Crisi, 150 tavoli aperti e 180mila lavoratori a rischio

Oltre alle vertenze Carbosulcis e Alcoa, ci sono 150 i tavoli aperti

Agli inizi di agosto, il ministro Elsa Fornero lo aveva preannunciato: "Sicuramente l'autunno non sarà facile, questa crisi è molto pesante e mette a rischio il futuro industriale del nostro Paese". Nonostante poi il titolare del dicastero del Welfare, in tandem con il ministro dello Sviluppo Corrado Passera, si sia preoccupato di correggere il tiro, affermando che "la crisi è ormai alle spalle" e che "il governo ha risanato il paese, ora tocca alle imprese investire", la sostanza non cambia.

Il pronostico Fornero è stato quantomai azzeccato. Perché basta vedere i numeri dei tavoli di crisi aziendale aperti al ministero dello Sviluppo economico per comprendere come la situazione italiana, in tema di occupazione, sia tutt'altro che rosea. Sono circa 150 infatti le vertenze aperte che coinvolgono circa 180mila lavoratori e oltre 30.000 esuberi.

Numeri da capogiro, forniti dai sindacati che hanno rielaborato dati del ministero. Una situazione definita come la più difficile nell’ultimo ventennio. Per non parlare poi di altre vertenze, con conseguente rischio di perdita del posto di lavoro, che non arrivano nemmeno al ministero dello sviluppo economico, per esempio quelle delle piccole aziende tessili.

Entrando nel dettaglio delle questioni da risolvere, oltre ai casi più eclatanti (come Carbosulcis e Alcoa), ci sono decine di crisi insolute.

In Sardegna, l'Euroallumina ha chiuso. Su 400 dipendenti, il 20% è impegnato nella manutenzione dell’impianto mentre gli altri sono in cassa integrazione. Il nodo resta quello dei costi energetici. L'azienda Fincantieri ha circa 1.300 esuberi ma i livelli di cassa integrazione straordinaria al momento - come spiegato dal segretario generale della Uilm, Rocco Palombella - sono più che doppi rispetto a questa cifra.

Nel settore dell'acciaieria, Lucchini ha chiuso ad agosto l’altoforno di Piombino per carenza di ordini. E così, per i 1.943 lavoratori sono stati adottati contratti di solidarietà. Per quanto riguarda Merloni, la vertenza resta aperta dopo la cessione di tre stabilimenti all’imprenditore della Qs Group con l’impegno di riassumere 700 lavoratori (ma l’azienda ne conta 3.500). Permane problematica anche la situazione dell’Electrolux, con circa 600 esuberi.

Esuberi anche per l’Indesit dopo l’annuncio della chiusura dello stabilimento di None che produceva lavastoviglie: qui i posti a rischio sono 360.

Nel settore automobilistico, alla Fiat di Termini Imerese è incerto il futuro di 1.300 lavoratori dello stabilimento siciliano, chiuso lo scorso dicembre. Incertezza anche per i lavoratori dell’Iribus in cassa integrazione.

La lista dei tavoli aperti è lunga. La Natuzzi, azienda produttrice di salotti, è in crisi e ha chiesto la cassa integrazione per 1.300 dipendenti. Grave la situazione nel settore tessile dove oltre alle vertenze più significative (Omsa e Miroglio), ci sono decine di piccole aziende di conto terzisti che stanno chiudendo con diverse migliaia di lavoratori, soprattutto donne, che perdono il posto.

La Cisl ha inoltre segnalato che uno dei settori più sofferenti è quello delle costruzioni a causa del blocco degli investimenti pubblici, della crisi e dell’aumento dei costo dei mutui. Per l’occupazione si è registrato un calo del 5,1% tendenziale nel secondo trimestre 2012 con un picco del 10,1% al Sud.

Nell'elenco delle vertenze irrisolte non può mancare poi Windjet, l’azienda che ha aperto la procedura di mobilità a metà 2012. A giugno è stato firmato un accordo al Ministero del lavoro per 2 anni di cigs a zero ore per tutti i lavoratori. Rimanendo nel settore dei trasporti, Meridiana Fly ha aperto la procedura di mobilità da inizio 2012 e da giugno scorso 850 lavoratori sono in cigs per 7 anni. Infine, crisi nera anche nel turismo. Al ministero dello Sviluppo economico sono aperti tavoli per la Valtur e per l’Alpitour.

Commenti

Il giusto

Sab, 01/09/2012 - 17:39

UNA DOMANDA...Ma se per caso,speriamo di no,dovesse tornare al governo silvietto la stampa di regime e le 5 tv farebbero ancora articoli sulla crisi,o tornerebbero a parlare di g.f..amici di m,sanremo etc etc come nel decennio scorso?Attendo una risposta...magari sensata...1 invio 17.37

a.zoin

Sab, 01/09/2012 - 17:45

MA, Elsa Fornero,non aveva detto che la crisi era passata? Che aveva salvato l`Italia ????? Hanno forse fatto le scuole in sicilia? L`UNIVERSITÀ DEI CIARLATTANI, quella di CAGLIOSTRO ?????

Nadia Vouch

Sab, 01/09/2012 - 17:51

Che dobbiamo fare? Dobbiamo consegnare le chiavi dell'Italia ad altri Stati esteri, che negli ultimi decenni hanno accolto a braccia aperte il decentramento delle nostre aziende? Fincantieri: non vorrei dire stupidaggini, ma sono otto installazioni in Italia, otto. La Germania ne ha una sola, potentissima. Anche il Giappone ci è concorrente. Lucchini: acciaierie che operano in mezzo a popolose città. Problemi d'inquinamento enormi. Età media dei dipendenti elevata: come si reimpiegano? Dove? Parliamo sempre di professionalità anche elevate, ma delle quali il mercato dei dipendenti è in Italia saturo. Nessuna possibilità di mettersi in proprio, perché aprire una partita iva equivale a farsi del male. Specialmente con l'attuale calo dei consumi, per cui molta gente rinuncia ormai anche al necessario. Troppo elevato il costo di mantenimento di un over cinquanta qualificato. Età di mezzo, nella quale si hanno spesso ancora i genitori (a volte vecchi e malati) ed i figli ancora da sistemare. Se chiudono i grandi gruppi, l'indotto segue a ruota. Soluzioni? Favorire in ogni modo la libera impresa individuale. Ridurre tasse e balzelli. Non ci sono altre vie. Faremo "la fame" in principio, poi se ci comportiamo in modo responsabile, da cittadini e nel nostro stesso interesse, ne usciremo. Ma, è anche assolutamente necessario abolire i privilegi di qualsiasi natura. Fare come fanno altri Stati: se ti pizzico che hai truffato la collettività, non hai giustificazioni di sorta (finti invalidi, finti poveri, finti impiegati, finti impegnati, etc.). Rendere scaricabile ogni scontrino e ricevuta.

bobsg

Sab, 01/09/2012 - 17:52

Ce le ricordiamo le babbione che, appena dimessosi Berlusconi, inneggiavano a Napolitano dicendo: "grazie presidente!", "era ora!"?

gbsirio_1962

Sab, 01/09/2012 - 17:55

...e fra di essi..... NEMMENO UN POLITICO !!!!!!

a.zoin

Sab, 01/09/2012 - 17:59

X il giusto- 17.39 ( Che lei abbia la foto di Berlusconi ,al posto della croce, sopra il letto,La apprezzo ,però la smetta di rompere i ........, paghi le tasse, senza fare commenti.) ----------------------------------------------------------------- Per il resto: non capisco il perchè, sapendo di aver salvato L`ITALIA, questa manica di sudditi di CAGLIOSTRO, se ne sia andata in VACANZA !!!!!

nonnoaldo

Sab, 01/09/2012 - 18:06

x Il giusto. Per avere risposte sensate occorre fare domande altrettanto sensate.

lucia ip

Sab, 01/09/2012 - 18:09

come mai l'esubero dei dirigenti pubblici non rientra nei tagli?

nonnoaldo

Sab, 01/09/2012 - 18:18

Stiamo parlando della punta dell'iceberg. Per una situazione di crisi che approda al ministero, per notorietà dell'azienda e dimensione, ve ne sono centinaia che si consumano senza clamori mediatici, ma che coinvolgono e coinvolgeranno numeri ben più consistenti. Ricordiamo che oltre il 90% delle imprese italiane apppartiene alle piccole (

Max Devilman

Sab, 01/09/2012 - 18:27

devo essere sincero, sono invidioso, si parla sempre dei lavoratori di aziende molto grandi che hanno il posto a rischio.....dei milioni di lavoratori delle piccole medie aziende che QUOTIDIANAMENTE perdono il lavoro causa crisi/chiusura/esuberi non parla mai nessuno, non hanno tutele visti i contratti cococo, insomma possono morire e non frega nulla a nessuno. Ricapitoliamo, lavoratore grande azienda: posto sicuro, tutelato da tv, giornali, sindacati; lavoratore piccola media impresa: precario, mal pagato, 0 diritti, non frega niente a nessuno. Assodato questo allora la conseguenza mi pare logica: esistono lavoratori di serie A e di serie B, e poi gli STATALI trattati come DEI dell' Olimpo con privilegi, diritti, posto garantito e pensione. Tralascio come lavoratori di seri A, B e STATALI hanno modalità di ingresso MOLTO DIFFERENTI, dove in genere il curriculum vitae esiste solo per i B. C'è qualcosa che non va, sarà ma mi sento LEGGERMENTE discriminato. Non ce l'ho con i lavoratori ma con la politica e soprattutto con i sindacati, la politica coccola i grandi numeri = voti (vedi regali di Monti al settore pubblico) i sindacati anche = tessere (vedi manifestazioni di piazza per i soliti privilegiati delle multinazionali e articolo 18 sempre per le multinazionali). Ne traggo che: i sindacati non servono a nulla e andrebbero aboliti, sono corresponsabili della attuale situazione lavorativa italiana, la politica crea solo voto di scambio e favorisce solo se stessa e i grandi gruppi industriali (poteri forti)che garantiscono il mantenimento del potere. Ci vuole una politica che parta dal basso e leggi sul lavoro chiare e che garantiscano TUTTI, eliminazione di tutti i cococo, garanzie per chi perde il lavoro e meno tasse sul lavoratore e per le aziende che assumono, e per finire, equiparazione del lavoro statale con quello dipendente, con conseguente innalzamento della qualità dei servizi. Concludo poi con un appello: BASTA a regioni intere come la sicilia ( e non c'è solo quella)che vivono di posti statali, BASTA, basta con questo continuo voto di scambio che pesa sulle buste paghe di ogni lavoratore dipendente.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 01/09/2012 - 18:28

Se questi fancazzisti della foto in compagnia del Baluba con le faccie da pendagli da forca che si ritrovano saranno presto senza paga e senza lavoro è una cosa che può far solo piacere e ridere. Con le bandiere rosse che portano vadano poi a pulircisi il c... e anche quello di Bersani e Vendola.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 01/09/2012 - 18:31

Che la crisi metta sul lastrico i buffoni della foto con contorno di Baluba è la cosa più positiva che poteva succedere. Viva la crisi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 01/09/2012 - 18:41

Mi sorge spontanea una domanda: ma questi lavoratori che sono in procinto di perdere il posto saranno trattati come quelli del sulcis ???

Ritratto di aliberti.

aliberti.

Sab, 01/09/2012 - 18:46

giusto una simile previsione poteva azzeccare la piagnona

Ritratto di randel

randel

Sab, 01/09/2012 - 18:49

@Il giusto ma si fguri....hanno di colpo scoperto la crisi, il caro prezzi, la disocuppazione, il disagio sociale......chiaramente da imputare a chi è venuto dopo.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 01/09/2012 - 18:51

@Il giusto visto che ti aspetti una risposta sensata in base al tuo indirizzo politico,sarà meglio che te la dia da solo con grande soddisfazione.

libero46

Sab, 01/09/2012 - 19:04

Molto è stato detto e bene da "Max Devilman" e altri e non riesco a pensare e mettere a fuoco bene come si sia arrivati a prolungare nel giro di una settimana le pensioni per tutti i lavoratori dipendenti -prevedendo un notevole risparmio- e non rendendosi conto che lasciando i giovani per strada oppure obbligando le aziende, oberate di tasse e balzelli impensabili, a mettere in mobilità i propri dipendenti che naturalmente sono "mantenuti" 8e lo ritengo giusto, ma non a vita) con i soldi risparmiati dalle "non concesse" pensioni di cui sopra... ma dove andiamo a finire in questo modo??? Mi spiace molto per i tanti lavoratori che vorrebbero lavorare...

Massimo Bocci

Sab, 01/09/2012 - 19:08

Così anche per questi non ci sarà il problema del riscaldamento e di ingrassare con bollicine delle bibite gassate;........Poi la Fornero, si farà un altro bel pianto del coccodrillo, (come è sensibile, alle sue STROZZATE,le fa e ci piange), chissà se ai tecnici, CLONI bocconiani sono così sensibili e gli trema la mano quando passano alla cassa ogni 23 del mese, ho hanno un sussulto di vergogna,pensando a quei soldi RUBATI e a quanti cittadini Italiani veri stanno contribuendo ad buttare sul lastrico ed affamare per spalleggiare l'Euro crucco della culona;....Quella che ci fa fare i compiti a casa e ci pretende tutti schiavi meglio morti di fame (in questo i professori sono insuperabili);........Dato che ora ai crucchi non serviamo più per pagare la loro riunificazione (fatta con i nostri soldi),...ora hanno ricostruito tutto, e mirano come le coop nostrane a far fallire tutte le nostre industrie che potrebbero fargli concorrenza, si sono magnanimi si sono detti anche disponibili a a comprarle tutte in blocco (una svendita a saldo) chissà se come la riunificazione (con i nostri soldi),( come dice il proverbio "morte tua, vita mea");..........E i morti di fame Italiani???, Potranno intraprendere una carriera una nuova carriera IL SERVITORE, (filone di grande sviluppo) servitori LORO (al posto dei Filippini) sempre che imparino velocemente la nuova lingua madre UFFICIALE UE (il crucco) e le relative belle maniere teutoniche, poi ci troveranno un posto come loro servitori,pizzaioli,camerieri,colf,lavoratori ECOLOGICI, che loro i teutonici, utilizzeranno, nelle nostre ex case divenute nel frattempo loro (mi sembra logico come fanno dei lavoratori ECOLOGICI morti e fame ad avere una casa propria), case e Hotel che i crucchi utilizzeranno per quando vorranno riposarsi e prendere un po' di "o sole mio", ma in fondo siamo sempre stati un popolo di asserviti e loro lo hanno capito bene, è 65 anni che siamo SERVI di un REGIME di ladri comunista catto, non ci siamo mai lamentati in fondo (siamo servi dentro) e loro i crucchi cosa chiedono in più, un altro compitino di imparare una lingua straniera il crucco e servire Wurstel a tavola, ho se non crollava il muro forse era peggio dovevamo imparare il cirillico Bolscevico, e servire Alci molto più ostico.

petra

Sab, 01/09/2012 - 19:17

Nadia Vouch. Condivido. Non si può obbligare qualcuno a fare impresa, ma si puo' favorirne la creazione creando le condizioni per farlo e soprattutto cercare di far rimanere qui quelle che già ci sono. Come? Abbassando le tasse, per prima cosa, ma per fare questo bisogna ridurre necessariamente le spese dello stato. Anche i sindacati sono parte in causa e dovrebbero finalmente far da trait d'union tra dipendenti e imprenditori, cercando una mediazione corretta, non mettersi contro sempre e comunque. Dobbiamo arrivarci prima o poi, speriamo non sia troppo tardi quando lo capiremo. Invece per gli imprenditori in Italia c'è solo disprezzo... senza di loro l'Italia chiude.

Carlo R.

Sab, 01/09/2012 - 19:19

Eliminazione totale di questa classe politica di incompententi, falliti, incapaci e venduti agli interessi stranieri. Ritorno alla sovranità nazionale, uscita dall'Euro. ECCO COSA CI VUOLE. Altro che più europa e più cessione di sovranità, mi sembra che la gente sia stanca di essere messa a 90 da questi idioti ai governi.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 01/09/2012 - 19:23

Mamma mia, che chiari di luna! Per Letta, il grande genio economico Pd che mena vanto del governo Monti ad ogni occasione come quasi tutti i sinistri, anche tutto questo è la conseguenza dell'operato del precedente Governo Berlusconi? Ma come si fa a istituire per legge dei concorsi nella scuola per l'assunzione di 50/mila professori, quando quasi 250/mila lavoratori privati a breve resteranno senza lavoro? E' solamente pazzesca la situazione che hanno creato, loro sì, Monti e compagni, quattro sedicenti professori di economia da strapazzo, non eletti da nessuno.

Il giusto

Sab, 01/09/2012 - 19:30

Al nonno...immagino che queste lamentele sulla pessima salute delle piccole imprese tu le facessi già negli anni scorsi!O sei anche tu uno di quelli che ha scoperto la crisi quest'inverno? 1 invio 19.30

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 01/09/2012 - 19:57

Purtroppo i numeri non sono ne di destra ne di sinistra, e i numeri del governo golpista monti sono allucinanti. E' il peggior governo della storia di questa repubblica infame. E' vermente un governo di m.da, purtroppo sostenuto anche dal cdx che non merita piu' i nostri voti. Ripenso pero' alle manifestazioni di gioia alla caduta di mister B. , adesso sono caxxi, amici miei. Non c'e' piu' nemmeno il satana di Arcore a cui imputare tutto.

Il giusto

Sab, 01/09/2012 - 20:11

A nonno aldo...ovviamente queste lamentele sul pessimo stato di salute delle piccole imprese le facevi anche negli anni scorsi!O sei anche tu uno di quelli che ha scoperto la crisi quest'inverno? 2 invio 20.11

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 01/09/2012 - 20:15

Il mio primo autunno caldo , il 1969 fresco di congedo , e senza una lira. Costretto a scioperare per scioperi politici. Senno botte. Il secondo anno idem. In giugno del 1971 approdai a Monaco di baviera. 40 anni con i crucchi, e adesso che da pensionato vorrei rientrare , sto pensando tuttavia se rientrare continuare o andarmene in un altra repubblica di bananari, La scelta e sudamerica.Questo grazie alla interpretazione di liberta che hanno e avevano questi bastardi ROSSI.

petra

Sab, 01/09/2012 - 20:20

Ha fatto bene Berlusconi ad approvare tutto ciò che proponeva Monti, altrimenti avrebbero dato la colpa a lui nuovamente. Così ognuno si prende le proprie responsabilità, Berlusconi per il periodo in cui ha governato lui, Monti per il suo.

lv0017

Sab, 01/09/2012 - 20:22

Mi dispiace, ma con i politici che ci ritroviamo, l'Italia è spacciata: ormai è come il Titanic, si può discutere sul tempo che impiegherà, ma affonderà. Quelli che ci hanno governato, dal 1960 in poi, andrebbero tutti processati (e condannati) per alto tradimento. Bisogna essere ottusi per non capire che Monti & Co. sono il braccio della speculazione finanziaria internazionale (soprattutto americana) e vanno considerati dei traditori come tutti gli altri.

petra

Sab, 01/09/2012 - 20:28

il giusto. Sì esatto, ora però per le imprese è di gran lunga peggio di prima. Piu' costi generali, piu' tasse, piu' recessione e quindi meno possibilità per le imprese di piazzare i loro prodotti il che provoca disoccupazione, chiusura delle attività.

tresi rosi

Sab, 01/09/2012 - 20:29

MA NESSUNO SI CHIEDE COME MAI LE AZIENDE ITALIANE CHIUDONO E LA GERMANIA AUMENTA IL PIL?

gardadue

Sab, 01/09/2012 - 20:32

VENGONO I BRIVIDI AL PENSIERO CHE IL PROSSIMO GOVERNO SINISTRO SARà LI SOLO GRAZIE AL VOTO DEL'ITALIA PEGGIORE COMUNQUE A FORZA DI FREGARSENE DELLA PICCOLA IMPRESA QUELLA CHE FA PIL PER AVVANTAGGIARE LA PARTE CHE FA VORAGINI DI DEBITI E NESSUN UTILE I SINISTRI PORTERANNO IL PAESE ALLA POVERTà TOTALE ALLORA SAREMMO DAVVERO IL TANTO AMATO (DAI SINISTRI) MERIDIONE DELL'EUROPA SI DALLA PUNTA DELLE ALPI SINO ALL'ISOLA SICILIANA SAREMO TUTTI I TERRONI DELL'EUROPA BELLA SODDISFAZZIONE

silverio.cerroni

Sab, 01/09/2012 - 20:52

@- Forse sarebbe necessario che venisse aperto il 151° tavolo. Un tavolo al quale dovrebbero partecipare da un lato coloro che hanno un reddito mensile che gli permette un tenore di vita che va ben oltre il superfluo e dall'altro coloro che hanno un reddito mensile che gli consente un tenore di vita infimo o, se volete, di gran lunga inferiore all'indispensabile. In linea di massima, per essere più chiaro, da un lato coloro che hanno uno stipendio o pensione superiore ai 5.000,00 € mensili e dall'altro colore che hanno un reddito familiare inferiore agli 800,00 € mensili o disoccupati. Possono sentirsi in pace con la propria coscienza coloro che percepiscono stipendi o pensioni "d'oro" e privilegi vari, quando vedono persone anziane con pensioni da fame o disoccupati, rovistare nei pressi dei mercati generali, tra i contenitori, alla ricerca di frutta e verdura di scarto o ancor peggio dopo essere stati sorpresi a rubare per "necessità" una bistecca al supermercato, dopo aver vissuta una vita integerrima? Se la risposta è si, io e molti altri, non abbiamo capito nulla. Meditate.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 01/09/2012 - 21:52

La soluzione ? Liberalizzare ogni attività economica. In questo modo chiunque munito di patente potrebbe guidare un taxi, un neolaureato in farmacia potrebbe aprirne una, un laureato in giurisprudenza potrebbe aprire uno studio legale senza fare gavette gratis per anni ecc. I comunisti storici per fortuna sono ormai fuori dal parlamento ma il parlamento purtroppo abbonda dei cosidetti "comunisti di destra degnamente rappresentati del PDL che hanno idea di economia liberale non molto difforme da quella dei comunisti storici, purtroppo molti cittadini ci cascano ancora e questo è il risultato.

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Sab, 01/09/2012 - 21:54

ma l'attuale governo non era quello che doveva risolvere i problemi????

giottin

Sab, 01/09/2012 - 22:20

La nostra mari-o-netta mesi fa aveva appositamente aperto un sito affinché i sudditi gli suggerissero come uscire dalla crisi, bene, dopo pochi giorni ci fu una vera e propria inondazione di idee, di consigli e non credo fossero tutte rose e fiori nei suoi confronti, pare fossero 130.000: questa è l'unica cosa che abbiamo saputo, poi il buio. Perché il Giornale non riprende questa notizia e non chiede al governo di informare noi poveri vassalli che fine hanno fatto quei suggerimenti? Possibile che questi buffon-brocconiani ogni giorno possono sparare cazzate mentre il paese continua a fare passi da gigante verso quel famoso baratro di cui il pdc, fortuna che era arrivato lui, diceva di averci tirati indietro? Forza incalzatelo ardiamo dalla voglia di sapere cosa gli abbiano consigliato di fare. Altrimenti dobbiamo credere che questi 130000 consigli siano come le telefonate del re dei Borboni: da distruggere!!!!

luciolucio76

Sab, 01/09/2012 - 22:42

L'attuale Presidente del Consiglio "Monti" impostoci da Napolitano, pochi giorna fa nelle varie interviste diceva che si iniziava a vedere la luce e si usciva dal tunnel della crisi..Sinceramente l'unica luce che vedo è quella del lumicino del cimitero, perchè questo governo appoggiato indistintamente da politici di destra e di sinistra ci hanno portato all'elemosina!!!!Tasse da record, benzina da record, disoccupazione da record e per i politici solo "STIPENDI DA RECORD" Spero solo che alle prossime elezioni noi italiani cacceremo gli attributi e dovremo avere la forza di annullare tutti le schede elettorali e non votare nessuno e mandare via a calci nel culo questi parassiti!!! Saluti

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 01/09/2012 - 22:49

I fancazzisti sardi delle miniere di carbone perchè non emigrano verso l'Africa dove ancora qualche miniera aperta c'è. Non penseranno mica di starsene qui gratis a grattarsi gli zibidei ed essere pagati da noi. Ariaaaaaaa......

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 01/09/2012 - 22:53

I fancazzisti che con tripudio di stracci rossi manifestavano oggi a Roma è bene che sappino che se perdono il lavoro e dovranno andare con le pezze rosse al c... la cosa ci farà molto ma molto piacere e ci faremo tante risate così almeno la crisi a qualcosa serve.

angelo_io

Sab, 01/09/2012 - 23:18

Voglio aggiungere a queste aziende in crisi altre due: il gruppo auchan che in Italia taglia il 25% del personale e la ditta Conbipel che ha messo in cassa integrazione 124 persone dislocate nei negozi in tutto il territorio (nel programma di riduzione del personale c'era l'opzione di cassa integrazione oppure passare dal 2° al 4° livello o dal 3° al 4° livello). Il bello dovrà ancora venire.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Sab, 01/09/2012 - 23:33

Intanto c'è chi, con grande sensibilità organizza dirette televisive in cui un suo dipendente firma un contratto da 5 milioni di euri! Bella ostentazione di cafoneria alla faccia di chi si indebita per acquistare l'abbonamento della sua squadra. VILE

porthos

Sab, 01/09/2012 - 23:34

X a.zoin --- Se tu avessi fatto le scuole in sicilia, avresti imparato, se non altro, che Ciarlatani si scrive con una sola T, non con due. Ma se non l'hai imparato sino ad ora, ed ottimi maestri sono anche al nord, vuol dire che sei proprio testone, e quindi dubito che anche un nordico corso serale di recupero, possa giovare alla tua personale grammatica ed al tuo sgrammaticato intelletto!

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Sab, 01/09/2012 - 23:58

L'anno scorso esisteva la stessa crisi attuale, ma si riusciva a tastare un dinamismo economico che faceva ben sperare in una pur faticosa ripresa. Poi è arrivato il professore osannato dall'intercettato e dal genero di cotanto suocero come il salvatore della patria, colui che avrebbe risollevato con la sua sobrietà (che schifo la sobrietà) le sorti dell'Italia. Costui, genialoide indiscusso ha imposto balzelli in ogni settore e non contento ha sguinzagliato la finanza in maniera sconsiderata con la scusa della caccia all'evasione (che andrebbe fatta in maniera mirata e non dove cojo cojo). Il risultato? Chi aveva 2 soldi da parte se li è visti depredare con l'imu e con l'aumento di ogni genere di consumo. Chi i soldi li ha, ha paura a spenderli per paura di dover giustificare i suoi acquisti al fisco. Intanto l'economia si è bloccata ed i licenziamenti sono la naturale conseguenza di questo sconsiderato modo di governare. Possibile che mister B assista a questo sfacelo senza reagire? Intanto chi gode è la culona. Spero che le passi presto, come successo alla sua Cermania nelle 2 guerre mondiali. Le auguro la stessa sorte.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 02/09/2012 - 01:24

Ci siamo illusi tutti, compreso Berlusconi, che questi prof. fossero in grado di portarci fuori dalla crisi. Invece ci ritroviamo con l'acqua alla gola. Ripeto ancora una volta che dobbiamo ringraziare quei trinariciuti della sinistra che hanno fatto di tutto per affossare il governo Berlusconi e che oggi sono stesi come zerbini sotto lo SGOVERNO DI MONTI. Applausi all'ottusità dei rossi.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Dom, 02/09/2012 - 09:33

macche' passata la crisi deve ancora venire,non avete capito che siamo ANZI SIETE sull'orlo di una guerra civile? Questione di tempo.TRESI ROSI NON SOLO AUMENTA IL PIL I DISOCCUPATI SONO DIMINUITI QUI INOLTRE ALTRA COSA CURIOSA CHE HANNO AUMENTATO DI CA.100 EU LA PENSIONE MENSILE ALLA MIA PARTNER,(ARRIVO' IERI UNA LETTERA DELLA REGIONE)ORA SENTENDO QUELLO CHE SCRIVETE LI MI SEMBRA CHE LA CULONA COME DITE VOI, FACCIA FUNZIONARE QUESTO PAESE,E NON IL "PROFESSORE" DEI MIEI STIVALI.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Dom, 02/09/2012 - 09:37

SE C'E QUALCUNO CHE HA VOGLIA DI LAVORARE VENGA QUI LO INDIRIZZERO' NEGLI UFFICI COMPETENTI.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Dom, 02/09/2012 - 09:51

gardadue porteranno? Aspetta almeno che governino loro prima poi vedremo,prima di giudicare bisogna vedere.Romano gia' lo conosciamo vedremo quest'altro.

rino.stabilini

Dom, 02/09/2012 - 10:30

BASTA SALVARE LE AZIENDE DECOTTE CHE NON HANNO PIU' FUTURO. Si pensi a quelle che hanno ancora un minimo di prospettive. Si decida finalmente ALMENO in merito alla diminuzione del costo del lavoro, al costo della energia elettrica. Certo però NON con un solo miliardo, come si è sentirò dire , visto che solo per l'energia elettrica la bolletta del Belpaese è ben 10 mld in più rispetto alla media europea.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 02/09/2012 - 11:02

Guardavo la foto dove sullo sfondo appare la scritta: “MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO”. si sono dimenticati di scrivere: “DEI PORTAFOGLI ARCOBALENO” #MAX DEVILMAN# Parole sante che tanti italiani condividono purtroppo solo a parole. Speriamo arrivino anche i fatti. Ormai bisogna avere il coraggio di affrontare la situazione a viso aperto. correndo anche il rischio di una guerra civile. Siamo ad un punto di non ritorno, è il momento di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Sono anziana, ma se c’è da combattere, combatterò per dare un futuro ai miei figli e nipoti.

Ritratto di unLuca

unLuca

Dom, 02/09/2012 - 11:21

Licenziate questo governo di incapaci.

petra

Dom, 02/09/2012 - 11:29

L'ultima trovata del nostro caro Monti è che vuole cedere l'ANSALDO ai tedeschi e con essa tutto l'indotto di una miriade di aziende, che verrà trasferito dove vorranno i nostri amici crucchi. RIBELLIAMOCI!!!!!

petra

Dom, 02/09/2012 - 11:32

Trier. Certo è brava la Merkel a fare i propri interessi. Non ne dubito. Una mia conoscente dopo 10 anni di lavoro in Germania con uno stipendio molto buono percepisce una pensione dalla Germania di Euro 180 lordi mensili, di cui deve poi pagare le tasse. Aumento nessuno, ah sì all'inizio dell'anno Euro 0,80 centesimi lordi mensili.

claudio faleri

Dom, 02/09/2012 - 11:37

ecco gli effetti del mercato globale, abbinati alla politica del -tutto entra, siamo tutti fratelli, ma se ora siamo nella m..........a giustamente agli altri noon interessa, ognuno protegge il suo, le uniche puttane siamo noi

Willy Mz

Dom, 02/09/2012 - 11:53

e avanti così, salviamo tutti, così andremo a fondo tutti insieme, anzi chi si salverà saranno solo i politici che hanno accantonato la grana all'estero (vd. gianfry alle cayman)

FRANCO1

Dom, 02/09/2012 - 12:29

ci mettono alla fame mangeremo crauti fritti

franco4724

Dom, 02/09/2012 - 12:45

Ma vi siete resi conto in che situazione operano le imprese ? Solo vincoli lacci e laccetti se qualcuno ha voglia di fare impresa con queste restrizioni è solo un pazzo scatenato. Auguri povera ITALIA.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 03/09/2012 - 09:19

io non sono un esperto di economia ma penso che se una ditta non riesce a stare a galla non vende non produce ecc e' giusto che licenzi il personale, umanamente dispiace lo so ma se non ce la fa che deve fare? e come se andassi dal panettiere senza soldi e volessi del pane senza pagarlo.Ieri sera vidi il sindacalista intervistato alla TV sul fatto che certi lavori gli italiani non li vogliono fare, chiese il perche al sindacalista disse:Si non li vogliono fare gli italiani perche ci vanno a meno prezzo gli extracomunitari allora direi a lui se vanno a meno degli altri tu sindacalista quali interessi fai?Solo degli italiani o di tutti lavoratori? Io direi solamente degli italiani,allora sei un caposindacalista da 2 centesimi.Io pensavo che i sindacati facessero gli interessi dei lavoratori ma vedo che anche loro aspettano la fine del mese....

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 03/09/2012 - 14:19

petra conti della pall,e io che ho lavorato molti anni fa solamente 10 mesi quasi quasi prendo di piu' della tua amica che dici che ha lavorato 10 anni impossibile,muss.se non ne devi raccontare qui.Era regolare?Spiega che lavoro faceva e dove,poi scrivi.