Dickinsonia, ecco l'animale più antico del mondo

I fossili di Dickinsonia erano già noti agli studiosi, che non concordavano nell’individuare a quale regno potesse appartenere quella strana creatura. Il ritrovamento di molecole di grasso in alcuni esemplari ha sciolto il nodo, si tratta del più antico animale mai comparso sulla Terra di cui si abbia fino ad ora notizia

Individuato con certezza quello che ad oggi è ritenuto il più antico animale mai comparso sulla Terra di cui abbiamo notizia, vale a dire la “Dickinsonia”.

Si tratta di un organismo di forma ovale con struttura segmentata, le cui dimensioni possono variare da pochi millimentri fino ad arrivare anche ad un metro e mezzo. Fino ad oggi tra gli esperti non c’era una gran sintonia di opinioni, tra coloro i quali già ritenevano di poter inserire la Dickinsonia all’interno del regno animale e quelli che pensavano invece potesse trattarsi di una sorta di essere “ibrido”, forse rappresentante di un 4° regno ormai estinto.

La recente scoperta effettuata pare aver dissolto ogni dubbio accademico, data la presenza di tracce di grasso rinvenute in alcuni esemplari fossili. Lo studio, pubblicato dalla rivista “Science”, si deve ad un’equipe dell’università australiana coordinato dal professor Jochen Brocks, che ha svolto delle ricerche in associazione con l’Accademia delle Scienze russa, l’università di Brema e l’Istituto tedesco per la biogeochimica Max Planck.

I fossili su cui sono stati effettuati gli studi provengono da una remota regione che si affaccia sul Mar Bianco, in Russia. Stavolta le analisi effettuate su di essi hanno permesso agli studiosi di rilevare molecole di colesterolo, una tipologia di lipide che attesta in modo evidente l’origine animale della Dickinsonia. È questa una vera e propria scoperta epocale per i paleontologi, certi da oggi di poter affermare che i fossili in questione siano da attribuire ad uno dei primi organismi appartenenti al regno animale mai comparsi sulla Terra.

La Dickinsonia si diffuse in un periodo di transizione tra una fase di vita unicellulare dominata da primordiali forme viventi batteriche ed una più evoluta in cui si diffusero le prime forme animali vere e proprie. “Si tratta di un organismo antecedente alla cosiddetta esplosione di vita del Cambriano di 540 milioni di anni fa.”, ha dichiarato con entusiasmo il professor Brocks, come riportato da “Il Messaggero”.