Evade dai domiciliari e ubriaco aggredisce un poliziotto

Il 34enne si è scagliato anche contro il personale medico e infermieristico del Pronto Soccorso

Attimi di panico nella giornata di mercoledì 13 marzo a San Severo, Comune in provincia di Foggia. Un uomo, allontanatosi da casa dove era agli arresti domiciliari, è stato trovato dagli agenti della Polizia in stato di ubriachezza in strada e qui ha aggredito i militari violentemente con calci e pugni. In seguito a segnalazioni e dopo varie ricerche, la sala operativa ha segnalato la presenza di un soggetto di sesso maschile riverso a terra in via Borgo Casale. Immediato l'intervento della Volante che ha identificato il giovane. Si tratta del 34enne Cristina Rendina che la sera precedente era evaso dai domiciliari, come avevano potuto constatare gli stessi agenti in seguito ad un servizio di controllo del territorio.

Gli uomini dell'Arma, notando l'evidente stato di ubriachezza del responsabile, hanno allertato il 118. Rendina - che iniziava a sbraitare e a minacciare pesantemente i poliziotti colpevoli a suo dire di non lasciarlo in pace - all'arrivo dell'ambulanza si è agitato ulteriormente, ha rifiufato i soccorsi e in preda all'ira si è scagliato contro un agente colpendolo con calci e pugni. Con molta fatica l'uomo ha poi accettato di essere condotto in ospedale a bordo dell'autombulanza, ma una volta giunto sul posto ha nuovamente dato sfogo alla rabbia. Ha rifiutato, infatti, di essere sottoposto agli esami clinici di routine ed ha anche aggredito verbalmente e fisicamente il personale medico e infermieristico del nosocomio.

Calmatosi, Rendina si è fatto visitare e una volta dimesso dal Pronto Soccorso, è stato accompagnato dai poliziotti presso gli Uffici del Commisariato. Su di lui pende l'accusa di evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il 34enne si trova ora presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.