Domenico Maurantonio, i compagni disertano la veglia

Alla messa si sono presentati solo alcuni ragazzi dell'istituto frequentato dal ragazzo: nessuna traccia dei compagni di classe

Il giallo su Domenico Maurantonio non accenna ad essere risolto. Sul ragazzo si è detto di tutto e di più, l'ultimo tassello del mosaico sulla sua morte riguarda quel messaggio su WhatsApp scritto da un presunto testimone che è stato ritenuto inattendibile. A seguire è emerso il racconto di un dipendente dell'albergo dove alloggiava la scolaresca di Domenico che ha raccontato di aver visto il corpo per terra senza indumenti e con la biancheria intima accanto al cadavere. Particolari questi che gli investigatori stanno vagliando da più giorni e su cui tentano di fare chiarezza. Ma di certo a dare qualche particolare in più alla dinamica dell'incidente sono arrivati i primi test sul sangue del ragazzo, in cui non risulterbbe nè l'eccessiva presenza di alcol, nè la presenza di un lassativo. Ma sul lassativo va chiarito un elemento. Specificano fonti mediche che la ricerca della molecola indicativa della sua presenza non è terminata. Non si può quindi ancora escludere l’eventualità che a Maurantonio sia stato realmente
somministrato il medicinale. Da qui scatterebbe la corsa al bagno. La porta era chiusa e così Domenico avrebbe evacuato in parte nel corridoio dell'albergo. Poi il buio. La ricostruzione si ferma qui.

Non si sa come Domenico dal corridoio abbia deciso di sporgersi dalla finestra e poi volare giù. Intanto i familiari del ragazzo sono semrpe più amareggiati per il comporatmento dei suoi compagni. Alla messa per la veglia si sono presentati solo tre ragazzi che non facevano parte della sua classe ma dell'istituto. Un segnale chiaro, i compagni di Domenico lo hanno abbandonato e nessuno avrebbe volglia di assumersi le proprie responsabilità.

Commenti

aurius

Sab, 23/05/2015 - 13:58

Se non esce il colpevole? ... tutti puniti severamente.

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 23/05/2015 - 14:33

La coscienza sporca per loro è ottima consigliera. Come futuri dirigenti siamo proprio in sella.

Aristofane etneo

Sab, 23/05/2015 - 14:52

Povero ragazzo, poveri genitori che dovranno subire chissà quante altre angherie e ... poveri insegnati accompagnatori.

vince50

Sab, 23/05/2015 - 14:59

Chiaro che c'è del marcio quindi non vogliono rischiare,altrimenti non vedo perchè non esserci.

Ritratto di kikina69

kikina69

Sab, 23/05/2015 - 15:31

Non hanno i genitori questi "amici" ? Sono stati educati proprio bene, non sento, non vedo, non parlo. MA SOPRATTUTTO CHE tristezza disertare una veglia...più che uno schiaffo se fossi il genitore della vittima mi sentirei come se l'avessero ucciso due volte, l'indifferenza è peggio dell'odio.

vigpi

Sab, 23/05/2015 - 15:32

Portarli in caserma e non si esce se non salta fuori la verità. Ma oggi non si può più

magnum357

Sab, 23/05/2015 - 15:39

Una cosa semplice semplice da fare: denuncia penale per tutti, 4 in condotta e perdita dell'anno scolastico per mancata ammissione all'esame di maturità dato che sono tutti degli immaturi !!!!! Il preside deve muoversi in tal senso !!!!

linoalo1

Sab, 23/05/2015 - 17:00

Inutile criticare!Avranno avuto il loro motivo!Basterebbe riuscire a saperlo!

eloi

Sab, 23/05/2015 - 17:17

Non nascondiamoci dietro un dito. A cosa servono le gite "istruttive" se non a contare chi ha visitato "coattivamente" i parchi regionali e la presenza dei turisti negli alberghi, oltre, e questo è grave spendere inutilmente; quanto la scuola potrebbe utilizzzarlo migliorando le attrezzaturi d'Istituto.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Sab, 23/05/2015 - 17:38

E' evidente che non dicono la verità. Sanno e non parlano, finché resistono. La speranza è che prima o poi qualcuno ceda e dica tutta la verità. Non partecipare alle esequie non è un buon segno, dimostra la loro paura ma anche la complicità di colpevolezza in un gioco finito male.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Sab, 23/05/2015 - 18:51

sicuramente hanno la coscienza sporca: sanno ma non vogliono parlare. E si vergognano anche a farsi vedere in pubblico.

Ritratto di aldolibero

aldolibero

Sab, 23/05/2015 - 19:11

Se c'era Di pietro torchiava ragazzi e genitori a modo suo e dopo un giorno si sarebbe saputa la verita'. Eh, ma adesso la famiglia, se tocchi i loro figlioli ti sbranano.Mi sa che chi se la fa sotto sono proprio tutti loro.Dai,sono ragazzi.......si ma di quella cosa trovata sul balcone.

cecco61

Sab, 23/05/2015 - 20:31

Personalmente comprendo i compagni che si defilano. Ormai è quasi certo che si sia trattato di una bravata, da solo o in compagnia poco importa. Siamo in Italia e le disgrazie non accadono (vedi terremoti et similia)e chiunque dovesse aprir bocca, colpevole o innocente che fosse, finirebbe nella gogna mediatica e troverebbe il solerte magistrato che lo condannerebbe per sfamare il popolino voglioso di sangue. Infatti qualcuno ha scritto, proprio qui: se non esce il colpevole, tutti puniti. Perché un colpevole ci deve essere, sempre e comunque. Secondo questo signore, inoltre, per analogia, c'è un semplice modo per risolvere tutti i reati impuniti in Italia: incarceriamo tutta la popolazione. Un genio.

steacanessa

Sab, 23/05/2015 - 20:57

Agghiacciante!

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Sab, 23/05/2015 - 21:46

Le mie preghiere sono per questo ragazzo e i suoi poveri genitori. Sono scandalizzato dal comportamento di questi squallidi compagni di scuola. Chiaramente hanno la coscienza sporca, ma invece di ammettere le loro colpe e di chiedere perdono in lacrime, vigliaccamente si rifugiano nell'omerta', infischiandosene altamente di aver provocato, direttamente o indirettamente, la morte del ragazzo. Sono talmente codardi e privi di coscienza che nemmeno al funerale sono andati. Chissa' se a qualcuno di loro e' rimasto un barlume di coscienza, di umana pieta', da pentirsi e finalmente dire la verita'. E' la nostra ultima speranza.

Dordolio

Sab, 23/05/2015 - 21:49

Incuriosito, sono andato a leggermi la stampa locale. I compagni di scuola non c'erano perchè convocati "discretamente...." dagli inquirenti a Milano.... Un TG (RAI) poi annunciava che nemmeno gli insegnanti si erano fatti vedere in chiesa. Sempre la stampa locale li dava invece ben presenti. Qualcuno (o tanti) mi sembra che invece del Pulitzer sia meritevole del PALLitzer.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 24/05/2015 - 00:57

Se i suoi compagni non si sono presentati al funerale vuol dire che qualcosa sanno e ne vogliono restare fuori. Fa specie questa omertà tra giovani. MAGARI SONO GLI STESSI CHE VANNO IN PIAZZA A PROTESTARE CONTRO I COMPORTAMENTI OMERTOSI DELLA MAFIA.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Dom, 24/05/2015 - 08:05

tutti amiconi di sto bravo ragazzo..

alkt90

Dom, 24/05/2015 - 08:21

hanno qualcosa da nascondere dato che non sono andati alla veglia..

mallmfp

Dom, 24/05/2015 - 08:34

rinviare tutti a giudizio e far emergere questo comportamento immaturo ed omertoso nascosto dal falso perbenismo, tipico della società veneta

titina

Dom, 24/05/2015 - 09:14

x eloi. Gli studenti vanno in gita con i soldi loro, non della scuola, quindi quei soldi non si possono utilizzare per l'Istituto

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 24/05/2015 - 10:26

In questo atteggiamento chiamato "omertoso" (forse lo è) ci vedo anche un'immensa SFIDUCIA nella magistratura.Molti testimoni su fatti recenti ed eclatanti italici,oltre ad essere sbattuti in prima pagina peggio degl'imputati, sono finiti in gineprai che per cercare d'uscirne hanno dovuto ingaggiare schiere d'avvocati,perciò, sempre più potenziali testimoni,si dicono: vorrei tanto portare la mia testimonianza ma non me la sento di finite in quel tritacarne. Oltre al fatto che casualmente all'ipotetico testimone andasse stranamente tutto bene si troverebbe "il malvivente,il colpevole" fuori di galera dopo 30 secondi netti.

Raffaello13

Lun, 22/06/2015 - 15:36

Per forza, visto il clima colpevolista ed alla ricerca del minimo appiglio per crocifiggere chiunque avesse aperto bocca...