Droga in una pentola, arresto nel Brindisino

L'episodio a Torchiarolo, intervengono i carabinieri. La sostanza stupefacente nascosta in una credenza

Cosa bolle in pentola? Cocaina. A Torchiarolo, un piccolo Comune in provincia di Brindisi, un giovane uomo di 29 anni è stato arrestato perché nascondeva in un mobile pensile della cucina la sostanza stupefacente, in tutto sei grammi. In particolare la droga era in una padella.

L'uomo è stato colto in flagranza di reato. Si chiama Matteo Sorio ed è di Torchiarolo. Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva la litoranea salentina, la strada provinciale 86, in località “Marina Canuta”, nel Brindisino. Da subito il 29enne si è mostrato nervoso agli occhi dei militari dell'Arma, fornendo versioni contraddittorie riguardo il motivo per il quale si trovasse in quel luogo, come si legge sul giornale on line "Brindisi Report".
I carabinieri si sono così insospettiti. Il giovane è stato perquisito e nella tasca è stato trovato un mazzo di chiavi di una casa di proprietà dei suoi genitori. I militari si sono quindi recati nell'abitazione per una perquisizione. Lì è stata trovata la droga in una pentola nella credenza in cucina, chiusa in due involucri di plastica termosigillati. È stato, inoltre, trovato un bilancino digitale che probabilmente serviva per pesare la cocaina e due rotoli di nastro isolante di colore bianco. I carabinieri hanno posto sotto sequestro la droga, il bilancino di precisione e il nastro isolante. Il giovane, invece, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.