Firenze, donne prese a calci sul bus: solo denuncia per lo straniero

Senza alcun motivo, il 39enne si è scagliato contro le sue vittime, colpendole con forti calci: 20enne sotto choc ed in lacrime all'arrivo dei carabinieri

Ha aggredito due donne a bordo di un autobus senza alcun motivo apparente, per questo uno straniero ha subìto una semplice denuncia dopo il fermo a Firenze.

L'episodio si è verificato durante il pomeriggio di ieri, quando i carabinieri sono intervenuti in Piazza Santa Maria Novella, nei pressi della stazione ferroviaria, per bloccare un 39enne del Ciad. L'extracomunitario, che si trovava a bordo dell'autobus 37, si era appena scagliato contro due donne, colpendole con forti calci. La situazione capitata alle vittime, una 20enne ed una 55enne, non è sfuggita all'attenzione del conducente del mezzo pubblico dell'Ataf, che ha avuto la prontezza di interrompere la corsa e contattare immediatamente le forze dell'ordine.

Chiuse le portine dell'autobus, l'autista ha atteso l'arrivo sul posto dei carabinieri della stazione Uffizi, i quali sono saliti a bordo per bloccare il facinoroso e confortare la 20enne, ancora sotto choc ed in lacrime per l'accaduto.

Il ciadiano, un senza fissa dimora, è stato trasportato in caserma ma se l'è cavata con una semplice denuncia per interruzione di pubblico servizio e percosse.

Massimo Milli, vicesegretario Faisa Cisal e delegato RSU Ataf, lancia un nuovo allarme. "Ci troviamo a commentare l'ennesimo triste episodio accaduto ancora una volta ai danni di persone innocue e che, come nella maggior parte degli episodi passati di aggressione ad autisti e verificatori, non trovano motivazioni plausibili se non rimarcare il disagio sociale che taluni utenti vivono quotidianamente.", denuncia in un comunicato riportato da "FirenzeToday".