Tunisino da record 2 denunce e un arresto in soli due giorni

E’ accaduto a Varese: protagonista un tunisino irregolare, denunciato anche per non aver ottemperato, per la seconda volta, al provvedimento di espulsione. Trovato il giorno successivo con un etto di hashish, è stato arrestato.

Due denunce e un arresto in due giorni. Li ha rimediati un tunisino di 33 anni, irregolare e senza documenti, sorpreso per due volte in centro a Varese mentre spacciava.

Sono stati i poliziotti di quartiere, martedì scorso, in occasione di un servizio di controllo del territorio, a decidere di sottoporre ad accertamenti il cittadino extracomunitario, già noto agli agenti.

Alla vista delle divise però l’uomo ha provato subito a dileguarsi, nascondendosi all'interno di un esercizio commerciale. I poliziotti sono riusciti a non perderlo di vista e lo hanno scovato all'interno del bagno del negozio mentre si disfava di 11 grammi di hashish.

Il trentatreenne, privo di documenti, è stato accompagnato in Questura per l’identificazione. A seguito della perquisizione personale, oltre alla droga, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato anche 55 euro.

Il tunisino peraltro era già gravato da precedenti penali per il medesimo reato: era stato già arrestato dalla squadra volante nel febbraio 2018. Lo straniero è stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Non solo. L’uomo è stato altresì denunciato per non aver ottemperato, per la seconda volta, al decreto di espulsione, reato punito con la multa da 15 mila a 30 mila euro.

Ma non è finita qui. Nel pomeriggio del giorno successivo, mercoledì 11 settembre, nella medesima zona di Varese, gli stessi agenti hanno individuato sempre lui, il tunisino fermato il giorno prima.

Il nordafricano, vedendoli, si è dato ad una precipitosa fuga a piedi per le vie del centro, durata circa dieci minuti, iniziata in via Sacco e terminata in via Medaglie d'oro dove il fuggitivo ha provato a nascondersi all'interno di un parcheggio condominiale. Lo straniero è stato nuovamente fermato e tratto questa volta in arresto: durante la fuga, infatti, aveva gettato a terra un etto di hashish, liberandosi anche della giacca, sperando di rendersi meno riconoscibile.

Ieri il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere.