Contro la Blue whale arriva la 20 reasons challenge, il gioco che esalta la vita

Sui social si è diffuso un gioco basato su venti prove che cerca di contrastare il fenomeno della Blue whale. La 20 reasons challenge fa riscoprire ai giovani l'importanza di vivere

Il "gioco" della morte, che dalla Russia è arrivato in tutto il mondo, fa paura. Così, per cercare di arginare il fenomeno della Blue whale nelle scuole e sui social si è diffusa la sfida 20 reasons challenge.

Questa sfida, che in qualche modo vuole far riflettere sulla bellezza della vita, si sviluppa in venti tappe. Chi decide di partecipare ogni giorno dovrà superare una serie di prove divertenti, emozionanti che ricordano quanto sia importante vivere. Il gioco è stato inventato da Nadia Tempest e il suo fidanzato Pasquale che utilizzando l'hashtag #20reasonschallenge hanno coinvolto migliaia di adolescenti.

Nella descrizione di presentazione che si trova su YouTube l'ideatrice spiega: "La 20 reasons challenge è una sfida step by step che vi farà riflettere sulla bellezza della nostra vita, al contrario della Blue Whale challenge che sta portando centinaia di ragazzi e adolescenti nel mondo a togliersi la vita. Speriamo che questa challenge aiuti anche chi sta passando un periodo difficile e ha difficoltà a vedere ciò che c'è di bello nella propria vita. Ogni giorno, alle ore 14:30, verrà caricato un video su questo canale con lo step da portare a termine entro le successive 24 ore. Per provare di star partecipando alla challenge, dovrete condividere il vostro step giornaliero su Facebook, Twitter, Instagram o Google+ con l'ashtag #20reasonschallenge. Tutto questo per far sì che il messaggio di questa "sfida" raggiunga più persone possibili. Al termine dei 20 giorni, fra chi è riuscito ad arrivare fino alla fine, sceglierò un vincitore/vincitrice a cui inviare un regalo pensato da noi e che svelerò solo verso metà percorso di questa challenge. Il vincitore verrà scelto fra uno dei social sopra citati solo a metà settembre (per dar modo anche a chi inizierà questa challenge più tardi di partecipare). Buona fortuna e, soprattutto, buona vita a tutti".

Questa challenge è iniziata solo qualche settimana fa, ma già tantissimi giovani hanno deciso di partecipare. I social, infatti, sono stati invasi dall'hashtag #20reasonschallenge, o meglio, sono stati invasi da voglia di vivere.

Nadia Tempest, l'11esimo giorno, ha anche svelato il premio: una Polaroid. Il premio finale è qualcosa di simbolico - come lei stessa ha spiegato in un video - "l'importante è che i giovani capiscano quanto sia bello vivere e lascino perdere la Blue whale".

Vediamo alcune di queste prove.

1 - Trovate due particolari del vostro corpo che vi piacciono e ditecelo sui social

2 - Mandate un messaggio su Whatsapp ad una persona che non sentite da tanto, ma con cui avete condiviso qualcosa di bello

3 - Dimostrate affetto ad un vostro familiare

4 - Pubblicate una foto della vostra città natale, le radici sono importanti

5 - Urlate, sfogatevi

6 - Scegliete una persona che sta partecipando alla 20 reasons challange e lasciate un commento positivo in uno dei suoi post

7 - Ascoltate la vostra canzone preferita e scrivete perché l'adorate

8 - Raccontate una vostra figuraccia e rideteci sopra

9 - Condividete un pezzo o una foto del film, cartone animato o documentario che vi ha fatto emozionare e se ne avete la possibilità rivedetelo

10 - Ricercate dentro di voi due pregi del vostro carattere

11-Scatenatevi al ritmo della canzone che vi mette più energia e vitalità in assoluto

12 - Mangiate il vostro cibo preferito. Gustatevelo senza fretta o ansia

13- Citate il vostro libro preferito oppure una frase che vi sta particolarmente a cuore

14 - Fatevi belli, ma non per gli altri, per voi stessi

15 - Trovate tre cose belle che vi sono successe oggi

16 - Scrivete qual è l'oggetto a cui siete più legati

17 - Qual è il posto del mondo in cui vi piacerebbe andare a vivere o tornarci? Ripromettete a voi stessi di andarci un giorno

Qui il link del suo canale YouTube dove si trovano tutti i video della sfida.

Commenti

pilandi

Dom, 04/06/2017 - 12:18

mi sembra un test per entrare in un'associazione di imbecilli...

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Dom, 04/06/2017 - 14:53

si, all'asilo infantile tutto questo può avere un senso. io a 14 anni avevo (ed ho) un sacco di hobbies, molti amici e cominciavo ad interessarmi di politica. leggevo anche fantascienza ed adoravo storia e geografia. molti degli attuali adolescenti sono degli zombies che danno rtetta alla prima moda che passa. se i neuroni non ci sono, non ci si mettono....

Martinico

Dom, 04/06/2017 - 18:11

ma dico io c'è bisogno di questo? se la risposta è sì hai hai hai...