Delitto Varani, il padre di Foffo: "Se mio figlio è un mostro pagherà"

Valter Foffo, padre di Manuel autoaccusatosi dell'omicidio di Luca Varani: "Voglio credere che sia stata la droga a mandarlo fuori di testa, altrimenti cosa dovrei pensare, di aver generato un mostro?"

"Voglio credere che sia stata la droga a mandarlo fuori di testa, altrimenti cosa dovrei pensare, di aver generato un mostro?". Non usa mezzi termini Valter Foffo, padre di Manuel autoaccusatosi dell'omicidio di Luca Varani. Prima di confessare tutto al pm, Foffo l'ha detto al padre. Come spiega il Corriere, è successo ai funerali dello zio.

Manuel quel giorno era "strano, imbambolato, non riusciva a parlare e io, da astemio, ho pensato fosse ubriaco...". Poi la domanda al figlio: "Hai bevuto?". "No papà, ho preso della cocaina". "Cocaina? Ma ti rendi conto di quanto sei sceso in basso?". E poi l'amara confessione: "No papà, sono sceso molto più in basso. Abbiamo ammazzato una persona...".

Valter Foffo infine ha affermato: "Da padre voglio anche pensare che ci sia una motivazione a tutto questo, perché qua non parliamo di una scazzottata o di raptus ma di una cosa prolungata, una barbarie, se i conti coincideranno hanno anche dormito col morto in casa".

Commenti
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laky

Mar, 08/03/2016 - 10:13

si, hai certamente allevato un mostro!

edo1969

Mar, 08/03/2016 - 12:27

Non sembrava cosi' sconvolto. Forse non si rende conto neanche lui che razza di pattumiera ha messo al mondo e allevato. La mela non cade mai troppo lontana dall'albero, dicevano i nostri nonni...

margela71

Mar, 08/03/2016 - 12:31

Leggo che aveva già avuto problemi di alcool, fa uso di cocaina da quando aveva 18 anni...a dirla tutta non ha allevato un mostro, non ha proprio "allevato" nessuno...aveva un appartamento, soldi, etc etc pur non lavorando...allevare non significa elargire soldi, ma educare un figlio.

Fjr

Mar, 08/03/2016 - 15:18

Suo figlio è sicuramente un mostro, ma non un mostro normale, un mostro che si drogava, che è anche peggio , se vuol fare un favore a suo figlio, ma in primis ai genitori del ragazzo morto, non faccia esattamente nulla , lo lasci al suo destino , gli faccia patire anche se in minima parte ciò che ha dovuto patire la vittima, e se mai dovesse seguire un percorso di recupero allora e solo allora forse si rifaccia vivo.