Elezioni, ecco gli errori da evitare quando si vota

A un giorno dalle elezioni ecco alcuni suggerimenti per non trovarsi impreparati al seggio

Domani si andrà alle urne e bisogna fare attenzione a non commettere alcuni errori per non mettere a rischio la validità del voto. Ma oltre a mettere a repentaglio il proprio voto, l'elettore deve anche evitare di incorrere in guai con la giustizia.

Per questo ultimo punto è bene ricordare di non fotografare la scheda elettorale. Proprio un paio di giorni fa, un fiorentino di 77 anni che nel 2013 scattò una foto al proprio voto si è beccato ben 15mila euro di multa. Prima di recarsi al seggio inoltre, l'elettore dovrebbe controllare la scadenza del proprio documento d'identità. Nel caso questa fosse scaduta, bisogna dotarsi della ricevuta elettronica della stessa, seguendo le indicazioni sul sito del proprio comune.

Le novità di quest'anno

Per impedire il voto di scambio, le schede sono dotate di un bollino anti-frode rimovibile con stampato un codice alfanumerico che sarà annotato al momento dell'identificazione dell'elettore. L'elettore non dovrà in alcun modo staccarlo. Le schede (di colore rosa per la Camera e giallo per il Senato) dovranno essere restituite dall'elettore una volta espresso il voto.

A quel punto il presidente del seggio verificherà la corrispondenza del codice con quello annotato al momento della consegna della scheda e quindi (dopo aver staccato il tagliando) la inserirà nell'urna. Gli elettori quindi non dovranno compiere due errori: porre la scheda nell'urna e staccare l'appendice con il numero identificativo, pena l'annullamento della scheda e quindi del voto

I cinque errori da non fare

L'elettore può mettere una "x" o sulla lista preferita o direttamente sul nome del candidato uninominale prescelto, oppure entrambi. Non è invece previsto (ed è quindi questo un altro degli errori da evitare) il voto disgiunto, cioè votare un candidato uninominale e una lista collegata a un altro candidato uninominale. Tra gli errori da non fare c'è anche quello di uscire dal seggio senza aver riconsegnato la matita copiativa al presidente o agli scrutatori.

È vietato anche scrivere sulla scheda il nome dei candidati o qualsiasi altra indicazione. Un altro errore da non commettere è recarsi al seggio senza la tessera elettorale o con un documento di identità non valido. Chi ha smarrito la propria tessera può chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine domenica saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.