Gli esuli umiliati a Pola

Volevano ricordare la strage di Vergarolla, ma alcuni titini e la polizia hanno fatto sparire lo striscione. Un rappresentante dell'ambasciata italiana in Croazia non è intervenuto

Un gruppetto di esuli umiliati e costretti, in modi spicci, a togliere di mezzo uno striscione che chiede “Giustizia per i ventimila italiani infoibati e uccisi in Istria, Fiume e Dalmazia” fra il 1943 e dopo la fine della seconda guerra mondiale. Nostalgici di Tito che gridano “viva il comunismo” e “morte ai fascisti” contro i “provocatori” con lo striscione durante la manifestazione che ricorda una terribile strage di italiani sulle spiagge di Pola. Gli organizzatori della locale Comunità italiana e gli esuli del Libero comune di Pola in esilio inviperiti dal fuori programma con lo striscione. L’incaricato d’affari dell’ambasciata italiana a Zagabria, Marco Salaris, che non batte ciglio e si guarda bene dall’intervenire.

Il tutto ripreso in un video inviato a il Giornale, che dimostra come sia ancora lunga e delicata la strada della riconciliazione con i nostri vicini appena entrati in Europa. Il 18 agosto è stato commemorato a Pola l’eccidio di Vergarolla. Lo stesso giorno del 1946 alcune mine marine in disuso saltarono in aria sulla spiaggia istriana gremita da famiglie di italiani. Fra 80 e 100 le vittime, ma solo 64 vennero identificate. Dietro la strage c’erano gli agenti dell’Ozna, la polizia segreta di Tito, che voleva dare un sanguinoso segnale all’unica città istriana, a maggioranza italiana, ancora sotto controllo inglese. L’eccidio di Vergarolla, gli infoibamenti e le violenze dei titini provocarono l’esodo di oltre 200mila italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia.

Da qualche anno il ricordo viene celebrato assieme dalla principale associazione degli esuli polesani e dai rimasti della minoranza italiana in segno di riconciliazione. Alla manifestazione era presente anche l’Assessore alle Finanze della Regione Friuli Venezia Giulia, Francesco Peroni.

Un gruppetto di sette esuli “ribelli” guidati da Romano Cramer si è presentato con un paio di bandiere italiane e lo striscione bianco a caratteri neri per chiedere giustizia per gli infoibati, una verità storica senza ombra di dubbio. “La nostra era una manifestazione pacifica - spiega Cramer - A Trieste sono sfilati i sostenitori di Tito con bustine e stelle rosse anche sulle bandiere italiane a festeggiare l’occupazione della città (40 giorni di terrore nel maggio-giugno 1945 nda) senza che nessuno poliziotto intervenisse per fermarli. Noi, invece, siamo stati umiliati”.

Gli esuli del Libero comune di Pola la pensano diversamente. Secondo un loro rappresentante “il momento ed il luogo erano sbagliati. E’ l’unica occasione in cui noi ed i croati ricordiamo delle vittime italiane del periodo titino. E stavamo arrivando anche a far mettere sul monumento i nomi di tutti i morti identificati. Dopo questa sceneggiata siamo punto e a capo”.

Le immagini del video parlano chiaro. Contro lo striscione della discordia, che chiede solo “giustizia per gli infoibati” intervengono subito i rappresentanti della Comunità italiana di Pola. Secondo gli esuli “ribelli” sostenendo che avrebbe compromesso la strada della “rappacificazione e riconciliazione fra i popoli”.

Delle guardie private in maglietta blu, assoldate dagli organizzatori della manifestazione, sono riprese mentre si fanno avanti per bloccare il fuori programma, ma sembrano titubanti. Ad un certo punto una voce fuori campo, in italiano, di qualche nostalgico di Tito del posto tuona: “Viva il comunismo”. I passanti e qualche turista si stupiscono, ma capiscono ben poco. Il clima si surriscalda e parte il vecchio slogan “morte ai fascisti” rivolto agli esuli con lo striscione. Alla manifestazione ufficiale davanti al cippo che ricorda la strage, pur con una formula poco chiara, fanno suonare il silenzio e gli animi sembrano calmarsi.

Le note dell’omaggio ai caduti non si sono ancora spente, quando si fa avanti un deciso poliziotto croato in borghese, che controllava la manifestazione. Un tipo corpulento, con la maglietta a righe, che viene spalleggiato dalle guardie private e con modi bruschi fa arretrare gli esuli “ribelli” ed arrotolare a forza lo striscione.

Non proprio un encomiabile biglietto da visita per la Croazia in Europa. Salaris, l’incaricato d’affari dell’ambasciata presente ufficialmente alla celebrazione non muove un dito. Gli esuli ribelli sospettano addirittura che abbia avallato l’intervento della forza pubblica. Sul sito della nostra rappresentanza diplomatica a Zagabria non si fa alcun cenno all’ “incidente”, ma si sottolinea “la ritrovata fratellanza tra popoli europei, suggellata quest’anno dall’ingresso della Croazia nell’Unione Europea”.

www.faustobiloslavo.eu

Commenti

Mario-64

Lun, 26/08/2013 - 14:59

La Croazia nell'Ue ,altro capolavoro. Poi lo striscione parla di "giustizia per gli infoibati"...mah ,i responsabili sono sottoterra da un pezzo...

pajoe

Lun, 26/08/2013 - 15:05

Di tutto questo, ringraziamo l'ignavia dei Governi Italiani pro tempore DC e Comunisti in particolare.

Nadia Vouch

Lun, 26/08/2013 - 15:25

In questo clima europeo, ricordo che a dicembre verrà chiuso il Consolato italiano a Spalato, per questioni di "risparmio sulla spesa pubblica" italiana. Di questo episodio qui riportato, posso solo notare come, il riconoscimento così a lungo atteso di quello che fu un eccidio, stia ora lentamente ma inesorabilmente tornando nel dimenticatoio. Peccato.

BeppeZak

Lun, 26/08/2013 - 15:36

Son comunisti......è come fare dei ragionamenti seri con delle galline. Che si cuociano nel loro brodo.

FRANCO1

Lun, 26/08/2013 - 15:37

in compenso si chiudono le fabbriche in Italia e si aprono in Croazia.

Martin Lutero

Lun, 26/08/2013 - 16:07

I migliori ringraziamenti a palmito togliatti il migliore komunista del pianeta, che ha regalato al suo comp. tito l'Istria, Pola, Zara ecc. Stranamente a Milano ci sono ancora la Via Pola, il Viale Zara, Piazzale Istria che non sono state ribattezzate con i nomi delle icone falce&martello.

lorenzo464

Lun, 26/08/2013 - 16:11

@pajoe, ringraziamo più che altro Mussolini che ha iniziato, e perso, la seconda guerra mondiale, senza questa follia a Pola sventolerebbe il nostro tricolore..quanto al resto onestamente nel 2013 perseguire chi ha commesso qualcosa nel 46 sia tempo perso

goorka

Lun, 26/08/2013 - 16:16

Che schifo: si sarebbe dovuto porre il veto all'ingresso UE.Grazie PD e PdL!

Ritratto di CesareAugusto

CesareAugusto

Lun, 26/08/2013 - 16:20

E la nostra ambascitas, PAGATA CON I SOLDI DEGLI ITALIANI, come ha intenzione di giustificarsi?

Ritratto di Arbogaste

Arbogaste

Lun, 26/08/2013 - 16:31

I rimasti erano, sono e saranno sempre dei servi del comunismo. Basta finanziamenti alle sedicenti Comunità Italiane in Croazia e Slovenia! @lorenzo464: i crimini vanno sempre perseguiti. Altrimenti dovremmo dare la grazia a gente come Priebke!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 26/08/2013 - 17:05

...Ma di cosa vi meravigliate! Questo è il vero volto dei comunisti, qualunque sia la nazionalità. Alla stregua dei cani, abbaiano tutti allo stesso modo ed anche tali sono i comportamenti. L'efferatezza dei loro crimini consumati ai danni di cittadini italiani inermi, se ve ne fosse bisogno, sarebbe l'ennesima inconfutabile prova. Accusano di "fascismo" altri e mettono in atto comportamenti che fanno rabbrividire i fascisti che quei metodi praticavano.

mandilluforever

Lun, 26/08/2013 - 17:38

La famiglia di mia madre è originaria di Pola. Mio nonno è stato infoibato. Mia madre a Vergarolla c'era, aveva 15 anni e ha visto. Tutto. Voi che scrivete, rossi o neri, non avete idea di quello di cui parlate. E mi fate schifo a speculare su questa tragedia. Mi fate schifo. Tutti.

Raffaele Augello

Lun, 26/08/2013 - 17:43

Di questa Croazia prepotente e interessata solo al fatto suo non abbiamo bisogno in Europa. Il nostro rappresentate Salaris presente all'umiliazione subita dagli Italiani, si dovrebbe vergognare, e se complice di tale comportamento, farebbe bene a dare le dimissioni dall'incarico che ricopre inutilmente!!!

chiara 2

Lun, 26/08/2013 - 18:00

Sempre la doppia morale comunista. Eppure c'è solo da farsi schifo ad appartenere ad un partito con tutti quei morti sulla coscienza

lupo solitario24

Lun, 26/08/2013 - 18:16

niente di nuovo nei Balcani......

Davide Greatti

Lun, 26/08/2013 - 18:28

ISTRIA,FIUME E DALMAZIA NE SLOVENIA NE CROAZIA!

staristark

Lun, 26/08/2013 - 18:58

I fascisti vigliacchi che hanno esposto quello striscione andavano arrestati dalla polizia croata e infoibati. Gli italiani sono dei fifoni conigli cOme Schettino, scappati da Pula a gambe levate

electric

Lun, 26/08/2013 - 19:19

Non mi stupirei nel vedere comunisti italiani tra coloro che hanno insultano i manifestanti...

lamwolf

Lun, 26/08/2013 - 19:29

Un altro paese che non aveva ancora le carte in regola per l'ingresso in Europa VERGOGNATEVIIIIIII!!!!!!!!!!!

Tergestinus.

Lun, 26/08/2013 - 19:47

Lorenzo464: Mussolini ha fatto la guerra anche contro la Francia, esattamente come contro la Jugoslavia. E la ha persa in entrambi i casi. Eppure oggi Aosta non è Francia, Susa, Pinerolo, Saluzzo Cuneo, Ventimiglia, Bordighera, Sanremo, Imperia: nessuna di queste città oggi è Francia. Quindi la colpa non è solo di Mussolini. Ciò premesso, sull'episodio di Pola si può dire solo questo: s'ciavo resta s'ciavo.

moshe

Lun, 26/08/2013 - 20:11

Il komunismo impera, METTIAMOLO FUORI LEGGE! Nakolitano cosa dice in merito? Nakolitano, come per l'invasione dell'Ungheria sarà felice anche di questo?

altair1956

Lun, 26/08/2013 - 20:41

Resistete, torneremo.

retnimare

Lun, 26/08/2013 - 21:16

come sempre il mio messaggio non viene pubblicato. Cosi' per i magistrati, cosi' per gli ebrei, ecc.

Ritratto di sitten

sitten

Lun, 26/08/2013 - 21:21

Il rappesentante delle Istituzione italiane si è guardato dall'intervenire? Semplice, tengono famiglia! Sicuramente con questi governanti cialtroni non saremo mai una Nazione.

staristark

Lun, 26/08/2013 - 21:25

mandilluforever Lun, 26/08/2013 - 17:38 La famiglia di mia madre è originaria di Pola. Mio nonno è stato infoibato. Mia madre a Vergarolla c'era, aveva 15 anni e ha visto. Tutto. Voi che scrivete, rossi o neri, non avete idea di quello di cui parlate. E mi fate schifo a speculare su questa tragedia. Mi fate schifo. Tutti. ---- Se tuo nonno è stato infoibato è perché era un fascista, quindi se lo meritava

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Lun, 26/08/2013 - 21:27

IN ITALIA TANTI DICONO CHE NON ESISTE IL COMUNISMO, ECCOME CHE ESISTE!!! anche se quello che succede oggi in Dalmazia è uguale anche per l'italia:--->>Nostalgici di Tito che gridano “viva il comunismo” e “morte ai fascisti” contro i “provocatori” con lo striscione durante la manifestazione che ricorda una terribile strage di italiani sulle spiagge di Pola.

anna.53

Lun, 26/08/2013 - 22:25

Un dramma immane, di cui la scuola e i media non parlano in termini di verità, nascosto ai più ; derubricato da taluni ignoranti e servitori del falso storico per fini ben chiari ,come una punizione nei confronti dei "fascisti" ( ed erano comuni e inermi uomini, donne e bambini!!..) con teorie che giustificano gli infoibatori ... Non se ne esce se anche la Verità viene infoibata, seppellita dal fango. Bonino, che ha da dire del "nostro" ( si fa per dire) "incaricdato d'affari " dell'ambasciata ?

fedele50

Lun, 26/08/2013 - 22:27

ONORE A QUELLE VITTIME, UOMINI VENDUTI E VUOTI A PERDERE, CERVELLI LAVATI, ANCORA ESISTENTI, CIECHI E SORDI, IL MONDO INTERO VI ODIA ,SAPPIATELO, DELINQUENTI, NATI SOTTO TUTTE LE BANDIERE ROSSE PORTATORI DI MORTE E TERRORE, GIUSTIZIA CI SARA ANCHE PER VOI , ASSASSINI.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 27/08/2013 - 00:46

Di che ci meravigliamo se ad esempio nell'università di Sociologia a Trento ci sono degli squilibrati che fanno conferenze sull'inesistenza delle foibe? Negano le responsabilità dei comunisti nell'infoibamento di migliaia di italiani? COSA DOBBIAMO ASPETTARCI DA GENTAGLIA SIMILE CHE INNEGGIA ANCORA ALLE BR?

cyclamen

Mar, 27/08/2013 - 02:09

Se gli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia assomigliassero ai musulmani palestinesi la guerra sarebbe ancora in corso dal '45.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mar, 27/08/2013 - 02:38

Notare il commento dei rappresentanti della minoranza italiana a Pola, i cosidetti "rimasti" : "stavamo arrivando anche a far mettere sul monumento i nomi di tutti i morti identificati. Dopo questa sceneggiata siamo punto e a capo", e che tale striscione "avrebbe compromesso la strada della rappacificazione e riconciliazione fra i popoli". Ora, non so se gli italiani rimasti in Istria dopo il 1945 fossero stati solo e soltanto dei comunisti filo titini ed i loro nipoti di oggi dei servi timorosi del nazionalismo croato...di certo, però, i loro discorsi sanno di pavidità, doppiezza ed accondiscendenza verso i "padroni" attuali di quelle terre, che stanno dove stanno in forza di una pulizia etnica... E BISOGNA PURE STARE ZITTI E NON RICORDAGLIELO NEPPURE, SENNO' SONO GUAI... Diciamocela tutta: se le comunità della minoranza italiana in Istria ed il bilinguismo che c'è attualmente a Pola ed in qualche altre località istriana servono solo a tradurre in italiano e tutelare la versione jugoslava titoista e poi nazionalista croata della storia dell'Istria...beh allora se ne può fare tranquillamente a meno.

CARLOBERGAMO50

Mar, 27/08/2013 - 06:55

PURE DALLA CROAZIA , ULTIMA NAZIONE ENTRATA IN EUROPA, SIAMO PRESI PER IL C@@O E DERISI. IL NOSTRO GOVERNO E LE NOSTRE AMBASCIATE NON CI DIFENDONO. STATO VERGOGNA FARCI UMILIARE DALLA CROAZIA.

Giorgio Mandozzi

Mar, 27/08/2013 - 06:58

I nostri rappresentanti istituzionali all'estero ci gratificano sempre della loro incapacità ed ignavia (vedi marò). Peraltro, a loro parziale giustificazione, bisognerebbe valutare cosa conta l'Italia all'estero. ZERO! Siamo il paese di un passo avanti e tre indietro, i governi di durata sempre improbabile ed un parlamento di imboscati, ladri ed ondivaghi in ogni decisione. Siamo quello che siamo (grazie alla nostra politica) e facciamocene una ragione. Purtroppo!!

CARLOBERGAMO50

Mar, 27/08/2013 - 07:00

ABBIAMO UN MINISTRO DEGLI ESTERI CON LE PA@@E ED INTERVENGA SUBITO PER TIRARE LE ORECCHIE A QUESTI CROATI A CUI NOI ITALIANI DIAMO TANTI E TANTI SOLDI COME TURISTI ED ABBIAMO 60 ANNI FA DATO UNA PARTE DEL NOSTRO TERRITORIO. DI CERTO ESSERE COMUNISTI HA RIPAGATO E RIPAGA ANCORA

Ritratto di dido

dido

Mar, 27/08/2013 - 08:38

TRST JE NAS! Questa la scritta sui muri di Trieste quando i titini entrarono in città. Trieste e' nostra! Togliatti aveva già promesso a Tito tutto il Friuli Venezia Giulia, ma Stalin tergiverso' per un po' di tempo, e così il piano fallì. Pochi ricordano che dietro richiesta di Tito, e nel segreto più assoluto da parte del PCI, partirono centinaia di esaltati comunisti per far ripartire le fabbriche in Iugoslavia, dato che le maestranze italiane erano state infoibate. Ma la morte di Stalin (i comunisti italiani erano stalinisti)cambio' il quadro politico, e gli amanti di Stalin furono imprigionati. Gli ultimi stalinisti italiani tornarono negli anni 60, con il divieto assoluto da parte del PCI di raccontare gli avvenimenti. Non andate in Croazia, in Slovenia, in Serbia, sono solo dei barbari che vogliono rimanere tali.

francesco scinto

Mar, 27/08/2013 - 08:58

Prima di riconciliarci e rappacificarsi con un popolo bisognerebbe chiarire i misfatti e condannare e mettere in carcere(ora é tardi)chi certi misfatti li ha commessi.Ci sarebbe voluto un" SIMON WIESENTHAL" CHE CERCA I DITTATORI COMUNISTI,al pari di quelli nazzisti e far pagare al popolo croato i loro reati contro l'umanita',non si dice cosi verso i nazzisti? E finche non ammettono le loro colpe non farli entrare in UE,come é successo per la Serbia,ma abbiamo ad i governi nazionali e europei tutta la vecchia nomenclatura trombata dagli elettori e riciclatisi in UE,che gli salvano il c... moralmente,perche si,i responsabili sono sotto terra,ma loro condividono cio che essi hanno fatto,visto cosa fa oggi la sinistra verso chi ancora oggi porta il simbolo sbiadito della DESTRA,perche non farlo con i croati???

silvanociaranfi

Mar, 27/08/2013 - 09:11

La croazia (minuscolo)ha fatto e raggiunto i suoi obiettivi: entrare in Europa. La manifestazione di forza verso i nostri esuli dimostrano l'arroganza croata nei nostri confronti e la debolezza dell'Italia nel non difendere i nostri Esuli. Poi con la chiusura del nostro consolato a Pola, faremo veramente una pessima figura per il mondo interno. Che schifo, per non dire peggio.Silvano

Roberto Monaco

Mar, 27/08/2013 - 09:39

Esuli? Nel 2013? Ma esuli dove? Il mio prozio era un esule, che nel 1934 fu costretto a scappare in Francia, se no i fascisti gli avrebbero fatto la pelle. Quello si che era un esule. Allora dovremmo dire anche che gli altoatesini sono esuli austriaci?

A.V.

Mar, 27/08/2013 - 09:40

Il comunismo è morto, ma purtroppo non sono morti gli slavo-comunisti.

Franco27

Mar, 27/08/2013 - 09:40

La qualità dell'articolo rispecchia ancora una volta la qualità del giornale che lo pubblica. Guardando il video, si vede come i "Nostalgici di Tito" siano in realtà solamente UNA persona. Inoltre, non si nota alcuna "umiliazione" degli esuli, nessun modo brusco da parte di alcun poliziotto in borghese o supposto tale, tant'è che non c'è stata nessuna protesta da parte degli esuli "ribelli" quando il loro striscione è stato rimosso. La verità è che si vuole trovare una notizia dove questa non c'è. Questo sparuto gruppo di "esuli ribelli" (ma contro cosa si ribellano? mah...) é intervenuto in una commemorazione ufficiale andando semplicemente a rovinare l'atmosfera di conciliazione... Come al solito, il Giornale non perde occasione di inventarsi qualcosa sui comunisti, o supposti tali.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 27/08/2013 - 10:03

Meglio non commentare.Ma bensi agire.Le zecche si schiacciano , cosi non hanno piu la possibilita di succhiare sangue umano.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 27/08/2013 - 10:11

xrobertomonaco.Allora sono esule anche io. Altrimenti i figli dei partigiani , le brigate rosse e derivati mi avrebbero fatto fuori, come fecero fuori il mio amico e suo fratello,MATTEI.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 27/08/2013 - 11:45

Ma cosa volete che succeda, la repubblica democratica fondata sulla resistenza e' un pacco, un falso storico, si sono calati le braghe e hanno ceduto pure la zona B alla jugoslavia con il trattato di Osimo, invece di farsela restituire, come avrebbe fatto qualsiasi nazione degna di chiamarsi tale, vigliacchi e traditori al comando, questa e' l'itaglia. Invece di pretendere rispetto dalla Croazia, l'abbiamo lasciata entrare in europa per compiacere la feccia di bruxelles. Cosa volete che faccia quel pupazzo di diplomatico, l'hanno messo li apposta.

Mario-64

Mar, 27/08/2013 - 12:07

dido sottoscrivo ,questa zingaraglia ex jugoslava andava tenuta fuori dall'UE

Silver54

Mar, 27/08/2013 - 12:11

staristark, vergognati!

mbotawy'

Mar, 27/08/2013 - 12:25

Unione Europea? Ma davvero e' questa una unione europea?

lupo solitario24

Mar, 27/08/2013 - 12:51

L'ideologia comunista nei Balcani non è mai morta, anzi è viva come non mai. L'idolatria del carnefice Tito è in Croazia e Slovenia all'ordine del giorno. Come curiosità faccio notare che il 7. settembre a Rence-Vogrsko proprio nei pressi del confine italiano i nostalgici comunisti uniti ai nuovi socialisti democratici con le varie associazioni combattentistiche partigiano comuniste slovene-jugoslave inneggeranno una lapide in memoria di Tito e del discorso visceralmente violento fatto contro l'Europa , l'Italia in particolare e l'Occidente nel 1953 (il discorso pieno di termini come libertà, uguaglianza, fratellanza nascondeva nei fatti la pulizia etnico-ideologica messa in opera proprio in quegli anni). Negare l'evidenza e proclamare il contrario era la prassi allora come oggi il modus operandi quotidiano.

Giacinto49

Mar, 27/08/2013 - 13:13

2° invio riveduto e corretto. Quello che non capisco è come mai a Pola si "elemosini" il ricordo delle nostre vittime, mentre a Trieste si permette di commemorare liberamente l'occupazione, peraltro breve, della città da parte dei comunisti iugoslavi.

Nadia Vouch

Mar, 27/08/2013 - 13:16

So solo che, ormai a quelli che sono i parenti delle vittime delle foibe, poiché i vecchi se ne sono quasi tutti andati nella amarezza e nella incompresa catastrofe, resta solo altra amarezza. Siamo, parenti di infoibati, nella stessa condizione d'animo di chi ci precedette. Ridotti presto al silenzio, assegnati al rimpianto. Poi, qualcuno dice che il tempo passa. Qualcuno dice che il tempo cancella. Al tempo, nulla importa. Siamo solo carne e ossa. Come furono, e saranno, le vittime di ogni delirio.

lupo solitario24

Mar, 27/08/2013 - 13:18

A si, dimenticavo, la lapide in onore a Tito è costata 30.000 euro ed è probabilmente stata finanziata pure con soldi europei, anche se io dubito, ma così si vocifera, dato che è fondamentale per i post-comunisti sloveni avere come prova che tuto è stato accettato pure dalla comunità europea (che di solito, di queste cose non ne è neppure a conoscenza, tant'è che sono riusciti -anni fa- a coniare una moneta di 2 euro in onore ad un carnefice comunista sloveno Franc Rozman con stella "rossa" incusa(tiratura ridotta, ma dai media sloveni ultra acclamata, per far passare il messaggio che il comunismo jugoslavo è parte fondante dell'Unione Europea (??!!!!??). E qui concludo.

MAV

Mar, 27/08/2013 - 13:21

BOIA CHI MOLLA

lupo solitario24

Mar, 27/08/2013 - 13:45

MAV, non ritengo che questo sia la risposta giusta. Il fatto è che le sinistre post-comuniste (che guarda caso sono tutte nel sud ed est dell'Europa, e non nei paesi nordici o anglosassoni) tendono a legittimarsi a vicenda , indipendentemente da cosa si tratta ed hanno un molto simile modo di operare (uso strumentale dei media e della giustizia per esempio, non elencherò qui la situazione in Croazia, Slovenia, Slovacchia che sono peggiori che in Italia, per no parlare della Bielorussia o Ucraina). Il fatto che i conservatori o moderati o di destra (o qualsiasi termine vuoi usare) europei in generale non riescano in nessun modo a controbattere all' intolleranza e odio ideologico che le sinistre post-comuniste riescono quotidianamente ad sfornare, è un fatto del quale bisognerebbe parlarne ed individuare le cause.

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 27/08/2013 - 13:46

I cosiddetti "rimasti" hanno diritto di voto alle amministrative nel fvg. Indovinate chi li porta qua e cosa votano. È non sono pochi, specie se le elezioni vengono vinte per un migliaio di voti. COMANDANO IN CASA NOSTRA!!!!!!!!!!

lupo solitario24

Mar, 27/08/2013 - 14:13

stufo, e noto che la maggioranza dei "rimasti" sono in realtà jugoslavi di dichiarata e dimostrata fede comunista ora social-democratici trasferiti dal resto di Balcani in Istria e Fiume per riempire i vuoto fatto dalle truppe comuniste titine. Stai scoprendo l'acqua calda.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Mar, 27/08/2013 - 14:34

Un complimento a Biloslavo per aver evidenziato, con civili parole, l'inesorabile realtà del negazionismo a prescindere. Per fortuna che abbiamo la Bonino che cura i nostri interessi all'estero!!! Mi auguro che l'aver citato "VERGAROLLA" stimoli qualche lettore a documentarsi. Distinti saluti. Roby

giulio0574

Mar, 27/08/2013 - 14:42

La commemorazione delle vittime di Vergarolla è sacrosanta e di per sè è già un ottimo risultato che possa aver luogo. Come pure è motivo di orgoglio il vedere il tricolore sventolare sui municipi di Pola, Rovigno, Parenzo, Buie, Orsera, Grisignana.. etc. Questi risultati sono stati ottenuti con molta, moltissima pazienza e mandando giù tanti bocconi amari, capendo quando era il caso di chiedere di più e quando era il caso di aspettare. Sono culturalmente vicino agli esuli e capisco il risentimento verso "gli slavi", ma se oggi esiste ancora un residuo importante di cultura italiana in quelle zone, che piaccia o no è soprattutto grazie ai "rimasti", che in maggioranza certamente erano comunisti, almeno in origine, ma che ora sono comunque "cittadini croati di lingua italiana". Il disprezzo nei loro confronti e la mancanza di rispetto nei confronti delle battaglie silenziose da loro combattute in tanti decenni di disinteresse da parte della Repubblica Italiana, mostrano che molte persone sono rimaste ferme al 1947. Io preferisco tendere una mano, andare a visitare quei luoghi consapevole dei drammi che si sono lì consumati, parlare con le persone e, certamente, spero anch'io che un giorno si possa porre una lapide sulla foiba di Vines senza che venga rotta dopo pochi giorni da ignoti nostalgici titini. Ma ai nostalgici del Duce ricordo che senza una certa folle guerra quella sarebbe ancora Italia, a pieno diritto.

Raoul Pontalti

Mar, 27/08/2013 - 14:47

Momento e luogo sbagliati come dice il rappresentante degli esuli del Libero comune di Pola. Imperante Tito chi scrive alcune azioni oltreconfine sia singolarmente che con altri camerati le ha fatte per ricordare l'italianità d'Istria, Fiume e Dalmazia, ma oggi certe provocazioni sono solo controproducenti e offensive proprio nei confronti di esuli e martiri delle foibe e delle stragi titine. Se fossi stato presente li avrei presi a ceffoni io quei provocatori.

emigrante48

Mar, 27/08/2013 - 14:59

Come figlio di istriani esuli cacciati dalla própria terra, sempre sentiró ódio e rancore verso i comunisti di tutto il mondo ma sopratutto per quelli italiani, complici nell´assassinio di gente innocente fra cui donne e bambini. Rancore inoltre verso gli inetti politicanti italiani che ancora oggi nulla fanno per salvaguardare la memoria dei nostri martiri. Noi non abbiamo mai chiesto né voluto risarcimenti monetari, abbiamo imparato a lavorare fin da piccoli senza chiedere elemosine,non come gli italiani di certe regioni, ma abbiamo sempre e solo chiesto che i vari governi italidioti catto-comunisti salvaguardassero e onorassero la memoria dei nostri morti. W L`ISTRIA

staristark

Mar, 27/08/2013 - 15:48

Gli italiani hanno nel DNA l'essere vigliacchi e codardi come Schettino, altrimenti non sarebbero mai scappato a gambe levate da Istra, Rijeka e Dalmacija

staristark

Mar, 27/08/2013 - 16:07

Il video smentisce la tesi di Biloslavo, un fascista dal cognome slavo

angelomaria

Mar, 27/08/2013 - 16:08

e da chi scusate?

giulio0574

Mar, 27/08/2013 - 16:19

Dopo aver letto le idiozie di staristark, se non sei fascista lo diventi per forza...

mandilluforever

Mar, 27/08/2013 - 16:33

Staristark, sei un miserabile. E non sai di cosa parli. Blateri per partito preso. Ti riempi la bocca di fascisti e comunisti, cosi, come parlare di Juve o Inter. O magari sei uno di quelli rimasti in Istria, a marcire sotto il regime titino, facendoti insultare tutti i giorni dai croati. Mio nonno era italiano, non era iscritto al partito fascista, era un semplice impiegato e un giorno non è tornato a casa perchè lo hanno infoibato. Mia madre aveva 13 anni. Non hanno mai trovato il corpo. Mia mamma ne ha visti a centinaia di corpi di infoibati per provare a riconoscerlo. Spero che i tuoi figli e i tuoi nipoti non debbano mai vivere quello che mia madre ha vissuto. Certo, in Istria c'erano i fascisti e molti particolarmente schifosi. Hanno fatto bene ad ammazzarli. E' la guerra.Non c'è dubbio. Ma la gente comune no. Io non ce l'ho con i croati. Figuriamoci. Sono passati 70 anni. E come avercela con i tedeschi di oggi per lo sterminio. Che ne possono loro? Ce l'ho con i cretini come te, come i neo-nazi, come i neo-fascisti e i neo-comunisti. Tutti i nostalgici delle dittature. Tutti della stessa razza di stupidi che infetta la società, con il vostro bisogno di avere qualcuno più forte di voi che vi eviti di pensare. Vai allo stadio a picchiarti, vai.

il consumatore

Mar, 27/08/2013 - 16:45

Cosa possiamo aspettarci dai nostri burocrati di un governo senza identità, senza orgoglio, fatto da felloni servì di stranieri? Con la Croazia abbiamo in Europa gli eredi di comunisti assassini, infoibatori, carnefici senza pieta' e nemici degli italiani.

staristark

Mar, 27/08/2013 - 17:12

Nessuna pietà con gli impiegati pubblici italiani in Istria, Fiume e Dalmazia, specie perché provenienti da altre parti d'Italia per collaborare alla pulizia etnica fascista anti-slava. Sono stati GIUSTAMENTE infoibati come il nonno di chi ha scritto. Basta ipocrisia: i miei connazionali erano per l'80% fascisti dentro, razzisti anti-slavi, solo noi RIMASTI eravamo gente pacifica e multiculturale tanto che sia il GRANDE TITO che i fratello europei jugoslavi ci hanno dato tutele e benessere. W TITO! W LA JUGOSLAVIA DI TITO DISTRUTTA DAGLI USA!

giulio0574

Mar, 27/08/2013 - 17:18

Mi vengono i brividi... per fortuna questo estremista staristark costituisce una netta minoranza anche tra i "rimasti"... Caro "amico", che ne dici dei comunisti monfalconesi che per il tuo tito (volutamente minuscolo) sono morti a Goli Otok? Fascisti anche quelli? Sei un poveretto...

staristark

Mar, 27/08/2013 - 17:51

giulio0574 non conosci la storia: a Goli Otok fu fatta giustizia degli stalinisti nemici di Tito, tra i quali il 90% erano jugoslavi, solo il 10% italiani, amici del traditore Togliatti. Tutti i RIMASTI la pensano come me: con Tito si viveva molto meglio che oggi è gli italiani esuli erano degli infami fascisti e razzisti anti-slavi che meritavano di essere infoibati tutti. Quando sentì gli esuli parlare col loro rancore razzista anti-slavo MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO! Vorrei essere nato in Una famiglia dei fratelli sloveni o croati, popoli molto più civili del popolo italiano pieno di MUNNEZZA a Napoli e di mafia in tutto il sud analfabeta!

giulio0574

Mar, 27/08/2013 - 18:02

Traditore Togliatti... Tutti i rimasti la pensano come me... Mi vergogno di essere italiano... Non preoccuparti: non sei italiano. Il fatto di parlare italiano non significa nulla. Tu sei più estremista degli ustascia, non vale la pena discutere. Sei un croato, o uno sloveno, che parla italiano.

staristark

Mar, 27/08/2013 - 18:22

Italiani terroni d'Europa! W l'impero Austro-Ungarico ! W la Merkel!

Nadia Vouch

Mar, 27/08/2013 - 18:59

@staristark. Comodo stare dalla parte di chi può ancora pontificare, vero? Come mai, Lei può permettersi di delirare ciò che dice? Se lo chieda (se ci riesce, ma non credo). Lei è indottrinato. Mi dispiace (per lei). Chi, per me, è morto, lo fu con onore. Le sue parole, nulla cambiano, si rassegni.

lupo solitario24

Mar, 27/08/2013 - 19:09

Guarda se you tube BARBARA ROV (in tre parti - parla della scoperta di ina fossa comune nel 2008)....

Mario-64

Mar, 27/08/2013 - 19:48

staristark ,la Jugoslavia di Tito e' stata MANTENUTA dagli USA ,non distrutta. Foste finiti sotto il tallone di Stalin e compagni conoscevate il comunismo vero. Abbiamo visto negli anni '90 quanto erano "pacifici" gli jugoslavi! Gli italiani non sono vigliacchi ,hanno semplicemente 2000 anni di civilta' nel sangue ,cosa che i popoli slavi si sognano...

staristark

Mar, 27/08/2013 - 20:56

mario-64 la civiltà di cui parli é la codardia di Cadorna, degli esuli istriani e di Schettino? Se è questa la civiltà mi vergogno di essere italiano!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 27/08/2013 - 23:54

Leggendo certi commenti si può capire che l'odio dei comunisti non è diminuito. Anzi si è incancrenito nelle menti di poveri mentecatti che non hanno capito nulla di quanto è successo. QUESTI TAPINI ROSSI HANNO BISOGNO SOLO DI CONTINUARE A ODIARE. LASCIAMOLI SBRODOLARE NELLA LORO IMMENSA STUPIDITA'.

Mario-64

Mer, 28/08/2013 - 10:58

staristark ,non mi dire che riduci 25 secoli di storia italiana a Schettino... La civilta' di cui parlo ha fatto si che l'Italia insegnasse all'Europa cosa sono le leggi ,le strade ,le case ,gli aquedotti ecc. ecc. Poi abbiamo avuto la prima banca del mondo ,la prima universita' d'Europa. Nel frattempo Galileo inventava la scienza moderna ,e migliaia di artisti italiani inondavano il continente di arte e cultura. I popoli germanici e slavi il continente lo hanno inondato di barbarie e carri armati ,questa e' la differenza.

fiduciainrenzi

Mer, 28/08/2013 - 11:55

mario-64 chi era alleato dei carri armati germanici e degli ustascia croati?

fiduciainrenzi

Mer, 28/08/2013 - 12:19

Allora, io vedo la Security croata che molto educatamente chiede a quattro scalmanati che parlano di "fratelli italiani" quando bisognerebbe parlare di "fratelli europei" (1^ provocazione); gli stessi quattro scalmanati (un paio con la faccia da sfigati) che tengono uno striscione che parla di fantomatiche 20.000 vittime mai dimostrate (i corpi degli infoibati sono meno di 1.000 quindi come si arriva a 20.000 non si sa) e non parla delle migliaia di vittime slovene e croate della pulizia etnica di Mussolini (2^ provocazione: memoria con cifre manipolate a senso unico; Gli innumerevoli "comunisti" sono solo un vecchietto che evidentemente si ricorderà del terrore che c'era a Pola sotto il fascismo e quindi risponde alle provocazioni italiane. Il Gen. mazzaroli ha parlato espressamente di provocazione. Quindi?

fiduciainrenzi

Mer, 28/08/2013 - 12:26

Prima di dare giudizi su altri i popoli (i croati nella fattispecie negli ultimi anni hanno fatto passi da giganti verso gli standard europei), consiglierei ai connazionali di guardare in casa propria: se uno viaggia in Austria, Germania, Svizzera, Olanda, Lussemburgo, Francia, Danimarca, Svezia, ma anche Estonia, Polonia e Slovacchia, la nostra italietta provinciale e paesana sembra un paese del terzo mondo, con servizi da America latina. Con la differenza che l'America latina cresce, noi andiamo indietro.

fiduciainrenzi

Mer, 28/08/2013 - 13:00

Rozman è uno del Padri della Resistenza Partigiana Europea, naturalmente è uno dei Padri dell'Unione Europea, che se non si fosse liberata dalla Barbarie italo-fascista e da quella nazi-tedesca non sarebbe esistita. Quindi ben venga una moneta da 1 euro con questo grande comandante partigiano sloveno

lupo solitario24

Mer, 28/08/2013 - 13:10

fiduciinrenzi, ma quanto ignorante riesci ad essere? I comunisti erano peggio dei nazisti in quanto ad massacrare la gente. I nazisti contavano tutto erano meticolosi, mentre per i comunisti jugoslavi e sovietici si doveva ammazzare il più possibile e nasconder tutto e negare sempre e comunque tutto. Chi parla di tutti questi massacri fino al 1991 veniva fucilato, ma anche dopo era un tema tabù e vietato. Solo con l'entrata in EU una piccolo gruppo di studiosi sloveni (fortemente osteggiato ed odiato dalla nomenclatura comunista universitaria slovena) ed ora -forse - croati, ha seriamente incominciato a cercare le fosse comuni. Bene fino ad ora ne hanno trovate più di 600 solo sul territorio sloveno. Più di 600 con più e più decine di migliaia di CADAVERI. Io ho capito definitivamente l'enorme menzogna con la scoperta di HUDA JAMA e del BARBAROV ROV nel 2008 e le reazioni violentissime da parte della nomenclatura post-comunista slovena che cercava di minimizzare il tutto ed anche davanti ai fatti evidenti NEGAVA TUTTO. Da vomitare. Migliaia e migliaia di persone, donne uomini MURATI VIVI in una cava dismessa, fatti morire pian piano, alcuni i più ottusi che non volevano entrarci con gas e torture (i più fortunati) e gettati in fosse comuni dentro questa cava che è stata poi stata MURATA con 11 MURI di vario spessore affinché NESSUNO mai ne sappia l'esistenza. Bene - i media sloveni hanno avuto l'ordine di non parlarne e negare l'esistenza all'estero. Dato che tranne dal 2004 al 2008 erano sempre al governo - la nomenclatura comunista slovena ha dopo il 2008 fatto CHIUDERE questo "monumento all'oddio ideologico comunista" e nessuno ci può entrare. Chi ha osato scavare a perso il posto di lavoro. I studiosi sono stati denigrati o licenziati. Bene anche questo succede in EU. Pertanto prima di spararle così grosse cerca di informati almeno un po'.

Mario-64

Mer, 28/08/2013 - 14:15

fiduciainrenzi ,ammetto che nel ventesimo secolo non abbiamo dato il meglio...

Ritratto di gpacchia

gpacchia

Ven, 30/08/2013 - 16:11

si può essere o meno d'accordo. è innegabile che dopo quasi 70 anni la si debba far finita (specialmente da parte di chi ancora pensa alla stella rossa.....). dopodichè basterebbe da parte governativa porre un veto sull'entrata in europa a paesi come questa Croazia (che peraltro appare più fascista che altro!). Purtroppo il nostro paese è governato da esseri che è difficile catalogare, solo rubare.