Confalonieri: "Il conflitto di interessi? Spesso di parla a vanvera"

Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri intervenendo all'assemblea dei soci ha parlato del conflitto di interessi e degli editori che si confrontano con i colossi del web

Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri intervenendo all'assemblea dei soci ha parlato del conflitto di interessi, uno degli argomenti più caldi anche sul fronte del governo, sponda grillina: "Le dimensioni del gruppo Mediaset e la nostra consolidata capacità di parlare agli italiani ci mettono spesso al centro del dibattito politico. Siamo tirati in ballo, impropriamente, come un elemento della lotta politica: da che parte sta Mediaset? Di chi fa il gioco? Si parla a vanvera di conflitto di interessi, ma sfido chiunque a valutare i nostri programmi come qualcosa di organico a qualcuno, mentre è vero che tutti i giovani protagonisti della nuova politica italiana si sono fatti le ossa e si sono fatti conoscere nei nostri studi televisivi".

Poi il presidente di Mediaset ha anche parlato del contesto economico in cui oggi si muovono le aziende italiane in Europa: "Una scossa salutare Eurolandia e la sua burocrazia la meritano, ma non vi è altra strada che migliorare l’Europa, non certo abbatterla". Poi parla anche del web che sempre più è protagonista del mondo dei media: "Lo scontro tra istituzioni democratiche di Europa e Usa e i giganti del web è solo agli inizi: i miliardi di utenti che usano i social non sono una platea privata di Zuckerberg e soci. Si dice - prosegue il presidente - che non sono uomini a decidere, ma algoritmi. Ma appena si parla di rendere trasparenti gli algoritmi, si alzano barriere legali insormontabili. Le istituzioni devono recuperare spazio e ruolo e devono sapere che noi editori tradizionali, oltre ad essere quelli che pagano tutte le tasse, garantiamo alti livelli di occupazione".

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 27/06/2018 - 12:19

Si risolve all'Inps togliendo la pensione dell'attività conflittuale. Per esempio il Mastrapasqua aveva 24 stipendi, ma se gli espropriavi 23 pensioni, non lo inducevi in tentazione, ma ci liberavi dal male del debito pubblico. Amen.

peter46

Mer, 27/06/2018 - 12:40

Allora su 'conflitto d'interessi e dintorni',se non è una fake ciò che 'leggiamo',quello che 'parla a vanvera' sei proprio tu...ed il tuo gruppo che ancora non ha 'compreso' che riguarda le 'persone',la 'proprietà' che scende in politica e non l'azienda in se:ma non è proprio na 'meraviglia' constatarlo.NB:Certo che solo tu potevi dimenticare il "se berlusconi non fosse sceso in politica saremmo andati a vivere sotto i ponti",vero?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 27/06/2018 - 13:06

I medici ospedalieri con attività privata sono in conflitto d'interessi. Anche i magistrati tipo Ilva di Taranto sono in conflitto di interessi. Tutta roba di sinistra... Però il Mattarella è sinistrato pure lui e fa il lassista con le conniventi autorità di competenza.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Mer, 27/06/2018 - 13:08

Chiaro e lineare. Lavorando, grazie a Mediaste, migliaia di cittadini si guadagnano il pane e si stanno pagando, senza attendere le «preziose» (per l’industria dell’accoglienza) «risorse», la pensione che poi riceveranno. Il problema è l’invidia sociale, sparsa a piene mani dal sinistrume, anche quello infiltrato nella lega di Salvini e, da sempre tra i grillini.

Michele Calò

Mer, 27/06/2018 - 14:47

Negare che non vi sia conflitto di interessi tra Mediaset ossia la galassia Fininvest ed un Berlusconi in politica, massacrato e ricattato dalla magistratura delle infami zecche rosse, non è solo stupido ma offensivo della intelligenza altrui. A Fidel, vedi d'anna' a fa 'n....bagno, va!!

ex d.c.

Mer, 27/06/2018 - 14:57

Quello che la SN ha definito conflitto di interessi in realtà è una unione di interessi. Chi ha investimenti in Italia ha tutto l'interesse che gli italiani abbiamo disponibilità economiche da spendere e da investire.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Mer, 27/06/2018 - 15:50

@Michele Calò – Da quanto scrive direi che il conflitto d’interessi sia di quelle che lei chiama «infami zecche rosse» in toga. Ma badi bene, in tal caso, in quel conflitto d’interessi è parte anche Salvini, legittimo concorrente di Berlusconi nel CDX, ma con i suoi risultati elettorali gonfiati dalle «infami zecche rosse» in chiave antiberlusconiana, a favore del kmopagno fondatore di comunismo padano.

idleproc

Mer, 27/06/2018 - 15:55

Infatti, sta dicendo la verità. Tra di loro non esiste nessun conflitto di interesse, tranne qualche litigata ogni tanto sull'interesse. Funziona un po' come in US ma lì sono più organizzati. Vediamo di migliorare onde evitare confusione.

philwoody52

Gio, 28/06/2018 - 00:00

analisi perfetta

peter46

Gio, 28/06/2018 - 10:42

Luca Romano...uno come lei mettersi proprio a 'squalificare' commenti...non ha superato neanche le due mani su un argomento così 'importante'...e rimarrà una 'macchia' nel suo 'cartellino p...giornalistico'.