Ecco l'accoglienza della coop: migranti vivono tra topi e rifiuti

La denuncia del Qn sulle condizioni di accoglienza di un centro per migranti a Modena: ratti e muffa sulle pareti

Foto di repertorio

Una situazione che fa gridare in molti allo scandalo. Quello denunciato dal Quotidiano Nazionale è l'ennesimo caso di mala gestione dell'accoglienza dei migranti. Siamo a Modena, al centro di accoglienza di Bruciata. Ad ospitare gli immigrati, e ad incassare i relativi fondi statali, secondo Qn è la cooperativa l'Angolo, già finita al centro di uno scandalo per una struttura a San Cataldo.

Le condizioni del centro per migranti

Come racconta Qn e documentano le foto, i migranti sono costretti a "mangiare lo stesso cibo rosicchiato dai ratti e a condividere con intere famiglie di topi anche guardaroba e letti". Le immagini fanno impressione. La cucina è semi-distrutta, le pareti hanno la muffa, "i muri scrostati, illuminazione pressoché assente e odori nauseabondi, provenienti da due dita di sporcizia sui mobili della cucina". Certo, anche i profughi non aiuteranno molto a tener pulito (evidentemente). Ma secondo Qn le mancanze della coop sono evidenti. "È bene non avvicinarsi troppo agli impianti che galleggiano su pozze d' acqua, se non vogliono restare fulminati", racconta la cronista. E ancora: "Lenzuola che - qualcuno conferma - sono state cambiate mesi fa e, soprattutto, la sorpresa: una famiglia di ratti che esce correndo dalla valigia di uno degli ospiti, abbandonando all' interno i cuccioli appena nati".

Il passato della coop

Nel centro di accoglienza sono ospitati 22 richiedenti asilo. Dopo lo scandalo dell'ex convento di San Cataldo, nello storico santuario della Madonna del Murazzo, dove furono trovati 50 immigrati a fronte dei 20 posti teoricamente disponibili, la magistratura aprì una indagine per ordine del pm Lucia Musti.

Commenti

umberto nordio

Ven, 15/12/2017 - 11:07

Eppure é un'accoglienza a marchio Fior Fiore!

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gianniverde

Ven, 15/12/2017 - 11:13

Qui da noi si sentono a casa come fossero a casa loro.

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mbferno

Ven, 15/12/2017 - 11:13

Fosse la volta buona che se ne ritornano al loro paesello: niente muffe né topi per loro,niente soldi alla Coop e niente clandestini mangiapane ad ufo sul territorio. Solo vantaggi per tutti.

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makko55

Ven, 15/12/2017 - 11:37

Il problema non è dove li mettono o come vivono ma quanto ci costa !

jaguar

Ven, 15/12/2017 - 11:54

Saranno più o meno le condizioni in cui vivono nei loro paesi d'origine. Il problema è che in Italia c'è gente che si arricchisce per farli vivere in tali condizioni.

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elkid

Ven, 15/12/2017 - 12:01

-questo giornale attacca le coop un giorno si e l'altro pure-come se le coop siano il male d'italia--ma un ragionamento neutro ed imparziale sulle coop lo volete fare ogni tanto?da persone adulte?-non nego che sulle coop qualcosa bisogna rivedere -soprattutto sulle agevolazioni fiscali e di tassazione-ma provate ad immaginare una italia senza coop-una marea impressionante di lavoratori rimarrebbero disoccupati-andatevi a vedere di che dimensioni di azienda stiamo parlando e confrontate questi dati con altre aziende del paese-e secondo aspetto importantissimo-se il sistema italia ha retto alla impressionante ondata migratoria è proprio grazie alle coop che sono riuscite ad assorbire in qualche modo il fenomeno e fare da cuscinetto anche se impreparati-se non fosse stato per le coop-il numero dei migranti che vedete per le strade e che vi sembrano molti-lo dovreste moltiplicare almeno per dieci-

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Ven, 15/12/2017 - 12:20

Cose padane : per essere più precisi latino-padane . Yeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

il sorpasso

Ven, 15/12/2017 - 12:31

Bene speriamo che delusi ritornino al loro paesello.

Duka

Ven, 15/12/2017 - 12:36

MA LA COOP SEI TU; quindi non ti lamentare.

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stenos

Ven, 15/12/2017 - 13:04

E le coop s'ingrassano a schiena degli italioti che pagano.

nopolcorrect

Ven, 15/12/2017 - 13:06

Ma qualcuno credeva alla favola bella dell'opera misericordiosa delle coop? Paraculi nostrani locali fanno affari con la gestione degli abusivi paraculi che un governo serio avrebbe respinto usando la Marina Militare e la Guardia Costiera per difendere i sacri confini marittimi della Patria e non aiutando gli invasori ad invaderci. Facciamo ridere i polli nell'Europa Orientale, in Austria e nel Nord-Europa mentre Macron ci chiude la porta in faccia a Ventimiglia e le oscene navi delle ONG spagnole scaricano gli abusivi paraculi non in Spagna ma da noi. Splendido, un successone, un figurone.

GrifoXV

Ven, 15/12/2017 - 13:08

ElPirl, guarda che con tutte le agevolazioni che ricevono questi porci anche il negozietto sotto casa tua diventerebbe un'azienda delle stesse dimensioni.

cecco61

Ven, 15/12/2017 - 13:34

@ Elkid: le coop andrebbero abolite trattandosi di evasione fiscale conclamata. Si parla tanto ti libera concorrenza e poi qualcuno deve pagare le tasse, altri no. Sul numero dei migranti a zonzo sarebbe bastato non farli entrare. Si aggiunga che topi e sporcizia non danno poi così fastidio ai signori visto che, a casa loro, vivono nelle stesse condizioni. Visto che non hanno nulla da fare e sono mantenuti gratuitamente: puliscano.

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Ven, 15/12/2017 - 13:50

Chi se ne frega se soffrono!

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Ven, 15/12/2017 - 14:08

Ma che è una novità????? L'importante è fare soldi (TANTI,TANTI) a discapito degli italiani.

nonnoaldo

Ven, 15/12/2017 - 14:26

Elkid, lasci perdere con i suoi commenti. Lei afferma che le coop sono salvifiche per l'occupazione, bene, se così è, perchè non si applica il metodo coop (trattamento fiscale ecc.) anche elle tantissime aziende private. Poi non ci venga a dire che COOP Italia, un gigante che opera in quasi tutti i settori dell'economia e fattura miliardi, ha le caratteristiche della cooperativa di lavoratori. Si tratta invece di una vera grande industria che opera a condizioni di favore, fiscali e politiche, rispetto ai competitori, violando il primcipio della corretta concorrenza.

piazzapulita52

Ven, 15/12/2017 - 14:36

C'è un solo modo molto semplice affinchè questi CLANDESTINI non debbano vivere tra ratti e rifiuti: RIMANERE IN AFRICA!!!

Ritratto di makko55

makko55

Ven, 15/12/2017 - 14:54

@cecco61, esattamenteeeeeeeeeeeeeee !

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 15/12/2017 - 15:10

@elkid: "...come se le coop siano il male d'italia..." Al di là della sintassi da asilo nido, la risposta sta proprio nella tua frase..... cioè, le coop SONO il male dell'Italia.

Vostradamus

Ven, 15/12/2017 - 15:14

Prendere in mano ramazze e scopettoni, no, eh? Meglio vivere in mezzo alla muffa e ai topi, che alzare un dito per pulire qualcosa

Vostradamus

Ven, 15/12/2017 - 15:17

E prendere in mano una ramazza e uno straccio, costa troppa fatica?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 15/12/2017 - 15:50

ratti ce ne sono ovunque, ne ho visto uno grande così in via paolo sarpi davanti alla ravioleria trendy dove gente a mezza palpebra sorseggia vino (forse) buono. e se ci sono è colpa di chi ci vive...idem per lo sporco.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 15/12/2017 - 15:58

Ehiii,non cominciamo a dare addosso a questa coop rossa che tanto ha fatto e fa per mettere... a proprio agio i cland..le risorse che vi pagheranno le pensioni..infatti, hanno fatto di tutto per creare il loro habitat naturale, con un enorme aggravio di spese che, per fortuna le vengono rimborsate fot.. prendendole dalle tasse di Pantalone!ACCHHH SOOOO!!!

kthrcds

Sab, 16/12/2017 - 09:08

Non riesco ad affliggermi per il trattamento riservato ai migranti. Come milioni di altri italiani, ho i miei problemi per far quadrare i conti. Di questo, però, non mi lamento. Trovo invece deplorevole che si spendano alcuni miliardi per mantenere torme di mascalzoni, le cui gesta delinquenziali riempiono le cronache ogni giorno, e generano insicurezza e tensioni tra la popolazione. Poi, è vero che non sono tutti delinquenti, ma quelli che lo sono bastano e avanzano per degradare la nostra quotidianità. Inoltre, secondo i dati del governo, degli immigrati sbarcati nel 2016, solo il 2,65% è un vero profugo. Gli altri sono impostori, e sono ovunque: attorno a casa, per le vie cittadine, negli uffici pubblici, sulle spiagge, sui mezzi pubblici, negli ambulatori medici e nelle strutture ospedaliere. Più aumentano di numero e più si fanno sfrontati. Ti guardano con aria di sfida, consapevoli che in Italia tutto gli è permesso. È evidente che questo stato di cose deve finire.

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 16/12/2017 - 13:13

---aresfin--c'è il "quasi" sottinteso ---il senso è ---"quasi come se"---tale costrutto regge il congiuntivo----cambia bignami