Di giorno si fingeva disabile e di notte faceva la ballerina di lap dance

La donna porta avanti la farsa dal 2000. Anche il compagno è indagato perché sfruttava il permesso di parcheggiare l'auto negli spazi riservati ai disabili

Disabile di giorno e ballerina di lap dance di notte, "È riuscita a beffare il sistema per 16 anni".

L'incredibile storia coinvolge due furbi coniugi triestini. La donna, per lo stato italiano, è disabile dal 2000, ma in realtà non ha alcun tipo di "difetto". È riuscita a "beffare" il sistema presentando documenti falsi al Comune e, per consentire al compagno di usufruire dei suoi stessi privilegi, ha copiato anche per lui il permesso per parcheggiare l'auto negli spazi riservati. Ma se di giorno si spacciava per disabile, di notte si godeva pienamente la vita facendo la ballerina di lap dance.

La vicenda è stata scoperta per caso dalla polizia, durante alcuni controlli, hanno notato due macchine parcheggiate nel posto riservato ai disabili che avevano lo stesso numero di permesso. Dopo alcune indagini è emerso che il documento della donna era valido, nonostante la donna avessa presentato documenti falsi per ottenerlo, mentre quello del compagno era stato duplicato abusivamente. "La donna ha preso in giro tutti dal 2000, non ha mai sofferto di alcuna patologia invalidante. Ha ottenuto il permesso rinnovandolo a ogni scadenza quinquennale" - ha spiegato la polizia di Trieste. Nemmeno il compagno ha problemi, sono semplicemente due truffatori.

Ma la sorpresa arriva dopo, quando gli agenti esplorano la pagina Facebook della donna. Sul suo profilo, hanno trovato diversi video che riprendevano la donna mentre ballava la lap dance in un night club. "Questa è una vicenda di disonestà particolarmente odiosa" - ha scritto in una nota la polizia. I due coniugi sono accusati di falsificazione del contrassegno e falso ideologico. Nel corso delle indagini è anche emerso che le firme dei medici erano state falsificate dai due truffatori.

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Commenti

ziobeppe1951

Sab, 27/02/2016 - 12:32

Galera a vita e buttate la chiave

Finalmente

Sab, 27/02/2016 - 12:32

Credo sarebbe corretto a questo punto, pretendere la restituzione del denaro percepito illecitamente, e ridistribuirlo fra i veri disabili. Alcuni di loro anche con una percentuale del 100% d'invalidità, non ricevono più di 290 euro mensili, per un migrante lo stato spende tre volte di più e li tratta meglio. Purtroppo di quei soldi non si saprà più nulla, questa ladra, usiamo il nome corretto, non ha truffato ma rubato al resto della comunità, meriterebbe almeno 5 anni di carcere e lavori sociali per altri 5 terminata la pena... ma questo è uno stato che favorisce la delinquenza... quindi tiriamo avanti e lasciamo stare.

cgf

Sab, 27/02/2016 - 12:41

ke dire... tante bastonate per renderli invalidi davvero e per SEDICI ANNI nessuna indennità di invalidità, l'hanno già ottenuta [per 16 anni]

Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 27/02/2016 - 13:13

Non so se ridere o piangere:eh si, perché i due,dopo aver beffato lo stato per 16 anni,sono stati scoperti per caso!!!!Altrimenti avrebbero truffato ancora.Comunque spesso succede che il caso ci metta lo zampino e ...zacchete,fine dei giochi.Nell'articolo però non è chiaro se la donna percepisse un assegno di invalidità (truffa all'inps)o la truffa servisse solo per usufruire dei parcheggi per disabili (sarebbe veramente idiota).E poi che furbizia mettere sul profilo Facebook i video di lap dance,ma si sa la vanità è femmina.

moshe

Sab, 27/02/2016 - 13:14

... ci sarà sicuramente qualche magistrato in suo favore

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Sab, 27/02/2016 - 13:52

Preparatevi alla sentenza: "Assolta perché la pratica della "lap dance" è da considerare funzionale e curativa alla sua malattia."

gianrico45

Sab, 27/02/2016 - 14:14

L'artico non dice che sfruttavano la loro falsa invalidità per prendere la pensione di invalidi, che sarebbe la cosa più grave.Pertanto se non prendessero la pensione e avessero fatto tutto questo solo per parcheggiare, non sarebbero da condannare ma da compatire.

LadyMavalà

Sab, 27/02/2016 - 14:27

sarebbe interessante sapere chi ha fornito loro documenti falsi.....e condannarli alla stessa pena.....

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 27/02/2016 - 14:42

Se abbiamo un presidente del consiglio non passato al vaglio elettorale nominato da un presidente della repubblica non eletto dal popolo ma da un parlamento che aspetta per dimettersi di avere i requisiti per la (ricca) pensione da parlamentare.Se stiamo subendo da pecoroni tutto questo,cosa volete che sia un disabile che balla in discoteca la lap dance?nopecoroni.it

Ritratto di johnsmith

johnsmith

Sab, 27/02/2016 - 15:05

L'articolo dice chiaramente che sono accusati di falsificazione del permesso disabili, lei non percepiva alcuna pensione. Lei il permesso lo ha ottenuto falsificando in Comune la richiesta per il permesso, lui per aver usufruito di una copia. Con i veri ladri non si procede!

Blueray

Sab, 27/02/2016 - 15:43

Doversi fingere invalidi per 16 anni davanti ai condòmini e vicini di casa, rischiare il processo, la denuncia penale, i danni economici e morali della causa, le spese per l'avvocato, tutto per avere il parcheggio assicurato? Mah! Dovevano essere proprio ossessionati dal parcheggio questi due!

giovanni PERINCIOLO

Sab, 27/02/2016 - 15:54

Meritano di essere entrambi mandati in parlamento, nelle fila degli "onesti" a prescindere, va da sé!

lento

Sab, 27/02/2016 - 16:27

Unica vera punizione Fargli un verbale per divieto di sosta al giorno dall'inizio della truffa...

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 27/02/2016 - 17:03

Adesso un giudice l'assolve perche' la disabilita diurna non e' incompatibile con la lap dence notturna.

arseniovulpen

Sab, 27/02/2016 - 17:05

Esame superato!!!! Pronti per fare i ministri del governo Renzi/Napolitano

arseniovulpen

Sab, 27/02/2016 - 17:07

Il popolo italiano dorme un sonno profondo! Non svegliatelo è in buone mani!!!!

Amazigh

Sab, 27/02/2016 - 17:24

Dal "Piccolo" leggo: 54 anni lei 60 anni lui. Anche per una città di "muloni" (eterni ragazzi) come Trieste qualcosa non quadra come la storia del numero di permesso duplicato (che memoria visiva). Probabilmente qualcuno sapeva e ha voluto aprire il vaso di Pandora. Il resto sono ricami su di un malcostume probabilmente diffuso in tutta la penisola e da censurare comunque, ovunque anche con denunce anonime con copia ai giornali.

uggla2011

Sab, 27/02/2016 - 18:35

Accecarla con dei tizzoni ardenti.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 27/02/2016 - 18:51

Vogliamo i nomi.

curatola

Dom, 28/02/2016 - 06:50

il tragico è che ci sono voluti 16 anni per saperlo e che si tratta probabilmente della punta dell'iceberg. poi limano le pensioni per far quadrare iconti e lasciano che prodi continui a percepire 21 mila eu al mese. Qualcosa non va e va detto con la matita nella cabina eettorale altrimenti siamo dei fiancheggiatori come coloro che ospitano i mafiosi.

claudioarmc

Dom, 28/02/2016 - 07:26

Non cantiamo vittoria, volete che da qualche parte non si riesca a trovare un giudice che consideri "compatibile con la sua patologia" la sua attività, diciamo per così dire, EXTRA?

Ritratto di computerinside

computerinside

Dom, 28/02/2016 - 08:12

IN GALERA LEI E IL COMPLICIE (IL COMPAGNO) .NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTI FURBONI SPARSI DAPPERTUTTO IN ITALIA! SONO CONTENTO CHE NON SIA SUCCESSO AL SUD INSPECIE A NAPOLI COSI' SI PUO' ANCORA UNA VOLTA EVINCERE CHE LA FURBERIA E' PURTROPPO SPORT NAZIONALE!!!!DEVONO ESSERE COSTRETTI A RESTITUIRE IL MALTOLTO E SE HANNO GIA' SPESO TUTTO MANDATELI A RAMAZZARE LE STRADE DELLA CITTA'...

nordest

Dom, 28/02/2016 - 09:15

Durante il giorno si deve riposare,su via.