Eurofighter intercetta sospetto aereo di lusso sopra Venezia

Intervento immediato di un caccia dell'aeronautica decollato da Treviso per intercettare un jet da 45 milioni di euro che non rispondeva alle comunicazione sui cieli della laguna

Sventata una potenziale minaccia sui cieli di Venezia. Un aereo civile che volava sulla laguna non ha risposto agli operatori addetti al controllo del traffico aereo facendo perdere i contatti radio con il centro di controllo. Immediato l'intervento del F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare che si è alzato in volo dalla base aerea di Istrana in provincia di Treviso, sede del 51° Stormo, per intercettare i velivolo sospetto.

La manovra di decollo immediato detta in gergo "scramble", grazie alle informazioni del personale "guida caccia" con sede a Poggio Renatico in provincia di Ferrara, ha reso possibile l'individuazione dell'aereo sconosciuto: si trattava di un Gulfstream IV Aerospace, un jet da 45 milioni di dollari partito dall'aeroporto Tel Aviv-Ben Gurion in Israele e diretto a Samedan in Svizzera. L'aereo di lusso riservato solitamente a magnati milionari o autorità militari è stato scortato verso i confini nazionali dal caccia dopo aver accertato che fossero rispettate tutte le condizioni di sicurezza e non ci fosse alcuna emergenza.

In queste circostanze di rischi per lo spazio aereo nazionale, la procedura prevede il coinvolgimento degli enti Nato responsabili dell'area, in questo caso il Combined Air Operation Centre (Caoc) di Torrejon in Spagna che ha dato l'ordine di decollo, in coordinamento con il Comando operazioni aeree (Coa) della base emiliana.