Così Vendola apre la via socialista alla fabbrica di bimbi

Basta dare uno sguardo ai siti che organizzano l'utero in affitto per capire la dimensione politica del neosocialismo. I soggetti coinvolti sono tre. Il donatore di ovuli (egg donator, in inglese fa più impressione), la proprietaria dell'utero e i genitori surrogati. Tutti e tre hanno un prezzo.

Nel mercato degli ovuli si va dagli 8mila ai 10mila euro. La donna che dovrà tenerlo in grembo dai 35mila ai 50mila dollari. Per i genitori il costo supera i centomila dollari. Il sito growing generations propone finanziamenti fino a 100mila dollari, con tassi al 5,99%, per una durata massima fino a sette anni. Immaginiamo che, per il momento, non si possano chiedere ipoteche sui bambini. In questo supermercato si concretizza l'orribile sogno di una sinistra che ci vuole tutti «innaturalmente» uguali.C'è qualcosa che (solo) apparentemente non funziona se, a livello ideale, l'uso di questo supermercato viene condiviso dal pensiero di sinistra-egalitario ed è invece bandito dalla destra-mercatista.

Verrebbe infatti da pensare che si tratta di una deformazione del modello capitalistico. Libertari, alla Murray Rothbard, hanno sempre pensato e scritto che gli esseri umani possano disporre come meglio credono delle proprie proprietà, compreso il corpo. In questo caso però le parole chiave non sono quelle dei libertari, ma principi di uguaglianza. Anzi ne sono la loro sublimazione. In un mondo, ritenuto a torto sempre più diseguale, la frontiera da abbattere è quella del diritto alla maternità-paternità. Perché due uomini o due donne non possono essere uguali ad una coppia tradizionale? L'alta marea della lotta alle diseguaglianze dunque si alza. Per i liberali resta ancora la parità di opportunità. Il neosocialismo confuta e aggira il concetto. Con l'utilizzo della tecnica (l'utero in affitto) le opportunità si allargano a tutti. Per il momento, e questa è la drammatica contraddizione di oggi, la tecnica è appannaggio solo delle coppie omo ed eterosessuali più ricche. Ma una volta sdoganato il principio e cioè riconosciuto il diritto universale ad avere un figlio, come un tempo si lottò per il diritto allo studio o alla salute, per quale dannato motivo restringerlo al censo?I liberali di ieri e di oggi combattono contro la folle idea di redistribuire il reddito per azzerare le diseguaglianze, quelli di domani dovranno occuparsi di frenare la tecnica affinché non ci renda tutti uguali.

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Commenti

joecivitanova

Mar, 01/03/2016 - 15:20

Sinceramente, per me, la 'parola/e chiave' è e sarà sempre: disporre delle proprie proprietà..compreso 'il corpo'. Libertari. E' da lì che bisogna partire, prima di iniziare qualsiasi discorso relativo all'utero 'in affitto'. Fin dal primo giorno di concepimento la proprietà del feto nella pancia della donna è esclusivamente del feto stesso; se non partiamo da questo fondamentale punto hanno ragione tutti e non ha ragione nessuno (sempre secondo me, ovvio). Nemmeno alla nascita i genitori sono 'proprietari', perché se si comportano male la legge gli toglie il bambino; sono solo responsabili. Così come, credo fermamente, nel caso dell'aborto voluto, la donna commette un delitto; uccide una vita già formata, già esistente, nella sua pancia, ma non SUA, come non era dei suoi genitori la vita che lei ha oggi.. SEGUE.

joecivitanova

Mar, 01/03/2016 - 15:20

SEGUITO. ..(La donna che ha abortito e che sua mamma non ha abortito ma ha fatto nascere) e che oggi si gode!! A questo punto, chi è che ci dà il diritto di decidere per un feto o per un bambino già nato che, ripeto, è l'esclusivo proprietario della sua vita e che non è ancora in grado di decidere da solo, che per lui è meglio avere due papà o due mamme o un solo papà o una sola mamma o non si sa che cosa, invece che un papà ed una mamma come è sempre stato 'dalla notte dei tempi'..! Qui non si tratta di scegliere tra Liceo classico o scientifico, o tra pallacanestro o pallavolo, qui un domani ad un papà o ad una mamma non si potrà riscrivere più..!!.. Adesso possiamo incominciare a parlare di eguaglianza, se vogliamo, argo'mento tanto 'caro' a Vendolo. G.

poli

Mar, 01/03/2016 - 15:59

Si sta mercificando tutto! Basta con questi discorsi progay,eanche Mengele era arrivato ad una follia tale, cosi si genera un adorabile mostro genertico.

Aegnor

Mar, 01/03/2016 - 16:13

Se vendola voleva un figlio,lui/lei che è così colmo/a di amore,umanita,buonismo/dalla comprovata moralità,come mai non si è preso/a un orfano magari portatore di handicap per regalargli/le l'amore e le cure di cui necessita? Magari anche due o tre,tanto,con i nostri soldi se lo può permettere

Una-mattina-mi-...

Mar, 01/03/2016 - 16:21

DOPO LA FABBRICA DI BIMBI TOCCHERA'A quella di PARAUMANI-Gli scienziati di tutto il mondo stanno già creando bizzarre chimere uomo-animale. Oggi è possibile creare nuove forme di vita e in molti paesi ci sono pochissimi limiti su ciò che gli scienziati sono autorizzati a fare. Purtroppo, le leggi non hanno tenuto il passo di questi progressi, così inquietanti ibridi umani-animali vengono da tempo creati nei laboratori. Es:Ad es. nell'Università del Wisconsin hanno trasferito con successo le cellule da embrioni umani direttamente nel cervello dei topi. Queste cellule hanno cominciato a crescere e svilupparsi e hanno reso i topi più intelligenti...

mifra77

Mar, 01/03/2016 - 16:38

Un ovulo,un utero, ......e il seme? Quale dei due sedicenti genitori lo ha messo a disposizione? E se scoprissimo che di loro non c'è neanche il seme, saremmo di fronte ad una adozione abusiva; altro che "genitori"! Mai avrei immaginato che un uomo, potesse fare ricorso alla stessa tecnica in uso negli allevamenti di bestiame.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 01/03/2016 - 16:52

joecivitanova, condivido quanto affermi sulla proprietà del feto che una volta concepito non appartiene a nessuno se non alla nuova creatura stessa. E' il grande amore della mamma che poi lo farà crescere nel proprio seno e lo guiderà con responsabilità finché morte non li separi. Sulla questione, come dice Porro, la sinistra è tutta una contraddizione che dall'ideologia dell'uguaglianza sta andando verso la diseguaglianza sociale e totale.

gino.cassia

Mar, 01/03/2016 - 17:53

Vendola si e' comprato un figlio. Emebe'? Dove sta il problema? Questo e' il libero mercato, baby. Se non ti piace, vai a Cuba. Questo e' il mondo che avete voluto. Zitti e mosca, chi ha i soldi fa il cx che gli pare, non rompete il cx e fatevi i cx vostri

gino.cassia

Mar, 01/03/2016 - 18:00

CVD. Il superpoliticallycorrect Nicola porro non pubblica il mio messaggio SACROSANTO sulla potenza infinita del DIO mercato. L'unica legge, ragazzi miei, sono i SOLDI. Chi ha soldi puo' comprarsi TUTTO ed e' GIUSTO che sia cosi'. SOLDI=BENE NON SOLDI=MALE. Tutto il resto e' fuffa.

Aegnor

Mar, 01/03/2016 - 18:11

Questo è il mondo che HA voluto una minoranza NON ELETTA:

gino.cassia

Mar, 01/03/2016 - 18:20

Grazie ai soldi, Vendola ha pagato una poveraccia per farsi fare una cosa che voleva comprarsi. Non ha violato nessuna legge. la cosa che voleva se l'e' comprata LEGALMENTE. Basta odiare i ricchi! Se la cosa non vi piace, ripeto, andate a Cuba. Chi ha soldi, compra. Chi non li ha, se puo', vende. Fine del discorso.

gino.cassia

Mar, 01/03/2016 - 18:29

Se io voglio per il mio pargoletto il cervello di Einstein ed il cx di Lexington Steel, se la genetica puo' farmi questo regalino, se c'e' una disgra che risparmia a mia moglie (se femmina) la fatica di partorirlo, se soprattutto ho il SOLDI per fare PAGARE tutto questo, perche' tu - comunista che odi i ricchi - vuoi impedirmelo?

gino.cassia

Mar, 01/03/2016 - 18:36

Caro Nicola Porro Grazie per aver pubblicato le mie provocazioni. Naturalmente non mi piace quello che ha fatto Vendola. Ma ci sono tante altre cose che non mi piacciono e oramai sono abituato a farmene una ragione. Il mondo va cosi'. Strepitare o vietare non serve. Il mercato, se c'e' una domanda, da qualche parte rinasce sempre anche se nero. Voi non conoscete la bestia per la quale vi siete tanto battuti. Oggi e' finalmente libera e niente e nessuno puo' fermarla. a presto

Aegnor

Mar, 01/03/2016 - 18:41

Con poche migliaia di euro si può comprare anche un sicario,quindi SOLDI/SICARIO=BENE?

ziobeppe1951

Mar, 01/03/2016 - 19:03

Gino cassia...ma le tue kazzate quanto costano al kilo? ....comprarsi la cosa?Quale sarebbe sta cosa...il bambino? Mmmmm....è salutare che, ti fai vedere da uno bravo

joecivitanova

Mer, 02/03/2016 - 01:25

Egregio Signor gino.cassia, perdoni l'intromissione, ma dica la verità, Lei di mestiere fa il comico professionista ed il suo è un nome d'arte vero!?.. Non è obbligato a rispondermi, per carità, è solo una mia curiosità; la saluto cordialmente. Giuseppe.