Divorzio, brucia la casa di famiglia pur di non cederla alla moglie

Kevin Camadoo ha cosparso di benzina la casa, poi ha tolto le batterie dai sensori antifumo e si è buttato nel letto dopo aver dato alle fiamme la sua casa a Reading nel Regno Unito

Kevin Camadoo non voleva cedere la casa di famiglia al termine del divorzio che stava portando avanti e che lo avrebbe visto separarsi dalla moglie. Il folle 42enne ha cosparso di benzina tutta quanta l'abitazione in cui viveva con la moglie prima dei problemi di coppia e la successiva separazione. Poi ha rimosso tutte le batterie degli apparati anti incendio della casa e ha appiccato l'incendio andandosi ad infilare successivamente sotto le coperte del letto nella camera matrimoniale. Si era anche barricato dentro in maniera tale da non permettere a nessuno di entrare.

Un testimone ha riferito che spesso Camadoo aveva dato segni di non stare bene psicologicamente, proprio quella separazione e quel successivo divorzio lo avevano distrutto e aveva ben presto dovuto fare i conti con il vivere da solo. L'uomo è stato salvato dai vigili del fuoco che sono intervenuti, questi ultimi hanno trovato anche non poche difficoltà nel riuscire ad entrare dentro l'abitazione visto che il 42enne aveva chiuso ogni via d'accesso. Dentro casa è stata anche ritrovata una lettera di suicidio che l'uomo aveva scritto per i genitori e un'altra destinata alla ex moglie in cui aveva scritto: "Non avrai nulla da me".

Il Mirror riferisce che i danni alla proprietà hanno fatto calare il prezzo della stessa di circa 100mila sterline facendola valere 400mila. L'avvocato che ha difeso Camadoo ha ricordato a tutti che prima della separazione l'uomo aveva avuto una brillante carriera accademica corrodata di successi, il trauma del divorzio lo ha purtroppo spinto a compiere quel folle gesto.

L'uomo è stato condannato a 19 mesi di reclusione per incendio doloso.

Commenti

ex d.c.

Ven, 19/04/2019 - 22:55

Se la cada era sua tutti i torti non l'aveva. Doveva però uscire prima di incendiare