Domande intime e indiscrete ​nel test d'ammisione per insegnanti

Nel test d'accesso a una scuola di pedagogia svizzera gli insegnanti candidati alla cattedra hanno dovuto rispondere a domande molto private

"Dimmi il tuo tasso di colesterolo e ti dirò se puoi fare l'insegnante", si può riassumere così il test d'accesso alla Pädagogische Hochschule di Zurigo, nota scuola superiore di pedagogia svizzera. Nell'esame d'ammissione per il ruolo di professore sono presenti 140 domande, ritenute dai partecipanti molto indiscrete.

Quesiti privati per il ruolo d'insegnate

Per essere docente in questa struttura non basta aver studiato pedagogia, ma anche essere sani nel corpo e nello spirito. Un'aspirante alla scuola infatti ha denunciato sulle pagine del Neue Zürcher Zeitung come abbia subito uno striptease psicologico durante il test d'ammissione. Infatti dopo aver cosneganto il suo curriculum, le è arrivato a casa una lettera contente un testa da cento e più domande. Questiti di vario genere, ma alcuni davvero intimi.

Si va dal "Avete paura nell'inziare una relazione? o di essere lasciata dal partner?, fino a dover rispondere a "Chi mi vuol male deve aspettarsi la mia vedetta?". E ancora: "Ci sono froze sovrannaturali?". Ma la quesione più assurda fu quella della sua body mass. Nel colloquio sostenuto qualche settimana prima aveva dovuto comuniare altezza e peso. Ecco l'istituto ha valutato quei dati arrivando così a trovare il rapporto sulla sua massa corporea, che risultava 17,5, quindi inferiore a quello ideale. Dettaglio che ha fatto l'allarme anoressia.

Il rettore della scuola ammette che questi controlli (esagerati, permettetemelo), sono dovuti alle"responsabilità - dell'istituo -nei confronti degli alunni". Inoltre spiega che essendo l'insegnante un modello per i ragazzi iscritti, "un test medico è indispensabile". Insomma, la scuola avrà pur ragione di tutelare gli alunni, ma arrivare a questo punto è esagerato.