Falsa pubblicità progresso: c'è Mussolini a testa in giù

A Torino una finta pubblicità progresso ritrae Mussolini a testa in giù. Lo slogan: "Non appenderti a un idea sbagliata"

La finta pubblicità progresso contro Mussolini

La finta pubblicità progresso è apparsa nel centro di Torino la scorsa settimana. E, come un tam tam assordante, ha subito fatto il giro dei social dividendo e creando non poche polemiche. Gli ideatori hanno raggiunto il proprio obiettivo: far parlare di sé. Altrimenti non avrebbero mai appeso sui tabelloni installati dal Comune il manifesto beffa che ritrae Benito Mussolini a testa in giù. Eppure l'insulto rimane. Più che una provocazione, l'immagine e lo slogan vanno a rivangare divisioni passate rischiando di rinfocolare vecchi dissapori nella città che, fino a qualche tempo fa, annoverava il Duce tra i cittadini onorari

Sul manifesto, in basso a destra, appare l'immancabile simbolo blu con la scritta bianca: è il celebre logo per le campagne istituzionali. Lo slogan, però, è tutt'altro che istituazionale: "Non appenderti a un idea sbagliata – Rifiuta il fascismo". E l'apostrofo mancante - grossolano errore di ortografia, sembra proprio a indicare la totale assenza di istituzionalità. Gli autori del manifesto farsa, installato sui tabelloni del Comune, non hanno ancora rivendicato il gesto. Ma la "bravata" ha già iniziato a far parlare di sé creando un forte malcontento. Lo stesso malcontento che si era portato dietro la decisione prettamente ideologica di togliere Mussolini dai cittadini. Pressoché impossibile parlare di scherzo. Tanto che la matrice politica del manifesto è sotto gli occhi di tutti.

Commenti

simone64

Mer, 23/07/2014 - 09:54

Molto ironica ma di dubbio gusto. Da Torino ci dobbiamo aspettare di tutto. Torino= Genova Due città' miserabili

Ritratto di perigo

perigo

Mer, 23/07/2014 - 10:02

Fido che qualche "burlone" sulla sponda opposta, animato dello stesso spirito da "pubblicità progresso", metta a testa in giù Napolitano, con in calce la scritta "rifiuta il comunismo e il golpismo rosso"...

gianrico45

Mer, 23/07/2014 - 10:35

Meglio che appendersi ad una idea fallita.

nerinaneri

Mer, 23/07/2014 - 10:50

geniale

marcos74

Mer, 23/07/2014 - 11:05

poetico...che bei tempi!

elalca

Mer, 23/07/2014 - 11:39

che cialtroni......

Joe Larius

Mer, 23/07/2014 - 12:23

Peccato che il soggetto in questione invece sia stato appeso a testa in giù da quella idea sbagliata che ci stà sulle nostre tondeggianti apparecchature riproduttive da una sessntina d'anni.

Ritratto di sitten

sitten

Mer, 23/07/2014 - 13:18

Èil caso di ribadirlo per l'ennesima volta, a 69 anni dall'assasinio di Mussolini, egli dà ancora da mangiare a quadrupedi e somari.

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Mer, 23/07/2014 - 15:28

e poi chi è che giudica cosa è giusto e cosa è sbagliato?

Pandava

Mer, 23/07/2014 - 15:45

che pena... pure l'errore grammaticale

rasiera

Mer, 23/07/2014 - 15:53

per simone64, Torino non è affatto una città miserabile come dice Lei. È una bella città che registra un incremento costante del numero dei turisti, forse Lei è rimasto fermo a qualche decina di anni fa o è semplicemente frustrato dal fatto che il sindaco sia di centrosinistra.

External

Mer, 23/07/2014 - 16:24

Bella città, mah? Forse le costruzioni, non tutte, ma il costante aumentare di stranieri non la rende proprio invidiabile. Poi se guardiamo all'occupazione anche li sono dolori, sempre grazie a Giuanin lamera.

DeZena

Mer, 23/07/2014 - 17:57

per simone64 sarà bella la tua di città..devi essere un po stressato vero?

Tino Gianbattis...

Mer, 23/07/2014 - 18:38

La mamma dei deficienti è sempre incinta.... da quelle tasche non è uscito un centesimo

eloi

Mer, 23/07/2014 - 19:09

BE' I Torinesi storici sono e sono sempre stati degli sciovinisti. Il resto è tutto import/esport.

eloi

Mer, 23/07/2014 - 19:09

BE' I Torinesi storici sono e sono sempre stati degli sciovinisti. Il resto è tutto import/esport.

michele lascaro

Mer, 23/07/2014 - 22:22

Squallida fantasia "creativa" dei pubblicitari.

simone64

Mer, 23/07/2014 - 22:42

DeZena@ Zena non è solo brutta e infestata da brutta gente. E' infelice geograficamente,da sempre malamente amministrata. Ci vorrebbe un bel decreto legge che impedisca ai turisti di andarci per non essere rapinati ìn 2 modi : in primis dalla fauna di extracomunitari ed extra settentrionali che abitano i carugi (o come diavolo si chiamano) e in secundis dagli albergatori e ristoratori che offrono pessimi servizi a prezzi astronomici. Ci sono molti buoni motivi per vivere da stressati nella tua città dove non abiterei nemmeno dipinto sull muro

simone64

Mer, 23/07/2014 - 22:46

X deZena - casa con vista sulla Concordia. Affittare a 2000 euro una casa vista tragedia. Oltre a mancare di buongusto, non siete neanche capaci di fare gli ebrei. Almeno loro i soldi ce li hanno, voi forse li avete ma sembrate sempre dei disperati.

stefanorota

Gio, 24/07/2014 - 08:41

Quel manifesto con MUSSOLINI a testa in giù, è un'offesa non solo al DUCE, ma anche a noi italiani. E' la dimostrazione di come sia ridotta l'italia democratica, piccola nazione che si fa mettere i piedi in testa da tutti,che affonda socialmente, moralmente, economicamente, affondano le sue tradizioni e scompare il suo popolo. L’Italia dell’orrendo Mussolini dava ai suoi cittadini quelle riforme sociali che oggi i Fassino di turno ci stanno togliendo: dalle 8 ore di lavoro alle ferie, dalla tredicesima agli assegni famigliari, dalle pensioni alla sanità e all’istruzione gratuita. Per non parlare delle opere infrastrutturali messe in piedi in pochissimo tempo, puntuali e con, ebbene si bestie ignoranti, addirittura avanzo di risorse rispetto a quanto stanziato per la costruzione. Quell’Italia con le sue riforme sociali fu ad un passo dall’abbattere il capitalismo mondiale ma nella guerra del sangue contro l’oro quest’ultimo prevalse. Chi ignora la storia non riuscirà a comprendere il senso di queste poche righe che scambierà per affermazioni assurde di un partigiano fascista. Studiate piuttosto bestie immonde che osate mettere a testa in giù una persona simile! Ma oggi viviamo in una democrazia mi si dirà: ebbene? Che democrazia è quella che toglie diritti? Oggi l’unica vera libertà di cui gode il popolo italiano è quella di morire di fame!!! Ve la siete guadagnata, complimenti!

pedrosa

Gio, 24/07/2014 - 09:17

@ simone 64 non so quale sia la tua città, ma prima di parlare di Torino , e aggiungo Genova, lavati la bocca ( o le mani per scrivere)

simone64

Gio, 24/07/2014 - 18:41

Pedrosa: ti assicuro che non ho niente da lavare, ma posso criticare sicuramente città decadenti (Genova) e città invase da ogni genere di umanità della peggio feccia. Stai tranquillino che ne avrei anche per Firenze dove la stazione ferroviaria come sai è ormai territorio di angherie rom e per Milano, che se per sbaglio ti distrai un minuto in metrò ti ritrovi nudo. Ritornando a Genova, durante il G8 ricordati che, come si suol dire dalle tue parti,"ve ne hanno date tante, ma ve ne hanno date poche".