Dalle vie di fuga al vetro I dubbi sul caos di Torino

Spazi stretti e nessuna uscita per evitare la calca. Bottiglie spaccate. Ignorato lo stadio: la calca si poteva evitare?

La notte drammatica di Torino si poteva evitare? Dopo i momenti di tensione e di panico a piazza San Carlo è arrivato il tempo delle polemiche e delle accuse. "Non è pensabile che sia possibile fare entrare bottiglie di vetro a manifestazioni del genere", afferma il leader dei Moderati Giacomo Portas, eletto alla Camera nel Pd in merito ai disordini di piazza San Carlo a Torino. "In raduni di questo tipo bisogna adottare le stesse precauzioni adottate negli stadi durante le partite", conclude Portas. Le polemiche non finsicono qui. Durante la partita all'interno della piazza non sarebbero stati lasciati alcuni spazi vuoti che di solito servono proprio per allentare pressione in caso di calca. Un altro aspetto che va valutato è la natura delle ferite riportate dai tifosi presenti a piazza San Carlo. Di fatto, come riportano diverse fonti del personale medico che ha soccorso i feriti, centinaia di persone avrebbero riportato tagli su gambe e braccia dopo essere caduti su alcuni pezzi di vetro. E di fatto in tanti, nel concitato day after, si chiedono come numerosi esercenti abbiano potuto vendere bottiglie di vetro che hanno poi eluso i controlli di piazza San Carlo. Ma sul caso di Torino c'è un'altra riflessione da fare. E questa volta riguarda proprio la location scelta per il raduno della marea bianconera.

La città da qualche anno ha uno stadio all'avanguardia come lo Juventus Stadium. La "casa" della Juve con un maxischermo poteva essere la sede ideale per ospitare i 30mila tifosi presenti in piazza San Carlo. Lì, tra le mura amiche dello Stadium, gli ampi spazi lasciati vuoti avrebbero permesso un deflusso più tranquillo dei tifosi. Piazza San Carlo di fatto è diventata in pochi istanti una sorta di trappola: troppo piena e con poche vie di fuga. Qualche testimone ha ricordato amaramente che quanto accaduto ieri sera ricorda anche il dramma dell'Heysel. Anche lì la calca fu la causa del dramma. Quasi 32 anni dopo la scena si ripete in scala minore. E anche questa volta la finale di Champions si è chiusa con il suono delle sirene delle ambulanze...

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Dom, 04/06/2017 - 22:38

bene. finora il comune andava avanti da sé e lei si limitava a comparsate con gays e no-tav. Adesso anche la Appendino ha dimostrato di equivalere la Raggi. i grillini è bene che stiano a chattare sulle rete, come amministratori fanno ridere (e piangere)

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Dom, 04/06/2017 - 22:45

Il tifo si fa in modo corretto allo stadio,al campo di atletica, nei palazzetti dello sport. Le bevute di birra e relative ubriacature si fanno nei bar,e nei posti concessi(pochi) La sicurezza delle persone si fa sempre ed ovunque. Un sindaco di Torino che lascia le persone a fare il tifo,ad ubriacarsi, senza pensare alla loro sicurezza in piazza San Carlo è un sindaco incapace. Si spera che non ci sia l'aggravante di essere una tifosa Juventina. Ah,saperlo! sarebbe il colmo dell'inettitudine.

clabotti

Dom, 04/06/2017 - 22:46

il solito pressapocjsmo italico

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Dom, 04/06/2017 - 22:51

Ieri, miei amici juventini, cercavano borse frigo per le birre da portare in pixxxa San Carlo a Torino, dicendoni che sicuramente non sarebbe stato possibile acquistarle li. Tranquilli, vedrete che le birre li troverete a Torino , nei chioschi e se non li, dagli abusivi, a Torino il sindaco è grillino! la risposta è stata Figurati! Avevo ragione io. Appendino, mettiti a disposizione del comitato etico beppegrillino,cxxxo! Dopo questa minchiata.

beale

Dom, 04/06/2017 - 22:56

la stupidità umana non ha limiti.eccesso normativo nelle aziende ed in tutti i luoghi aperti al pubblico, poi per una partita di calcio si autorizza un assembramento in una piazza senza preoccuparsi delle vie di fuga. se non è populismo questo! tutti complici e tutti responsabili, sindaco e prefetto in testa. anche se non ci fosse il pericolo attentati, comunque è una cazzata.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Dom, 04/06/2017 - 23:00

"panem et circenses" era una roba che nell'anno 0 D.C. era consenso per il potere. Ora ,invece , lo rende nudo ..anzi "nuda e chiara". Quanta superficialità...ma non ti rendi conto di come metti a rischio la sicurezza della gente? Basterebbe la 626 per mandare in galera te ,il tuo partito e tutti coloro che apprezzano le tue scelte, cara Appendino!

Cesare46

Dom, 04/06/2017 - 23:22

Non si poteva evitare...troppi imbecilli in piazza. troppi imbecilli che hanno permesso tutta quella massa in piazza. troppi ibecilli che non hanno controllato. Troppi imbecilli che hanno portato bottiglie di vetro. Oggi l'imbeccillità regna sovrana.

Cesare46

Dom, 04/06/2017 - 23:24

Un locale pubblico ha il numero massimo di posti. Perchè in una piazza non vale ?

rossini

Dom, 04/06/2017 - 23:26

Insisto: il Sindaco e il Comune non c'entrano niente con quanto accaduto. La tutela dell'ordine pubblico spetta al Questore, al Prefetto e in ultima istanza al loro Capo, il Ministro dell'Interno (nella fattispecie il cosiddetto "ministro di ferro" Minniti). Loro hanno tutto il potere e perciò a loro va attribuita tutta la responsabilità. I Prefetti, quando vogliono (ad esempio in tema di accoglienza di migranti) battono il pugno sul tavolo e i sindaci devono obbedire.

Brutio63

Dom, 04/06/2017 - 23:46

Si è sfiorata una pesante strage per non aver saputo gestire una piazza affollata Non sono state prese adeguate misure di sicurezza questo è chiaro e sotto gli occhi di tutti Prefetto, Questore e Sindaco vadano a casa per manifesta incapacità. Senza se e senza ma! E se fosse successo un vero attentato ? E se fosse scoppiato un corto circuito con incendio? E se fosse successo un terremoto ? Avremmo contato morti a decine per la superficialità di chi ha precisi compiti in materia e responsabilità in merito, ma in Italia tutti parlano, tutti contano e nessuno risponde delle cose fatte male che fà in danno dei cittadini !!!

fenix1655

Dom, 04/06/2017 - 23:48

Bene Grilli! Vede che leggendo i post dei lettori qualche possibile responsabilità su quanto accaduto potrebbe cominciare ad emergere? Possibile che chi di dovere non abbia saputo porsi queste domande prima di autorizzare la manifestazione e prendere le dovute misure per evitare almeno i pericoli più evidenti? Sembra quasi che ogni volta si debba cominciare da zero!!!!

Nonlisopporto

Lun, 05/06/2017 - 00:16

ma la salute e la si urezza il tu 81 non si applicaanche in questi casi?

cicocichetti

Lun, 05/06/2017 - 06:39

@rossini lascia perdere. per loro le bottiglie le ha portate virginia raggi da roma. Mentre se ci fosse stato salvini avrebbe volato come superman sopra la piazza e salvato donne e bambini

Ritratto di orione1950

orione1950

Lun, 05/06/2017 - 08:10

Conosco benissimo p.zza s. Carlo e posso affermare con forza che é una piazza che non ha vie di fuga. La sola rimasta, durante lo spettacolo, era la parte di via Roma opposta al maxi schermo. Dare l'autorizzazione per questo tipo di manifestazioni é assurdo!!!

nopolcorrect

Lun, 05/06/2017 - 08:23

Quanti insegnamenti per i delinquenti dell'ISIS! Si può invadere questo paese di cala-braghe disarmati e su canotti di gomma, basta poi un petardo per terrorizzarli, non c'è bisogno né di bombe né di coltelli.

mezzalunapiena

Lun, 05/06/2017 - 08:59

in Italia è normale fare i processi dopo piuttosto che trovare soluzioni intelligenti prima

ORCHIDEABLU

Lun, 05/06/2017 - 11:25

l'esperienza insegna,e visto che nessuno ascolta perche'siamo tutti fenomeni,ecco che si arriva a questi fatti.Se il comune di torino non avesse organizzato l'evento cittadino lo avrebbero criticato e fatto scoppiare proteste in piazza.in questo modo ognuno potra'imparare a proprie spese.Le birre si bevono seduti al bar non per strada.Il numero elevato di persone e' un rischio da sempre,a maggior ragione oggigiorno per via della psicosi.Quindi evitare i luoghi affollati.Riguardo lo scoppio del petardo potrebbe essere stato un cittadino che stufo di tutto quel chiasso in piazza ha sparato un petardo.