Gargano, è allarme alluvione: un morto, almeno due dispersi. Salvato un bimbo in camping

La vittima è un ragazzo di 24 anni, Antonio Facenna. Evacuate alcune strutture turistiche. Peschici sotto il fango

Continua l'emergenza sul Gargano flagellato dal maltempo e il bilancio è di un morto e un disperso. Il corpo del 24enne Antonio Facenna, scomparso dalla sera di mercoledì scorso, è stato ritrovato nel fango, sotto la vettura con cui si era allontanato da casa. Risulta ancora disperso, invece, l'agricoltore di Peschici. Nella mattinata si era diffusa la voce di un ritrovamento di un cadavere in mare, che si era ipotizzato potesse essere quello dell'anziano, ma la notizia è stata smentita. L'uomo, però, è stato visto da testimoni oculari cadere in mare con la propria auto. Secondo le prime ricostruzioni dei soccorritori, l'agricoltore è riuscito ad uscire dall'auto ma non avrebbe raggiunto la riva.

Smottamenti, evacuazioni e strade chiuse: l'area del Gargano continua ad essere in uno stato d'emergenza. Questa mattina sono state evacuate alcune strutture turistiche tra Peschici e Vieste e, lungo la statale 89, si è verificato il crollo di un ponte già in precarie condizioni strutturali. San Menaio, paesino situato vicino al ponte, perde un importante punto d'accesso anche perché l'altro ingresso, percorrendo la statale da Vieste, è bloccato da alberi e detriti. I Vigili del fuoco sono al lavoro a causa degli allagamenti negli scantinati e nelle abitazioni, ma la situazione resta grave a causa degli difficili spostamenti dei mezzi. Muoversi nelle strade piene di fango, specie per i grossi mezzi dei soccorsi, risulta un'impresa ardua. I luoghi più colpiti, dove si sono registrati più interventi, sono i campeggi della zona. A Peschici è stato chiesto l'intervento di un elicottero per trasportare un bambino nell'ospedale più vicino. "Qui abbiamo paura. Siamo sul tetto di un’abitazione e stiamo aspettando che qualcuno ci aiuti" ha scritto in un sms un residente di Peschici ad un amico di Foggia, evidenziando la difficoltà dei mezzi di soccorso di portare aiuti. Intanto l'Anas ha comunicato che è stato chiuso al traffico un tratto della statale 89, nel tratto compreso tra la località di Vico del Gargano e la località Mandrione, in provincia di Foggia. Si tratta della stessa statale in cui si è verificato il crollo di un ponte. Sul posto sono già intervenuti gli addetti dell'Anas, i vigili del fuoco e la Protezione civile, per cercare di riaprire la strada il prima possibile. A San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, è tornato a piovere e "la situazione è peggiorata di gran lunga rispetto all'altro giorno", spiega il sindaco Angelo Cera.

L'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, assicura che "le previsioni del tempo dicono che entro due ore dovrebbe finire la pioggia e si dovrebbe cominciare così ad uscire dall'emergenza".

Commenti
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bingo bongo

Sab, 06/09/2014 - 16:36

Dissesto idrogeologico dovuto ad un'uso spregiudicato dei fondi e da un controllo del territorio,quanto meno dissennato se non colluso,da parte dei politici locali.Bisogna dire basta con i soldi a pioggia provenienti dallo stato,questo favorisce del "piangi e fotti" che ingrassa i corrotti ed i corruttori.

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vinfer

Sab, 06/09/2014 - 18:28

Governatori e governanti tagliate le mani a chi fa dell'abusivismo arricchendosi. Lo stesso governatore della Puglia ha dichiarato che questi fenomeni eccezionali lasciano una scia di sangue e disastri per il fenomeno dell'abusivismo. E allora anziché starvene seduti a commentare, sguinzagliate le persone oneste a fare il culo a questi delinquenti e fate in modo che non possano più delinquere.

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gianniverde

Sab, 06/09/2014 - 20:16

Era bello vederli quando al sole sfottevano la pioggia al nord........................

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mortimermouse

Dom, 07/09/2014 - 08:40

e ora scommettiamo che è colpa di vendolina????? tanto la sinistra è abituata ad accusare berlusconi di ogni infamia, quindi noi " ci convinciamo" delle colpe di vendolina e lo accusiamo! :-) ah si, dimenticavo dei pranzi con la sorella giudice, con gli amichetti che soccorrono in aiuto alla sinistra in affanno.... :-) poverini....

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stenos

Dom, 07/09/2014 - 10:34

Bei tempi quando la colpa era di Berlusconi. Niki innocente a prescindere.

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Euterpe

Dom, 07/09/2014 - 13:57

@Bingo Bongo - Lei ha completamente ragione. L'abusivismo è diffuso, in quelle zone non ci sono controlli, nelle campagne in modo incosciente tutti i canali sono stati eliminati con le arature per guadagnare terreno da coltivare, la manutenzione di quelli rimasti è inesistente. I governatori e i sindaci, invece di spendere denaro per sagre, notti bianche e idiozie simili,non parlando di tutto il resto, dovrebbero provvedere a fare una mappatura idrogeologica delle varie zone a rischio e prendere i relativi provvedimenti per evitare che simili disastri si ripetano, invece di piangere lacrime di coccodrillo, dare la colpa ai cambiamenti climatici e chiedere denaro per calamità naturale.