Un finto salvatore della Patria

Per nessun uomo politico, con tutti i suoi limiti e capacità, il giudizio (o il ricordo) può esser meno personale e più storico.

A me sono consentiti entrambi, perché io l'ho conosciuto bene e ammirato. Non posso dire stimato. Giacché Francesco Saverio Borrelli, un uomo sensibile, raffinato, colto, capace di capire la storia e, conseguentemente, di assumere le sue posizioni e responsabilità, a un certo punto ha pensato di essere il capo di Stato di un paese non democratico. Di assumere un ruolo arbitrale e di non vedere ma fare la storia.

Come capita a chi governa - e in questo caso Borrelli ha governato la magistratura, organo sommamente politico, e lo dimostrano le vicende del Csm - come è capitato a Craxi, a Berlusconi e a Renzi, suoi simili, Borrelli non ha resistito, oltre i precisi limiti della sua funzione, al delirio di onnipotenza che prende chi è in grado di condizionare il proprio tempo.

Accade nelle espressioni del gusto, nella moda, nella musica, nella letteratura e, purtroppo, nella politica.

In un certo senso, egli è stato un precursore degli influencer di successo. Ha determinato proselitismo e fanatismo, come oggi Chiara Ferragni. Ogni sua posizione, ogni sua frase accendeva reazioni di consenso, analoghe al tifo sportivo.

Il pool Mani Pulite era una squadra che agiva entro la storia del suo tempo, con piena consapevolezza.

Ma il più consapevole era lui, che avrebbe avuto il compito di disciplinare l'azione del suoi. Non per caso chiamati: «sostituti».

Potevano limitarsi a fare un quartetto, tipo Amici miei. E, dopo ogni loro bravata, anche crudele, anche riuscita, concludere: «abbiamo scherzato», come era avvenuto con precedenti azioni giudiziarie contro esponenti politici.

Invece hanno assunto, fuori di ogni dimensione lecita, il ruolo di salvatori della Patria. La Patria non è stata salvata.

E, purtroppo, nonostante le infinite qualità (forse appannate dalla vanità), il principale responsabile è stato Borrelli. Di cosa? Della fine della democrazia rappresentativa dei partiti.

Poteva, manzonianamente, invocare la prudenza: Pedro, adelante con juicio! Invece il suo Pedro ne accese il desiderio di onnipotenza, insito in ogni magistrato, di cambiare la Storia.

Borrelli assecondò, e non patì, forse per il timore di restare indietro, l'impulso di un giovane sostituto, Antonio Di Pietro, che esibì un metodo, fuori di ogni regola, e capace d'impressionare, la stampa prima di tutto (con strabocchevole consenso) e la politica (con leggi suicide).

Così, da magistrato di grande cultura e intelligenza, Borrelli si trasformò in un politico, presidente di un governo ombra, il cui consenso era misurabile anche senza elezioni; e lui ne era consapevole, fino a dichiararlo quando si propose, o mostrò di essere disponibile, per una chiamata del presidente Scalfaro (magistrato fatalisticamente prestato alla politica), in una situazione di emergenza.

In quegli anni, o forse in quel momento, in cui si arrivò a inquisire e arrestare più di 4.500 politici (e affini) e 276 parlamentari, Borrelli fu abbagliato dalla certezza di esser dalla parte del giusto e di interpretare un destino. Dopo il Duce, un altro uomo della provvidenza. Poteva, nel rispetto, della indipendenza dei poteri, far sopravvivere la cultura politica e la democrazia rappresentativa. Le ha fatte morire. Con lui sono scomparsi partiti storici, con rappresentanti eletti in nome di idee e identità, umiliati sotto il maglio della corruzione: il mondo popolare e democristiano, il Psi, il Pri, il Pli, il Psdi. E alla fine anche il partito più resistente: il Pci. Un grande risultato. Una strage.

Ogni partito aveva ideali e rappresentanti che li incarnavano. Grandi personalità, dotate di pensiero politico: da Croce a De Gasperi, a Nenni, a La Malfa, e prima Sturzo, Gobetti, Gramsci. Spazzati via da finti partiti dai nomi allusivi o ridicoli: Forza Italia, Italia dei Valori, Partito Democratico (come se gli altri non lo fossero), 5 stelle, fino ad Alternativa Popolare e altre amenità. Come è potuto accadere?

Perché Borrelli ha dimenticato che la cultura, che lui aveva, è la madre di ogni azione, soprattutto politica. Senza cultura si va alla dittatura del singolo, per esaltazione demagogica.

Tra i suoi sostituti, infatti, almeno due, come Paperino e Topolino, avevano l'istinto della demagogia, pronti a «rivoltare l'Italia come un calzino», come uno di loro disse, non temendo il cattivo odore. L'Italia! Un calzino!

E così Borrelli, che aveva raffinate conoscenze letterarie, filosofiche, giuridiche, per tradizione di famiglia e per formazione, che amava la musica (e fu presidente del Conservatorio di Milano quando io ero assessore al Comune, intrattenendo con lui straordinari scambi su questioni artistiche e musicali: uomo squisito, sofisticato e sottile), si fece sedurre e travolgere dai suoi sostituti, in particolare uno, popolarissimo, che infatti poi fece un partito, capitalizzando il suo consenso: un partito personale al posto di un partito ideale.

Insomma, la Treccani, che Borrelli frequentava, fu sostituita (travolta) da Topolino.

Borrelli dimenticò Beccaria per Celentano. E, benché aristocratico, divenne popolare sull'onda del suo sostituto assecondato. Così la democrazia rappresentativa fu travolta non dalla corruzione, ma dalla ambizione di proporre un diverso mondo politico, costituito dagli onesti (il Partito degli onesti), dimenticando la lucida formula di Benedetto Croce: «Il vero politico onesto è il politico capace».

Non so se Borrelli, uscito dalla magistratura senza entrare in politica, si sia pentito della sua scelta, che può apparire una forma di debolezza, di abbaglio storico o di vanità. Ma è certo che lo stato in cui versa la nazione dipende in larga parte da lui, che ha la responsabilità storica di avere lasciato spazio alla demagogia contro la politica, rispetto alla doverosa restituzione della illegalità e della corruzione non ai partiti, ma ai singoli responsabili e a un costume di opaca moralità (ma non di cattiva politica) che travolse anche il suo primo cliente: Craxi.

E poi il secondo: Forlani. Lasciati nelle fauci di Di Pietro.

Borrelli scelse Celentano e Topolino, invece che De Gasperi e Berlinguer.

Così, eliminato Craxi, aprì la strada prima a Bossi (con disgusto), poi a Berlusconi (con orrore), poi a Grillo (con rassegnazione).

Dal punto di vista politico, egli può essere considerato il padre di Berlusconi (figliol prodigo), il nonno di Grillo (che, sulla scia, si affermò dopo la, invero pudica, uscita di scena di Borrelli) e il bisnonno di Salvini (che lo ammirava da piccolo). Non so se sia quello che egli voleva; è certo quello che ha ottenuto. Ha generato mostri.

Rivelando, però, un fatto, alla luce dei vari Palamara: che l'azione della magistratura, nell'ultimo quarto di secolo, è stata consapevolmente un'azione politica, cui si è ispirata la inconsistente ideologia del non-partito di Grillo. Creando la mostruosa anomalia di organizzazioni e associazioni (non sono partiti) con centinaia di eletti, con i voti di uno solo che non è in Parlamento: prima Berlusconi, poi Grillo.

La presidente del Senato fu eletta dopo che Berlusconi fu cacciato dal Senato.

I grillini sopravvivono oggi senza che Grillo sia in Parlamento e neppure nel partito da lui fondato. Aberrazioni che sono molto più gravi (come si vede dallo stato dello Stato) della corruzione.

Borrelli se n'è andato, tormentato dagli effetti del suo errore. I partiti sono morti, la corruzione è viva.

Commenti

greg

Dom, 21/07/2019 - 09:19

Analisi, questa di Sgarbi, spietata e realistica. Borrelli fu colui che riprese il progetto di Palmiro Togliatti, riprendere il terrore degli anni 1930 in Urss

DUROEPURO

Dom, 21/07/2019 - 09:31

GRANDE SGARBI. Lezione di storia (morale e politica) inappuntabile.

al59ma63

Dom, 21/07/2019 - 09:33

Sgarbi riassume facendo una sintesi del personaggio, una fotografia della massima vanita' dei magistrati, che vogliono le loro foto sui rotocalchi..

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 21/07/2019 - 09:36

^(*@*)^ GRANDE VITTORIO

killkoms

Dom, 21/07/2019 - 09:38

in Italia fare il magistrato è il mestiere piu bello del mondo,perché non sbagli mai!

VittorioMar

Dom, 21/07/2019 - 09:45

..hanno DISONORATO e DISTRUTTO L'IMMAGINE del PAESE ITALIA nel MONDO...fortunatamente l'ITALIA HA ALTRE E PIU' IMPORTANTI ECCELLENZE !!...sono stati STRUMENTI nelle mani degli USA per gli SCHIAFFI RICEVUTI A SIGONELLA..!!

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 21/07/2019 - 09:45

Già, non giravano mai la testa a sinistra, erano rimasti redeni, e quelli giusti facevano affari alla luce del sole con occupazione sistematica di TUTTE le cariche in CDA di amministrazioni, dal 1° Gregante in poi nessuno andava in Galera solo chi era un pollo propio per scemenza e per decenza ci andava, poi si poteva continuare dai 9 miliardi buttati nel cesso per il Monte alle autostrade più care al mondo c'è ene era per tutti i gusti. Ma la colpa non è solo di questi, è anche di molti italiani che con il loro voto approvavano tutto questo. Ci meritiamo tutto questo. La Politica attuale è ingessata e chi ha le cariche più influenti sembra che non voglia far nulla per l' Italia se non continuare sul tirare a campare. Se il Governo cade altri 7 anni di sinistra, se rimane c'è sempre la sinistra, hanno solo una bandiera diversa. Vorrà dire che in questo modo l' agenda la detterebbero i centri sociali, gli spacciatori e i terroristi e la rumenta. Auguri.

Ritratto di saggezza

saggezza

Dom, 21/07/2019 - 09:51

annullate precedente commento (Non dimenticare la vicenda Bibbiano) tangentopoli fu, e purtroppo lo è ancora, come un film interrotto a metà e aspettavamo tutti il prosieguo e la fine e poi? e poi? ....nulla strano.....

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 21/07/2019 - 09:53

Ma di quale salvatore di quale patria?? Questo balordo ha utilizzato il Potere Giudiziario per eliminare i suoi nemici ideologici dal potere ed ha cercato di sostituirli con quelli di sinistra, da lui mai indagati nonostante fossero più sporchi della DC e del PSI. Ha perso perchè gli italiani hanno subito si i sinistri ma mai apprezzati perchè stupidi ed utopistici.

Ritratto di Walhall

Walhall

Dom, 21/07/2019 - 10:06

Carissimo Sgarbi, sentiti complimenti per questo icastico quanto inconfutabile articolo sulla scadente qualità della nostra giustizia.

babilonia

Dom, 21/07/2019 - 10:28

Con questa analisi Sgarbi dimostra oltre ad essere un incallito "urlatore" una persona dotata di infinita intelligenza.

ilbelga

Dom, 21/07/2019 - 10:31

giusto Vittorio, concordo. pieno rispetto per i morti ma la storia (ha già iniziato) ci dirà quanto è stato grande il danno per il paese questo Signore ( e non solo lui)...

marc59

Dom, 21/07/2019 - 10:41

Gli attuali eredi stanno proseguendo l'applicazione del suo codice. Debbo dire in maniera sgangherata e inefficiente. Visto che il loro obbiettivo non è il Berlusca ma Matteo. Matteo non mollare.

Ernestinho

Dom, 21/07/2019 - 10:47

E ti pareva che non intervenisse il "mite" Sgarbi. Grande amico dei potenti dell'epoca e di oggi. Una critica fatta da lui è un elogio per Borrelli!

Cheyenne

Dom, 21/07/2019 - 10:55

Condivido in pieno e ribadisco il concetto di due miei commenti non pubblicati (non so perchè). Mani pulite fu un grande bluff che distrusse non solo i partiti storici, ma la credibilità dell'Italia. Borrelli e Co erano un'accozzaglia di comunisti o pseudo tali che volevano solo acchiappare il potere.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 21/07/2019 - 10:56

Il mio commento di ieri alla notizia della morte di Borrelli e` questo: non mi sbagliavo. "Grande mente. Grande Servitore dello Stato. Grande integrita` morale e deontologica. Tutti concetti incomprensibili alla marmaglia che gioira` per la sua morte. Gli insulti che ricevera` da questi fiancheggiatori dei malavitosi saranno altrettante medaglie alla sua carriera".

carpa1

Dom, 21/07/2019 - 11:00

Questo inappuntabile escursus sull'evolvere della situazione politica italiana degli ultimi 30 anni in particolare, condizionata da certa magistratura (quella che conta), dà la misura di quanto la rifoma più urgente ed improcrastinabile sia quella relativa alla magistratura; non possiamo attendere che se ne vadano uno ad uno quando, nel frattempo, si riproducono in una catena senza fine (come nel DNA). E questo obbiettivo si può raggiungere solo con un governo che abbia una maggioranza vera e solida e che, con la sinistra finalmente fuori dai giochi dopo 70 anni di predominio (costituzione inclusa), lasciando da parte tutte le ipocrisie del politically correct di sinistra invenzione, metta mano ad una costituzione obsoleta facendo in modo che venga rispettata la volontà degli elettori e non quella di piazzate e girotondini vari.

odifrep

Dom, 21/07/2019 - 11:22

Partendo da "gli ultimi saranno i primi", avrebbe dovuto esaminare i brogli del PCI. Di sicuro, i danni arrecati alla Nazione, sarebbero stati di gran lunga inferiore mentre i risultati di gran lunga superiore. Ciò posto, ho vissuto quel periodo '90/'95 a collaborare con magistrati. Sono napoletano come Borrelli, e al Napoli si dice :il più pulito ha la rogna".

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 21/07/2019 - 11:35

^(*@*)^ PARTE1) Caro Sgarbi da come la vedo io siamo in una dittatura togata, Non una dittatura alla Corea del Nord, lampante,sfacciata che tutti sanno che c’è, diciamo una dittatura all’italiana, educata, colta addirittura democratica. Il volere del popolo per loro non conta un C…. , il volere del parlamento per loro non conta un C…. sanno sempre trovare cavilli e contro cavilli per cambiarne il volere, assistiamo in continuazione a sentenze vomitevoli veri e proprie offese e attentati all’intelligenza, alla creanza, tutto questo avviene nella loro più totale impunità come appunto i dittatori. Nella dittatura il malcontento viene sempre e costantemente represso, qua la stessa cosa, ti difendi in casa e torci un cappello al malvivente ti indagano fino a rovinarti, questo agire sia da esempio e monito per il popolo, Tipo se riescono a rovinarti in questo contesto figuriamoci negli altri,esclusi gli amici degli amici si intende, ci mancherebbe !!! CONTINUA

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 21/07/2019 - 11:36

PARTE 2) ^(*@*)^ Questo era solo un esempio ma ce ne sono infiniti altri che, per la loro strategia serve a far tenere la testa e la coda bassa a tutti gli italiani e troncare sul nascere qualsiasi mormorio o lamentela, del tipo mi hanno rubato in casa, ci hanno dato un sacco di botte, spaccato tutti mobili non li hanno presi, tranne uno subito libero, però ho avuto una fortuna SFACCIATA non sono stato inquisito ,sono proprio soddisfatto.

caren

Dom, 21/07/2019 - 11:40

Condivido l'articolo di Sgarbi, ma ancor più condivido il commento di Anna 17, secondo me più vicino alle vere intenzioni che si erano prefissi quelli di Mani Pulite. Aggiungo una mia impressione: forse volevano ottenere ciò che si sta verificando, cioè, un Paese allo sbando, senza regole morali, né punti di riferimento, ed all'orizzonte, il futuro cancellato.

sergio_mig

Dom, 21/07/2019 - 11:46

Questa è la dimostrazione che questa magistratura va azzerata e ripensata.

casela

Dom, 21/07/2019 - 11:55

Peccato soffrisse di strabismo non vedeva a sinistra leggasi imprese Coop dell'Emilia Romagna quasi tutte caste e pure!!!!.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Dom, 21/07/2019 - 11:56

Pace all'anima sua !!! Solo Dio sa cosa, se è cosa buona o meno. Intanto la gente passata sotto di lui si è suicidata, ed è morta di collera, ed in esilio. E intanto i farabutti rossi se la cavarono, e ancora ora se la cavano

rawlivic

Dom, 21/07/2019 - 11:57

il pool di magistrati che si fermo' sempre all'uscio del PCI ... consegnado il Paese ai criminali piddini arruolati dai poteri sovranazionali per smantellare lo Stato Italiano.

stefi84

Dom, 21/07/2019 - 12:08

Apprezzo Sgarbi, perchè è una persona dall'intelligenza acuta.

ClioBer

Dom, 21/07/2019 - 12:30

Dopo tanti anni in cui le divergenze non sono mancate, come mai è mancata la mia stima per l’uomo e il professore, Lei, caro Sgarbi, riesce a sorprendermi e, anche, un po’ a confondermi. Mi spiego: Qui La ritrovo impegnata in un’analisi impeccabile, senza ipocrisia e falsi pietismi, sulla figura dell’ex Procuratore Borrelli, che suscita la mia ammirazioe, in altre sedi a difendere (l’indifendibile) Domenico Lucano. Mi chiedo:Ma chi è veramente Sgarbi? Forse, però la risposta è più semplice di quanto possa sembrare: Politicamente un uomo che non ha le idee proprio chiare, quindi capita si lasci lasciingannare dalle apparenze. Come critico d’arte e documentarista della bellezza e del buongusto, un’impareggiabile eccellenza.

Una-mattina-mi-...

Dom, 21/07/2019 - 12:37

UN FINTO... E BASTA...

lorenzovan

Dom, 21/07/2019 - 12:49

vai colla revisione...ora trasformate Craxi...quello del BOOM del debito pubblico e della quasi legalizzazione della corruzione e delle tangenti..in santo martire

lorenzovan

Dom, 21/07/2019 - 12:53

greg ..se tu conoscessi la storia del tuo paese..cosa che evidentemente non sai..sapresti che Togliatti con la svolta di Salerno dette un impulso enorme all«unificazione dellamdisaspora politica democratica nata sulle ceneri del fascismo..e sapresti pure che fu fautore e sostentore dell'amnistia per tutti i fascisti detenuti...Che a quando dell'attentato..quando gia' c'era aria i guerra civile..e io c'ero..e ricordo le barricate per strada a genova e i comunisti armati...blocco' tutto ed esorto' alla calma...Ma tu sei un povero robottino..niente di piu'

mozzafiato

Dom, 21/07/2019 - 12:59

SNIPER (10,56) se mi conosci sai che non sono avvezzo a prendere sul serio esemplari di black bloc come te, ma questa volta lo devo fare: dunque sappi che se mi devo sentire "un fiancheggiatore di malavitosi" perche' ho odiato e odio il tuo ADORATO DEFUNTO IDOLO DI STALINIANA MEMORIA, EBBENE NON SOLO NE SONO FELICE, MA NE SONO ANCHE ALTAMENTE ED ORGOGLIOSAMENTE ONORATO ! I motivi che mi inducono a sentire fortissimamente dentro questo nobile sentimento di odio, ovviamente non li conosci: NON SI POSSONO PRETENDERE MIRACOLI DA UNA MENTE PERVASA DALLA IDEOLOGIA CHE TI HA SCONVOLTO IL CERVELLO: la medesima di borrelli

Dordolio

Dom, 21/07/2019 - 13:06

Assolutamente magistrale.

Dordolio

Dom, 21/07/2019 - 13:07

Sniper, lei evidentemente non ha letto l'articolo. E se lo ha letto è in evidente malafede. Propendo per la seconda ipotesi.

Brutio63

Dom, 21/07/2019 - 13:11

Probabilmente,speriamo, in buona fede ed armato di buone intenzioni, però ha devastato la politica Italiana selezionando, vedi rimozione PM Parenti, chi colpire e chi salvare Ha ucciso la chimica Italiana con il suicidio del povero Raul Gardini consegnandola agli stranieri Ha spianato la strada al golpe giudiziario, con la grande macchia dell’avviso di garanzia via corriere della sera all’allora premier Berlusconi È stato si protagonista, ma in negativo E difatti non dimentichiamo che del suo Pool sia Di Pietro che D’Ambrosio sono stati eletti nel PCI/PDS/Ds/Pd il partito beneficiato. Che coincidenza!

Ritratto di C.L.N.

C.L.N.

Dom, 21/07/2019 - 13:35

E' morto l'autore del più clamoroso COLPO di STATO mai eseguito in Italia a favore di un unico partito (sempre graziato dalla toga rossa e mai inquisito o indagato) : il Partito Comunista Italiano ora PD.

agosvac

Dom, 21/07/2019 - 13:55

"finto salvatore della patria"??? Forse si dovrebbe piuttosto dire "reale" distruttore dell'Italia!!!

ziobeppe1951

Dom, 21/07/2019 - 13:59

sniffer...10.56...sai bene che le medaglie..come i “premi” nobel, è di moda per le zecche rosse, darle alle nullità

Ritratto di niki 75

niki 75

Dom, 21/07/2019 - 14:03

Nei confronti dei morti non è giusto infierire…...ma non è altrettanto giusto INCENSARE raccontando BALLE.

kennedy99

Dom, 21/07/2019 - 14:07

questo signore non a salvato nessuna patria. al pari del caro collega di pietro in politica abbiamo visto tutti che fine a fatto. per essere magistrati non bisogna essere politicizzati. e il caro borrelli aveva tutte le doti all'infuori di quella di essere un magistrato.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Dom, 21/07/2019 - 14:29

UN GRANDE ABBRACCIO A UNA GRANDE UMANISSIMA PERSONA CON GRANDI QUALITA' SENSIBILITA CULTURA E SENTIMENTI...UN LIBERALE CHE HA TENTATO E PORTATO IN PARTE UNA VENTATA DI ONESTA'. DeAtAn

Ritratto di babbone

babbone

Dom, 21/07/2019 - 14:30

Finalmente.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Dom, 21/07/2019 - 14:42

Sgarbi , l'amico degli amici . La sua parola, vale come sterco di gabbiano.

albero_a_cammes

Dom, 21/07/2019 - 14:46

E' bene ricordarlo, per le nuove generazioni; "mani pulite" e' una locuzione mutuata dallo slogan che campeggiava, verso la fine degli anni '70 ed i primi anni '80 nei manifesti elettorali di un noto partito filosovietico, 'il partito dalle mani pulite'. Mani impiegate per arraffare valuta estera -mica e' corruzione...e' peggio- per sovvertire l'ordine democratico, instituito, malgrado loro, nell'Italia post-bellica. Sgarbi, non si puo' 'recuperare' una persona, o meglio il giudizio che si ha di essa, solo perche' ci si e' intrattenuti in brillanti conversazioni su Arti figurative e musicali. Pena lo scadere nella vanita'.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 21/07/2019 - 15:01

mozzafiato, e` piu` vicino lei ai malavitosi che io ai black block. Lei ha grosse deficienze relazionali ovviamente, basta squalificare uno che la pensa diversamente con un'etichetta qualsiasi, ed e` fato, l'argomento e` vinto. Bravo 7+

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 21/07/2019 - 15:03

Molto difficile commentare in mille caratteri questo delirio, peraltro sommamente ignorante (e prezzolato) di Sgarbi. Riassumo: Mi sa che il pezzo glielo ha scritto la Ferragni.

lorenzovan

Dom, 21/07/2019 - 15:10

sgarbi non e' quello che ha lodato Ballotelli per la scommessa del lancio dello scooter in mare ..chiamando tale atto..OPERA D 'ARTE ..??? siiiii e' lui..ah beh allora i suoi articoli sono una garanzia

lorenzovan

Dom, 21/07/2019 - 15:16

kennedy 99...hai litigato coll'acca ..vero ?? o ti e' antipatico il verbo avere ??..una ripassatina all'ortografia della lingua del proprio paese ..non ci starebbe male..almeno come segnale d'amore per esso...a fatti..non a parole

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 21/07/2019 - 15:49

Ora comunque TOCCA A NOI PROVARE A RIMETTERE INSIEME I COCCI DI QUANTO LUI HA DISTRUTTO.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Dom, 21/07/2019 - 15:51

Una falsa analisi. Cio' che Sgarbi nasconde e' che il vero "errore" di Borrelli fu di applicare il concetto fondamentale della Costituzione - LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.

profpietromelis...

Dom, 21/07/2019 - 16:00

Per non ripetermi pietromelis.blogspot.com sabato 20 luglio 2019 FRANCESCO SAVERIO BORRELLI: "INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA". SCUSA FURBESCA PER SOTTRARSI ALLE SUE COLPEVOLEZZE

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Dom, 21/07/2019 - 16:18

Borrelli comandava un pull di magistrati,che ha fatto mani pulite,invero fu solo un colpo di stato risparmindo il pci.Questa è la vera storia e la salita al governo dei comunisti.

Klotz1960

Dom, 21/07/2019 - 16:37

Visione non abbastanza negativa. Si e' trattato di un uomo smodatamente ambizioso e presuntuoso, crudele e privo di equilibrio che ha condotto un vero e proprio attacco sovversivo. Indimenticabili le lunghissime detenzioni preventive senza interrogatorio, e le centinaia di persone rovinate per anni da accuse sommarie e poi assolte. Nauseante il suo proporsi a Scalfaro come ipotetico salvatore della Patria e profondamente patetico il suo famoso "resistere". In ultima istanza, un piccolo e vanesio Torquemada.

Klotz1960

Dom, 21/07/2019 - 16:39

Sgarbi, la passione per la musica classica l'hanno milioni, e non cambia una virgola.

Triatec

Dom, 21/07/2019 - 16:40

Borrelli è stato un grande, ha indagato tutto il possibile fino a 270 gradi, ma mai ha voluto o potuto esplorare fino a 360 gradi. Senz'altro un motivo ci sarà stato.

tuttoilmondo

Dom, 21/07/2019 - 16:56

MAGISTRATI FUORI DA CAMERA DI CONSIGLIO!!! E TUTTO SI AGGIUSTA. BISOGNA CAMBIARE LA COSTITUZIONE AL PIU' PRESTO.

tuttoilmondo

Dom, 21/07/2019 - 22:48

Vogliamo che sia la giuria popolare ad emettere le sentenze, come avviene in tutti i Paesi veramente democratici. Invece in Italia, insieme ai giurati popolari, entrano in camera di consiglio anche i togati. Quindi non "IL POPOLO CONTRO PINCO PALLINO" ma.... "IL POPOLO, PIU' LA MAGISTRATURA, CONTRO PINCO PALLINO". Cosa possono decidere dei privati cittadini componenti la giuria, contro la volontà di due togati? NULLA. Allora decide soltanto la magistratura. Un cittadino non è giudicato da una giuria di suoi pari ma... da colleghi del pubblico ministero.

patrenius

Dom, 21/07/2019 - 23:18

Certo era un'operazione alquanto bizarra: c'erano detenuti con funzione di bibliotecari dotati di molti confort e altri in cella con 3 marocchini ben dotati... C'erano politici che non potevano non sapere e altri, con i soldi depositati sulla scrivania, di cui no si sapeva che fine avessero fatto i soldi. Mahh....

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 21/07/2019 - 23:43

Bene Vittorio: pur essendo stato un validissimo magistrato, spesso Borrelli mi ha dato la sensazione di assumere atteggiamenti di onnipotenza. La chiosa dell'articolo, le amare vicissitudini del Csm, spesso mosso da ragioni politiche, sono la conferma che c'è ancora molto da fare per avere una giustizia giusta, rapida ed equilibrata a 360°. "L'ultracasta dei magistrati" scritto dal giornalista Livadiotti (Rep.-Espresso) è uno squarcio amaro in questa tematica che dovrebbe assomigliare e tanto alla dea bendata ma che, purtroppo, la benda non copre bene entrambi gli occhi.

mcm3

Lun, 22/07/2019 - 05:38

Sgarbi ha anche ragione, hanno assunto, fuori di ogni dimensione lecita, il ruolo di salvatori della Patria ma la Patria non è stata salvata, hanno fatto "salire al trono" Berlusconi, ed il Paese e' affondato

Ritratto di scappato

scappato

Lun, 22/07/2019 - 06:08

@Leo Vadala 15:51. - Per tutti, meno il PCI.

Ritratto di orailgo38383838

orailgo38383838

Lun, 22/07/2019 - 06:47

analisi lucida e drammaticamente vera grazie Vittorio

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 22/07/2019 - 07:00

Analisi lucida e completa: avendo +- l'eta' di Sgarbi, ho avuto il 'privilegio' di seguire le vicende di mani pulite sin dall'inizio, giorno per giorno. E mi ricordo come inizio': con l'ilare notizia dell'arresto di Mario Chiesa, beccato a far sparire nel WC mazzette di banconote perche' si era accorto che i finanzieri stavano facendo irruzione nel suo ufficio. Ma la notizia creo' scalpore non per le mazzette (lo sapevano tutti che era uso e costume diffuso), ma perche' i finanzieri non avevano un mandato di perquisizione. Ne', col senno di poi, si presero la briga di procurarsene uno. Da quel momento il pool di mani pulite calpesto' la legge e sequi' imperterrito la sua strada lastricata di teoremi e cadaveri di imprenditori, innocenti e meno (Gardini), finiti nel loro raggio d'azione, alla faccia della separazione die poteri.

Duka

Lun, 22/07/2019 - 07:14

Il commento di Sgarbi non fa una grinza : è esattamente così. L'era che stiamo vivendo ora del potere giudiziario è iniziata proprio con mani pulite.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 22/07/2019 - 07:37

Beh il PCI è uscito vergine come un bambino,qualcosa ha fermato le indagini.

greg

Lun, 22/07/2019 - 08:19

LORENZOVAN, DETTO FURGONCINO - in anni che ti leggo ho maturato la convinzione assoluta che tu SEI l'archetipo del perfetto comunista bugiardo

HomoMedio

Lun, 22/07/2019 - 08:39

Prof. Sgarbi, Complimenti! Quest'articolo meritava il titolone in alto! La perdita dei partiti ideologici è insufficiente maturità democratica ed è un vuoto occupato dal personalismo. Dispiace che la capacità di una analisi così brillante e pacata lei l'abbia coperta negli anni con urlate sconcertanti... e per cui viene conosciuto dai più. Un solo appunto: il PCI fu graziato... e i suoi uomini che gestivano il finanziamento in nero e che poi divennero reucci. Grazie davvero per avere scritto questo articolo, e io MAI ho votato Berlusca, fra l'altro! La saluto cordialmente, invitandola a intervenire con questa pacatezza lucidissima come un bisturi anche in occasioni pubbliche.

yorkshire22

Lun, 22/07/2019 - 08:51

Borrelli non nasce dal nulla, ma è la manifestazione materiale della presa di possesso del Potere Giudiziario da parte della strategia togliattiana. Il processo è stato lento, ma inesorabile, sostenuto dall'occupazione dell'informazione, della cultura e della formazione. Non fu il conduttore, ma lo strumento. Comunque l'operazione è pienamente riuscita e forse qualcuno sta già pensando ad un monumento per onorare un golpista.