Il Comune assume un gregge di pecore: "Taglieranno l'erba"

Gli ovini taglieranno l'erba in alcune aree della città di Ferrara: "Il risparmio sarà di almeno 8mila euro"

Un gregge di pecore dipendente del Comune. Sembra uno scherzo ma non lo è. L'amministrazione di Ferrara, infatti, ha deciso di "assumere" gli ovini per fargli tagliare l'erba al posto del normale servizio di giardinaggio. Una scelta dettata dai costi, elevati, per pagare i giardinieri. E così si è pensato di ricorrere al pascolo. Naturale ed economico.

L'idea è venuta ad un pastore bergamasco, Massimo Freddi. "Il terreno coinvolto dall'operazione - dice al Resto del Carlino Aldo Modenesi, assessore ai beni pubblici - La falciatura dell'erba in quell'area costa all'amministrazione comunale tra i 3.500 e i 4.000 euro. Considerando che tra parile e magio saremmo dovuti intervenire almeno due volte, grazie a questa soluzione a costo zero, il risparmio per le casse comunali si aggira intorno agli 8mila euro". Nessun rischio dal punto di vista sanitario, visto che anche l'Usl ha dato l'ok.

In pratica, il gregge potrà pascolare sotto le mura storiche di Ferrara, facendo contenti pastore e amministrazione. E probabilmente pure le pecore. Nessun rischio di pestare escrementi nemmeno per gli amanti della corsa, che usano quelle zone di Ferrara per smaltire i grassi in eccesso. "Le pecore sono sempre recintate - rassicura il pastore - e rimangono nella zona dell'erba. Questo non può che far bene anche al terreno che viene concimato naturalmente".

Ferrara è stato il primo Comune dell'Emilia Romagna ad accettare la sua proposta, dopo essersi presentato in diverse località d'Italia. Sopratutto nel Nord Italia.

Commenti

swiller

Ven, 01/04/2016 - 11:24

Buona idea.

Libertà75

Ven, 01/04/2016 - 11:26

ottimo, si è sempre fatto cosi fino a 80 anni fa per gestire il patrimonio naturale del nostro Paese... l'unico appunto è che il gregge non è dipendente del comune, ma è di proprietà del pastore, il quale pascola il proprio gregge senza pagare per l'uso del campo (giustissimo)

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 01/04/2016 - 11:34

E come la mettiamo con le esecrezioni,inevitabile conseguenza della "pastura"? Finché rimangono nel prato, e' pure concime,ma quelle sulla strada? O il comune aspetta,sempre per risparmiare,le piogge?

venessia

Ven, 01/04/2016 - 11:50

povere pecore,ma cosa gli danno da mangiare? l'erba di città è inquinata poi si parla di benessere animale

Jimisong007

Ven, 01/04/2016 - 12:09

Non sono i primi a farlo

cgf

Ven, 01/04/2016 - 12:15

pecore per non tagliare l'erba? Altro esempio di dove può arrivare l'ignoranza (in senso di ignorare, non sapere) la politica, che insensata idea, ne riparliamo tra un paio di anni!!

Ritratto di cldfdr

cldfdr

Ven, 01/04/2016 - 12:29

Ditelo al sindaco rifondarolo di Udine così forse terrà più in ordine il giardino pubblico dedicato alle vittime della foibe( o è per la dedica politicamente scorretta che può rimanere una schifezza buona per i clandestini che vi soggiornano?)

Carboni oreste

Ven, 01/04/2016 - 13:52

Mi sa che questo bergamasco e' quel furbo che e' stato qui ad Hong Kong e che vedendo il mio giardino(200m/q)mi chiese perche' avevo 2 caprette. Vedi risposi,mi hanno affittato un prato e per avere un giardino che amo,avendo problemi di ernia del disco,invece di far entrare i bufali che qui sono liberi e che mangiano tutto,ho recintato le piante,cosi' ho risolto il problema dell'erbaccia. E che concime che ne usciva!?!?

bimbo

Ven, 01/04/2016 - 14:22

A questo punto si potrebbe assumere le pecore e licenziare i dipendenti, magari mettere Tarzan come sindaco

Mechwarrior

Ven, 01/04/2016 - 15:21

Poi si lamentano che la gente non ha lavoro ;-P

killkoms

Ven, 01/04/2016 - 17:00

il compagno sindaco non sa che molti esperimenti analoghi (con capre,pecore,financo asini )dopo i fasti iniziali, sono poi falliti rimanendo nell'anonimato@