Bologna scivola sull'acronimo: adesso è in un mare di Cacca

L'annuncio su Twitter dell'apertura del Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare fa impazzire il web. Che fa ironia sull'accostamento tra feci e alimentazione

Chissà se non se ne sono accorti o se l'hanno fatto apposta. In fondo quando si parla di alimentazione, il pensiero finale non può che andare lì. È la naturale e biologica conseguenza di un buon pasto a tavola, quello che indubbiamente il nuovo Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare dovrà in qualche modo rappresentare. La conclusione della digestione.

C.A.C.C.A.: è questo l'acronimo dell'istituto che Virginio Merola ha fatto lanciare con grande enfasi sul profilo Twitter del Comune di Bologna. Forse gli amministratori comunali volevano esorcizzare la stitichezza. Se invece era una trovata pubblicitaria, giù il cappello per chi l'ha pensata: è sicuramente riuscito a far parlare del nuovo C.A.C.C.A come in pochi sarebbero riusciti a fare. Poi però vai a vedere sul sito e scopri che l'acronimo è proprio quello, che non è stato un errore del responsabile comunicazione. Ma sul nome ci hanno probabilmente riflettuto, l'hanno scelto e l'hanno messo nero su bianco anche sulla presentazione online.

Bologna si presenterà allora "non solo come città del cibo - scrive l'assessore Matteo Lepore - ma anche come città che attorno al cibo sa sviluppare dei progetti". E grosse scivolate sulla C.A.C.C.A.

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 24/09/2015 - 10:33

Ormai da noia che in italia si pensi solo a cibo e cxxo? Quando è che cambia moda?

vinvince

Gio, 24/09/2015 - 11:02

è normale !!! È dal dopoguerra che è in mano alle capre rosse !!!

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 24/09/2015 - 11:28

Bolognesi, tranquilli, non siete soli, tutta l'Italia è nella cacca. Mal comune, mezzo gaudio. Coraggio.

kondor

Gio, 24/09/2015 - 11:31

al peggio non c'e ma fine certo che a Bologna con questa amministrazione di dilettanti allo sbaraglio di km ne stiamo facendo !

giovanni PERINCIOLO

Gio, 24/09/2015 - 11:33

Evoluzione dei tempi, dalle salamelle alla cacca!

skrimyr

Gio, 24/09/2015 - 11:47

Buongiorno a tutti... Ricordo che negli anni '60 esisteva, e forse esiste ancora, un Ente chiamato "Federazione Italiana Consorzi Agrari" che si occupava anche di editoria nel ramo agrario, ho ancora diverse sue pubblicazioni... Certo che quell'acronimo, che non veniva usato per una forma di pudore oggi evidentemente superato, era parecchio più simpatico e gradevole di questo bolognese, almeno a mio parere....

Scricciolo

Gio, 24/09/2015 - 12:04

Ma a cosa serve? Quanto ci costa? Chi ci hanno piazzato?

Ritratto di Dagobar

Dagobar

Gio, 24/09/2015 - 12:13

be' tra questo penoso C.A.C.C.A. e la Federazione Italiana 'dei' Consorzi Agrari ... molto meglio quest'ultimo, su questo sono d'accordo :-P

maurizio50

Gio, 24/09/2015 - 12:23

Da un'amministrazione di CACCA non ci si poteva aspettare che una realizzazione di CACCA!!!

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 24/09/2015 - 12:25

Adesso capisco perché la Castaldini, consigliere comunale di Bologna, che spesso (troppo spesso) è ospite da Del Debbio, dice un sacco di cagate.

macchiapam

Gio, 24/09/2015 - 12:26

Giusto: non è ver che sia la cacca il peggior di tutti i mali...

ORCHIDEABLU

Gio, 24/09/2015 - 12:37

Che buffonata lo fanno solo per risultare simpatici agli scemi. come chi l'ha ideato.

Mobius

Gio, 24/09/2015 - 12:46

Ho visto Bologna l'ultima volta pochi anni fa. Credevo di essere a Calcutta.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 24/09/2015 - 13:08

Una scelta di....cacca.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Gio, 24/09/2015 - 13:17

Umorismo involontario, temo... Peró Freud direbbe che l'acronimo avrebbe un fondamento nella realtá... Ih ih!

Zizzigo

Gio, 24/09/2015 - 13:30

Bologna-la-grassa, anche negli acronimi... non è che, invece, è a Bologna-la-dotta, che è passata, inavvertitamente, quella puzza sotto al naso?

Pelican 49

Gio, 24/09/2015 - 14:09

Forse era meglio chiamarlo CAF, alias "Centro dell'Aria Fritta" , e farlo sponsorizzare dall'amichetto di Renzi, già venditore di frigoriferi (e fumo), diventato guru del settore alimentare, ....si, lui, Oscar farinetti.

ORCHIDEABLU

Gio, 24/09/2015 - 14:10

La puzza sotto al naso delle persone altezzose la perdono solo quando li si ignora.perche' chi si atteggia vuole essere considerato dotato di qualunque cosa intelligenza compresa,ma di solito e' vero il contrario.AHAHAHAHAHAHAH

marygio

Gio, 24/09/2015 - 15:32

mobius.Ho visto Bologna l'ultima volta pochi anni fa. Credevo di essere a Calcutta. -------------------- ma poveretto non sai quel che dici

Mobius

Gio, 24/09/2015 - 17:56

@marygio (15:32), carissimo/a, sei tu che non sai quel che io dico...