ho dovute sentire di STUPIDATE dall'Umberto nel 94, quando lo frequentavo a cena a Pontedilegno all'Hotel Mirella, "caro" Pravda 16e35!!!! AMEN.

Ritratto di gammasan

gammasan

Lun, 05/06/2017 - 16:57

Quest'uomo (uomo?) non ha diritto a "morire": per lui il vocabolo giusto è "crepare".

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Lun, 05/06/2017 - 16:57

D'accordo con la Cassazione, a patto che immediatamente venga cancellata la frase offensiva secondo cui simo tutti uguali di fronte alla legge. Un conto il delinquente sano e un conto quello malato grave.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 05/06/2017 - 16:58

BACIO LE MANI!!!

edo1969

Lun, 05/06/2017 - 17:02

Se avessero potuto decidere gli italiani anzichè i "saggi" della Cassazione, Riina sarebbe già stato giustiziato da un pezzo.

FabioMilano

Lun, 05/06/2017 - 17:06

Personalmente non mi esprimo, dovrei usare parole che è meglio non utilizzare su una testata pubblica, chiederei però cosa ne pensano i parenti delle vittime...

ceppo

Lun, 05/06/2017 - 17:10

dopo una vita dedicata al crimine le nostre leggi fan si che costoro trascorrano gli ultimi anni della loro vita in totale relax e tranquillità, il tutto a spese del contribuente hahahaha PENA CAPITALE da subito!!!

manfredog

Lun, 05/06/2017 - 17:13

L'unica morte dignitosa per esseri come lui è la sedia elettrica con una lenta agonia, che dovrebbe accettare in silenzio anche lui, se ha un minimo di dignità personale. mg.

Ritratto di Juan Carlos

Juan Carlos

Lun, 05/06/2017 - 17:15

Il solo diritto che ha questo animale é di morire soffrendo e da solo. Ci si é già dimenticati della cattiveria inumana e della sofferenza che ha provocato a centinaia di persone? Basta finiamola con questo buonismo ipocrita che vuole far credere che viviamo in un paese civile mentre invece purtroppo é tutto il contrario.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 05/06/2017 - 17:15

"Ha diritto ad una morte dignitosa", colui che ha tolto la vita a parecchie persone con una morte per niente dignitosa. Siamo in Italia, paisà, questo sembra il nostro diritto di uguaglianza, o meglio quello che ci propinano i nostri parrucconi. Non occorre studiare molto per capirne la differenza.

LOUITALY

Lun, 05/06/2017 - 17:17

che tempo perso

Fjr

Lun, 05/06/2017 - 17:23

Davanti alla morte di un bambino strangolato e sciolto nell'acido, non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che tiri le gambe dignitosamente in galera, e poi non era lui che diceva che Di Matteo doveva finire peggio di Falcone?

MARIO43

Lun, 05/06/2017 - 17:25

lui alle sue vittime che dignità dava, lo stesso bisogna fare per questo criminale

Ritratto di laghee100

laghee100

Lun, 05/06/2017 - 17:27

dopo una settimana di eventuali arresti domiciliari, tornera' sano e arzillo come 20 anni fa !!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 05/06/2017 - 17:31

hernando45: ti chiedo scusa ma questa volta non eri tu quello al centro dei miei pensieri ma giovinap. Colpa mia che ho involontariamente omesso il destinatario del mio post. Adesso però non farmi le scenate di gelosia.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 05/06/2017 - 17:32

Se mai Riina dovesse ricevere della pietà che non sia nel mondo terreno.

patrenius

Lun, 05/06/2017 - 17:37

Morte dignitosa che a suo tempo fu negata a Craxi, certamente più pericoloso di un capomafia: poteva vincere le elezioni senza essere del PD!

gianfranco56

Lun, 05/06/2017 - 17:37

Avrebbero dovuto passarlo agli americani; in America c'è la vera giustizia, ovvero la pena di morte.L'unica vera pena che potrebbe meritare un essere così.

Ritratto di ocampo

ocampo

Lun, 05/06/2017 - 17:41

chiedete ai parenti delle sue vittime...poi tocca a lui morire dignitosamente se ne è capace...

Cava1981

Lun, 05/06/2017 - 17:41

Mi vergogno di essere italiano

Ritratto di matteo844

matteo844

Lun, 05/06/2017 - 17:42

Io mi ricordo quando lo arrestarono. Ero arrivato da poco da scuola e era quasi l'ora di pranzo.Mia madre stava mettendo giu' la pasta e tutte le televisioni parlavano di un arresto importante. Vidi un uomo piccolino coi capelli bianchi un po robusto e intorno l'esercito polizia carabinieri elicotteri, di tutto e di piu' che lo tiravano con una catena lunga come si fa con una belva feroce. Mi fece tenerezza perche' lo rassomigliavo molto a mio nonno e mi chiedevo data la mia giovanissima eta' cosa avrebbe potuto fare per meritare quel trattamento(quelle immagini mi colpirono cosi tanto che le ricordo come fosse adesso) Solo piu' tardi appresi dalla televisione che era il super-boss colui che era al vertice della cupola o come lo chiamarono poi il capo dei capi. Comunque si ha sbagliato pero' io personalmente credo sia giusto che lui possa stare vicino alla sua famiglia in questo momento.

accanove

Lun, 05/06/2017 - 17:42

lui non ha concesso morte dignitosa..... ok ok, la società non è vendicativa e non si posiziona sul piano dei criminali (ma magari dimenticare sotto alla pila dei fascicoli il suo....)

Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 05/06/2017 - 17:50

per Libertà 75 Egregia Riina in tutta la sua vita ha scelto di vivere come una bestia rininciando a qualsiasi barlume di umanità. Dunque va trattato ne più che meno come una bestia e va soppresso. Caso chiuso. Molice Linyi Shandong China

Scirocco

Lun, 05/06/2017 - 17:51

Vorrei sapere dal Giudice che vuole mettere ai domiciliari Riina se le persone che il boss ha fatto ammazzare o che ha ammazzato sono morte in modo "dignitoso". Mi chiedo come sia possibile avere in Italia dei giudici che liberano degli assassini come il rom che ha bruciato le bambine o come questo stinco di santo di Riina, e che poi perseguitano a vita persone che non hanno ammazzato nessuno. Sarebbe molto meglio avere la pena di morte come in America così chi uccide non ha via di scampo.

vottorio

Lun, 05/06/2017 - 17:53

nessuna vendetta, ma neppure nessuna agevolazione. morire in carcere non ha nulla a che vedere con la dignità che, semmai, l'ha persa quando ha scelto la strada del delinquente. la giustizia deve essere sempre una sola.

Jimisong007

Lun, 05/06/2017 - 17:54

E te pareva, stavamo in pensiero che facessero giustizia una volta tanto. Per morire dignitosamente c'è l'eutanasia

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Lun, 05/06/2017 - 17:54

Emerge sempre una particolare attenzione e sensibilità verso i delinquenti. Della morte dignitosa un un poveraccio che non ha neppure di che asciugarsi il pianto dagli occhi non gliene importa nulla a nessuno dei nostri solerti gestori del diritto.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Lun, 05/06/2017 - 17:55

Baciamano dello Stato, ma forse sarebbe meglio scriverlo con la minuscola, al boss. Le cure mediche possono essere fornite nell'ambito della detenzione. Ricordiamoci ad esempio di cosa avviene in Paesi in cui la pena viene espiata fino all'ultimo giorno. Lo scorso 29 maggio negli USA è deceduto in carcere il detenuto Manuel Noriega, narcos ed ex dittatore di Panama. La condanna a 40 anni è terminata con il decesso del detenuto!

onurb

Lun, 05/06/2017 - 18:01

Ma concretamente, al di là dello "stato di decozione" in cui versa Riina, quali sono le sue reali condizioni di salute che ne rendono urgente l'uscita dal carcere? Conosco gli intrallazzi di certi avvocati e con l'esperienza che abbiamo di tanti individui che hanno ricevuto l'attestato di invalidità perché assolutamente ciechi, pur continuando a guidare la macchina, c'è da aspettarsi di tutto.

Il giusto

Lun, 05/06/2017 - 18:01

Ma si dai,mandiamoli a Cesano BoscoNe a giocare a tressette con l'altro famoso mafioso...potranno ricordare le loro malefatte e ridere degli italiani...

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 05/06/2017 - 18:01

Se il tizio della foto a suo tempo fosse stato impiccato, come ampiamente meritava, adesso non ci saremmo ritrovati davanti a questo 'enigma morale' col quale ognuno, a modo suo, proverà a indignarsi. Uno degli aspetti orribili dell'Ipergarantismo è che, attraverso esso, i suoi sostenitori - una minoranza di minorati - adorano complicare l'esistenza alla stragrande maggioranza. Se si potessero appendere di nuovo i criminali ad una corda, senza farla tanto lunga con i processi, risolveremmo facilmente e in breve tempo il 90% dei problemi del paese.

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 05/06/2017 - 18:03

caro ermanno45 , 16,23 , non devi darmi nessuna spiegazione , certe cose(notizie) stizzano tutti i galantuomini allo stesso modo.

leopard73

Lun, 05/06/2017 - 18:04

E QUELLI CHE HA AMMAZZATO NON DOVEVANO PURE LORO AVERA UNA MORTE DIGNITOSA!!! NO SOLO LUI IL BASTARDO LA Può AVERE, SPERIAMO SALGA SUL CARRO IL PRIMA POSSIBILE IL BOIA.

zadina

Lun, 05/06/2017 - 18:04

Totò Rina a mio modesto modo di pensare non dovrebbero darci nessun beneficio anche se è un malato terminale dovrebbe ricevere la stessa generosità che lui stesso ha dato alle persone fatte uccidere con il suo ordine, che marcisca in galera fino al suo ultimo respiro, è un ottimo esempio da fare capire ai delinquenti assassini cosa gli aspetta altro che generosa e dignitosa morte.

scorelv1

Lun, 05/06/2017 - 18:08

ha DIRITTO???? Cosi come la morte dignitosa che riservato alle sue numerose vittime?? Doveva essere messo al muro altro che 41bis.

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 05/06/2017 - 18:14

dreamer66 , 16,23 , dove hai imparato a leggere nella moschea ? di cosa mi accusi , il virgolettato su dignità sai cosa significano ? l'unico che non si rende conto di quello che scrive sei tu !

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 05/06/2017 - 18:15

(secondo invio) Sentenziava un amico mio che "la pietà è il fondamento della morale". Bisogna essere d'accordo con lui ma fino ad un certo punto: perché davanti a certi crimini non c’è etica che possa intervenire in difesa del reo. Come tutte le cose che si desiderano e verso le quali ci si adopera per ottenerle, anche la pietà di altri va conquistata e meritata. Gli altri sono i probi o i giusti i quali devono ingegnarsi affinché non possa formarsi nel reprobo, chiunque esso sia, l'aspettativa di poter fare egli affidamento sull'automatismo che gli altri appunto possano concedere pietà a priori. Perfino quella mente astratta che fu Beccaria prevedeva la pena di morte in due distinti casi.

Martinico

Lun, 05/06/2017 - 18:16

Mi sembra il minimo, povero uomo. Chissà quanta sofferenza in quel carcere. Offritele anche tutta l'assistenza sanitaria dovuta e se possibile una lauta pensione fino alla fine dei suoi giorni. Vediamo di non fare brutta figura. Il mondo ci guarda.

fumonero

Lun, 05/06/2017 - 18:16

la solita SCHIFEZZA italiana

roberto.morici

Lun, 05/06/2017 - 18:20

Mi sembrerebbe più giusto assicurare al delinquente la "dignitosa" morte da lui assicurata alle sue vittime. Amen.

27Adriano

Lun, 05/06/2017 - 18:22

Se fosse stato un detenuto meno importante nessun giudice avrebbe accolto la domanda. Trattandosi di un criminale che si è macchiato dei peggiori delitti.. (compreso l'aver ammazzato un bambino e successivamente sciolto nella'acido)..ha diritto a.. Se gli ermellini si preoccupano tanto, significa che sono in qualche modo colleghi suoi.

fenix1655

Lun, 05/06/2017 - 18:25

Baciamo le mani!!!!

malgamax

Lun, 05/06/2017 - 18:26

Una giusta morte , una morte dignitosa , mandatelo subito in Svizzera !!!

bardo

Lun, 05/06/2017 - 18:26

Anche le sue vittime avrebbero voluto morire dignitosamente e invece non hanno potuto. Quindi nisba.

paolonardi

Lun, 05/06/2017 - 18:30

Se sta cosi' male ci sono i centri clinici annessi ad alcuni istituti di pena; meglio ancora un viaggio in Svizzera per un suicidio assistito che sarebbe sempre pena troppo lieve per i crimini che ha commesso.

squalotigre

Lun, 05/06/2017 - 18:31

pravda99 - perché non si fa ricoverare? La sua nei confronti di Berlusconi è una vera e propria mania compulsiva. Anche se si parla di arance lei è capace di infilarci qualche accusa nei confronti di Silvio: è pronto per essere assunto come informatore di Travaglio. Mi accorgo però che lei è uno di quei leoni da tastiera che si guarderebbe bene di fare le sue accuse con nome e cognome. Anche perché rischierebbe di doversi vendere quello che possiede per rispondere delle sue calunnie.

ziobeppe1951

Lun, 05/06/2017 - 18:33

il giusto ...18.01....a tresette si gioca anche in quattro..che ne dici se mandassimo anche Buzzi e Carminati?

alnew1

Lun, 05/06/2017 - 18:35

Dignità per gli ammalati abbandonati in ospedali fatiscenti, dignità per gli anziani e per i disabili... Questo paese riconosce solo diritti ai farabutti, mafiosi, zingari e extracomunitari. La mie tasse dove favvo a finire? A pagare gli stipendi ai giudici della Cassazione o a quelli che scarcerano i delinquenti?

ziobeppe1951

Lun, 05/06/2017 - 18:37

il giusto..dimenticavo...i drammi di questo paese sono 3...IL VATICANO....LA MAFIA...il PD

Anonimo (non verificato)

kayak65

Lun, 05/06/2017 - 18:41

tra simili ci si capisce e aiuta

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Lun, 05/06/2017 - 18:42

Questo paese continua a morire di cosiddetto "buonismo" e di politica fatta delle toghe. Non ci può essere una morte dignitosa per chi ha provocato la morte atroce di tante altre persone, tra cui Falcone e Borsellino. Non c'è speranza per questo paese finché si andrà avanti con questo tipo di mentalità portato avanti dai piani alti.

palllino.

Lun, 05/06/2017 - 18:42

Se avesse un po di dignita' non ci sarebbe bisogno di aspettare...

gattapone

Lun, 05/06/2017 - 18:43

...che ci volete fare...questa è l'Italia...nessuna pietà però per la gente onesta che lavora e paga le tasse...SIETE DEGLI SCHIFOSI..e sappiamo tutti a chi mi riferisco...

19gig50

Lun, 05/06/2017 - 18:45

Non vorrete portarlo nella clinica Svizzera Le sue vittime non hanno avuto la stessa sorte e se non ci fosse qualche falsa frase di circoistanza negli anniversari nessuno se ne ricorderebbe. Che crepi dov'è!

Accademico

Lun, 05/06/2017 - 18:50

Gli ermellini non siano ridicoli. Ben sappiamo quanto sia cosa buona e giusta aiutare - anche - un riina a trapassare con dignità: nella sua qualità di elemento umano, pur se della peggiore specie. A tal uopo, però, il viatico può altrettanto venir pietosamente conferito al predetto, là dove egli trovasi. Senza bisogno di porre in essere ridicole, suggestive, sceneggiate a mezzo di inopportuni trasferimenti. Se poi occorre disporre l'affiancamento ulteriore di personale di assistenza in suffragio del miserabile morituro, si provveda doverosamente in tal senso.

giovanni235

Lun, 05/06/2017 - 18:56

Dal momento che Riina non è un essere umano ma una bestia ha diritto di una morte dignitosa che spetta anche alle bestie:un'iniezione veloce e via.Ecco la sua morte dignitosa.

PerQuelCheServe

Lun, 05/06/2017 - 18:57

@-Alsikar- Sottoscrivo ogni singola lettera, specie la definizione degli ipergarantisti.

LucreziaRossi

Lun, 05/06/2017 - 19:00

Allora perché non legalizzate l'omicidio, fate prima. Riina non ha dato una possibilità di morte dignitosa a nessuno. È una vergogna!

swiller

Lun, 05/06/2017 - 19:02

Una decisione vergognosa un insulto uno sputo sulla tomba di quelli che sono morti vergogna.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Lun, 05/06/2017 - 19:02

E noi dobbiamo mantenere dei cxxxxxxi che disquisiscono sullo stato di salute di un delinquente...

il Pungiglione

Lun, 05/06/2017 - 19:21

FINITELA IL VOSTRO BUONISMO FA VERAMENTE SCHIFO PERCHE' I MORTI CHE HA CAUSATO QUESTA BESTIA NON AVEVANO ANCHE LORO DIRITTO DI MORIRE A OLTRE 80 ANNI NEL PROPRIO LETTO? MI MERAVIGLIO CHE SIA ANCORA VIVO E NON SIANO STATE BUTTATE VIA LE CHIAVI.ECCO PERCHE' SAREMO SEMPRE UN PAESE CONQUISTATO, NOI PURTROPPO SIAMO GLI ONESTI OPPRESSI IN CASA NOSTRA DALLA DELINQUENZA DILAGANTE INTERNA ED ESTERNA MEGLIO, APPENA PRESIMEGLIO UN COLPO DI PISTOLA CHE DOVERLI MANTENERE A VITA. WWW LA LEGGE DEL TAGLIONE.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 05/06/2017 - 19:26

NON PUBBLICATO --- Sono orgoglioso di questi giudici di Cassazione per questo orientamento giuridico, che auspico venga maggiormente radicato. Sono convinto che Totò Riina ripagherà lo Stato Italiano per questa beneficenza umanitaria convertendosi ad una condotta civile di tutta santità, influenzando in tal senso quanti lo frequentano, in primis i suoi cari familiari. Invito quanti in questa pagina gridano contro di lui -crucifige, crucifige- di essere più generosi di buoni sentimenti. Rammento a tutti Marcello Dell'Utri, affinchè gli sia concesso il massimo della clemenza. -riproduzione riservata- 17,13 - 5.6.2017

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 05/06/2017 - 19:34

Lui a quante morti dignitose ha provveduto?

seccatissimo

Lun, 05/06/2017 - 19:34

Riina, non essendo un uomo ma un mostro non ha diritto ad una morte dignitosa! Inoltre, ha l'encefalogramma piatto ? No ? Allora è ancora in grado di nuocere ! Rimanga a crepare in carcere ! Punto e basta !

setfree

Lun, 05/06/2017 - 19:46

Una decisione, quella della cassazione, indiscutibilmente discutibile.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 06/06/2017 - 01:39

Pure il bambino sciolto nell'acido per suo ordine ha avuto una morte dignitosa.

Ritratto di ClaudioPRoma1

ClaudioPRoma1

Mar, 06/06/2017 - 04:19

ora che è vecchio e malato è il momento ideale per il waterboarding e altre tattiche simili per farlo parlare

Ernestinho

Mar, 06/06/2017 - 04:41

Così come ha concesso la "morte dignitosa" a tanti innocenti!

Ernestinho

Mar, 06/06/2017 - 04:43

E se poi non muore?

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 06/06/2017 - 06:55

Ieri, h. 17,55 - Ma il ragazzino disciolto nell'acido per punizione al di lui padre non aveva diritto ad una morte dignitosa, oltretutto fra 60/70 anni ? O si ripresenta una situazione tipo Salvatore Lucania (Lucky Luciano) per cui i misfatti sono "dimenticati" in funzione di servigi resi ?

Ritratto di pipporm

pipporm

Mar, 06/06/2017 - 07:45

Giustissimo, tutti hanno diritto a morte dignitosa. Ai giudici di Cassazione si suggerisce indichino per Riina un buon dosaggio di curaro

brunog

Mar, 06/06/2017 - 08:00

Naturalmente il cambiamento della pena avverra' su decisione dei giudici in nome del popolo italiano allora io chiedo ai giudici di farsi eleggere dal popolo italiano. I giudici dovrebbero chiedere a Riina se abbia avuto o usato qualche considerazione umanitaria per le vittime.

soldellavvenire

Mar, 06/06/2017 - 08:04

ma cancellate quell'uomo dalla storia, bananas che non siete altro! per quanto mi riguarda quello è già sepolto, ed in ogni caso ci penserà la burocrazia

frapito

Mar, 06/06/2017 - 08:43

Prepariamoci ad uno scandaloso schiaffo mafioso ad uno Stato dalla autorevolezza inesistente. A Corleone si stanno già formando dei comitati di accoglienza per i festeggiamenti per il "gran ritorno" del "uomo d'onore" che non si è mai pentito. Penso che vedremo una "umiliazione" storica!!!

apostata

Mar, 06/06/2017 - 08:46

Maggiulli si conferma persona di buoni sentimenti, si vede anche dalla foto. Peccato che la riproduzione dei suoi scritti sia riservata, altrimenti potremmo servircene per esaltare coralmente l’azione dei magistrati. Mi limiterei a non accostare il nome del mafioso a quello di dell’utri (a cui va sempre la mia stima e il mio pensiero commosso).

nopolcorrect

Mar, 06/06/2017 - 09:07

Ma si, ma si...chi è morto giace, chi è vivo si dà pace...e poi cosa fatta capo ha, chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammos' 'o passato, nun ce pensamm' cchiù. Siamo nella più pura e classica giurisprudenza italica. Amen.

cianciano

Mar, 06/06/2017 - 09:13

.......e noi vogliamo sconfiggere le mafie ?.....di fatto son sempre più forti....

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 06/06/2017 - 09:50

Apostata caro, mi consola la tua attenzione. L'accostamento a Dell'Utri non riguarda minimamente la condotta terrena dei colpiti dalla Giustizia, ma inerisce in quella medievale considerazione umana che si applica contro chiunque è ritenuto responsabile di un delitto. Sono più che convinto che la moderazione della pena, di ispirazione svedese, sia vantaggiosa per l'abbassamento del tasso di criminalità. Oltre ad ispirare i comportamenti sociali di tutti tutti verso un'etica più 'salubre'. Condivido in pieno la tua sensibilità per Dell'Utri, che è anche la mia, ritenendolo persona di una dolcezza d'animo particolare che dovrebbe essere additata quale modello di elevate virtù. Per Riina, non si deve perdere di vista l'humus nel quale la 'pianta' ha attecchito, essendo questo anche il concetto profondo del Nobilissimo Giovanni Falcone. Si deve dare una spallata ai 'Roberti' che soffiano sul fuoco. -riproduzione riservata- 9,50 - 6.6.2017

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 06/06/2017 - 09:52

Sì, certamente, quella dignità che manca ai parrucconi della Corte Costituzionale. Come si fa a chiedere di restituire la dignità a chi non l'ha mai posseduta? Si chiama dignità dilaniare e fare a brandelli le persone? Da quanti anni ci stiamo vergognando di appartenere ad un Paese la cui giustizia è nelle mani di certi individui?

Maura S.

Mar, 06/06/2017 - 09:54

Ma scherziamo. Che morte dignitosa chi è stato assassinato per mano sua. Nel caso di questo INNOMINATO ci vorrebbe la pena di morte alla faccia di chi non vuole che si tocchi CAINO

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mar, 06/06/2017 - 09:56

Mi sembra un principio di giustizia INEQUIVOCABILE: chi ha assassinato o fatto assassinare in modo brutale decine di persone merita una morte dignitosa. Non fa una grinza.

evuggio

Mar, 06/06/2017 - 10:01

per le belve feroci la dignità di morte non esiste, muoiono come capita secondo la situazione del momento. Lassismo, demenza politica e volontà deviate hanno favorito la crescita, in seno alle istituzioni, di un organismo totalmente disallineato con i valori costituzionali del Paese.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 06/06/2017 - 10:09

...."l'esistenza di un diritto di morire dignitosamente".....Come Falcone?....Come Borsellino?....Il "diritto" di Caino,che calpesta il "diritto" di Abele?,,,,Italiani,che al 75% votate o non votate,per consentire queste "sentenze",VERGOGNATEVI!!!!!!

macommmestiamo

Mar, 06/06/2017 - 10:25

roba da pazzi, questo ha ammazzato un paese e si fanno problemi per una morte dignitosa. buttatelo nell'umido insieme ai suoi scagnozzi chiedete a falcone e borsellino se voglio che faccia una morte dignitosa

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 06/06/2017 - 10:27

E' cosa buona e giusta..porre fine alle sue sofferenze e licenziare nel contempo tutta la corte di cassazione senza se e senza ma!

chebarba

Mar, 06/06/2017 - 10:31

le vittime avrebbero avuto diritto a una morte degna, il perdono è affare di Dio la legge degli uomini tiene i criminali in carcere per loro espiazione e a tutela della collettività, sempre più i magistrati confondono i ruoli tra loro e Dio e mancano alla funzione loroassegnata dall'ordinamento

chebarba

Mar, 06/06/2017 - 10:37

Dreamer_66, la morte di Borsellino, Falcone, la loro SCORTA è stata eroica, gloriosoa ma non dignitosa, nel senso della parola, c'è poco di dignitoso nei corpi dilaniati dalle bombe da non poter ricevere neanche l'ultimo saluto da chi li amava, l'ultima carezza, l'ultimo sguardo....il dolore di madri, mogli, mariti e figli.. che muoia in carcere, tanto l'assistenza glila danno e comunque la paghiamo sempre noi...

chebarba

Mar, 06/06/2017 - 10:42

bhè allora mettetete subito definitivamente fine alle suesofferenze, come volete spedire la gente in svizzera a morire a 17 anni e questo qui non lo volete aiutare? propongo l'eutaniasia

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 06/06/2017 - 11:10

@cianciano, 9.13- ...e perchè sono sempre più forti? Perchè non ha terminato la frase?

dagoleo

Mar, 06/06/2017 - 11:28

Ma si dai, uniformiamoci alla più civile Norvegia, dove Breivik dopo aver massacrato 50 giovani attivisti di sinistra di quel paese ed averne feriti altrettanti oggi viene detenuto in una cella ovattata dotata di tutti i confort possibili. Breivik lo facciamo vivere fino alla fine dei suoi giorni in una gabbbia ovattata e consentiamo ad una donna di poter abortire una nuova vita nel suo grembo, come fosse una schifezza di cui liberarsi. Una società così è marcia nel profondo della sua anima. Ci meritiamo tutto lo schifo che siamo diventati e spero che il Signore ci mandi ancor peggiori calamità. Una è anche questo PAPA che il Signore ci ha INFLITTO e che rassicura gli abortisti pentiti di non preoccuparsi, basta una confessione e tutto è a posto. Questo demente contribuirà a peggiorare la situazione morale già grave che viviamo.

Ritratto di pittore43

pittore43

Mar, 06/06/2017 - 11:30

La morte dignitosa si da agli esseri umani non alle bestie!!!

ilbelga

Mar, 06/06/2017 - 11:56

perché lui uccideva con dignità le sue vittime? povera italietta in mano a dei giudici inetti e incompetenti.

Ernestinho

Mar, 06/06/2017 - 15:52

In sicilia lo aspettano con ansia per baciargli le mani!

Libertà75

Mer, 07/06/2017 - 15:40

@hardcock, guardi che non sono un buonista, e non so di che sia malato Riina. Dico che se un Paese non ha la pena di morte, automaticamente dovrebbe prevedere il fine vita fuori dal carcere (è meramente un passaggio logico). Nella fattispecie, più degli ultimi 3 giorni non riconoscerei personalmente.