Il fast-food con cassiere filippine: "È vero che non troviamo italiane"

L'hamburgeria di Milano si difende dalle accuse e spiega cosa c'è dietro all'annuncio di lavoro pubblicato su Facebook

"Il nostro è stato uno sfogo perché non riusciamo a trovare personale italiano", si giustifica così il titolare della catena di fast-food finito nella bufera per l'annuncio di lavoro pubblicato su Facebook.

La colpa di Simone Ciaruffoli è quella di aver scritto un post che ha fatto infuriare non poche persone. Per l'attività di via Savona, zona Navigli, il Burgez ha bisogno di una cassiera e, nell'annuncio, si legge chiaramente che nell'attività lavorano più ragazze filippine perché sono meglio delle nostrane. Il motivo? "Le italiane il sabato hanno il moroso, il mercoledì hanno la palestra, la domenica la stanchezza". Immediatamente sono piovute accuse di razzismo e sessismo da tutte le parti. Ma ora Ciaruffoli si difende.

"Mi scuso con chi si è offeso per il tono razzista e sessista del post. La nostra è stata una puntualizzazione, uno sfogo, diciamo - spiega al Corriere della Sera - Perché non riusciamo a trovare personale italiano. Noi non siamo razzisti, anzi, vorremmo rendere partecipi della nostra attività tutti, anche gli italiani. Ma la realtà è ben diversa". Il titolare della catena spiega di non riuscire a trovare personale italiano perché, per la sua esperienza, siamo troppo mammoni e sfaticati. Alla fine dei conti comunque il risultato è stato portato a casa: "Abbiamo ricevuto moltissime candidature e più della metà sono da parte d'italiani".

Commenti

killkoms

Mar, 13/03/2018 - 18:13

prima del 2008 forse!ma da allora gli italiani fanno di tutto!ci sono delle ultracinquantenni italiane,ex operaie (e anche qualche ex impiegata sempre del settore privato) che perso il lavoro si sono riciclate (nemmeno tutte) come badanti e colf!

Trinky

Mar, 13/03/2018 - 18:25

Una puntualizzazione affermare che quelle sono meglio delle italiane? Se mai accetto quello che dice dopo ma questa affermazione proprio no.....

Alessio2012

Mar, 13/03/2018 - 19:25

MI SEMBRANO TUTTE BOIATE! I FILIPPINI SONO PESSIMI NELL'IGIENE, E NEL LORO PAESE NON RIESCONO A APRIRE UN FAST FOOD PERCHE' NON RISPETTANO I REQUISITI MINIMI, QUINDI PENSO CHE SIA UNA BOIATA QUESTA COSA! E SE ANCHE FOSSE... POVERI ITALIANI... PREPARATEVI A MANGIARE PANINI CON QUALCHE "PELO" STRANO IN MEZZO...

vince50

Mar, 13/03/2018 - 20:22

Sarà per caso che stipendio è adatto e accettato soltanto per i filippini?

jaguar

Mar, 13/03/2018 - 21:04

Il titolare cominci a spiegare la durata del contratto, e soprattutto quant'è la paga. Tanti imprenditori si lamentano di non trovare personale italiano, la causa potrebbe essere che molti italiani non sono disposti a farsi sfruttare.

Tombolo

Mar, 13/03/2018 - 21:11

Questo manager racconta un sacco di balle e' profondamdente incompetente od in mala fede. Io sono F&B Manager in una grande compagnia alberghiera mondiale ( Oltre 1000 Hotels in tutto il mondo) nella ristorazione 0 problemi per reperire personale italiano. Certo bisogna vedere la retribuzione, se voi date la stessa paga per 40 ore settimanali a chi ne lavora 60 non va bene o se date retribuzioni da fame etc.etc. Dite al Sig. Ciarufolli che puo' rivolgersi al sottoscritto per risolvere il suo problema.

Dordolio

Mer, 14/03/2018 - 06:52

Io vedo gente italiana anche di età disposta a qualsiasi cosa per alzare qualche euro. Certo è più facile trovare personale straniero quando a fronte di una bassa paga ti si chiede spesso di fare il cuoco, servire pure ai tavoli, pulire pavimenti e bagni e di ritrovarti a lavorare alla fine per 12 ore filate al giorno. Si valuti questo aspetto quando ci si bea a presentare chi rifiuta come un pretenzioso pelandrone. Io viaggio parecchio, dove vado faccio domande e quanto ho scritto sopra deriva da ciò che sento e vedo.

umberto nordio

Mer, 14/03/2018 - 07:15

Le italiane riluttanti sono le stesse a cui il M5S vuol dare il reddito di cittadinanza.