Fca, finisce l'era Marchionne. Il successore è Mike Manley

Dopo la convocazione d'urgenza dei cda, la decisione di Fca: alla guida andrà il responsabile del marchio Jeep

La notizia della convocazione d'emergenza dei cda di Fca, Ferrari e Cnh Industrial aveva, ovviamente, fatto il giro del mondo. Finisce oggi l'era di Sergio Marchionne, 14 anni alla guida della Fiat, l'uomo che ha trasformato la casa automobilistica torinese facendola sbarcare negli Usa.

L'addio di Marchionne era già stato annunciato per il 2019. Ma l'amministratore delegato di Fca ha deciso di lasciare con mesi di anticipo. A questo punto sembra che, dopo l'intervento alla spalla, le sue condizioni di salute potrebbero non permettergli di tornare presto al suo posto.

Il board d'urgenza al Lingotto, secondo le prime indiscrezioni da fonti autorevoli, avrebbe già partorito un nome per il suo successore tra i quattro candidati: sarebbe Mike Manley il nome designato dal presidente di Fiat Chrysler Automobiles, John Elkann. Manley è attualmente il responsabile del marchio Jeep e responsabile del brand Ram.

Restano ancora i nodi di Ferrari e Cnh industrial. Nella notte era uscita la che per la guida dell'azienda di Maranello il nuovo ad dovrebbe essere Louis Carey Camilleri, già alla guida di Philip Morris International e diventato famoso per una storia d'amore con Naomi Campbell. Ed è proprio sulla questione Ferrari che si concentra l'attenzione maggiore. Marchionne aveva infatti deciso di rimanere alla guida della "Rossa" anche dopo l'addio al ruolo di ad di Fca. Il nuovo presidente della Ferrari dovrebbe essere John Elkann.

A giugno Marchionne aveva presentato il piano quinquennale, dal 2018 al 2022. Fca è ora, dopo i 14 anni di lavoro, arrivata all'obiettivo del debito zero. E la sua era in Fiat finisce.

Accelerato dunque il "processo di transizione per la carica di ceo in atto ormai da mesi", le prossime mosse di Fca saranno tutte incentrate a consegnare i poteri necessari a Manley. "Il Consiglio - si legge nella nota - proporrà quindi alla prossima Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata nei prossimi giorni, che Manley sia eletto nel Consiglio in qualità di amministratore esecutivo della esecutivo". "Nel frattempo, al fine di garantire pieni poteri e continuità all'operatività aziendale - prosegue la nota - Manley ha ricevuto dal Consiglio stesso le deleghe ad operare immediatamente come ceo. Manley assumerà anche la responsabilità dell'Area Nafta".

Commenti

flip

Sab, 21/07/2018 - 18:26

sarà all' altezza di Marchionne? ai quale porgo i niei UGURI DI UN PRONTA GUARIGIONE.

flip

Sab, 21/07/2018 - 18:40

Mi diaspiace moltissimo sia finita un'epoca. Marchionne è l' Unico Uomo che riesce, ed è riuscito, a vedere oltre la punta del proprio naso. E' Unico. Auguro a Lui una pronta guarigione ed un sereno futuro. Ricorderò per sempre quello che hai detto: C'E' UN LIMITE OLTRE IL QUALE IL PROFITTO DIVENTA "AVIDITA"!

mau55

Sab, 21/07/2018 - 18:51

speriamo che rilancino il marchio Lancia e anche nuovi modelli fiat

antiom

Sab, 21/07/2018 - 18:56

Marchionne, un grande top manager al quale va la riconoscenza di aver sollevato la Fiat, fino a farla diventare un gruppo industriale mondiale: che come tale desta l'invidia, sopratutto, dei megalomani di Wolkswagen!

paolone67

Sab, 21/07/2018 - 19:14

Resta ancora qualcosa di italiano in questa azienda? CHE PENA!

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 21/07/2018 - 19:21

Un inglese. Perfetto! Così chiuderanno anche gli ultimi stabilimenti residui in Italia e porteranno tutto nelle varie colonie, a partire dall'india. Se è vero che di maio vuole multare chi ha preso soldi dallo Stato Italiano e delocalizza, credo che questo sia il momento buono per mettere in atto il suo contestato decreto. Nessun'altra azienda, come la fiat, ha mai rubato tanti miliardi al nostro Paese, sotto la minaccia di licenziare migliaia di dipendenti alla volta. Dopodiché, prendevano i soldi e poi chiudevano e licenziavano lo stesso. Quei simpaticoni degli agnelli hanno sempre fatto così, cambiando colore politico a seconda delle convenienze del momento. La chiamavano privatizzazione degli utili e socializzazione delle perdite.

lavieenrose

Sab, 21/07/2018 - 21:43

wilegio quanto ha ragione

Ritratto di Michel-1999

Michel-1999

Dom, 22/07/2018 - 05:20

wilegio, la sua analisi é perfetta. Nulla da aggiungere.