Don Mario e quell'omelia pro-islam

Dito puntato contro Don Mario Costalunga, il prete che durante l'omelia ha difeso l'apertura della moschea rifacendosi alla Costituzione

Lo hanno bollato come il sacerdote a favore della moschea, e quindi pro-islam. Tutta colpa di quella omelia pronunciata durante la Messa della domenica. Ora Don Mario Costalunga ha tutti contro: cittadini e politici. Tutto succede a Brognoligo, un paesino del Veronese. Lui tira fuori le sue ragioni "Io sono un sacerdote che predica, è la mia missione, e se stiamo zitti e non nascono critiche di questo genere, significa che abbiamo narcotizzato anche il Vangelo". Ha le idee chiare, non si lascia intimidire e continua a seguire la sua vocazione. Tutto è nato perché durante la predica della domenica Don Mario aveva difeso l'apertura del centro islamico di Monforte, richiamandosi al Vangelo e all'articolo 19 della Costituzione che tutela il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa. Apriti cielo. Un'omelia dal tono provocatorio che rivolge una critica velata ai parrocchiani che avevano firmato una petizione del Carroccio contro un centro islamico (firme raccolte: 822). Le parole hanno scatenato l'ira dei cattolici tradizionalisti che lo hanno definito sciocco e ignorante. "Le sue parole - dicono - dimostrano una certa arroganza e superbia da parte di chi, invece di insegnare correttamente la dottrina cattolica, si preoccupa di dare lezioni di diritto costituzionale". E c'è chi con le parole e i suggerimenti si è spinto oltre "Invitiamo Don Mario, se ha il coraggio, a proporsi come volontario per andare in Libia o in Iraq ad aiutare i cristinai là!".

Eppure il sacerdote non si scompone: "Non pensavo di scatenare un polverone del genere, addirittura di scandalizzare con le mie parole - spiega - Mi regaleranno una copia della Costituzione? È un piacere perché va ricordato che quella Carta è stata il frutto del lavoro di uomini che hanno pagato prezzi altissimi per la libertà e che hanno saputo mettere al centro della discussione il bene comune, pur partendo da ideologiemolto diverse tra loro. Mi servirebbero 17 copie da regalare domenica ai ragazzi che faranno la Cresima". Ma don Mario ha la pelle dura, dopo 35 anni passati a fare il missionario tra le favelas del Brasile. Una vita dura fatta di Vangelo, pazienza e carità, ma lui nonostante le telefonate che si dividono tra insulti e parole solidali continua a pensarla nello stesso modo. "Qui la porta è aperta per tutti, come sempre, e se vogliono portarmi la Costituzione va benissimo". Ci tiene però a concludere lasciando a tutti una riflessione: "Il termine culto è derivato dal termine cultura, a sua volta derivato dal verbo coltivare, parola avvolgente, che abbraccia tutti i nostri sentimenti più profondi". Ma a questa riflessione si aggiunge una domanda spontanea, ovvero: " Si può ancora pensare di ragionare o sedersi a tavola con persone che hanno culture, ideologie e credo diversi?".

Commenti

carpa1

Mar, 24/03/2015 - 13:58

La costituzione, certo, giustamente recita di libertà religiosa. Non prevede invece un'invasione incontrollata tendente a soppiantare le tradizioni italiane, cioè di CASA NOSTRA, in favore degli invasori ed alla progressiva cancellazione della nostra identità. Ergo, è importante più che mai che i nostri confini siano difesi e resi inviolabili e che chi diventa ospite nel nostro paese si adegui alle nostre leggi e non viceversa.

Cormi

Mar, 24/03/2015 - 14:03

Un altro che non ha di meglio che fare del buonismo senza senso e fine a se stesso, la sua bandiera , fregandosene delle conseguenze che ovviamente pagherebbero le generazioni future e non certo un vecchio prete con le bende agli occhi ed incapace di ammettere che con certe religioni un paese civile laico o cristiano non può aver niente da spartire, in quanto per loro il rispetto delle libertà altrui (compreso il rispetto della donna) e il diritto alla reciprocità dei diritti praticamente non esiste !!

marinaio

Mar, 24/03/2015 - 14:05

D'accordo per le moschee in Italia, ma a condizione che poi gli facciamo lo stesso servizio che i musulmani l'Isis e Boko Haram fanno alle nostre chiese .

Raoul Pontalti

Mar, 24/03/2015 - 14:10

Il diritto a professare una fede non può essere sottoposto a referendum.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 24/03/2015 - 14:14

Uno che dedica tutta la sua vita ad un essere che non esiste è uno stolto. Che vi aspettavate dicesse?

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 24/03/2015 - 14:17

I SOLITI PRETI .Fermo restando che lei cita la costituzione italiana, mentre lei è un dipendente di altro Stato (Vaticano).Don Mario Costalunga SII COERENTE, PER CONTRAPPASSO vada nello stato dell'IS e chieda che le facciano aprire una chiesa, senta cosa diranno, SE LE RESTA ANCORA LA TESTA ATTACATA PER UDIRE!!

plaunad

Mar, 24/03/2015 - 14:19

Che se ne vada in un Paese islamico. Lá di moschee ne vedrá fin che vuole.

pagano2010

Mar, 24/03/2015 - 14:23

@Raoul Pontalti... ma nemmeno ad attentati e/o intimidazioni. Radical chic del c@@@o!

Gaeta Agostino

Mar, 24/03/2015 - 14:32

Si vede che don Mario Costalunga non conosce la costituzione italiana, non conosce il Corano e non conosce nemmeno il Vangelo. 1) l'islam è incompatibile con la nostra costituzione perché non garantisce la libertà di culto e non rispetta i diritti umani e tante altre incompatibilità 2) invece di difendere diritti indifendibili farebbe meglio a professare il vangelo ed a credere in esso se vuole che i suoi parrocchiani credano in lui. 3) le moschee non sono chiese dove di professa una fede, ma centri di indottrinamento per la supremazia islamica (sottomissione a tutti i costi) Ma una considerazione è d'obbligo, Se nemmeno i preti cattolici credono nella propria verità e nella genuinità della loro fede, mi sapreste dire per quale motivo dovremmo crederci noi poveri mortali ??

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/03/2015 - 14:39

un paio di moschee si può tollerare come poche persone che vengono per lavorare, Ma che il numero superino quelle delle chiese, che sopravvale la nostra cultura,che ci impongono di rinunciare a molte cose,che i loro diritti prevalgono sui nostri, che continuano a venire ed essere mantenuti da noi cittadini dopo che stiamo mantenendo tanti fancazzisti che vogliono vivere di assistenza gratuita, no, mi dispiace. 45 anni di lavoro, pesano, se sul groppone ci dobbiamo assorbire anche gli altri non solo la nostra famiglia. C'è proprio una voglia matta di abbattere la classe media e non solo, solo per invidia, solo per il fatto, noi abbiamo e loro no.

opinione-critica

Mar, 24/03/2015 - 14:39

Don Mario Costalunga guardi che alle obiezioni di cui sopra si è risposto già nel 1220. Lasci stare il cattolicesimo e si trasferisca in un paese islamico. Si porti anche il suo vescovo che per tenere un prete come te non sarà certo migliore. Diventa ateo, agnostico, satanista, dovresti sapere che in Italia vige la libertà di pensiero e di culto, puoi anche adorare satana e nessuno ti dirà niente eccetto qualche neuropsichiatra...che anche adesso avrà qualche considerazione da fare.

Dako

Mar, 24/03/2015 - 14:40

Provocatore irresponsabile ignorante, pensi al suo Vangelo e ai suoi parrocchiani che per quel che mi riguarda non dovrebbero andar più in Chiesa (protesta) almeno per i prossimi 2 (due) mesi. E lasci perdere l`Art. 19 della.... Costituazione!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/03/2015 - 14:44

certo che vogliono islamizzare ogni angolo del Nostro Paese, non ce paesello anche il più piccolo che non abbiano distribuito delle famiglie islamiche o straniere. Ci hanno contaminato tutto. Se vuoi lasciare la tua terra e trovare un'isola felice, scordatelo,impossibile. Ma guarda che sono strani i sinistroidi.

NOCATTOCOMUNISTI

Mar, 24/03/2015 - 14:44

non mi stupisce, anzi ..... É perfettamente allineato con il suo capo terzomondista, buonista e islamista....

honhil

Mar, 24/03/2015 - 14:44

A quando un’omelia di don Mario per l’eccidio dei cristiani in terra islamica? O questo suo silenzio è dovuto al suo essere sacerdote? Dato che di certo non è il Vangelo né la Costituzione ad impedirglielo.

simonemartini

Mar, 24/03/2015 - 14:46

"..Ingenui come colombe e prudenti come serpenti" dice il Vangelo , Santa Caterina pregava e domandava "la Carità con Timore...",attenzione ai sentimentalismi, bisogna anche saper leggere gli eventi, non dico un no assoluto alle moschee, ma non in questo momento. Vuol dire essere avulsi completamente dalla realtà! Non è il momento, ci vuole tanta tanta prudenza e vera, sottolineo vera, integrazione!!Ripeto non è il momento per fare concessioni all'Islam che in Italia sta comunque benissimo! abbiamo altre priorità!

risorgimento2015

Mar, 24/03/2015 - 14:48

Ecco`un altro "prete buonista"che a gia` fatto riempire L`Italiaco di filippini,e aficani,e adesso vuole pure i mussolmani, cosi potranno giocare a"briscola".Che schifo che siamo diventati!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/03/2015 - 14:49

don mario tu puoi essere tollerante quanto vuoi, loro non lo sono affatto, presto lascerai questa terra come me, ma pensa ai nostri figli con chi avranno a che fare. Sei un incosciente pure tu come tutti quelli che la pensano come te e il problema la prendono sottogamba.

BENNY1936

Mar, 24/03/2015 - 14:49

Gli "utili idioti" (sempre in buona fede, bisogna ammetterlo) sono i cavalli di Txxxa per acquisire il potere. In genere abbondano, se diamo retta al detto "le mamme dei cretini sono sempre incinte..."

Ritratto di sitten

sitten

Mar, 24/03/2015 - 14:50

Lo invito calorosamente ad andare a predicare in Siria, dove i cattolici sono perseguitati, derubati, e ammazzati dagli incappucciati, per la loro fede cattolica. Don Mario, mi creda, se lei va in Siria a predicare, allora crederò che lei è in buona fede, al contrario vuol dire, che sulla pelle degli altri , tutti sanno santificare.

Ritratto di sitten

sitten

Mar, 24/03/2015 - 14:54

Prima, ( ma ancora oggi ci sono gli utili idioti del comunismo ) Adesso saltano fuori, anche gli utili idioti dell'islam.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 24/03/2015 - 14:55

Italia Nostra, guardi quest'uomo da un altro punto di vista: questo è un uomo che ha dedicato tutta la sua vita per un ideale altissimo, che nella fattispecie si chiama Dio. Lei non rispetta un uomo del genere? Solo i suoi ideali sono quelli per cui vale la pena di sacrificarsi? Ne ha di migliori da proporci?

Dako

Mar, 24/03/2015 - 14:57

@ Raoul Pontalti 14:10 Lei si distingue sempre e indistintamente non ha ancora capito con che culto religioso/religione a che fare, se non riformano il Corano ogni discussione vale ZERO ci siamo capiti o no!

Démos_Cràtos

Mar, 24/03/2015 - 14:59

@carpa1 mettiamo caso che le sue parole siano insindacabilmente corrette. Per quale motivo dovrebbe essere permesso a noi di costruire chiese nei Paesi musulmani? Perché tutte le volte che si lamentano e cercano di mettere in pratica il suo ragionamento poi vengono bollati come terroristi mentre lei è pronto a fare altrettanto, pretendendo di essere nel giusto? Prima che vengano travisate le mie parole: sia chiaro, non ho MAI detto di essere a favore delle moschee in Italia nè dell'invasione. Volevo solo capire perché noi possiamo assumere comportamenti che, se assunti da altri, non tolleriamo.

labcos

Mar, 24/03/2015 - 15:00

La liberta' di religione va' data solo a chi permette anche la nostra.Pensi alla nostra, a quella e' chiamato.Se poi vuole cambiare lui religione,andasse da loro.

Sonia51

Mar, 24/03/2015 - 15:01

Don Mario, che c...o c' entra il vangelo con i musulmani? Esponga lei bibbie e crocifissi nei paesi musulmani, poi ne riparliamo. Ma non ha altro da fare, non ha pecorelle da seguire???

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 24/03/2015 - 15:06

@Gaeta Agostino, mi consenta, Lei confonde gli islamici con gli Stati islamici. Negli Stati islamici integralisti non c'è libertà religiosa, è vero. Qui però non siamo in uno Stato islamico, siamo in Italia, e si applicano le leggi dello Stato italiano, a partire dalla Costituzione, che prevede la libertà religiosa (art. 8) e la libertà di culto (art. 19) a tutti, in primis ai cittadini italiani (e ce ne sono anche di islamici), e poi anche agli stranieri residenti (e in questa categoria gli islamici sono molti di più). Non mi venga a dire di applicare la "reciprocità", e impedire agli islamici (o ad altro gruppo etnico) il loro culto, applicando le leggi dei loro Paesi d'origine: nessun giurista serio sostiene una tale assurdità ...

albertzanna

Mar, 24/03/2015 - 15:07

Una volta un vero sacerdote, era un frate, durante l'omelia alla messa disse una grande verità: il vero prete è quello che parla poco e fa tanto il suo mestiere di prete. Ma troppi preti lo diventano perchè hanno uno stipendio garantito, e dei parrocchiani che spesso gli regalano un pollo, o del vino buono e altro e mettono i soldi nel piattino durante la messa. E i preti non poitranno mai parlare di Islam con cognizione di fatto, perchè non sanno cosa sia il vero islam, perciò le prediche di questo prete sono un danno pericoloso per la sua comunità parrocchiale. Albertzanna

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 24/03/2015 - 15:08

Questo, Prete é un altro buonista che e lontano dalla realtá, lui non ha mai visto quello che i Musulmani fanno alle Chiese nei paesi musulmani?! é dei Cristiani che vengono ammazzati a 100ia dai Musulmani lui non né sa niente vero?;in tutto il Mondo ci sono 150 Milioni di Cristiani che vengono persequitati per il loro credo,Ma perche questo Prete non accende la Televisione é il suo cervello per vedere questa realtá?,É la chiesa in Italia si é allontanata dai suoi fedeli, é Fra non molto questo Prete avrá nella sua Chiesa solo i Musulmani, se prima non lo ammazzeranno davanti all,Altare come Hanno gia fatto in Turchia!!!.

bernaisi

Mar, 24/03/2015 - 15:08

Ma per non fare torto a nessuno chiudiamo anche la sua chiesa. Questo elemento è degno discepolo di quello che sta a Roma che va a Lampedusa, va a pregare in moschea a Istambul e fa fare un predicozzo ad un imam all'interno del Vaticano

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 24/03/2015 - 15:09

Gli atei hanno paura e si mettono di traverso: hanno rinnegato Dio e nessuno gliene chiede conto, anzi, in certi ambienti fanno anche la figura dei progressisti. Adesso arrivano i mussulmani e gli atei devono fare marcia indietro: devono diventare religiosissimi, credenti e ferventi, perché questi qui non scherzano mica...poveri atei mangiadio, che brutta fine! Come dare loro torto, se si mettono di traverso?

albertzanna

Mar, 24/03/2015 - 15:16

Egregio Don Mario, lei dimostra tutta la sua ignoranza anche sulla Carta Costituzionale, che se la leggesse bene capirebbe che è stata scritta per essere buona per tutte le stagioni, e non difende i diritti del popolo sovrano, ma solo quelli della politica e di chi di politica vive riccamente. Lei è la dimostrazione del perché l'Italia è oggi molto lontana dagli ideali degli uomini del risorgimento italiano, che diedero la vita per fare una Italia giusta e forte. Albertzanna

fisis

Mar, 24/03/2015 - 15:19

Ecco i primi frutti avvelenati di quella che definisco l'attuale deriva sociale e socialista del Vaticano. l problemi non sono, a quanto pare, le decapitazioni dell' Isis, l’incendio e la distruzione delle chiese, il martirio e le uccisioni dei cristiani nel mondo islamico, il pericolo islamista in Europa e in Italia. No, per il prete del nuovo corso politicamente corretto, le priorità sarebbero i presunti diritti degli islamici a costruirsi le moschee, spesso luoghi per reclutare adepti per la guerra santa e fomentatrici di odio. Mi tornano alle mente le parole di Lenin, in questo caso, molto appropriate. Parafrasando liberamente: i preti stanno regalando agli islamici la corda con cui verranno impiccati.

Prameri

Mar, 24/03/2015 - 15:21

Dobbiamo essere tolleranti con chi è tollerante non con gli intolleranti. I musulmani devono essere ufficialmente rispettosi della religione cristiana e delle sue tradizioni. Fin quando chiederanno la rimozione del crocifisso, rispetto per se stessi e non per noi, fin quando impediranno la reciprocità di espressione di libertà di culto e impediranno la costruzione da chiese cristiane nei paesi a maggioranza musulmana come possono permettersi di pretendere comprensione da noi? Lo fanno in realtà perché spalleggiati dalla (per loro) utile idiozia della sinistra cosiddetta atea che crede così di eliminare l'odiato cristianesimo. Dio non è cristiano né musulmano ma soprattutto non è di sinistra. Molto sangue ha da scorrere per secoli e non nel nome di Dio ma in nome della pazzia umana.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 24/03/2015 - 15:27

abraxasso - Le rammento che questo 'dio' è stato nella storia causa di guerre e tensioni nell'umanità. Quante guerre (più o meno sante) scoppiarono per difendere 'quest'ideale altissimo' come lo chiama lei. Grazie ma preferisco farne senza, poi magari un giorno mi dimostri che quest'essere esiste e cambio idea.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 24/03/2015 - 15:29

un'altro che prima di parlare farebbe bene a leggersi il corano...comunque la chiesa è oramai completamente inzuppata di "benzina" ..

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 24/03/2015 - 15:31

è chiaro che la costituzione Italiana non può essere tollerante con ideologie, religioni, che disprezzino esse stesse la libertà altrui di confessione, politica e di diritti civili..

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 24/03/2015 - 15:33

Prameri, questo rispetto non verrà mai dai mussulmani in quanto noi siamo dei 'cani infedeli' come da loro definizione nei ns confronti. Quanto a Dio, sicuro non è cristiano né mussulmano e neppure di sinistra, semplicemente 'non è'. Punto.

lisanna

Mar, 24/03/2015 - 15:37

domanda posta in modo non corretto. si potrebbe chiedere " prendiamo ancora musulmani in Italia" ?

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Mar, 24/03/2015 - 15:47

Una domanda al prete politico : quante Chiese Cristiane lasciano costruire in Siria,Libia,Iraq,Iran ed in tutti i Paesi dove imperano i Musulmani? Nessuna caro prete,anzi,le radono al suolo. Quindi fino a che non ci sarà uno scambio alla pari nessun paese Cristiano deve permettere la costruzione di Moschee, men che mai l'Italia dove ha sede lo Stato Vaticano. Ricordo poi al prete di rileggersi cosa diceva Gesù : "Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà".Quindi se uno realmente vuole pregare, lo può fare a casa sua.

Prameri

Mar, 24/03/2015 - 15:48

A Italia Nostra, penso invece che Dio sia molto di più che cristiano, musulmano, natura e universo. E' Dio l'esistenza con leggi matematiche fisiche perfette che nulla e nessuno può scalfire. Il mondo è pieno di marciume e corruzione. Io ho brutti pensieri e l'intestino mezzo pieno di cacca. Ma io non sono i miei pensieri storti ne sono la mia cacca.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 24/03/2015 - 15:52

Premesso che sono cattolico dico che: sintantoche a questi signori non "tireranno giu" un pezzo di Vaticano continueranno con queste sxxxxxxxe di omelie. Quando un pezzo del Colonnato del Bernini sarà raso al suolo capiranno che ... porgi l'altra guancia.... è stata una pia illusione ma purtroppo sarà sempre tardi.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mar, 24/03/2015 - 15:53

Aridaje con la Costituzione utilizzata ad capocchiam (è proprio un vizio). La Costituzione è stata scritta quando non arrivavano centinaia di migliaia di persone di fede islamica sulle nostre coste. Mutando le condizioni, bisogna adeguare il regolamento. Non mi sembra sia poi così difficile da capire... o meglio, credo risulti difficile da capire solo a chi su questa invasione, ci mangia alla grandissima.

Prameri

Mar, 24/03/2015 - 15:59

A Liberopensiero 77. Lo spirito della costituzione garantisce la libertà a ogni pensiero religioso, ma in Italia si sta verificando una sopraffazione di un pensiero religioso ufficialmente intollerante degli altri e assertore della propria supremazia con ogni mezzo al momento storico possibile. La costituzione non sta garantendo più i cristiani se rimuove i crocifissi. Solo ingenui pennuti nutrono i cuculi nel proprio nido e solo individui in malafede difendono la libertà dei cuculi di distruggere surrettiziamente i figli dei propri genitori.

adalberto49

Mar, 24/03/2015 - 16:12

il punto nonè la liberta di culto,ma la reciprocità

APG

Mar, 24/03/2015 - 16:17

@Gaeta Agostino - Ottimo commento! Condivido al 100%.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 24/03/2015 - 16:20

@Prameri, io la vera sopraffazione la vedo nei Paesi islamici, in particolare da parte dei fondamentalisti islamici ISIS & C., e su questo penso che possiamo essere d'accordo. Qui da noi non mi pare che ci siano sopraffazioni degli islamici sui cristiani, ci mancherebbe! La questione dei crocifissi (o di altri simboli cattolici come Presepi, Bambinelli, ecc.) si pone perché è l'Unione europea che ha adottato una serie di direttive per gli Stati membri che vorrebbero le religioni sullo stesso piano, senza discriminazioni o prevaricazioni. La nostra Costituzione non c'entra, anzi, mantiene ancora l'art. 7 e il Concordato, che prevede privilegi per il cattolicesimo.

zeuss

Mar, 24/03/2015 - 16:21

Sarebbe bene che don Mario andasse nei paesi arabi a professare e convertire al cattolicesimo un po di persone. Edigere una chiesa, e attendere di espandere la religione cattolica, come fanno in occidente i musulmani. troppo comodo predicare al caldo e con stipendio pagato dagli italiani.

steluc

Mar, 24/03/2015 - 16:26

Il Medioriente è ormai scristianizzato , l'Africa si avvia sulla stessa strada , e non è colpa di un tornado , di un'epidemia o degli alieni ma hanno un'origine ben precisa , il braccio armato dell'islam . La Chiesa non ne vuole sapere , abbraccia gli imam e riempie gli oratori di ragazzini musulmani , e quindi si rende complice . C'era un Papa che aveva le idee chiare , ma guarda caso si è dimesso , guarda caso. Il discorso di Ratisbona ha avuto conseguenze.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Mar, 24/03/2015 - 16:27

poverino, pensa ancora che l'islam sia solo una religione

giovaneitalia

Mar, 24/03/2015 - 16:30

Credo che questo sia un "prete" in cerca di notorietà, sicuramente non ci crede nemmeno lui alle parole dette. La libertà di culto, a mio avviso, deve essere reciproco, mi spiego, quando noi cristiani possiamo andare senza paura in quei paesi dove al momento professare il nostro credo é vietato, allora si che anche ai musulmani potranno avere libertà nel nostro paese, fino ad allora niente. Questo prete ripeto, é solo in cerca di notorietà. Povera Chiesa.

Lino1234

Mar, 24/03/2015 - 16:44

# liberopensiero77, temo che il suo "pensiero" disponga di uno spazio insufficiente per poter essere libero di affrontare l'argomento in discussione. Provi a proporre lei il modo di mettere d'accordo un Mussulmano ed un Cristiano in modo che possano convivere pacificamente. Poiché Il primo ed il secondo Dio sono in pieno disaccordo ed impongono ai lor fedeli: l'uno il taglio della testa e la conquista di tutto il territorio cristiano, con le armi; il secondo invece propone il massimo della benevolenza per tutti. Per cortesia sig.(?) ci mediti un poco sopra e mi dica a quale Dio preferisce disobbedire per trovare un ragionevole accordo che vada bene per tutti. Saluti. Lino. W Silvio.

Alessio2012

Mar, 24/03/2015 - 16:45

Ormai il primo comandamento non ha più senso. L'unico comandamento che conta oggi è: "ma si, fate quello che cavolo vi pare, basta che non mi rompete le scatole a me".

Roberto Casnati

Mar, 24/03/2015 - 16:48

Caro don Mario perché invece di blaterare tanto non dai il buon esempio recandoti missionario in qualche paese islamico, magari Jiaidista, per verificare se la tua Fede è davvero forte e se gli Islamici son così buoni come tu dici?

Massimo Bocci

Mar, 24/03/2015 - 16:48

L'importante e' predicare e asserire il FALSO, signori qui ci sono in ballo miliardi di truffati non vorrete che diventino tutti atei....FOCUS, che capiscano che sono duemila hanni che PROFITTATTORI , li sfruttano con panzane, poi chi ci mettono in tutti quei santuari pieni di reliquie e credenze che hanno reso così bene, dei fisici e dei planetari per ripristinate la verità oggettiva, non ci pensate queste due delle tante confraternite quanti morti,ingiustizie,criminalità, hanno creato con le loro menzogne, ho qui ci sono degli status quo da conservare

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Mar, 24/03/2015 - 16:51

@ Gaeta Agostino- Commento perfetto, condivido.

buri

Mar, 24/03/2015 - 16:52

I cretini ci sono dapertutto, anche fra i sacerdoti. consiglierei a don Mario di trasferirsi in Siria o forse meglio in Irak per fare le sue prediche ed invitare i bravi musulmani a rispettare le chiese e lasciare liberi i cristiani di praticare le loro religione r wuindi si faccia curare che ne ha un urgente bidogno, non ci servono quei prepotenti che arrivano qui, senza essere invitati, e che pretendono di imporci i loro usi e costumi, come ad esempio quella richiesta di fare indossare il velo islamico alle insegnanti durante le ore di lezione, che ci trattano con disprezzo chiamando infedeli o atei

Roberto Casnati

Mar, 24/03/2015 - 17:01

Don Mario pessimo prete e pessimo cittadino che parla di ciò che non conosce nemmeno per sentito dire! Don Mario compra una copia della nostra Costituzione, costa poco, ma questa volta leggila!

Bellator

Mar, 24/03/2015 - 17:02

Questo Prete di Campagna, dimostra una ignoranza colossale in fatto di Religioni, le Scritture del Corano , non sono compatibili, con le nostre tradizioni ,usi ,costumi, religione e modo di vivere.Questo religioso,tanto amante dell'Islam, andasse a convertire quei maiali dell'ISIS, che stanno massacrando i Cristiani!!.Questo Curato non ha capito un tubo dell'art.19 della Costituzione.." tutti hanno diritto di professare la propria religione !!,ma non una religione(lo ripeto),che non è compatibile con la nostra(paese che li ospita, non deve essere accettata,perché la Sharia è Legge del loro Paese e non del nostro !!.

Raoul Pontalti

Mar, 24/03/2015 - 17:04

#liberopensiero77 l'Unione europea non ha emanato alcuna direttiva in materia religiosa perché non ne ha la competenza. La scelta di togliere crocifissi, abolire rappresentazioni natalizie con presepe etc. è iniziativa di docenti laici e miscredenti che bivaccano nelle scuole pubbliche allevando mandrie di somari (e di porcelle).

Prameri

Mar, 24/03/2015 - 17:05

Liberopensiero77, L'Unione Europea dovremmo essere tutti noi ma in realtà noi europei appariamo mal governati da una élite lontana dal nostro sentire che è riuscita finalmente a unirci, noi popoli una volta nemici, in una unica aspirazione: maledire i nostri cattivi governanti: che sono riusciti in pochi anni a renderci più poveri, più in crisi, più corrotti, più invasi, più disperati. L'Europa con il suo socialismo reale è riuscita solo a far diventare più ricchi i pochi già prima ricchi e più poveri i tantissimi già poveri al principio. Abbiamo l'esperienza della presenza degli ebrei in Italia fin dai tempi della diaspora e mai gli ebrei hanno hanno imposto le loro tradizioni con sopraffazione come una buona parte degli islamici. Una buona parte dell'europa è antisemita e anticristiana e filoislamica, filopetrodollari.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mar, 24/03/2015 - 17:08

Questo prete è solo un povero invasato e illuso. Vive in una bolla e crede ancora di poter friggere il cervellino delle persone con i discorsi religiosi fatti di comprensione, di dialogo e di buonismo. Forse non legge i giornali? Non vede la televisione? Ma che cavolo dice???? A meno chè non voglia avere più amichetti mussulmani........ purtroppo non sarebbe il primo.

VittorioMar

Mar, 24/03/2015 - 17:15

Purtroppo sono questi falsi predicatori che allontanano i fedeli dalla Chiesa Cattolica e dalle parrochie.Non sanno più parlare al cuore dei credenti.Probabilmente non sono stati preparati adeguatamente per la loro Missione!

BENNY1936

Mar, 24/03/2015 - 17:15

Nel mio commento delle 14,49 parlavo del "cavallo di Txxxa", che -- come sanno anche i bambini delle medie -- non è una parolaccia. Purtroppo il vostro curatore per una parolaccia l'ha scambiata e davvero non ha fatto una gran figura in termini di scolarizzazione infarcendola di xxxx.

kayak65

Mar, 24/03/2015 - 17:18

il solito prete cxxxxxo che pensa di raccogliere consensi tra I comunisti, magari qualche obolo ed invece fa scappare I pochi fedeli ancora convinti che il clero serva davvero a qualcosa. mi sto accorgendo che da quando si e' insediato il papa del pugno sempre piu' preti vescovi o cardinali rincoglioniscono confondendo la fede Cristiana con messaggi utopistici che sconcertano e disorientano I cristiani. Avanti cosi'! tra un po' le chiese vuote diveranno moschee piene di mussulmani.

Joe

Mar, 24/03/2015 - 17:18

L'Islam moderato esiste solo nell'iperuranio(quella zona del cielo dove risiedono le idee). Che i Mussulmani che si dicono moderati prendano posizione, non solo verbalmente, contro questi TERRORISTI pregando Allah di incenerirli e di negare a loro le 72 vergini come promesso, non considerandoli martiri!

epesce098

Mar, 24/03/2015 - 17:22

Quando fu fatta la costituzione, i problemi che stiamo affrontando oggi, non esistevano. Sono passati da allora circa 70 anni. Nel frattempo sarà cambiato qualcosa?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 24/03/2015 - 17:29

@Roul Pontalti, mi meraviglio che Tu faccia certe affermazioni, di solito sei più informato. La principale normativa dell’UE in materia è: l’art. 9 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo; la dichiarazione numero 11 adottata in allegato al Trattato di Amsterdam (1997); l’articolo 10, comma 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (2000); le direttive del 2000 (n. 2000/43 e 2000/78), emanate sulla base dei poteri conferiti all'Unione dall’art. 13 del Trattato di Amsterdam, sulla lotta alla discriminazione religiosa; infine, sempre contro la discriminazione religiosa e a favore del multiculturalismo, la Carta di Nizza del 2000 (artt. 20 e 22). Può bastare?

Ritratto di llull

llull

Mar, 24/03/2015 - 17:49

Questo sacerdote dovrebbe ripassare i concetti basilari della religione Cristiana e Cattolica. Il primo dei dieci Comandamenti dice "non avrai altro Dio al di fuori di me", quindi egli per primo dovrebbe sapere che esiste un solo Dio, uno e trino. Per restare poi nell'ambito del Vangelo, voglio ricordare le ultime parole di Gesù alla conclusione del Vangelo di San Matteo: "andate dunque ed ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro quanto vi ho rivelato". Il vero spirito cristiano - volendo seguire veramente gli insegnamenti del Vangelo - sarebbe quello di andare a predicarlo a TUTTE le genti e contestualmente battezzarle nel nome di Gesù. É chiaro che ci vorrebbe però una buona dose di coraggio ma soprattutto una grande Fede

Ritratto di alejob

alejob

Mar, 24/03/2015 - 17:54

Don Mario, io rispetto la sua idea quando questa è condivisa, ma siamo su una strada "PURTROPPO" non a senso unico ma a SCONTRO UNICO. Le due cose non vanno assieme. Se lei ha un carro con DUE RUOTE differenti, credo sia impossibile il traino. A questo punto dobbiamo riflettere, qual'è la ruota del carro percui diventa impossibile il suo traino?. Alla luce dei fatti Don Mario, la scelta è sotto gli occhi.

Tarantasio.1111

Mar, 24/03/2015 - 17:55

Cristiani obbligati dall' ISIS a convertirsi all'ISLAM Ma questo prete si rende conto che in quelle moschee italiane presto ci obbligheranno a entrarci pure noi come musulmani... ma che vada in Libia a predicare le stupidaggini che dice.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 24/03/2015 - 18:00

Appena comanderanno loro il prete sarà il primo a cui tagliano il gozzo.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 24/03/2015 - 18:04

Spero che questo buffone sia uno dei primi a pagare in prima persona per la sua ottusità, visto che ancora non ha capito che l'Islam è una Religione di morte. L'UNICA RELIGIONE AL MONDO che stabilisce lo sterminio di tutti gli Infedeli, in primis i Cristiani.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Mar, 24/03/2015 - 18:05

perchè non va lui a predicare il verbo ai tagliagole comodo stare a casa.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 24/03/2015 - 18:06

Fosse capitato nella mia Chiesa anzichè puntare il dito l'avrei preso a ceffoni!

Anonimo (non verificato)

Raoul Pontalti

Mar, 24/03/2015 - 18:09

#liberopensiero77 Sono informato infatti ma sei Tu che forse confondi il sacro con il profano...le direttive che mi citi si occupano nell'ordine dell' attuazione del principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica e di parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro in cui la materia religiosa è citata en passant come elemento che non può essere causa di discriminazione al pari della lingua e della razza. L'art. 22 della Carta di Nizza recita testualmente: "L'Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica". La religione non viene quindi presa in considerazione se non come uno degli elementi che non possono costituire motivo di discriminazione. per il resto vale quanto ho detto io: la UE non ha competenze in materia religiosa e non può normare in merito.

eternoamore

Mar, 24/03/2015 - 18:10

DON MARIO GLI ISLAMICI AMMAZZANO I CRISTIANI E BRUCIANO LE CHIESE. COSA DICE?

eternoamore

Mar, 24/03/2015 - 18:11

DON MARIO RISOLVA I PROBLEMI IN CASA SUA, TRA PRETI PEDOFILI, CORROTTI E ACCATTONI.

Cinghiale

Mar, 24/03/2015 - 18:14

Libertà di culto non vuol dire dare a loro un posto dove seminare l'odio per i Cristiani. Perchè è questo che fanno nelle moschee.

Efesto

Mar, 24/03/2015 - 18:21

Caro don Costalunga se evesse l'accortezza di leggere il corano vedrebbe che, a differenza del vangelo, l'islam (sottomissione letteralmente) si interessa soprattutto di politica influendo comportamenti pena applicazione di ritorsioni materiali come fustigazione, lapidazione e tante altre belle cosette e ciò in barba alla nostra Costituzione. Quindi il problema è politico e, a cominciare dall'aspetto della reciprocità, le moschee dovrebbero essere proibite.

Renee59

Mar, 24/03/2015 - 18:35

Che bravo, ha davvero compreso bene l'evangelo: bisogna predicare Maometto perché è morto in croce per la salvezza di tutti gli uomini.

Ritratto di scaligero

scaligero

Mar, 24/03/2015 - 18:36

Questo prede del c...o saprà tutto sulla Costituzione ma sa poco o nulla sulla fede che dovrebbe proclamare. Nessuna carità cristiana e compassione per i che vengono uccisi , nessuna pietà per chi viene martirizzato per la fede cristiana. Solo parole di comprensione per gente che in altri Paesi sta distruggendo i simboli in cui questo malato dovrebbe per primo credere. Al rogo !

Ritratto di franco origgi

franco origgi

Mar, 24/03/2015 - 18:40

Non è certo il primo prete che fa il Buonista,ma visto che le cose con gli Islamici stanno peggiorando,diciamo a Don Mario che andare a mettere la testa sotto la ghigliottina è da Cxxxxxxi,se lui lo è,ormai siamo in tanti a dire"Occhio per 0cchio..."e Napalm. Francori2012

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Mar, 24/03/2015 - 18:41

questo e' povero stupido che non sa cosa dice. anrebbe rimosso immediatamente e messo in galera in vaticano per tradimento alla patria e alla religione a cui appartiene.

giusto1910

Mar, 24/03/2015 - 18:44

L'apertura di moschee in Italia sarebbe legittima se ci fosse reciprocità dello stesso diritto nei Paesi di provenienza degli stranieri islamici. Penso che il concetto di reciprocità sia fondamentale, utile, equilibrato e morale anche per ciò che riguarda trattamenti sociali, assegni di sostegno familiare per ricongiungimenti, assistenza sanitaria, esenzioni di vario genere elargiti a cittadini stranieri in Italia. Tutto ciò che viene destinato allo straniero in Italia dovrebbe corrispondere a leggi equivalenti nei Paesi da dove provengono gli stranieri che arrivano da noi.

Anonimo (non verificato)

giolio

Mar, 24/03/2015 - 18:50

Se non avremmo avuti tutti sti deficienti l‘Italia sarebbe un‘altra

domenicoc

Mar, 24/03/2015 - 18:51

caro don Mario credo che lei sia abbastanza sveglio per capire che se andasse a chiedere la costruzione di una chiesa in un qualsiasi paese islamico, la costituzione italiana gliela metterebbero sa bene dove (nel migliore dei casi). si occupi della crisi della fede, delle vocazioni e soprattutto del fatto che in occidente la vera discriminazione è quella operata nei confronti della chiesa cattolica mentre nel mondo le vere persecuzioni cioè quelle grondanti sangue sono quelle ad opera dei musulmani contro i cristiani. ha saputo del massacro dei 20 cristiani copti egiziani in libia o era intento a cazzeggiare?

FRANZJOSEFF

Mar, 24/03/2015 - 18:59

STIA ZITTO E DIFENDA LA SUA CHIESA LI LEGGE I GIORNALI SEGUE LA TELEVISIONE? ANCHE LEI E' CATTOCOMUNINSTA O VUOLE ANTICIPARE I TEMPI E CONVERTIRSI PER PAURA? MI PARE CHE SI CHIAMAVA DON ABBONDIO. OPPURE LEI TRADISCE IL SUO VERO DIO. HA AVUTO IL SUO MOMENTO DI NOTORIETA' ORA BASTA LE BABBIMO DEDICATO TROPPO TEMPO DELLA NOSTRA PREZIOSA VITA. QUANDO ARRIVA IL RICHIAMO DELL'ARCIVESCOVO OPPURE SI ASPETTA QUALCUNO .....

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 24/03/2015 - 19:01

Raol Pontalti, domattina ti fornisco una normativa ancora più specifica e aggiornata, stasera non posso.

INGVDI

Mar, 24/03/2015 - 19:05

La Boldrini riferendosi all'immigrazione clandestina : "....presto il loro stile di vita sarà lo stile di vita per molti di noi". La presidenta della camera prevede il futuro? Penso di si. L'Europa atea, anticristiana, filo-islamica considera tutte le religioni alla stessa stregua, con il diritto di professarle a prescindere dalle loro prescrizioni. Non tiene conto l'Europa,come l'Italia, che l'Islam più che una religione è una ideologia, un'aberrante cultura di morte, adatta alle tribù africane e ai popoli primitivi. Dovrebbe essere messa fuorilegge al pari del nazismo, del fascismo e del comunismo in quanto ordina (Corano) l'eliminazione degli infedeli, cioè tutti noi occidentali.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/03/2015 - 19:06

a tutti, da quanti anni esistono i comunisti e da quanti anni invece esiste il problema del crocefisso a scuola. Che il comunismo di oggi sia diverso di quello di 20 anni fa? Per me da quando hanno fatto combutta con questi esseri, sono nate queste avversioni con il popolo italiano.

Guercio

Mar, 24/03/2015 - 19:19

Che vada la a predicare...vedrà, la tratteranno bene! Vadi, Vadi...

giovanni951

Mar, 24/03/2015 - 19:24

anche tra i preti ci sono ignoranti...e questo ne é un esempio.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Mar, 24/03/2015 - 19:26

Le moschee ci sono giàgià perche c e liberta di culto qui da noi ma sono in scantinati o altri luoghi poco controllabili, salvo quella di roma, la città del papa. Moschee vere = più facile controllare = più sicurezza se uno ci tiene alla pace è pro, lasciando perdere idee libertarie o paranoie tipo oddio un minareto vicino al campanule oppure aiuto diventeremo tutti musulmani idea folle dato che chi crede nella islam sarà un 4/ e viene da paesi diversi x lingua e cultura e spesso non segue rigidamente i precetti.

Ritratto di dido

dido

Mar, 24/03/2015 - 19:35

Povero prete! Anche lui si lascia trasportare dalle parole di Papa Bergoglio, dove l'Islam non viene mai pronunciato come mandante dei massacri compiuti contro i cristiani e non solo. avallare un centro di preghiera di coloro che non hanno nessuna intenzione di integrarsi, vuol dire assecondarli.

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 24/03/2015 - 19:42

Mandatelo i qualche Stato Islamico, meglio se integralista, così comincia a conoscere meglio quelli a cui ci vuole assoggettare.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 24/03/2015 - 19:47

La costituzione dovrebbe essere cambiata: uno stato laico dove ognuno può professare il proprio credo purchè senza violenza fisica,morale o verbale.SENZA AIUTI DI STATO.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 24/03/2015 - 19:49

Il 40% del pil siciliano gira intorno al clandestino:CIE e "volontari",cooperative,ect...

kayak65

Mar, 24/03/2015 - 19:56

Mario non meriti di essere chiamato don: i cristiani ti osservano e ti disprezzano

NON RASSEGNATO

Mar, 24/03/2015 - 20:16

Mandiamolo ad aprire una chiesa alla Mecca.

Ritratto di MelPas

MelPas

Mar, 24/03/2015 - 20:26

Don Mario e quell'omelia pro-islam. ( Don Mario dovrebbe vergognarsi di difendere questi delinquenti che assassinano i cristiani e bruciano le loro chiese, vorrebbero impiccati e non difesi da un prete. MelPas.

little hawks

Mar, 24/03/2015 - 20:35

La costituzione deve valere a doppio senso, non è accettabile che noi accogliamo tutti perché li consideriamo uguali di qualunque religione siano, e loro invece ci considerano miscredenti ed indegni di vivere. E poi chi ha i soldi per salire sui gommoni tanto povero non è, con quelle cifre si potrebbero aprire un'attività a casa loro invece di venire a conquistare le terre dei kafir. Caro don Mario si Legga il corano e si spaventi prima di parlare di costituzione e di diritti.

steacanessa

Mar, 24/03/2015 - 21:14

Che vada a vendere sabbia nel deserto questo ignorantone! La costituzione gli interessa solo dove gli conviene. Che la legga tutta e vada a fare il Prete in Nigeria.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/03/2015 - 21:38

Si può ancora pensare di ragionare o sedersi a tavola con persone che hanno culture, ideologie e credo diversi?". Domanda idiota. Che la rivolga agli islamici integralisti e poi ci informi.

filder

Mar, 24/03/2015 - 22:01

Mi viene il sospetto che questo prete è in procinto di cambiare casacca

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 25/03/2015 - 00:19

Questo prete è uno dei tanti plagiati dal culturame rosso. È uno degli ultimi seguaci di quel deteriore sessantottismo che generò la "Teologia della liberazione". La più grande masturbazione mentale prodotta da sacerdoti in America Latina che volevano appoggiare i rivoluzionari della sinistra. RIVOLUZIONARI IDOLATRATI DAI NOSTRI TRINARICIUTI CHE FINIRONO PER IMITARLI CREANDO LA FOLLE IDIOZIA DELLE BR. Ora che l'America Latina non è più di moda la piaggeria dei preti rossi si riversa sui mussulmani.

Holmert

Mer, 25/03/2015 - 07:08

Caro Pontalti, lei deve ammettere al di là di leggi e costituzioni varie, che sono quelle che ci stanno giugulando. I musulmani in particolare le conoscono e ne approfittano. E' vero che la costituzione ammette la libertà di culto, però lei non deve dimenticare come la chiesa non ha mai difeso i protestanti, i testimoni di Geova, e tutti coloro che si ostinano a non credere alle interpretazioni bibliche o evangeliche dei cristiano-cattolici. Invece nei confronti dell'Islam, noto una notevole tolleranza, anche da parte del papa. E colmo dei colmi, continuano a pensare che ci sia un Islam moderato ed un Islam cattivo. Vorrei sapere da lei se l'Islam in toto ammette la jihad, la guerra santa e contro chi. Se il Corano dispone nei suoi versetti di fare la guerra santa e se si può escludere che nelle moschee italiane, gli Imam ,che predicano in arabo non la citano, infiammando i fedeli. A proposito, la costituzione dice anche di predicare in arabo, qui in Italia?

michele lascaro

Mer, 25/03/2015 - 08:18

Non mi permetto di citare articoli della Costituzione o Leggi della nostra disgraziata Europa, non sono esperto di questi problemi e, tra l'altro, non m'importa nulla. faccio riferimento alla mia logica e senso pratico. Questo sacerdote, ignora la Storia ed è, absit iniuria verbis, un lecchino dell'islam. Il dialogo inter-religioso deve avvenire con diritti pari, ma costui non sa neppure il significato di questa parola, il Diritto. Per me si tratta di una stupida manifestazione di stupido e inutile esibizionismo per il desiderio di apparire in cronaca.

Ernestinho

Mer, 25/03/2015 - 08:54

Si, però anche chiese in terre musulmane!

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 25/03/2015 - 10:11

liberopensiero77, quando saranno in numero sufficiente in Italia ed in Europa e cominceranno a fare quello che sanno fare meglio e che hanno fatto fin dal 600 e cioè cominciare a fare rotolare teste compresa la tua, mi raccomando tu fornisci loro tutta la documentazione e la normativa aggiornata, spiegando loro che "il taglio della testa" non è contemplato nella normativa vigente e quindi non devono applicarlo. Tu sei uno di quelli che andrebbe in Africa nudo contro i leoni, sicuro di se stesso perchè è convinto che i leoni, vivendo nell'area protetta, non lo sbraneranno perchè il regolamento lo vieta. Babbei fino al midollo... questi colpiscono a suon di macete e di Kalashnikov e voi rispondete a suon di codici, codicilli e normative. Pensa te come state messi...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/03/2015 - 12:46

@Raoul Pontalti, non confondo nulla, si tratta di distinguere gli ambiti della materia. Ieri mi riferivo alla libertà religiosa in generale, e alla relativa normativa dell’UE contro la discriminazione religiosa e a favore del multiculturalismo. Riguardo poi, in particolare, l’educazione religiosa (materia delicata e in continua evoluzione), è vero che, in base al Trattato, “l’Unione rispetta e non pregiudica lo status di cui le chiese e le associazioni o comunità religiose godono negli Stati membri in virtù del diritto nazionale”, tuttavia - come osserva la relazione della PCM sull’esercizio della libertà religiosa in Italia - più che all’affermazione di un principio di “incompetenza comunitaria in materia religiosa”, siamo di fronte alla formalizzazione di una regola di mantenimento o di conservazione, dei particolari regimi normativi nazionali riguardanti l’esperienza religiosa. (1° invio).

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/03/2015 - 12:47

(2° invio). In realtà, il Consiglio d’Europa interviene, nella materia dell’educazione religiosa, con specifiche Raccomandazioni, di cui le principali sono: la n. 1178 del 1992 (laddove si afferma fra l’altro che essa «dovrebbe comprendere un’informazione concreta e obiettiva sulle religioni maggiori e le loro principali varianti, sui principi di studio comparativo delle religioni e sull’etica e i diritti personali e sociali); la n. 1202 del 1993 (che invita gli Stati a promuovere «una presentazione differenziata e accurata delle religioni nei manuali (specie nei testi di storia) e nella didattica al fine di migliorare e approfondire la conoscenza delle diverse religioni»); la n. 1720 del 2005, sul tema ‘scuola e educazione’; le “Linee guida di Toledo” del 2007 sull’importanza dell’educazione religiosa nel sistema educativo; il ‘libro bianco’ del 7 maggio 2008 sul tema del dialogo interculturale. (2° invio).

Raoul Pontalti

Mer, 25/03/2015 - 13:08

Caro Holmert in quanto a espressioni truculente la Bibbia ne contiene ben più del Corano ma non serve scandalizzarsi, bensì armarsi di santa pazienza e interpretare il contesto con l'aiuto di buoni esegeti. L'islam viene visto dagli incolti come monolitico o al massimo diviso tra moderati ed estremisti, in realtà è, e sin dalla morte di Maometto, diviso in più tronconi (sunniti, sciiti e ibaditi) a loro volta dispersi in mille rivoli. Il jihad è obbligatorio per ogni musulmano nel senso di lotta contro il demonio e le tentazioni, in senso materiale in quanto difesa del dar al islam (terra islamica) spetta ad ognuno sulla base delle circostanze, come lotta agli infedeli invece il jihad deve essere proclamato da un califfo e il califfato è stato soppresso nel 1924.

Raoul Pontalti

Mer, 25/03/2015 - 13:23

#liberopensiero alla fine veniamo a convenire: l'Unione europea è assolutamente incompetente a normare in materia religiosa e in particolare nell'ambito del cd diritto ecclesiastico. Tralignamenti peraltro vi sono stati e uno proprio in una direttiva da Te citata ma con riferimento ad una particolare situazione, quella nordirlandese, a tutela degli insegnanti cattolici e quindi più in veste di tutela di lavoratori con fede particolare. Tutti gli altri riferimenti alla religione sono fatti in ottica culturale, cosa diversa dal culto, e ovviamente in senso positivo, oppure come già sottolineato con il fine di evitare discriminazioni. Tra le competenze UE va menzionata quella relativa alla macellazione secondo riti religiosi per gli aspetti sanitari e infatti la UE tutela le macellazioni halal (islamica) e shechitah (ebraica) lasciando però l'attuazione ai singoli Stati membri.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/03/2015 - 13:31

(3°). Le attuali tendenze, in ambito UE, sull’educazione religiosa, mirano, oltre a riaffermare i principi di libertà religiosa e di libera espressione, di tutela delle minoranze e di lotta alle discriminazioni, anche ad evitare gli “estremismi” educativi, il confessionalismo certamente, ma anche il totale laicismo di stampo “francese”, affermando invece l’importanza dell’informazione pluralistica e dell’educazione in campo religioso, che “potrà formare le future generazioni alla comune cittadinanza europea, arginando al tempo stesso la gramigna del razzismo, della xenofobia e dell’antisemitismo, che ancora trova qua e là, in Italia come nel resto dell’Europa, pericolosi ambienti d’incubazione” (“L'insegnamento della religione” sul sito “treccani”). Infine va considerata la giurisprudenza della Corte di Strasburgo, dalla quale sono ricavabili alcuni principi o criteri guida.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/03/2015 - 13:51

@Raoul Pontalti, allora ci marci eh! Eppure ti ho richiamato quello che dice la Presidenza del Consiglio in materia, e cioè che non si tratta di un principio di incompetenza, ma solo di una regola formale di mantenimento delle normative nazionali riguardanti l'esperienza religiosa. Le Raccomandazioni, poi, fanno parte del diritto comunitario c.d. "derivato", per cui si considerano "atti non vincolanti diretti a sollecitare il destinatario ad adottare un determinato comportamento, o a cessare da un comportamento specifico". Insomma, hanno una valenza politica, e se uno Stato membro, un Ministro o un preside, si vogliono conformare alle direttive, penso che facciano bene, non credo si possa dire di essi che sono "laici e miscredenti che bivaccano nelle scuole pubbliche allevando mandrie di somari". Giusto per chiarire.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/03/2015 - 17:59

Caro Roul Pontalti, Ti inviterei poi cordialmente ad evitare affermazioni tipo “l'Unione europea è assolutamente incompetente a normare in materia religiosa e in particolare nell'ambito del cd diritto ecclesiastico”. Esiste infatti una progressiva e crescente influenza dell’Unione Europea sul “Diritto Ecclesiastico”, infatti si sta andando verso un c.d. “diritto ecclesiastico europeo” (vedi il saggio “Verso un “Diritto Ecclesiastico della Comunità Europea”, sul sito ecclesiastico.giuri.unibo.it/). La materia si sta sempre più consolidando, e l’ultimo testo pubblicato nel 2012 è “Elementi di diritto ecclesiastico europeo. Principi, modelli, giurisprudenza”, della Giappichelli. La materia si studia pure all’Università: non è che stanno a giocare, non ti sembra?