"Così la Chiesa finì", ecco le conseguenze di Bergoglio

La Chiesa finisce abbracciando il modernismo. Questo è l'ammonimento contenuto nel nuovo libro di Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1

"Come la Chiesa finì" è il titolo del nuovo libro di Aldo Maria Valli. Il vaticanista di punta del Tg1 immagina - mediante un racconto distopico - la dissoluzione del cattolicesimo. Un processo lungo, che avviene tramite il succedersi di una serie di "Francesco", pontefici accomunati dalla necessità dottrinale di adeguare la forma, la sostanza e le istanze della religione cattolica allo "spirito del tempo". Il Vaticano - nell'opera di Valli - abbandona progressivamente i dogmi di fede, sino a promulgare l'esistenza del "Superdogma dell'accoglienza": l'unica verità dottrinale riconosciuta come tale. La Chiesa immaginata dal giornalista rinuncia - insomma - a se stessa: sposa la postmodernità, adotta il "bispensiero", stralcia ogni tradizione e usanza, pubblica "Il Vocabolario della Chiesa Accogliente", aderisce ad una neolingua di orwelliana memoria, introduce il sacerdozio femminile, concede l'eucarestia a tutti, termina di essere una monarchia assoluta, riduce la liturgia ad un fenomeno di "aggregazione sociale", approva la poliandria, riabilita Marcione, abolisce le tipiche forme d'espressione pastorale e così via. Nasce - infine - la "Nuova Chiesa antidogmatica", che proclama il "Superdogma dell'accoglienza". Nell'immaginario Concilio Ecumenico Vaticano V - inoltre - i cristiani si riuniscono in un'unica fede: un avvenimento che, nonostante l'intenzione bonaria di base e la valenza sempieterna del dialogo, finisce per divenire uno degli elementi determinanti per la dissoluzione finale.

Aldo Maria Valli affida ad un Cantore Cieco il compito di raccontare questa storia: un unico testimone che, sfidando le proibizioni del mondo rappresentato come "unificato" dal giornalista, riesce - con un messaggio in bottiglia - a tramandare la cronaca delle tappe della scomparsa del cattolicesimo. In uno scenario dominato dal relativismo e dalla secolarizzazione, l'unica preziosa testimonanza dell'estinzione della religione cattolica è affidata - non a caso - ad un personaggio di chiaro richiamo omerico. I pontefici che si susseguono dopo Bergoglio al soglio di Pietro - come anticipato - si chiamano tutti "Francesco". Scrive l'autore sulla rivoluzione subita dal ruolo del papa: "Come ben potete intuire, un papa oggi non è apprezzato quando mette in guardia dalle conseguenze pratiche dell'ateismo, o quando, avendo a cuore la tenuta della comunità sociale e denunciando la mancanza di un collante, chiede a tutti di vivedere "come se Dio esistesse", non è ammirato quando avverte che il più povero fra i poveri, sebbene non si veda, è il bambino che non viene lasciato nascere...". La religione cattolica - nel libro di Valli - finisce per abbracciare mortalmente il mondo, i suoi rinnovati schemi comunicativi i e le sue deformazioni culturali. Uno dei primi testi che contribuisce al sorgere del processo narrato - poi - è l'enciclica "Captatio Benevolentiae": pubblicata da Papa Francesco IV. Questo documento "contiene le istruzioni da seguire perché si metta fine a ogni differenza tra la Chiesa e il mondo". Curiosamente - ancora - ad ispirare la lettera apostolica del papa è un cardinale di cui Valli cita solo le iniziali: "W.K.". Walter Kasper, cardinale tedesco realmente esistente e avversario teologico di Benedetto XVI, che non viene mai nominato, ma rispetto al quale si potrebbe supporre l'esistenza di un riferimento indiretto.

Sì, perché nel romanzo distopico del vaticanista c'è spazio anche per Joseph Ratzinger. Il papa Emerito viene descritto come il grande sconfitto della storia: un uomo che ha lottato per la salvezza della fede, ma la cui battaglia si è infranta inesorabilmente contro le tendenze neomoderniste dominanti. L'opera stessa - in realtà - si apre con una "profezia" di Benedetto XVI, un aforisma reale sulla "graduale perdita" della fede nel mondo occidentale e sul conseguente "ridimensionamento" della Chiesa. Ma com'è accaduto - nel corso della storia ecclesiale - che tutti i papi siano finiti per chiamarsi "Francesco"? Scrive il Cantore Cieco rivolgendosi al lettore: "Ebbene, devi sapere che il capostipite dei Francesco, ovvero papa Francesco I, l'argentino Jorge Mario Bergoglio, fu così amato dal mondo, così osannato, così stimato, che la Chiesa dell'epoca, sotto il pontificato del successore, papa Francesco II, stabilì che da allora in avanti tutti i pontefici sarebbero stati scelti tra cardinali sudamericani e tutti si sarebbero chiamati Francesco". "Coloro che amano" - nel mondo figurato da Valli - governano le logiche del mondo, ma tutto è distrutto, umanità compresa. L'uomo - infatti - è ormai privato tanto delle religioni quanto della libertà. Un romanzo - quello edito da LiberiLibri - che più che una distopia sembra essere un avvertimento sulle conseguenze di un certo modo di intendere il magistero papale.

Commenti

Tergestinus.

Gio, 07/12/2017 - 17:10

Tutte cose che mons. Marcel Lefebvre affermava già più di 40 anni fa, venendo giudicato da tutti un pazzo, un demente, un sorpassato ecc. Due correzioni: 1. Bergoglio non si chiama José Maria ma Jorge Mario; 2. l'immaginaria enciclica di Francesco IV non potrà chiamarsi "Captatio benevolentiae", ma casomai "Winning of goodwill"", perché la lingua ufficiale della pseudo-Chiesa neomodernista non potrà che essere la pseudo-lingua neomodernista, ovvero l'inglese.

VittorioMar

Gio, 07/12/2017 - 17:30

..I PAPI PASSANO ...I POPOLI RESTANO CON LA CULTURA..STORIA..TRADIZIONI!.QUESTO ACCADE AD UNA DELLE TRE RELIGIONI MONOTEISTE :QUELLA CATTOLICA!.SI AVVILISCE VOLUTAMENTE!! LE ALTRE DUE SI STANNO ESPANDENDO CON LA FORZA DEL TERRORE FISICO (ISLAM)ED ECONOMICO ( EBRAISMO)SOTTOMETTENDO POPOLI E NAZIONI COMPLICI DI QUESTE CONQUISTE !!..LA SOLUZIONE E' LA CONVIVENZA PACIFICA E RISPETTOSA DELLE ALTRE .SARA' POSSIBILE ? AL MOMENTO NO !!

glasnost

Gio, 07/12/2017 - 17:31

Ora si sa che i Gesuiti hanno sempre coordinato sia la Massoneria che gli Illuminati per realizzare il "nuovo ordine mondiale"

g-perri

Gio, 07/12/2017 - 17:52

Spero (per i posteri, perchè noi non si saremmo più) che questo libro riporti solo fatti e personaggi fumettistici. Se così non fosse, allora c'è da augurare al mondo che verrà, che una volta finito il cristianesimo, prosperi e si diffonda finalmente in tutto il mondo l'ebraismo, gli unici in grado di contrastare i fanatici invasati che oggi mirano a diventare i padroni del mondo.

INGVDI

Gio, 07/12/2017 - 17:54

Forse non si arriverà a Francesco IV. Già prima il cattolicesimo sarà estinto, pure una civiltà. La nostra.

Ritratto di bandog

Anonimo (non verificato)

claudio faleri

Gio, 07/12/2017 - 18:20

la chiesa è una S.P.A quindi deve valutare i pro e i contro, i questo periodo deve soccombere e fare la ruffiana con l'islam che è più forte

Anonimo (non verificato)

STREGHETTA

Gio, 07/12/2017 - 18:32

Ormai per parlare e dire delle verità si può solo scrivere libri, ricorrere ad opere " di fantasia ". L'evidenza l'abbiamo sotto gli occhi,il decadimento di una Chiesa che strizza troppo l'occhio al mondo,su esempio e indicazione del suo cosidetto pastore. Già il nome è una " captatio benevolentiae ", quel "Francesco" che non può lasciare indifferente nessuno, così accattivante, così suggestivo di ben altro personaggio. Poi le scelte, i pronunciamenti e soprattutto i silenzi, il facile bypassare o toccare troppo lievemente le sofferenze, anche il martirio dei cristiani nel mondo islamico. Povere pecorelle. Lasciate sole, con al fianco la sola fede e il solo coraggio. E poveri pastori, senza un generale, un Pastore supremo.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 07/12/2017 - 19:02

Mai come ora, da quando è salito al soglio pontificio Papa Francesco, la Chiesa vive di mondo e non nel mondo come ha insegnato il Suo Santo Fondatore. E sarà la santità del Suo Fondatore a salvarla. No, le porte dell’inferno non prevarranno sopra di essa. Anche se si arrivasse a papa Francesco 1000° il poco bene nascosto che da sempre ha nutrito la Chiesa e sempre la nutrirà, sarà sufficiente a farla risorgere dalle proprie macerie.

PaoloPan

Gio, 07/12/2017 - 19:16

Satana è molto soddisfatto dell’operato del suo servitore sudamericano, vestito di bianco.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 07/12/2017 - 20:03

bergoglio un mero utile idiota del NWO, zelante nel fare il suo sporco lavoro

venco

Gio, 07/12/2017 - 20:07

Un qualunque cristiano che va in Chiesa è molto meglio di Bergoglio, e ne sa più di lui.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Gio, 07/12/2017 - 20:09

Fantastichi pure il Valli, portae inferi non prevalebunt.

venco

Gio, 07/12/2017 - 20:11

Il 2 dicembre tornando dal Bangladesh ha detto una delle sue porcate, in un discorso su pace e evangelizzazione ha detto: "la pace incomincia a rompersi quando in comincia il proselitismo".

elio2

Gio, 07/12/2017 - 20:55

Mons. Lefebvre, più di una quarantina di anni fa aveva intuito la china autodistruttiva intrapresa della chiesa cattolica, ma se andiamo ancora più indietro nel tempo, Nostradamus più di 500 anni fa, aveva pronosticato che l'imam d'oltre Tevere, sarebbe stato l'ultimo papa della chiesa cattolica e mi pare che velocemente ci stiamo arrivando.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 07/12/2017 - 21:23

Il male è cominciato con il concilio Vaticano secondo, e non venitemi a raccontare panzane su Giovanni 23 e monsignor capovilla.

Tergestinus.

Gio, 07/12/2017 - 21:31

elio2: Tutto sbagliato. Nostradamus visse meno di 500 anni fa e la profezia sui papi è quella attribuita a san Malachia, che con Nostradamus non c'entra nulla.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 07/12/2017 - 23:23

Con questo papa, la chiesa è proprio finita.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 08/12/2017 - 00:09

Beh tanto loro i soldi li hanno fatti

pier1960

Ven, 08/12/2017 - 04:15

nessuna paura per la chiesa: assieme ai malfattori idioti che governano l'europa sta ha programmato l'invasione dall'africa ma sopravviverà anche a questo (noi no, beninteso)

pier1960

Ven, 08/12/2017 - 04:18

ogni religione punta a ricchezze e potere, a qualsiasi prezzo. Il Vaticano ha perso la partita con gli europei che sempre meno bevono le balle che racconta e quindi punta a fare proseliti in africa, mi pare chiaro

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 08/12/2017 - 05:26

"Fate ponti"... "Abbattere muri"... Ma allora perché i Palestinesi non accolgono l'ambasciata americana a Gerusalemme? Allora mister Bergoglio quando chiede la "status quo" fa una bella figura...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 08/12/2017 - 05:35

Se il mister Bergoglio fosse sincero, perorerebbe la causa dell'ambasciata americana a Gerusalemme, perché l'accoglienza vale per tutti. Inoltre il neo-colonialismo e lo sfruttamento delle popolazioni retrograde, si basa sull'accoglienza. Ecco perché il Bergoglio fa tutto il contrario di quel che si dovrebbe fare e dire. Cimabue, Cimabue fa' una cosa e ne sbagli due.

mich123

Ven, 08/12/2017 - 07:27

Della Chiesa va preservata la componente di volontariato. Ma i credenti sono destinati a ridursi con l'aumentare dell'istruzione. Per uno che ha imparato la logica e l'analisi é difficile credere al racconto di storie che fanno concorrenza a Cappuccetto rosso. Fermo restando che la questione dell'esistenza di un Ente Supremo rimane aperta.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 08/12/2017 - 09:26

macché finita: stanno giocando a dama e vincerà sicuramente uno dei due! in ogni caso , secondo Bergoglio, piu migranti entrano e meglio staremo tutti perche a tutti sara assicurata la POVERTA' predicata nel vangelo!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 08/12/2017 - 10:38

C'è stato un Vecchio Testamento che ci ha presentato un Dio vendicatore (occhio per occhio, dente per dente). Un Nuovo Testamento che ha trasformato Dio da vendicatore in premuroso, comprensivo, paterno (e materno: non sia mai che la Boldrini abbia da ridire!). La domanda adesso è questa: quale sarà il Testamento Nuovissimo? Riuscirà Dio a superarsi?

Ritratto di fioellino

fioellino

Ven, 08/12/2017 - 12:45

Purtroppo dovremo prendere confidenza col termine DISTOPICO. Altro che Utopia, tanto decantata dai più grandi filosofi di ogni tempo!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 08/12/2017 - 12:47

Cara @Rosella, ho l'impressione (anzi, più che un'impressione) che, da Papa Giovanni in poi, i papi debbano sottostare al 'placet' della consorteria progressista che decide quali papi siano 'graditi', quali papi siano 'conformi' e 'adeguati' ai tempi. Roncalli fu (ed è) esaltato, Montini fu 'aggredito' perchè non avallò (e come poteva essere altrimenti) i cambiamenti della morale sessuale della società e fenomeni, p. es., come i 'preti operai'; Wojtyla, pur anticomunista, fu 'sopportato' più che altro per l'ascendente che aveva verso i giovani e anche perchè (forse dispiacerà quello che dico) il mondo va a simpatie; Ratzinger sappiamo come è andata a finire; Bergoglio solo con la scelta del nome ha 'conquistato' la 'gauche' globalizzante. Morale: effettivamente la scelta di un nome significa quasi tutto per un papa; allora converrebbe NON scegliere un nome e fare il 'mestiere' del papa alla faccia del mondo!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 08/12/2017 - 12:57

LA CHIESA CRISTIANA HA SUPERATO BEN ALTRE CRISI NELLA SUA STORIA É NON SARA UN BERGOGLIO QUALSIASI A DISTRUGGERLA; É IN PIU DI 2000 ANNI LA CHIESA E SOPRAVISSUTA A TUTTE LE TEMPESTE É GUERRE CHE LA GENTE GLI HA FATTO É NON SARA UN PAPOCCHIO COME BERGOGLIO A FAR SCOMPARIRE LA NOSTRA CHIESA; É DOPO CHE QUESTO COSIDETTO PAPA SARA MORTO!ALLORA LA NOSTRA CHIESA RISORGERÁ DALLE ROVINE CHE QUESTO PAPOCCHIO HA CAUSATO!PERCHE IL BUONO DA QUESTO MONDO NON SI POTRÁ MA DISTRUGGERE!.

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 08/12/2017 - 15:10

niente di nuovo. Questo l'aveva predetto ancora negli anni ottanta la veggente BULGARA WANGA. Il Vaticano inizierà a scomparire nell'anno 2017. e l'Europa verrà INVASA dagli Islamisti

Trinky

Ven, 08/12/2017 - 16:27

In Patagonia, parte della sua amata Argentina, ci sono i pinguini che forse gli darebbero ascolto.........forse......

Vigar

Ven, 08/12/2017 - 17:21

Oh, finalmente ritorna bergoglione.....ieri non c'era; mi è tanto mancato!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 08/12/2017 - 18:41

§Caro Rosario§ Avevo letto il tuo penultimo post, ma non ho trovato l’articolo giusto per risponderti. E oggi la bella sorpresa. Come al solito la tua analisi è azzeccatissima specie per quello che riguarda la tanto schizzinosa sinistra italiana che come al solito va alla ricerca della pagliuzza nell’occhio altrui quando il loro è occupato da una trave grossa come una casa. Vedi l’ultimo caso: il caso dell’Utri è cosa che grida vendetta al cospetto di Dio. Certo che se un Papa diventa più o meno simpatico per il nome che prende, la cristianità sta scivolando verso una subdola forma di mondanità radical chic che ci porterà esporre la gola al primo tagliagole di passaggio. Stiamo toccando il fondo. Che Dio ci dia la forza di risalire. Alla prossima per farci gli auguri di Natale. Ciao ciao. Rosella

Ritratto di duxcunctator

duxcunctator

Ven, 08/12/2017 - 23:33

8 dicembre 2017, 23:33 BENEDICTUS PP. XVI : Unico e Vero Papa finché in Vita : “Dubia” e “Correctio filialis” BENEDICTUS PP. XVI Unico e Vero Papa finché in Vita, della Chiesa, Una Santa Cattolica e Apostolica Romana come rivelato da Gesù a Conchiglia il 02 febbraio 2011. Tutti i firmatari dei “Dubia” e della “Correctio filialis” oltre alla attuale moltitudine che segue “l’uomo iniquo che ora siede sul Trono di Pietro”… Leggere tutto il documento - Lettera di Conchiglia : http://www.conchiglia.net/V/17.380_BenedictusPPXVI_Unico_e_Vero_Papa_finche_in_vita_27.09.17.pdf