Commissariato l'Ordine di Malta. Il Papa indaga sulle epurazioni

Esplode in Vaticano il caso dell'ex Gran Cancelliere, accusato di aver chiuso gli occhi sulla distribuzione di preservativi negli ospedali dell'Ordine in Africa

Il cardinale Raymond Leo Burke lascia il Vaticano dopo un incontro

Un altro scontro scuote la Chiesa. Questa volta il campo di gioco è l'Ordine di Malta, pluri-centenaria organizzazione cavalleresca dipendente dal Vaticano. Nei giorni scorsi è trapelata la notizia delle dimissioni (forzate) del Gran Cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager il quale avrebbe chiuso gli occhi sulla distribuzione di preservativi negli ospedali dell'Ordine (SMOM) in Africa. Epurazione che non è piaciuta a Papa Francesco, tanto da spingerlo a commissariare i Cavalieri di Malta.

Le dimissioni del Gran Cancelliere

L'accusa contro l'ex Gran Cancelliere è grave, soprattutto in un Ordine così radicato nella dottrina della Chiesa. Un tradimento dei valori cristiani. A sostenere l'epurazione di Albrecht Freiherr von Boeselager sarebbe stato il cardinale Leonard Burke, uno dei quattro firmatari dei "dubia" contro l'esortazione apostolica del papa, capofila dei tradizionalisti e patrono dell'Ordine. La spiegazione di quanto successo è stata messa nera su bianco in una nota dall'ufficio stampa dello SMOM. Si parla di una "situazione estremamemente grave e insostenibile" per la vicenda dei preservativi che ha portato ad una epurazione storica e clamorosa.

Il Gran Maestro frà Matthew Festing e Burke avevano chiesto a Boeselager di dimettersi. Ma lui si era rifiutato. Allora, si legge nella nota, "il Gran Maestro non ha avuto altra scelta che ordinargli, alla presenza del Gran Commendatore e del Cardinale Patrono, in base alla promessa di obbedienza, di dimettersi". Boeselager poche settimane fa ha rifiutato nuovamente. Così la maggior parte dei membri ha avviato un procedimento disciplinare per sospendere Boeselager "da tutte le cariche all'interno dell'Ordine stesso". Le motivazioni riguardano appunto le mancanze sui preservativi, "problemi accaduti durante il mandato di Boeselager come Grande Ospedaliere dell'Ordine di Malta, e il successivo occultamento di questi problemi al Gran Magistero, come dimostrato in un rapporto commissionato dal Gran Maestro l'anno scorso".

La decisione di Papa Francesco

Le modalità delle dimissioni non sono da sottovalutare. Per un membro disobbedire al Gran Maestro è "deplorevole", perché "rifiutare un ordine significa disconoscere la spiritualità e le leggi dell'Ordine, il suo superiore religioso e sovrano, e il rappresentante del Santo Padre (Burke, NdR)". L'epurazione ha provocato una rivolta nell'ala Liberal-progressista dell'Organizzazione, quella sostenuta da Papa Francesco. Forse anche per questo Bergoglio ha deciso di commissariarla con la costituzione di "un gruppo di cinque autorevoli membri con l'incarico di raccogliere elementi atti ad informare compiutamente e in tempi brevi la Santa Sede in merito alla vicenda". "Il gruppo - ha reso noto il portavoce vaticano Greg Burke - è composto da monsignor Silvano M. Tomasi, dai giuristi padre Gianfranco Ghirlanda e Jacques de Liedekerke e dai siognori Marc Odendalle Marwan Sehnaoui". Una nuova puntata dello scontro tra il Papa e i tradizionalisti che sembra in procinto di esplodere.

Commenti

scarface

Gio, 22/12/2016 - 15:37

In effetti i preservativi sono il problema principale, quello più urgente... I cristiani di Aleppo possono aspettare.

compitese

Gio, 22/12/2016 - 16:57

Una volta i Cavalieri di Malta combattevano i musulmani ora si occupano di preservativi. Anacronistici e ridicoli!

Fjr

Gio, 22/12/2016 - 17:08

Cosa ci tocca leggere

Happy1937

Gio, 22/12/2016 - 18:17

Perché? Vogliono che gli africani figlino come conigli per alimentare la popolazione dei migranti che invadono le nostre case, pretendendo anche di obbligarci a vivere a modo loro?

Maver

Gio, 22/12/2016 - 18:31

Non oso mettere becco in un contesto così avulso dalle logiche democratiche qual'è un Sovrano Ordine Militare anche se mi pare incontestabile che chi vi entra debba a priori accettarne di buon grado le regole gerarchiche ivi imperanti, sicché una rivolta così palese di un sottoposto ai propri superiori risulta un po straniante ad occhi profani. Non posso fare a meno di notare invece come questo pontificato caratterizzato da un approccio così "liberale" verso la laicità, alla bisogna viri verso posizioni decisamente autoritarie, al punto che vien fatto di chiedersi se nel "frattempo non ci siamo persi qualcosa".

Bruno Pamfili

Gio, 22/12/2016 - 18:35

La cosa non e` cosi` semplice. Lo SMOM e` da un lato un ordine religioso (come i gesuiti o i francescani) ma dall'altro anche uno stato sovrano (pur senza territorio) riconosciuto in ambito internazionale. Sotto la prima veste il Papa potrebbe anche intervenire, ma solo nella parte dottrinale e non disciplinare che e` affare interno, dall'altra non gli sarebbe consentito. Certo nulla gli vieta di nominare qualunque commissione (anche se forse ci sarebbero problemi, appunto dottrinali, molto piu` urgenti e gravi) ma l'Ordine potrebbe non tenerne conto. Una cosa diversa ad esempio per "Ordine Equestre del Santo Sepolcro" che e` Ordine di collazione teoricamente dipendente direttamente dal Papa attraverso un Gran Maestro da lui nominato (quello dello SMOM invece e` eletto dai membri dell'Ordine che ne abbiano diritto) nel quale il Papa puo` disporre come vuole.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 22/12/2016 - 23:51

Lotta per il potere.

Popi46

Ven, 23/12/2016 - 06:34

@Pontalti- egregio tuttologo, la pregherei di essere più sintetico nelle sue dotte elucubrazioni storico-filosofiche, che risultano parecchio noiose e quasi sempre inconcludenti.

sal.c

Ven, 23/12/2016 - 08:25

il Cardinale Burke è un oppositore del Papa (è quello dei 'Dubia')e anche Patron dell'Ordine? Eccola la reazione di Bergoglio: Ordine commissariato!

1grifone

Ven, 23/12/2016 - 09:01

Il sovrano militare ordine di malta, come nella sua definizione, è uno stato sovrano. Quindi ritengo difficile che possa essere "commissariato" dal Papa. Al massimo il Papa potrà intervenire in modo indiretto sull'Ordine, in quanto l'Ordine di malta ha come regola fondamentale anche la "Tuitio Fidei" cioè la difesa della fede. Smettiamola però di scrivere stupidaggini sul card. Burke: chi continua a chiamarlo "tradizionalista" o "conservatore" non ha letto o non ha capito il contenuto dei suoi "dubbi". é il Papa che sta mettendo in difficoltà la stessa Chiesa cattolica quando sostiene delle tesi che sono contrarie alla dottrina della fede.

1grifone

Ven, 23/12/2016 - 09:06

@ scarface e @ compitese : se non fosse per l'Ordine di Malta a quest'ora eravate schiavi dei musulmani. Leggetevi un pochino di storia.

scarface

Sab, 24/12/2016 - 16:11

@1grifone: hai ragione, hai perfettamente ragione. Evidentemente le priorità nel corso della storia cambiano. Non mi pare che l'islam ed i fanatici musulmani siano tra le priorità da bandire e dichiarare fuorilegge in ogni civiltà che si dichiari tale. Ne per i storicamente gloriosi Cavalieri di Malta ne per L'AD della Chiesa Cattolica.