La coop "pigliatutto" e i servizi fantasma ai migranti

La coop Olinda incassa migliaia di euro per il centro profughi di Nuvolera (Brescia). Ma dei servizi che dovrebbe finanziare non sembra esserci traccia

Ogni volta che un immigrato mette piede sul territorio italiano, una cooperativa esulta. La polizia identifica lo straniero, la prefettura lo distribuisce in un Comune e una coop gli offre ospitalità. Il tutto alla modica cifra di (circa) 35 euro al giorno. Soldi che non dovrebbero servire ad ingrassare le casse delle associazioni caritatevoli, ma ad assicurare ai migranti determinati servizi. Eppure non sempre è così (guarda il video).

Provate a chiederlo alle richiedenti asilo parcheggiate nel centro di accoglienza straordinaria (Cas) di Nuvolera, in provincia di Brescia. La struttura è gestita dalla cooperativa Olinda che ha sede a Medole. Nel Mantovano la chiamano la "coop pigliatutto", visto che ha fatto incetta di bandi per l'accoglienza degli stranieri ed è riuscita ad aprire centri anche a Verona e Brescia. Nei mesi scorsi era finita nella bufera con l'accusa di aver "rinchiuso" le 34 ospiti all'interno dello stabile: un polverone risolto dopo proteste e manifestazioni organizzate da "Magazzino 47", associazione "Diritti per tutti" e "Collettivo Gardesano autonomo". Oggi le ragazze non sono più chiuse a chiave in casa, ma molti problemi permangono.

Per il Cas di Nuvolera, l'Olinda incassa qualcosa come 35mila euro al mese. Tanto denaro. Soldi che si sa come entrano nelle casse, ma non si ha la minima idea di come poi vengano spesi, dal momento che molte delle prestazioni che dovrebbe offrire sono praticamente insistenti. A dirlo sono le stesse migranti, mica accusatori qualsiasi. Testimonianze che, insieme alla mancata rendicontazione di incassi e spese, non fanno altro che avvolgere la cooperativa in una nuvola di mistero e aumentare i dubbi circa le sue reali buone intenzioni.

Secondo il regolamento scritto dalla stessa Olinda, le rifugiate dovrebbero seguire corsi di ceramica, di taglio e cucito, attività di volontariato e persino corsi sportivi. Mestieri e iniziative che si dovrebbero svolgere direttamente all’interno della struttura. "Qualcosa viene fatto - afferma una delle immigrate - ma solo a giorni alterni. E non tutte possiamo partecipare". Del resto dei corsi, nemmeno l’ombra. "Non c'è nulla per passare il tempo: la coop dice che facciamo sport? Falso. Ci permettono solo di dormire e mangiare". A mancare sono anche l’assistenza legale e quella psicologica, servizi che dovrebbero alleviare le ragazze da una realtà difficile e resa ancor più invivibile dalla coop. Senza contare che l'elettricità va a singhiozzo e fino a poco tempo fa non arrivava neppure il gas. E non è tutto: l’Olinda nei giorni scorsi aveva rivendicato l’iscrizione alla biblioteca comunale per tutte le ragazze. Bello, bellissimo: peccato che loro non sappiano neppure dove si trovi e che una fonte attendibile ci abbia confermato che nessuna risulta essere stata mai iscritta in biblioteca.

Registrate a loro insaputa. Possibile? Chissà. Inutile chiedere spiegazioni agli operatori o alla direttrice della Olinda, Ughetta Gaiozzi. La quale non solo si rifiuta di parlare e di fornire spiegazioni, ma respinge le accuse. Tutto in regola, insomma: a mentire sarebbero le ospiti. Secondo la Gaiozzi i corsi previsti dal bando e dal regolamento si svolgono regolarmente, così come sono presenti tutti i servizi che l'associazione è tenuta ad offrire. Prestazioni e passatempi di cui però le dirette interessate dicono di non aver mai goduto. Una cosa è certa: qualcuno dice bugie. E allora una domanda sorge spontanea: i soldi che la cooperativa riceve, se non sono indirizzati a sostenere attività per i migranti, che fine fanno?

Commenti
Ritratto di cape code

cape code

Ven, 31/03/2017 - 18:00

Di che ci meravigliamo?? Le zecche sono maestre nel vendere fumo. Solo riflessiva puo' credere alle loro baggianate...ahahah

Ritratto di massacrato

Anonimo (non verificato)

unosolo

Ven, 31/03/2017 - 18:02

è prassi ormai in uso aprire fondazioni , associazioni, enti on lus , insomma sono decine e decine di sistemi per ricevere soldi senza neanche essere controllati , strano ma da anni che certi giri non vengono mai toccati dalla GdiF per solo controllo fiscale o se i soldi riceviti siano per lo scopo chiesti , ma se fossero stati di DX ?

VittorioMar

Ven, 31/03/2017 - 18:04

...SE QUESTO E' VERO:CHI DOVREBBE INTERVENIRE PER VERIFICARE SE C'E' QUALCHE "ODORE" DI REATO ??

ilbarzo

Ven, 31/03/2017 - 18:08

Lo sanno loro come portare il berretto.......Sono dei professionisti mica micio micio,bau bau.

il sorpasso

Ven, 31/03/2017 - 18:09

Credo che sia giunto il momento che il Presidente della Repubblica intervenga e chiudere questo ennesimo schifo delle Cooperative Rosse!

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Ven, 31/03/2017 - 18:12

Tutto va ben madama la marchesa! Aspetti penali uguali a zero! Ma come è buono il codice penale e come svolazza l'obbligatorietà dell'azione penale quando si naviga nelle acque della sinistra. Questi soldi vanno tracciati automaticamente, vanno ingabbiati: si deve sapere esattamente in quali saccocce finiscono. O no? troppo impegnativo? E più facile tracciare i prelievi di contanti da parte dei poveracci? Eccerto, l'abbiamo capito!

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 31/03/2017 - 18:12

35 euro al mese??? Ci metto subito la firma!!!!

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 31/03/2017 - 18:19

Come vi permettete do denigrare una coop così altruistica ed umana che aiuta le risorse non per mero mercimonio ma " col core 'n man"?? poi 35.000 euro al mese sono una piccolissima goccia per quello che (non) fa!! ACCHHH SOOOO!!!

Ettore41

Ven, 31/03/2017 - 18:54

Sento puzza di conflitto di interessi. No scusate mi correggo I sinistrati sono tutti onesti ed ineccepibili.

Keplero17

Ven, 31/03/2017 - 19:08

Sì, ma capisco che si debbano presentare questi casi, ma la sinistra dirà che sono dei casi limite. A me interessa che invece non ci siano migranti mantenuti dallo stato perché inevitabilmente in un modo o nell'altro finiamo per pagare noi, se un immigrato non ha un lavoro va espulso anche a costo di modificare la costituzione. Il nostro paese ha un debito pubblico esorbitante superiore al pil prodotto in un anno, mentre ad esempio la Germani lo ha del 60%. Non ce lo possiamo permettere punto.

Cheyenne

Ven, 31/03/2017 - 19:12

criminali loro e tutta la sinistra

Fjr

Ven, 31/03/2017 - 19:18

Lo sanno anche i sassi che le Coop sono lì per essere foraggiate a vario titolo,non mi sembra poi così uno s Coop. Soldi facili pochi se non zero controlli e una rendicontazione da chiosco a Zanzibar

27Adriano

Ven, 31/03/2017 - 19:35

Ma pensa: proprio in questi giorni è stata condannata dal tribunale di Brescia per diffamazione verso alcune cooperative di solidarietà per ...clandestini una militante, se non erro, della Lega Nord. Il Giudice (donna) aveva qualche.. interesse in questa cooperativa?

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Giano

Ven, 31/03/2017 - 19:40

Non capisco cosa aspetti la magistratura ad aprire un'inchiesta seria sulla truffa dell'accoglienza. Sono sempre pronti ad aprire fascicoli su tutto e tutti al primo starnuto e davanti a quello business tutto tace. Non è servito nemmeno il caso Buzzi a far scattare un'indagine a livello nazionale sulla speculazione in atto sugli immigrati. Tutti sanno, ma nessuno si muove. Avranno finito i fascicoli? Mistero.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 31/03/2017 - 19:41

L'odore dei soldi ammorba chiunque..

ziobeppe1951

Ven, 31/03/2017 - 19:45

Le zecche rosse sono insuperabili nello schiavismo...l'ho già detto mille volte, i dittatori del XXI secolo sono i finti buonisti rossi

Ritratto di cape code

cape code

Ven, 31/03/2017 - 20:07

Ora sinistri mononeuronati l'avete capito perche' li vanno a prendere fino in Africa e son solo manzi aitanti con le cuffiettine agli orecchi oppure no??

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navigatore

Ven, 31/03/2017 - 21:27

da sempre la sinistra ha costruito il suo potere su menzogne,inganni, violenze e falsità, intralazzando con centri sociali e coop, sfruttando l'ignoranza della povera gente

Demetrio.Reale

Sab, 01/04/2017 - 05:37

leggendo i giornali locali tutti entusiasti dell'accoglienza, pare che la "signora" ughetta, che ha più meno le sembianze della zingara obesa chiusa nella gabbia alla Lidl, agisca assieme a una cittadina inglese che vive a Mantova, e ci spiega che il futuro dell'Italia è dei migranti...e lo stato immondo romano anzichè arrestarla la riempe di soldi. Che bello che siamo diventati

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Sab, 01/04/2017 - 05:58

...." E i soldi che fine fanno?" Rivolgersi al Sig.Buzzi oppure al Sig.Carminati.Loro certamente,competenti in materia,sapranno dare una risposta certa e veritiera.

Duka

Sab, 01/04/2017 - 07:41

Sono soldi che riceve dallo Stato quindi soldi nostri. Del resto a che servirebbe lo slogan " la coop sei tu" ? tradotto : se la coop sei tu paga.

vittoriomazzucato

Sab, 01/04/2017 - 08:16

Sono Luca. Il commento de "il sorpasso", spero, sia ascoltato e letto anche da qualche magistrato in modo da indagare sulle Coop Rosse e che raggiunga il suo scopo. Gli Italiano non vedono l'ora di poter votare per mandare a casa questo Governo della Sinistra PCI-PDS-DS-PD non voluto, ma al Potere perché non andarono a votare quasi il 50% degli aventi diritto; ITALIANI SVEGLIATEVI. GRAZIE.

LostileFurio

Sab, 01/04/2017 - 09:10

Non paghiamo piu' per i migranti! Basta! Non ce lo possiamo permettere! Ingrassiamo solo farabutti sinistri di nome e di fatto!

mariod6

Sab, 01/04/2017 - 09:57

Con 4 governi abusivi, un ministro del lavoro ex presidente della lega coop ed una magistratura di sinistri chi volete che attacchi le coop ??? Vedrete anche come andrà a finire l'inchiesta su Buzzi a Roma. Le coop rosse, assieme alle onlus ed alle ong di sinistra sono intoccabili, sono il bancomat del PD/PCI/DS/DC/PDS/SEL ecc. ecc.

mariod6

Sab, 01/04/2017 - 10:01

In compenso, poi, la GDF sta fuori dai negozi nascosti dietro all'angolo e ferma i clienti che escono per vedere se hanno lo scontrino. Hanno mai fatto un'irruzione in una coop dove gestiscono i migranti o in una di logistica dove gestiscono i servizi con personale clandestino e senza permesso di lavoro??

giovanni PERINCIOLO

Sab, 01/04/2017 - 10:16

Dove sta la notizia??

giovanni PERINCIOLO

Sab, 01/04/2017 - 10:17

Dove sta la notizia??? Coop, un nome una garanzia!