"Ceccardi m***a, Lega m***a":scritte offensive sui vetri di un locale

Le offese sono apparse sulle vetrate di un ristorante che ha ospitato la cena della Lega nei giorni scorsi. Ceccardi:"Con un po' di vernice rossa e qualche offesa becera pensano di fermarci?"

Le scritte ingiuriose sulle vetrate del ristorante

"Ceccardi m***a, Lega m***a". Quattro parole vergate in tutta fretta con vernice rossa su due vetrate di un ristorante di Follonica, in provincia di Grosseto. Motivo del gesto? Aver ospitato, nei giorni scorsi, una cena del ramo toscano del partito di Matteo Salvini in previsione della campagna elettorale per le elezioni amministrative della prossima primavera.

La denuncia dell'accaduto arriva per mano della stessa coordinatrice toscana, la cascinese Susanna Ceccardi, già sindaco e consigliere del ministro Salvini.

"L'altra sera, a Follonica a cena c'erano 250 persone perbene. Entusiaste, appassionate, con la voglia di cambiare e migliorare i propri territori." - scrive Ceccardi in post affidato a facebook - "Danno fiducia alla Lega, perché siamo l'unica speranza di cambiamento in Toscana. Siamo il cambiamento perché abbiamo sempre combattuto idioti come questi qua. Con un po' di vernice rossa e qualche offesa becera pensano di fermarci?" - continua l'esponente leghista, esprimendo poi la sua vicinanza ai gestori del locale - "La vernice si lava via, e la mia solidarietà va al ristoratore che l'altra sera ha semplicemente fatto il proprio lavoro ospitando una cena di partito, come sarebbe normale in un Paese normale."

La Lega, proprio nei giorni scorsi, aveva scelto l'Hotel Parrini come location per una cena da oltre 250 partecipanti, per dare il via alla campagna elettorale delle prossime amministrative. Il tutto esaurito era già stato registrato pochi giorni dopo l'annuncio dell'evento, tanti i personaggi di spicco della politica toscana presenti: l'On. Mario Lolini, deputato grossetano, il vicesindaco di Siena, i sindaci di Campagnatico e Portoferraio, i consiglieri regionali della Lega, e i vertici organizzativi del partito.

Poche ore dopo il post-denuncia, sempre tramite la sua pagina facebook, il sindaco di Cascina ha poi mostrato un gruppo di attivisti toscani intenti a ripulire le vetrate del locale dalle scritte offensive:"E mentre gli altri offendono e sporcano noi puliamo e rimettiamo in ordine. Ormai ci siamo abituati!! Grazie ragazzi!!!"

La campagna elettorale in Toscana è appena iniziata.

Commenti

Macrone

Lun, 25/02/2019 - 18:20

Ceccardi, bisogna fare una fiaccolata contro il fascismo rosso. Facciamo degli striscioni scrivendo...ora e sempre resistenza contro il Komunismo. La canzone da cantare tutti insieme sarà... va pensiero.