"Un chilo di pasta su tre è prodotto con grano non italiano"

Coldiretti lancia l'allarme: "I prezzi al di sotto dei costi di produzione". Ma gli industriali: "Battaglia ideologica"

La confezione potrà portare il marchio di una società italiana, il panettiere potrà pure avere un nome italianissimo, ma gran parte del grano che finisce nei nostri primi e sulle nostre tavole tutto è tranne che un prodotto locale.

A ribadirlo è la Coldiretti, che denuncia come questa situazione dipende dalla mancanza di un obbligo di indicazione della provenienza delle materie prime. L'associazione ha compiuto un blitz questa mattina, nel porto di Bari, raggiungendo con una goletta gialla le navi che scaricano soia, mais e grano che arrivano dall'estero.

Un'azione in difesa del Made in Italy quella degli agricoltori, che denunciano un crollo nei prezzi del grano duro, che rispetto allo scorso anno sono al -31%, valori che sarebbero anche al di sotto dei costi di produzione e mettono a rischio la produzione autoctona.

"Scelte poco lungimiranti fatte nel tempo da chi ha preferito fare acquisti speculativi sui mercati esteri di grano da spacciare come pasta o pane made in Italy", dice ancora Coldiretti, hanno portato a questa situazione. E i ritardi nella legislazione non hanno aiutato.

A rispondere l'Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta), secondo cui quello di cui non si tiene conto è che "la produzione di grano italiano non è sufficiente a soddisfare i volumi di pasta prodotti in Italia o i requisiti qualitativi richiesti per produrre la pasta, essendo noto che dobbiamo approvvigionarci all’estero nella misura del 30% - 40% a seconda delle annate". E accusano: "È una battaglia ideologica".

Commenti

cgf

Mar, 09/02/2016 - 14:30

ma perché la coldiretti non ci dice che la produzione nazionale non arriva nemmeno a metà del fabbisogno? per il resto ben venga il grano duro del Montana/NordDakota [con qualità superiori al nostro] piuttosto che quello ucraino (che saremo però costretti a prendere), io sto smettendo di mangiare pasta, non voglio essere *illuminato* di notte.

FRANZJOSEFVONOS...

Mar, 09/02/2016 - 14:37

PER QUESTO HANNO FATTO FALLIRE DITTE UNICHE NEL SUO GENERE MERIDIONALI. C'ERANO PASTIFICI IN SICILIA CHE FAVEVANO PASTA ADDIRITTURA SUPERIORI A MARCHI NAZIONALI TANTO DECADENTE, MA DI CHE? NELLA ZONA NORD OCCIDENTALE DELLA SICILIA C'ERANO 7 PASTIFICI LOCALI CON OLTRE 100 TIPI DI PASTA ASSOLUTA QUALITA'. TUTTE DITTE FALLITE

agosvac

Mar, 09/02/2016 - 14:40

Se proprio lo volete sapere è per questo che io compro sempre pasta locale e non quella della grande distribuzione. Per fortuna in Sicilia conviene di più fare la pasta col nostro grano che comprare quello estero. Volete un consiglio? diffidate dai grandi produttori: sono loro che usano grano a basso costo.

UNITALIANOINUSA

Mar, 09/02/2016 - 15:17

Montana/Nord Dakota? cgf conosce proprio bene il suolo americano...lol italiano in usa

Arrigo d'Armiento

Mar, 09/02/2016 - 15:56

NESSUNA NOVITA' - Oltre mezzo secolo fa lavoravo in una ditta di import-export. Importavamo grano, esportavamo farina e pasta. Tra i nostri clienti c'erano aziende leader nel mercato della pasta. Insomma, nessuna novità. E l'Italia non produce grano sufficiente al fabbisogno nazionale. Arrigo d'Armiento - Roma

Rossana Rossi

Mar, 09/02/2016 - 15:56

Ci stiamo facendo derubare di tutto, specie di ciò che era nostra prerogativa e specialità.........e tutto grazie a quello schifo che è la ue e ai nostri governicchi abusivi e incapaci che contano meno di nulla.......e lo schifo continua mentre andiamo in rovina......

emigrante48

Mar, 09/02/2016 - 17:52

E quale é la novitá! Abbiamo sempre importato grano da Argentina e Usa, non avendo produzione a sufficienza, e logicamente i pastifici non artigianali, hanno sempre usato grano importato. Come credete che si possa vendere un kg di pasta a 2 Eu se non si usasse prodotto proveniente dalle grandi piantagioni del Middle West americano o dalla pampa argentina. Quello ucraino é difficile che arrivi, visto che non ne hanno nemmeno per loro!

franco-a-trier-D

Mar, 09/02/2016 - 20:22

embè perchè non è buona lo stesso? Io compro la Barilla e Buitoni , qui in Germania , italiana o no a me piace.

cgf

Mar, 09/02/2016 - 20:56

@emigrante48 nella pampas negl'ultimi decenni si coltiva molto + soia, l'Argentina è il secondo produttore mondiale, molte meno 'manutenzioni' e più difficile ad 'ammalarsi', nonché più redditizia rispetto al grano. Nelle fertili terre nere dell'ucraina invece c'è un preciso disegno per farlo tornare ad essere il granaio d'Europa, secondo lei tutti i soldi mandati a Kiev sono a fondo perduto in nome della libertà del popolo ucraino?

franco-a-trier-D

Mer, 10/02/2016 - 10:27

LA PRODUZIONE DI QUESTE DUE CASE ITALIANE BARILLA E BUITONI SERVONO PRIMA ALLA ESPORTAZIONE OVVERO PER ME, VOI POTETE MAGIARE LA PASTA MAROCCHINA O ALBANESE è MOLTO BUONA.

franco-a-trier-D

Mer, 10/02/2016 - 10:28

LA PRODUZIONE DI QUESTE DUE CASE ITALIANE BARILLA E BUITONI SERVONO PRIMA ALLA ESPORTAZIONE OVVERO PER ME, VOI POTETE MAGIARE LA PASTA MAROCCHINA O ALBANESE è MOLTO BUONA.COME FATE CON L'OLIO