Ferrara, il padre di Manuel: "Non posso perdonarlo ma gli sto vicino"

Quando parla del figlio, colpevole di aver ucciso i coniugi di Ferrara, non riesce a trattenere le lacrime

È visibilmente provato il padre di Manuel, il 17enne che ha ucciso con un ascia Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni, i coniugi di Ferrara, mentre parla del figlio.

Ai microfoni di Pomeriggio 5, l'uomo racconta lo stato d'animo del ragazzo: "Si è reso conto di quello che ha fatto, piangeva, diceva che adesso nessuno gli vuole bene. Io gli ho detto di farsi coraggio e che noi ci saremo sempre per lui".

In riferimento al denaro che Riccardo, figlio della coppia uccisa e mandante dell'omicidio, avrebbe dato a Manuel per compiere il delitto, il padre ha dato la sua versione dei fatti: "Non è stata una questione di soldi, Manuel l'ha fatto perché era molto attaccato a Riccardo, era il suo migliore amico e avrebbe fatto qualsiasi cosa per lui. Ma lui non sarebbe mai arrivato al punto di fare quello che ha fatto perché allora anche noi potevamo essere a rischio".

"Lui moralmente è debole - continua il padre - ma fisicamente è un ragazzo forte, però lui è sempre stato manipolato dagli amici. Erano sempre insieme, lui andava varie volte a dormire da Riccardo, prendevano la corriera per andare nella stessa scuola. Sua mamma era un po' più severa, lo rimproverava spesso però non avrei mai pensato ci fosse un odio così da parte sua, avevo capito che non c'era un gran rapporto perché se lui era andato a stare nel garage, adibito ad appartamento, non c'era proprio un gran rapporto tra di loro".

E conclude: "Ha fatto una cosa troppo grossa, io non posso perdonarlo per quello che ha fatto però gli sto vicino comunque".

Commenti

venco

Mar, 17/01/2017 - 20:20

Ragazzo allevato nel vuoto di valori

Ritratto di thunder

thunder

Mer, 18/01/2017 - 06:15

Oddio piangeva,nessuno mi vorra piu'bene...sedia elettrica perdio!

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Mer, 18/01/2017 - 09:53

Ha fatto una cosa troppo grossa? Un massacro sarebbe una cosa troppo grossa? Quindi sarebbe stato meglio una cosa piccola tipo venti coltellate? Tranquilli, il primo passo è mostrare serio pentimento accompagnato da ripetuti "non volevo"; poi tra patteggiamenti, perizie psichiatriche, assistenza da parte di specializzati in pecorelle smarrite, ecc, il frugoletto sarà a casa tra pochi anni. Godetevelo!

Fjr

Mer, 18/01/2017 - 10:08

Quando leggo le cronache di crimini così efferati commessi da adolescenti ai danni dei genitori, mi domando se da padre sto facendo tutto quanto è possibile per crescere una figlia in modo che sia in futuro un'essere umano maturo e consapevole delle scelte fatte, essere genitori è il mestiere più difficile, facile sbagliare, essere severi al punto giusto, non solo nelle punizioni ma argomentarle in modo che non siano fini a se stesse ,cerchiamo di parlare di più con i nostri figli io per primo cercherò sempre di farlo ,anche quando la stanchezza del lavoro ti toglierà la forza di farlo, alla fine forse hanno solo bisogno di qualcuno che li ascolti,ma veramente

buri

Mer, 18/01/2017 - 10:33

che razza di generazione senza valori stiamo crescendo? mi vengono i brividi solo a pensarci, ringrszio il cielo, i miei figli sono tutti adulti, ed i miei nipoti o sono ragazzi per bene senza grilli per la testa oppure sono troppo piccoli per creare problermi