Chaouqui denunciata per truffa: nella Ztl col pass della zia disabile morta

La lobbista ed esperta di comunicazione è stata denunciata perché sarebbe entrata in una Ztl con il pass appartenuto alla zia disabile. Che però è morta da qualche anno

In questi giorni è finita al centro delle cronache per la nota vicenda dei "corvi in Vaticano. Francesca Immacolata Chaouqui è stata arrestata e poi rilasciata dalla gendarmeria vaticana per la "fuga di documenti riservati". Tra l'altro lei e il marito, Corrado Lanino, sono iscritti nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Terni per estorsione e intrusione informatica. Secondo l'accusa l'uomo, un esperto informatico, avrebbe trafugato dati sensibili da vari computer, e insieme alla moglie avrebbe poi usato questi dati per chiedere favori e incarichi di lavoro.

Il quotidiano Repubblica rivela un altro problema per la Chaouqui. Una denuncia per truffa per essere entrata, con la propria auto, in una Ztl di Roma. Accesso ripetuto più di una volta, tanto che le sono state ricapitate diverse contravvenzioni (una cinquantina). Lei le ha contestato, producendo la carta d'identità e il tagliando disabili della zia. Ma da un controllo più accurato, scrive il quotidiano di Ezio Mauro, sarebbe emerso che la zia era morta nel 2008. I rinnovi dei documenti, però, sarebbero stati successivi alla data del decesso.

Potrebbe essere solo un errore, legato all'abbinamento tra il pass e la targa dell'auto nuova. Vedremo come andrà a finire la vicenda.

Commenti
Ritratto di ohm

ohm

Gio, 05/11/2015 - 11:18

Il nome è marocchino ma la persona è italiana...ah!ah!ah!ah!ah!

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Gio, 05/11/2015 - 11:29

Peggio di Marino!

Un idealista

Gio, 05/11/2015 - 11:43

Ahi, ahi!

Un idealista

Gio, 05/11/2015 - 11:48

Probabilmente sono vere queste rivelazioni sulla Chaouki, ma servono esse a giustificare ciò che ha rivelato riguardo al Vaticano?

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 05/11/2015 - 11:52

Un'altra che ha trovato l'America in Italia.

Un idealista

Gio, 05/11/2015 - 11:52

Le paglie negli occhi della Chaouqui non devono servire a coprire le travi degli alti prelati religiosi.

michele lascaro

Gio, 05/11/2015 - 12:47

Mi chiedo, senza risposta, naturalmente, come l'africana abbia potuto accedere al ruolo finora svolto. Ah, sì, A. Gide aveva ragione con il suo: "I sotterranei del Vaticano"!

tormalinaner

Gio, 05/11/2015 - 13:14

Questo dimostra quanto sia inaffidabile la Chaouqui che ha avuto il posto in vaticano grazie alle "attenzioni " del Monsignore. Rimandiamola in Marocco!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 30/08/2016 - 15:43

Il pass è nominativo e la vettura è quella dichiarata dallo stesso intestatario. Chi si sostituisce è formalmente un abusivo.