La denuncia degli autisti: "Così i rom ci devastano gli autobus per divertimento"

Gli autisti Atac della Magliana accusano i nomadi del vicino campo rom di via Candoni di aggressioni, furti e atti di vandalismo ai danni dei mezzi pubblici. E al Campidoglio chiedono più sicurezza

“Così non si può andare avanti”. Raffaele, nome di fantasia, è uno dei tanti autisti esasperati che lavorano sugli autobus che fanno capolinea nel deposito Atac della Magliana. L’unico ad avere il coraggio di incontrarci per raccontarci quello che succede ogni settimana, da anni, nella rimessa adiacente al campo rom di via Candoni. Aggressioni, furti, lanci di pietre e bottiglie molotov contro i bus in transito o fermi nel deposito. L’ultimo, due settimane fa, quando, tre vetture sono state colpite da una sassaiola partita dal vicino campo nomadi.

Sassi contro gli autobus per divertimento

“Ci bersagliano quasi ogni notte con pietre ed altri oggetti per divertimento”, spiega il conducente, “dieci giorni fa è rimasta ferita anche una guardia giurata e abbiamo dovuto chiamare l'ambulanza". “Sono perlopiù bambini ed adolescenti – racconta - lo fanno per gioco, è il loro passatempo quando si annoiano e sanno che non verranno perseguiti perché sono minorenni”. Le fermate degli autobus si trovano esattamente ai piedi della salita che porta al campo nomadi ed è da qui che partono i lanci di sassi. L’insediamento, infatti, si sviluppa su un’altura che domina tutta l’area circostante: da una parte, quella adiacente alla rimessa Atac, ci sono i rumeni, dall’altra, poco lontano, i bosniaci. La media è di “sei o sette episodi al mese”. E non si tratta soltanto di lanci di pietre. “Tirano bottiglie molotov contro i bus fermi nel deposito per bruciarli e recuperare il rame, bucano i serbatoi per aspirare il gasolio residuo, fanno incursione nella rimessa per rubare batterie, radiatori ed altri oggetti in ferro che poi rivendono”, spiega il conducente. “Un mese fa sono entrati nel parcheggio riservato a noi dipendenti e hanno devastano tre auto private, non per rubare qualcosa - precisa -semplicemente a sfregio”. “Quando li trasportiamo ci aggrediscono verbalmente e ci sputano addosso se, osservando il regolamento, rifiutiamo di farli salire con i ganci che usano per rovistare nella spazzatura - continua l’autista – una volta mi è anche capitato di trovare feci umane sui sedili”. “Per non parlare delle molestie e degli scippi ai danni degli altri passeggeri, soprattutto anziani, che frequentano il vicino ospedale dei Cavalieri di Malta”, accusa il dipendente dell’Atac.

Il degrado fuori e dentro il campo

Nel tratto di strada che separa l’ingresso della rimessa da quello del campo rom, regna il degrado. Di notte è buio pesto perché i nomadi hanno “spaccato i lampioni e le telecamere di sicurezza”. I marciapiedi sono ricoperti di immondizia e i vigili che pattugliano la zona ci sconsigliano di spingerci all’interno dell’accampamento. “Là dentro c’è di tutto, tra topi e quant’altro”, ci avverte un agente. Tentiamo ugualmente di avventurarci all’interno del campo per chiedere spiegazioni direttamente ai rom. Ma un portavoce della comunità si avvicina spiegandoci che non è possibile entrare “senza il permesso dei capi”. E, a sorpresa, ci conferma la versione degli autisti. “Hanno ragione, queste cose succedono, non posso escluderlo”, dice Tiberius. È così che si fa chiamare. Da lontano suo nipote gli fa cenno di stare zitto. Ma lui, incurante, lo liquida con un gesto della mano e continua. “Certo che ci sono i maleducati tra noi, ma a loro deve pensare la polizia e se sbagliano devono pagare”, sostiene, senza mezzi termini. “Dobbiamo collaborare con la polizia, altrimenti per colpa loro paghiamo anche noi che siamo brave persone", prosegue il portavoce dei nomadi, “ci vorrebbe un sacerdote per educare i giovani e cambiare la mentalità dei ragazzi”. “Qui, manca il contatto umano, l’integrazione”, chiosa Tiberius.

Se i controlli sono inefficaci

Per i sindacati, invece, a mancare è la sicurezza. “A vigilare su quel tratto di strada c’è soltanto una pattuglia della municipale ma non può intervenire”, spiega Micaela Quintavalle, autista Atac e leader del sindacato Cambiamenti-M410 che due settimane fa aveva denunciato su Facebook l’ultimo atto di vandalismo. “Legalmente non siamo autorizzati ad accedere perché il Comando ce lo vieta, quindi, siamo fra l’incudine e il martello”, ci spiega uno dei due agenti di pattuglia davanti al campo, mentre tenta di ricondurre alla ragione un rom ubriaco che a malapena si regge in piedi. “Questi piantonamenti sono inefficaci, li consideriamo di facciata”, afferma Marco Milani, coordinatore romano dell’Ugl Polizia Locale, “due agenti, spesso un uomo e una donna, possono fare ben poco di fronte a insediamenti di mille abitanti, la maggior parte dei quali con precedenti penali specifici”. Servirebbero, al contrario, spiega, “controlli serrati con cadenza settimanale sui residenti e sui veicoli per assicurare la legalità all’interno dell’accampamento”. Ma il Campidoglio fa spallucce e a pagare lo scotto di questa situazione, spiega la Quintavalle, “sono i cittadini romani e la stessa municipalizzata dei trasporti”. “Mancano i pezzi di ricambio, quindi se un autobus viene danneggiato, come accade con i rom a Magliana, il risultato è che le vetture in servizio sono di meno e l’attesa alle fermate aumenta”. “Ma cosa aspettano per intervenire - si domanda, infine, la sindacalista - che ci scappi il morto?”.

Commenti

venco

Sab, 30/09/2017 - 15:42

Sapere tutti che anche i rom sono immigrati clandestini.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 30/09/2017 - 15:56

bisogna accogliere anche queste bestie dice il santo padre...io gli darei tante di quelle legnate e li spedirei a casa loro portano solo degrado sporcizia violenza e schifezza.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 30/09/2017 - 16:10

DOPO IL VATICANO, L'AREA ANTISTANTE UNA MOSCHEA ORA AD AVERE IL DIRITTO DI EXTRATERRITORIALITÀ SONO I CAMPI ROM GIÀ DENOMINATI VOLGARMENTE ZINGARI.

maurizio50

Sab, 30/09/2017 - 16:18

Ma Don Francesco l'Argentino non è stato avvisato???

manfredog

Sab, 30/09/2017 - 16:18

..ma Signori, suvvia..!!..dopo otto ore di furti, per guadagnarsi la pagnotta, un po' di sano divertimento gli deve essere pure concesso; non hanno mica cinema, teatri o sale da gioco nei loro campi, ma solo la tv che oggi, anche per loro, uomini di immondo, sarà diventata noiosa.. Panem et Circense al popolo rom-ano, e vedrete che non chiederanno più casa e pensione, ma solo di rubare in santa pace e sfasciare qualche autobus; e che sarà mai..!? mg.

exsinistra50

Sab, 30/09/2017 - 16:24

Esiste un rimedio efficace e definitivo "mandarli via tutti dall'Italia" prima che scoppi qualche seria rivolta dei cittadini

Reip

Sab, 30/09/2017 - 16:46

In verità sono anni che gli zingari schifosi sporcano imbrattano e distruggono gli autobus a Roma...

VittorioMar

Sab, 30/09/2017 - 16:47

...CON LA NUOVA LEGGE ANTI MAFIA ...SEQUESTRARE I LORO BENI E RISARCIRE I DANNI!...SE TOCCATI NELLE LORO TASCHE ..SCAPPERANNO DI CORSA !!

il sorpasso

Sab, 30/09/2017 - 16:49

La Polizia deve iniziare ad usare i lancia-fiamma e i non residente rimandarli al loro Paese! Ma dobbiamo pagare noi italiani i danno che questi provocano? Dovrebbe pagare il PD e tutti i loro elettori!

poli

Sab, 30/09/2017 - 17:01

In senso pratico,cosa comporta una "denuncia " per un rom o zingaro? E' come la multa milionaria ad un parcheggiatore abusivo senza arte nè parte e domicilio? Ossia, una buffonata?Queste gentili risorse,venute qui in Italia per portarci al progresso economico-sociale,per garantirci pensioni d'oro,ogni tanto hanno bisogno di svagarsi.

marcothai

Sab, 30/09/2017 - 17:12

FANNO BENE ANZI BENISSIMO, GLIELO LASCIANO FARE RESTANDO IMPUNITI......IO FAREI DI PEGGIO.

nopolcorrect

Sab, 30/09/2017 - 17:15

Ma si, ormai siamo alla mercè di tutta questa feccia che un futuro duro Governo di Destra-Centro dovrà inquadrare e cacciare dall'Italia.

Anonimo (non verificato)

DRAGONI

Sab, 30/09/2017 - 18:08

ANCHE I ROM SONO RISORSE!!BISOGNA TENERLO BEN PRESENTE SOPRATTUTTO QUANDO ANDREMO A VOTARE.

Anonimo (non verificato)

bobots1

Sab, 30/09/2017 - 18:32

Possiamo solo sperare che un governo di destra cambi le cose...sicurezza prima di tutto. Non è possibile vivere in questo modo alla mercè di chiunque sia violento o più furbo! Da soli non possiamo difenderci, la nostra difesa è stata delegata allo stato. Ma dove è lo stato? A messa da Bergoglio?

paco51

Sab, 30/09/2017 - 18:49

ma non è vero! c'è anche chi insegna all'università cosi di cultura rom! io sono per mandarli tutti dalla Merkel... viaggio premio!

Ritratto di Leonida55

Anonimo (non verificato)

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Sab, 30/09/2017 - 21:15

Poi però c'è quel grand'uomo di Fiano che propone una Legge contro l'apologia del fascismo! Siamo nella pupù e ci sono personaggi che invece di pensare a Leggi che stronchino i delinquenti pensano a Leggi contro la propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco con la sola differenza che i primi ammazzano, stuprano, rubano e combinano le peggiori nefandezze mentre i secondi vorrebbero che ci fosse ancora qualcuno a mettere le cose a posto!

il nazionalista

Sab, 30/09/2017 - 21:17

Possono farlo tranquillamente!! Nessuno li creerà ostacoli: non la Polizia, ' ammanettata ' dalle leggi create dai ' sinistri ', non il governo catto-comunista, di certo non la chiesa del papa pampero e di monsignor ' salatino ' ed ancor meno i giudici!! Se poi qualche cittadino reagisce di sua iniziativa, i casi sono 2: se viene pestato e spedito all' ospedale, vedrà i picchiatori rilasciati subito dal clemente giudice, se è lui a pestare un rom, il medesimo magistrato lo condannerà a mesi di galera e ad un RISARCIMENTO di decine di migliaia di € al rom vandalo o ladro!!!

giancristi

Sab, 30/09/2017 - 22:06

Si lesinano i fondi per la sicurezza e si scialacquano soldi per la "integrazione dei rom". Si sono ormai integrati benissimo. Hanno organizzato bande di ragazzine per derubare i turisti nella metropolitana. Svaligiano indisturbati gli appartamenti. Dobbiamo ringraziare Prodi che, con l'ingresso della Romania, ha fatto entrare delinquenti a gogo.

Ritratto di REDUCE

REDUCE

Sab, 30/09/2017 - 22:51

Soluzione?

Anonimo (non verificato)

acam

Dom, 01/10/2017 - 06:50

e le palle dove sono si creano istituti di rieducazione con principi di mutualità, se non contribuisci al tuo mantenimento non mangi non hai ricreazione in fondo sono dei giovani delinquenti che le famiglie non hanno educato e su cui non dovrebbero avere più diritti.