Un cellulare squilla in diretta tv e Diaco sbrocca contro le sue due ospiti

Il conduttore di "Io e te" sbrocca in diretta, rimproverando Vira Carbone e Patrizia Rossetti: “Trovia sia una cosa maleducatissima”

Durante la diretta di Io e te squilla un cellulare in studio e Pierluigi Diaco, padrone di casa, sbrocca. In studio ci sono Vira Carbone e Patrizia Rossetti e nel salotto televisivo di Rai Uno si sta parlando proprio dell'uso dello smaprthone, ormai oggetto onnipresente nella vita di ognuno di noi.

Ecco, mentre la Carbone parla della questione, le suona il telefono, facendo ridere tutto lo studio, tranne il conduttore, che è torvo in volto.

La Rossetti si accorge della reazione del giornalista e cerca di sdrammatizzare: "Bellissimo! Questa, però, è una sveglia". Ma il suo tentativo naufraga senza alcun successo. Diaco, infatti, parte in quarta: "Hai portato il cellulare in studio? Perché?", e la sua ospite tenta di tamponare la situazione: "Perché volevo fare una gag spiritosa con te, consegnandotelo…". Poi la Rossetti peggiora le cose: "Anche io ce l'ho qui…".

Diaco, poi, si lascia andare alla sua invettiva: "Io vieto, assolutamente, e non sto scherzando, perché trovo molto maleducato, di entrare in uno studio televisivo con il cellulare acceso. Lo dico con grande sincerità, è una cosa maleducatissima".

Commenti
Ritratto di 98NARE

98NARE

Ven, 12/07/2019 - 12:00

la cosa maleducata è mandare in onda un "programma" del genere con un FINTO conduttore del genere..... Miserie di mamma Rai

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 12/07/2019 - 13:50

Date unh mcrofono in mano a nun mediocre......e si senirà come ...Ercole

Ritratto di bettytudor

bettytudor

Ven, 12/07/2019 - 14:03

È stato eccessivo. La Rossetti voleva fare qualche gag in diretta, senza preavviso, lui non lo ha manco capito ed ha cominciato a pontificare sul galateo dei cellulari, con una gravità eccessiva rispetto alla situazione, accusando reiteratamente le sue ospiti di maleducazione. Le signore hanno risposto con garbo e autocontrollo e, alla fine, l'unico cafone è apparso proprio lui. A meno che non sia uno bravissimo che tira su l'audience (ma non mi pare),temo che la sua carriera televisiva sia finita.

cgf

Ven, 12/07/2019 - 14:17

diaco vai a casa

timoty martin

Ven, 12/07/2019 - 18:08

Certamente maleducazione ma programma e conduttore non sono al top!

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Ven, 12/07/2019 - 18:25

Io non voglio più pagare il canone,cosa devo fare? Da tanti anni che non guardo più i canali di mamma Rai...

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Ven, 12/07/2019 - 18:40

ma chi è quel pseudo presentatore?? è suo lo studio?? e poi,se suona potrebbe anche essere una cosa importatissima.presentatore,fatte i °°°° tua

caren

Ven, 12/07/2019 - 18:40

Eg. 98NARE, in effetti mamma RAI negli ultimi tempi, sta perdendo molto credito fra i suoi ascoltatori. Segno dei tempi. E' triste, molto triste, se pensiamo cosa era la RAI, fino a venti anni fa, la miglior TV del mondo. Ad ogni modo, anche se Diaco ha elevato i toni, non è il Segreto di Pulcinella, il fatto che la maleducazione (non mi riferisco alle signore in studio), si accompagni dovunque e comunque assieme agli smartphone. Cordiali saluti.

un_infiltrato

Ven, 12/07/2019 - 20:02

Colto da improvvisa isteria, il dolciastro Diaco si produce - inopportunamente collerico - in una emblematica contraddizione in termini, impropria anche nella sintassi. Sì perchè, dire "trovo molto maleducato, di entrare in uno studio televisivo con il cellulare acceso. Lo dico con grande sincerità, è una cosa maleducatissima" a parte la forma... non chiarisce il complemento di agente riferito al complemento oggetto "di entrare", a suo dire educato male. E, men che meno, quello di una "cosa" a sua volta educata malissimo. Forse il dolciastro Diaco avrà confuso la semantica dei lemma "scortese" e "maleducato".

demetrio_tirinnante

Ven, 12/07/2019 - 20:32

Mi è capitato di trovarmi casualmente sintonizzato su Rai Uno mentre il signor Diaco Pierluigi (chi?) dava di matto all'indirizzo di una signora presente in trasmissione. Non entro nel merito dei fatti che si svolgevano sul pianerottolo in discorso, mi domando però fino a che punto un conduttore sia autorizzato a investire così d'imperio, pubblicamente, una signora ospite dell'Emittente di Stato.