"Dica" lo dica a sua sorella

Tutti sanno che non sono formalista, ma sulle forme poggia la struttura di una società civile. Il referendum tentò di far saltare il bicameralismo perfetto, che però, sul piano formale, è saltato il giorno in cui si è confermato l'obbligo della cravatta al Senato, ma non alla Camera. Lo stesso per i vitalizi: tagliati alla Camera, intatti al Senato. Certo non sono due cose omologabili, ma il declino si percepisce anche in altre mancanze. Il centralino dei deputati si chiama Batteria e, per anni, alla chiamata del deputato l'operatore del Viminale rispondeva con l'appellativo convenzionale, tecnicamente un aggettivo sostantivato: «Onorevole». Un'evoluzione gentile, da parte dei più avvertiti, trasformava la formula ossequiosa in «sovrintendente» o «professore». Adesso può accadere, nonostante io sia tornato in Parlamento, che la risposta sia: «Dica». Sembrerà una sciocchezza, ma è l'indice di un piccolo decadimento di forma che non giova alle istituzioni. L'ho verificato anche nella recente visita a un ministero, che non dico, in cui ho trovato alla portineria un personale particolarmente scortese che pretendeva di vedere i documenti, non solo avendomi riconosciuto, ma specificando di conoscere il mio stato di parlamentare. Difficile capire il senso di queste procedure, ma altrettanto triste vedere, anche negli uffici di rappresentanza ministeriali, non quadri, pure di non grande valore, ma orribili fotografie di originali che sono altrove.

Commenti

rawlivic

Mar, 04/09/2018 - 16:00

dicaaaa, capooo ... ricordi dei portinai anni 70...

frank173

Mar, 04/09/2018 - 16:05

Beh, non sei obbligato a scrivere sempre anche quando non hai qualcosa da dire. O si?

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Mar, 04/09/2018 - 17:32

@frank173 - Si - Sgarbi non ha mai niente da dire.

Ritratto di michageo

michageo

Mar, 04/09/2018 - 18:55

In generale, quando qualcuno, tipo presunto custode, mi dice "dica" (espressione di bassa autorità, della pubblica amministrazione, esportata da Roma,) gli chiedo: che cosa?..... e mi diverte un sacco vedere il volto incredulo ed ammutolito (causa blocco neuronale..) del soggetto ….

MOSTARDELLIS

Mar, 04/09/2018 - 18:59

Invece è proprio così, ha ragione Sgarbi. La scortesia di alcuni impiegati-portinai-centralinisti-custodi pubblici (pagati con i soldi dei contribuenti italiani) ha raggiunto limiti vergognosi, insomma, come si diceva una volta, il classico potere dell'impiegato delle poste, con tutto il rispetto per quella categoria, che peraltro invece stanno diventando eccellenti sotto tutti i punti di vista.

Stormy

Mar, 04/09/2018 - 20:01

Stranissimo articolo del prof., lui poi che parla di forma mi sembra uno zic stonato. Credo che Sgarbi sia in grado di esprimersi in un linguaggio perfetto ,mai pomposo sempre chiaro ed esaustivo in modo naturale per poi scivolare, con la stessa naturalezza, in un turpiloquio da fare arrossire un camallo.

cgf

Mar, 04/09/2018 - 20:32

Bertelliiiiiiii

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Mar, 04/09/2018 - 21:07

Sig. Sgarbi: Ha mai pensato che forse si sono stancati di rispondere "Onorevole" a chi non e' onorevole?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 04/09/2018 - 21:52

Noblesse oblige si diceva un tempo e si faceva mentre oggi tutto è ammesso ... anche essere nominati onorevoli Tafazzi.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 04/09/2018 - 21:56

Caro Dott. Sgarbi nonché Parlamentare di Forza Italia capisco la sua ritrosia di fronte all'evidenza ma deve sapere che le persone a seconda di come mettono il piede per terra si comportano di conseguenza; impariamo ad addormentarci in pace con noi stessi e con gli altri e troveremo Dio. Shalòm.

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Mar, 04/09/2018 - 22:38

Ma onorevole è la new age! Ormai quando ti telefonano quasi tutti dicono: scusi con chi parlo? Oppure: parlo con il tale? Ma prima presentati tu, troglodita ignorante!

un_infiltrato

Mer, 05/09/2018 - 04:15

Lieve imprecisione. In realtà, rispondono "diga", per una più incisiva assonanza di parte.

ortensia

Mer, 05/09/2018 - 07:03

E " dimmi lo dica a sua sorella?" Odio sentirmi dare del tu da chiunque, Lo trovo volgare e irrispettoso ma ormai mi devo rassegnare. I primi tempi ho anche provato a chiedere al commesso di turno: " perché mi da del tu? " Ora lascio perdere per sfinimento.

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 05/09/2018 - 09:33

Ortensia, 07:03. Credo di aver perché danno del tu a degli estranei: non sanno coniugare i verbi alla terza persona.

sparviero51

Mer, 05/09/2018 - 10:04

I SOTTOPOSTI SI ADEGUANO AI MODI DI QUEL BUZZURRO BARBUTO DEL CAPO !!!

carloalberto73

Mer, 05/09/2018 - 11:49

un'altra cosa in voga a Roma negli anni Novanta che non ho mai capito è perché, specialmente gli immigrati (a cui qualcuno lo ha insegnato, evidentemente) ma non solo loro, si rivolgono a un estraneo chiamandolo "capo". Ma capo di che?

Tenedotante

Mer, 05/09/2018 - 11:54

Ha perfettamente ragione. Un parlamentare non è lì perché si è calato con il paracadute, ma in nome e per conto di chi lo ha votato; democraticamente, liberamente votato. Ché democrazia, libertà non sono tali solo se vengono votati "loro". Se ne facciamo, anche "loro", una ragione.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 05/09/2018 - 12:25

frank173, Leo Vadala; Altrove viene riportata la notizia che al Giornale non stanno messi troppo bene tant'è che oggi il quotidiano, per la prima volta, non è uscito in edicola a causa di uno sciopero della redazione. I giornalisti contestano l'abnorme sacrificio richiesto loro dalla proprietà per far fronte alla generalizzata crisi dell'editoria, ma allo stesso tempo rimarcano spese eccessive e trattamenti di favore nei confronti di qualcuno. Immagino che tra i "qualcuno" ci sia anche il buon Sgarbi, ecco quindi il perchè di questi suoi articoli palesemente forzati frutto di un contratto già stipulato.

Hapax15

Mer, 05/09/2018 - 12:36

@carloalberto73 Chissà, magari è una formula per poi dare la risposta rituale "zi badrone..."

Ritratto di bimbo

bimbo

Mer, 05/09/2018 - 15:02

Allora bisognerà rispondere a dica, Duca che parla il Duce

cir

Mer, 05/09/2018 - 17:09

bonoitalianoma .. vero , il Noblesse Oblige , era in ogni caso uno stile , una scelta , una forma di esistenza che imponeva un certo rigore e eleganza nei modi e nelle parole . La Cavalleria , dove la forza e la correttezza unite ai modi gentili ne tracciavano esempi da imitare. Le Donne affascinate da questi modi seppur mascolini ma gentili ne erano ammirate . Ora del ragazze hanno altri esempi da rincorrere , Fedez , Corona, gente con l' anello al naso , poi se li senti parlare ti cascano le braccia . E' il Progressista che avanza , traccia i piu' facili percorsi dell' esitenza senza i paletti e l' eleganza della Noblesse Oblige Poi basta sentire le barzellette di " la sai l'ultima ?

Michele Calò

Mer, 05/09/2018 - 18:55

La coattizzazione endemica della societa' attuale è il risultato della demolizione della scuola ad opera degli esponenti cattocomunisti, presuntuosi tamarri arroganti ed autoreferenti figli di quel disastro mondiale del '68. La forma è sostanza poiché esprime una educazione basata sul rispetto dell'altro. Certo che se proprio in famiglia i genitori in primis non instillano nella prole la buona educazione ed il rispetto per gli altri, chiunque siano, non è che da grandicelli migliorino con il trash della D'Urso o i programmi della De Filippi!

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Gio, 06/09/2018 - 12:03

Ed anche il volgarissimo "salve" irrita non poco. Significa che 1) non sei giudicato degno di ricevere il cortese "buongiorno" 2) l'interlocutore è un tal cafone maleducato che ci crede tutti comunisti! In ogni caso, uno simile, da me avrà sempre risposta negativa.