Il documento dell'Isis in italiano per "reclutare" Al Qaeda

I jihadisti pubblicano in rete un discorso del portavoce al-Adnani in italiano. L'appello ai qaedisti: "Unitevi a noi". Sostieni il reportage

L'Isis torna a parlare in italiano. In un documento tradotto in italiano i jihadisti dello Stato Islamico chiedono ai menbri di Al Qaeda di unirsi al jihad contro l'occidente. Il testo è il primo ad essere tradotto interamente in italiano e si tratta di un discorso di Muhamad al-Andani, il portavoce dell'Isis. Il documento, pubblicato in rete si rivolge al leader di Al Qaead, Ayman al-Zawahiri invitando il gruppo terroristico a fare fronte comune con l'Isis. Il portavoce spiega che l'Isis: "Non è un ramo del Al-Qaeda, né lo è mai stato, piuttosto se Allah decreta a voi (parlando di Al-Qaeda) di mettere sulla terra lo Stato islamico, non avete altra scelta di giurare fedeltà ed essere".

L'Italia potrebbe essere il terreno di guerra ideale per le due fazioni. La tarduzione in italiano del documento infatti testimonia la presenza nel notro paese di cellule di Al Qaeda. Se l'allenaza non dovesse arrivare a termine si rischierebbe uno scontro tra i due fronti del terrore. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal Tempo da fonti di intelligence arabe che monitorano i jihadisti in Italia, i qaedisti in Italia sarebbero 900, mentre i sostenitori dell'Isis circa 3500. Le divergenze sulla guerra del terrore potrebbero far esplodere una guerra dentro il mondo dei terroristi. E con questo il livello di allerta per il rischio di attentati.

Commenti

Giorgio5819

Lun, 11/05/2015 - 11:16

ci sono 900 qaedisti e circa 3500 simpatizzanti dell'Isis, allora, se ci sono questi conteggi, significa che si conoscono i loro nomi? Se e' così ci sono 4.400 soggetti da espellere a calci in cu.o dal territorio nazionale. Senza processi, senza giudici cavillosi, senza menate buoniste, 4.400 da buttare fuori nel giro di giorni, non mesi o anni. Svegliamoci e ridiamo legalità e sicurezza a un paese che sta marcendo infestato da parassiti senza NESSUN diritto.

SAMING

Lun, 11/05/2015 - 11:51

Abbiamo sottovalutato per troppo tempo i seguaci di Allah. E ciò malgrado le grida di Oriana Fallaci e quelle attuali di un ex mussulmano (che quindi conosce bene l'Islam): Magdi Alam. La sinistra è la protettrice dell'Islam ed ha consentito e consente che un qualsiasi funzionario pubblico possa prendere un crocefisso staccarlo dal muro e buttalo nel cestino della spazzatura senza per questo essere denunciato (e condannato) per oltraggio alla religione ma se succedesse un' azione contraria la denuncia e condanna per vilipendio ad una religione sarebbe immdiata. Lo sapete che molti islamici, con disprezzo, urinano nei sagrati delle nostre cattedrali e che se uno di noi facesse la stessa cosa sul sagrato di una moschea finirebbe(giustamente)subito in prigione? Il fatto è che loro lo fanno ma noi difficilmernte lo faremmo perchè siamo educati alla tolleranza.

Ritratto di illuso

illuso

Lun, 11/05/2015 - 12:03

Sicuramente l'ISIS ha dichiarato guerra all'italieta e certamente noi continuiamo a importare migliaia di invasori possibili e probabili simpatizzanti estremisti islamici, molti dei quali, se non subito, sicuramente in futuro diventeranno combattenti dell'ISIS come è stato ampiamente dimostrato anche dagli ultimi avvenimenti. Mi chiedo come possa essere possibile che governanti seri non si rendano conto di ciò. Buona giornata.

Zizzigo

Lun, 11/05/2015 - 12:45

Il nostro stato non reagisce nemmeno se gli accendono il fuoco sotto il cuxx (vedi p.es. noExpo Milano)... ma guai a noi se rubiamo le caramelle alla retribuzione dei politici, affilati ed assimilabili.

BlackMen

Lun, 11/05/2015 - 14:22

Boh! Sarà che ormai sono quasi 10 anni che ce la menate con questa storia delle cellule del terrore pronte a colpire in Italia da un momento all'altro....e son 10 anni che (ringraziando Dio)...nemmeno un petardo sono riusciti a far esplodere. Non è che ci marciate un filino su sta storia dei terroristi?????.....Naaaaaaaaaa

sacrivalori

Lun, 11/05/2015 - 14:33

Signori dell'ISIS e di Al Qaeda intenzionati ad attaccare l'Italia, vorrei suggerirvi di non sperperare denaro per l'acquisto di armi o per il reclutamento di terroristi da mandare qui a combattere. Vi basterà inviare un vostro ambasciatore carico di doni da consegnare ai nostri politicanti. Non preoccupatevi per il costo dei regali, questa gentaglia si svende per poco: un vestito, un po' di biancheria intima, una cena, qualche bottiglia di spumante. Perciò, se nell'elargire rispetterete scrupolosamente la "par condicio".... in mezza giornata, e con una spesa inferiore ai mille euro, L'Italia sarà vostra!