Ecco come attutire il trauma post vacanze

Tornare al lavoro dopo le ferie è un trauma per molti. Ecco come affrontarlo

Tornare al lavoro dopo le ferie è un trauma per molti. Lo confermano anche i medici: sono 6 milioni gli italiani afflitti dallo stress da rientro. In pratica uno su 10 è terrorizzato dall’idea di riprendere la vita di tutti i giorni entro le quattro pareti dell’ufficio, che al rimpatrio da una vacanza caraibica sembra un’ostile gattabuia. Per evitare l’esaurimento ancor prima di ricominciare, dicono gli esperti, bisogna… pensarci prima. Che significa chiudere più pratiche possibili in prossimità della partenza e ricordarsi di deviare le mail in entrata sull’indirizzo di un collega presente durante la vostra assenza. Non vi ritroverete con una montagna di roba da sbrigare e da leggere quando sarete di nuovo sull’attenti. La vita, però, non è fatta solo di lavoro. Prepararsi per andare in vacanza vuol dire anche assolvere i compiti casalinghi perché, prima di tornare in ufficio, dovrete pur rimettere piede in casa vostra.

Quindi smaltite bollette, commissioni varie, partite lasciando l’appartamento pulito e il frigorifero attrezzato per la sopravvivenza: quando rientrerete con un buco allo stomaco per il lungo viaggio, trovare la dispensa pari a zero è peggio che rivedere il capo la mattina seguente. Il pugno in faccia che incassiamo quando ci ributtiamo sui faldoni a muscoli freddi stenderebbe persino Rocky Balboa. Meglio riprendere la propria attività in maniera graduale, cercando di concedersi ancora qualche assaggio estivo attraverso gite fuori porta nei weekend prima dell’arrivo dei primi freddi: vi sembrerà di prorogare le ferie, ma al tempo stesso accetterete il progressivo aumento del carico di lavoro con meno tensione e più leggerezza. A proposito, ogni tanto date uno sguardo al calendario per controllare se ci sono ponti in vista: pensare alla prossima meta vi inietterà ulteriore adrenalina. Infine, se durante l’estate avete cominciato a fare sport, non perdete questa sana abitudine nella quotidianità. Il corpo deve stare sempre allenato. La mente, beh, quella è già tornata a lavorare a pieno ritmo.